Ritrovare da trentenne i film Ghibli della mia adolescenza

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Ani-sama
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Ritrovare da trentenne i film Ghibli della mia adolescenza

Messaggio da Ani-sama »

Caro Forum,

Torno con un nuovo thread, il mio primo dopo - temo - ben più di un decennio. Inizio con un breve riassunto autobiografico: varie peripezie mi hanno portato (per ora e fino alla fine di questo anno accademico) a fare il ricercatore post-dottorato presso l'università di Anversa, nelle Fiandre - luogo in cui vivo da quasi 4 anni ormai e a cui mi sono pure molto affezionato. Avendo dovuto lasciare l'Italia, e avendo per ora un lavoro che comporta un trasloco ogni circa 2/3 anni, ho rinunciato a portarmi dietro film (in Blu-ray o qualche sorta di supporto) e libri, se non qualche piccola cosa. Qualche giorno fa, mi sono ricordato che il catalogo Ghibli è effettivamente presente in streaming su Netflix; spinto dal crescente stress da pandemia e isolamento, ho vinto la mia annosa resistenza agli abbonamenti mensili e mi sono iscritto. Ecco che finalmente potevo rivedere tutti i film che durante l'adolescenza avevo amato, e di cui avevo sempre ampiamente discusso su queste pagine virtuali. Manca il doppiaggio italiano per ragioni geografiche, e solitamente mi faccio bastare quello francese - in rari casi è presente anche quello in lingua olandese, ma per quanto ormai capisca la lingua, l'accento dei doppiatori è quello tipico dei Paesi Bassi - non delle Fiandre! - e lo trovo personalmente un po' sgradevole.

E dunque: piano piano sto guardando e riguardando i film dello Studio. Per ora ho recuperato Arrietty, Ponyo e anche Marnie (non l'avevo ancora visto!). Poi, ogni tanto mi perdo a riguardare spezzoni più o meno lunghi degli altri lavori di Miyazaki: Kiki, Laputa,...

È un'esperienza, questa, che mi dà un po' di nostalgia, ma anche parecchie emozioni. Mi è cresciuta una convinzione su Miyazaki in particolare, che volevo condividere: il suo stile, per certi versi, mi sembra essermisi rivelato come, per così dire, "anti-intellettuale". Non in questo poco profondo o banale, ma... con una sorta di immediatezza, semplicità, istintività. La volontà sì di fare discorsi su temi anche importanti, ma senza imbastire grandi tessuti argomentativi e prediligendo invece un messaggio chiaro e diretto, perlopiù "visivo".

Un altro aspetto che ha "risuonato" maggiormente al me stesso di adesso rispetto a quello di 16 anni fa è la cura che c'è per i dettagli e per gli "spazi vuoti" in quei film. Sarà anche una banalità sentita e risentita, ma in un momento della mia vita in cui mi sento spesso oberato da attività e distrazioni varie, guardare opere in cui ci si prende il dovuto tempo per mostrare aspetti "quotidiani" non strettamente funzionali all'avanzamento della storia (il cibo! accidenti, il cibo!), be', mi ha fatto stare meglio. È una sorta di esercizio di "mindfulness", si potrebbe dire, ancora una volta usando un termine un po' inflazionato.

In ogni caso, sarò contento di aggiornare questo thread via via che vado avanti in questa operazione di rivisitazione di quei classici che, di fatto, sono state tra le opere chiave della mia formazione. Il forum non mi sembra più tanto attivo come era 15/16 anni fa, ma mi piace l'idea di essere tornato a scrivere qui.
Haast en spoed is zelden goed.
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dolcemind
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Re: Ritrovare da trentenne i film Ghibli della mia adolescenza

Messaggio da dolcemind »

Caro Ani-sama ben ritrovato!
Sei sempre stato un ragazzo più maturo della tua età e molto razionale.
C’è (messo bene l’accento? Ricordo ci tenevi molto) di peggio delle Fiandre al mondo, continua a tenerci informato di te e delle tue nuove vecchie impressioni sui film dello ormai ex studio ghibli :D