Shito ha scritto:Una piccola nota solla traduzione del titolo:
Gake no Ue no Ponyo (anche se presumo si dovrebbe scrivere Pon'yo, però da qui non posso controllare) non vuol dire semplicemente 'Ponyo che sta sulla scogliera', per intenderci, quanto piuttosto è un caratterizzante genitivo di 'Ponyo' con tutto la restante parte denominativa/appositiva.
Gake no Ue significa 'sopra la scogliera', ma anche 'la cima della scogliera', ovvero 'la superficie della scogliera', insomma fa pensare alla parte emersa di uno scoglio, alla sommità.
In questo senso, il titolo sarebbe: "Ponyo della cima della scogliera", più che "Gake sulla cima della scogliera", non so se mi spiego.
O volendo mantenere il doppiosenso: "Gake di sopra alla scogliera", mia personale scelta d'adattamento...
Approfitto del tuo gradito ritorno per una domanda che mi ero posto leggendo questo post.
Perchè "di sopra alla scogliera" e non "da sopra la scogliera"?
Mi sono posto questa domanda considerando che la locuzione da in italiano, nella sua accezione originaria esprime l'idea di allontanamento, separazione, origine. In quest’accezione si indicherebbe l’origine del nostro personaggio rimanendone allo stesso tempo separato, concentrando l’attenzione maggiormente su Ponyo e non sulla scogliera. Con la locuzione di invece, il senso di appartenenza è reso maggiormente ed è quasi caratterizzante. Leonardo Da Vinci presuppone che Leonardo fosse di Vinci (sebbene ciò proprio nello specifico non fosse accertato ma presunto), rendendo in certo qual modo il caratterizzante genitivo, restandone però separato.
Ancora più nello specifico: Nausicaa “della valle del vento” e non “dalla valle del vento” rende un’idea di appartenenza stretta di Nausicaa alla predetta Valle e così non potrebbe non essere.
Adesso, il nostro Ponyo è così strettamente legato alla scogliera della storia, pur essendo quest'ultima un luogo comune?
E’ questione di poco conto, sicuramente, che esprimo nella mia ignoranza della lingua originaria spinto dalla curiosità per la storia.