Ged Senki - I racconti di Terramare (SPOILER)

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

Moderatore: Coordinatori

Avatar utente
Panciom
Nuovo Membro
Nuovo Membro
Messaggi: 13
Iscritto il: gio apr 20, 2006 10:45 am
Località: Padova Provincia
Contatta:

Messaggio da Panciom » gio apr 19, 2007 10:14 am

Shito ha scritto: (l'avvicinamento dei due nel recupero 'inverso' delle loro giuste età espropriate dalla solitudine data dalle lacune familiari)

OT: leggendo questo forum mi sorprendo ogni volta delle capacità "linguistiche" di certe persone... ma dimmi Shito... onestamente... quanto ci hai messo per scrivere la frase qui sopra??? :D

Son curioso di vedere il film al cinema... Cinecity di Limena (PD)... l'unico in zona. A chi interessa questa è la programmazione http://www.biglietto.it/giorno_spett.as ... olo=818804
e questo il link al film nel sito http://padova.cinecity.it/index.php?id= ... 1[uid]=397

Faccio notare che lo spettacolo + tardo è alle 20:05... cmq meglio di niente.
Buona visione a tutti.
Dolls are made by humans in their own image. If God really exists, we might just be dolls for him. (NGE)

Avatar utente
Cobra70
Ghibliano D.O.C.
Ghibliano D.O.C.
Messaggi: 754
Iscritto il: sab ott 14, 2006 12:51 pm
Località: Legnano (MI)

Messaggio da Cobra70 » gio apr 19, 2007 10:42 am

Premetto che non leggo quasi mai... per cui non so se è un argomento già trattato!
Apprendo da voi che il nuovo film della Ghibli è sul grande schermo!

La cosa che mi ha colpito NEGATIVAMENTE è che il multisala MEDUSA della mia città non l'ha messo in programmazione!
Stessa cosa era successa con Il Castello errante di Howl!
Quel film lo vidi a Milano, in un cinematografo e rimai colpito dalla qualità della pellicola: un'autentica porcheria!

Ok... sono scelte e politiche di marketing! MEDUSA avrà deciso di proiettare solo film che gli portano tanti soldi al botteghino, tralasciando i film di spessore!
Ma quando uscii in Italia, "Il castello errante di Howl", sulla confezione, in bella vista, appariva, oltre al logo Lucky Red, anche quello della MEDUSA!

Spero che questo non succederà con l'ultimo film!
Oppure Lucky Red fa capo a Medusa?
Oppure Medusa boicotta Lucky Red, al fine di far sottostimare il valore dei suoi film, e acquistarne i diritti per la distribuzione su DVD a pochi Euro?

In ogni caso.. mi sembra tutto assurdo!

Cobra70

Avatar utente
HakuGirl
Membro Senpai
Membro Senpai
Messaggi: 376
Iscritto il: mar apr 22, 2003 3:25 pm

Messaggio da HakuGirl » sab apr 21, 2007 1:05 pm

VISTOOO!

argh stupendo! meraviglioso! ma non mi ha emozionato come Howl e Spirited Away , non lo so ci sono certe cose (come il tema portante sull'importanza della vita) che secondo me Hayao avrebbe espresso con più efficacia, e poi i gradini delle scale che restano "per caso" per far salire Arren , e altre piccole cadute di stile simili potevano essere rese in altra maniera IMHO!
Immagine

cipeciop
Ghibliano
Ghibliano
Messaggi: 572
Iscritto il: mar gen 04, 2005 3:27 pm

Messaggio da cipeciop » sab apr 21, 2007 3:13 pm

Nei prossimi giorni molti utenti vedranno il film e vorranno discuterne, perciò mi permetto di ricordare a tutti che
Regolamento del Forum
Qualora si voglia parlare di una qualche opera facendo rivelazioni sul suo finale o su episodi particolarmente significativi della stessa, sarà necessario servirsi del tasto "Spoiler" appositamente aggiunto ai tag di formattazione del post, per dare la possibilità di non leggere a chi lo desideri.

Avatar utente
Drachetto
Ghibliano
Ghibliano
Messaggi: 446
Iscritto il: sab giu 21, 2003 1:40 am
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da Drachetto » sab apr 21, 2007 11:34 pm

Posto qui le impressioni del film che ho scritto nell'altro post, dedicato al raduno romano di questo forum e conseguente visione comunitaria del film (viewtopic.php?p=45334#45334):
-----

Qui, come ho detto anche agli altri amici pervenuti al raduno, parlo abbastanza da profano. Ho alle spalle solo la sana (?) passione ed esperienza di anni e anni di serie animate e film di animazione e, sempre come ho ripetuto più volte, vengo su questo forum per imparare da voi e
carpire quanto piu possibile cose che mi sono sfuggite, pensieri, concetti.
Detto questo Gendo Senki è B-E-L-L-I-S-S-I-M-O, in assoluto entrerà nei top 10 dei film della mia vita.
Veramente non capisco chi lo ha criticato. Ho avuto la fortuna di leggere tutta la saga di Earthsea (ve la raccomando, uno degli apici della letteratura fantasy di ogni tempo) e i cambiamenti rispetto al libro ci sono stati, e anche tanti. Ma non me ne frega nulla, il concetto del film è lo stesso del libro, espresso con la medesima forza: la paura della morte e l'inno alla vita. Veramente, solo
ripensandoci mi vengono i brividi. Un autentico capolavoro che affronta in maniera coraggiosa questa tematica e ne esce vincitore su tutti i fronti. Ancora complimenti. Sono commosso...
E poi i paesaggi disegnati in modo stupendo, mi ricordano la mia cara Islanda con queste lande evocative senza alberi, i personaggi stupendi (Arren, reso secondo me meglio rispetto al libro, molto piu umano), animati benissimo (sopratutto le espressioni di paura e ferocia di Arren, ancora, che rendono PERFETTAMENTE e con forza il suo stato d'animo). Veramente non trovo un difetto. E poi ci sono i draghi, mio eterno 'amore'! Mi hanno detto che è stata una forzatura commerciale il loro inserimento ma una scena ha veramente toccato il mio cuore fino a commuovermi e rimarrà con me per sempre:
Spoiler:
Quando, alla fine, Arren e Tehanu si abbracciano.
Spero infine che Gualtiero, che ci ha deliziato con innumerevoli rimandi e spiegazioni e impressioni, le ripeta anche qui sul forum perchè veramente accrescono, se ce ne fosse bisogno, la visione e portata di quest'opera!

P.S. Se volete saperne di più dei libri o volete segnalazioni sulla diversità libro/film, nel mio piccolo vi posso aiutare (anche via pm)
Ultima modifica di Drachetto il lun apr 23, 2007 8:40 am, modificato 1 volta in totale.
Immagine
Il mio vicino Totoro
suona un'ocarina nelle notti illuminate dalla luna
se mai dovessi incontrarlo
una meravigliosa fortuna porterà anche a te!

Avatar utente
CAFxX
Membro
Membro
Messaggi: 62
Iscritto il: gio giu 22, 2006 9:11 pm
Località: In quei di Torino
Contatta:

Messaggio da CAFxX » dom apr 22, 2007 2:07 am

Visto e piaciuto assai.
In certi punti l'animazione non è il massimo, ma IMHO è meglio così che la fredde animazioni perfette che tanto vanno adesso. E i fondali... qualcosa di stupendo!
CAFxXcrossway, una raccolta di miei progetti sparsi per la rete.
Moderatore di QuellicheilPC.com

Avatar utente
HakuGirl
Membro Senpai
Membro Senpai
Messaggi: 376
Iscritto il: mar apr 22, 2003 3:25 pm

Messaggio da HakuGirl » dom apr 22, 2007 10:32 am

Allora premetto che dopo aver postato i miei commenti " a freddo" ho fatto un'po' di chiarezza e sono tornata su i miei passi ad analizzare il film

premetto che ,mea culpa, non ho ancora letto il libro (un'oltraggio lo so.. non lapidatemi tutti insieme ;) )


con l'Art book alla mano :


l'inizio , la nave , la tempesta i draghi, il sangue e i fondali impeccabile,in animazione e premesse, poi il dibattito nella sala del castello, il Re la Regina tutti tremendamente fantasy come si conviene. L'assassinio, freddo e inaspettato . Non ho nulla da dire ;)

Arren contro i lupi in versione l'oscurità-mi-ha-pervarso, "e Così voi... sarete la mia morte!" sempre glaciale e credibile, poi arriva Ged/Sparviere il saggio, che si carica il ragazzo inizia l'avventura.

Arrivano nella città (STUPENDA **) e iniziano gli strani incontri : la Strega delle lande che vende le stoffe e Jiko Bou che si è dato allo spaccio (non è una critica sono miyazakosissimi :) )

segue l'icontro con Therruh nelle mani di Lepre e dei suoi schiavisti (di chiara ispirazione "Cagliostrana" ) molto bello, anche se magari se Ged restava con Arren (che mi dispiace dirlo ad infilarsi nei vicoli non ha dimostrato di essere "una cima", come si dice a roma) potevano evitarsi tanti guai (ma questa è una critica alla storia, Goro centra poco ;) )
Ged va a salvare Arren,segue l'icontro con Terren (tenera la storia d'amore "velata" con Ged) , le sfacchinate nella campagna (come potevano mancare?) ,con tanto di vesciche sulle manine di Arren, l'approfondimento del personaggio di Therruh, che canta "Therru no Uta" , (IL PEZZO IMHO PIU' EMOZIONANTE DEL FILM) ,e tutto fila liscio fino a che Arren non scappa per la sua strada (sempre perché non è una cima) e c'è l'incubo . Ora, l'incubo somiglia alla trasformazione di Howl, le lingue nere sono la classica rappresentazione della deformità del male in chiave ghibliana , e poi finisce nella mani di Aracne (che già si era intravisto prima) che con il suo discorso subdolo sembra un'antagonista riuscitissimo. Segue il rapimento, Arren è soggiogato dalle forze del male, ma nonostante tutto ascolta la lezione di vita di Ged dopo avergli trafitto il mantello, tutti finiscono male e le uniche due pedine della schacchiera che ancora non si erano mosse si mettono in marcia: Therruh e Arren in versione "eroe-senza-macchia-e-paura")

e ora cominciano gli interogativi:

Therruh all'inizio è scontrosa (giustamente), poi più aperta verso Arren, di cui cerca di capire la psicologia,e poi tutto di un botto, PAM E AMORE: lui l'abbraccia le dice il suo nome ,lei arrossisce , tutto in 3 minuti complessivi di pellicola, roba che a Sophie e Hauru ci son voluti tre quarti di film XD e il loro abbraccio l' ho sentito sulla pelle!

Poi Therru si infiltra nel castello..come? trovando una porticina che stava aperta per caso ad aspettare lei ! (Chihiro va a finire da Kamaji seguendo le istruzioni di Haku, non si arrampica a casaccio!e l'intrufolarsi non le è affatto facile visto tutte le scale che si fa "di sedere" ;) )

poi

Trova Arren e gli fa il discorso sulla vita, ma dobbiamo tener conto che lui, era nella sua fase in cui avrebbe creduto anche ad Aracne (l'ha fatto prima) alla befana e a babbo Natale! e il discorso di Therruh personalmente mi ha un'po' deluso, non mi ha convinto (mi ha convinto più Arance nel suo delirio )e cosa peggiore non mi ha emozionato ( io che mi emoziono anche per Cat Returns!) insomma non avevo i lacrimoni che avevo quando Chihiro guarda fuori dalla finestra del treno!(cosa che ha oservato anche la mia sorellina Shiroiryu-lin era al cinema con me e che vi saluta tutti)


poi

c'è il duello finale:
Arren sfodera la spada "per la vita" (o per Therruh e Ged?) tutto di un botto da ragazzo che arriva ad uccidere il padre perchè soggiogato dalla paura, prende il coraggio e va contro Aracne, gli taglia un braccio ( sangueee!!) e qui Aracne comincia a calarmi e ci rimette il carisma che aveva dimostrato prima :
è normale che essendo l'incarnazione del male dovesse dimostrare la sua debolezza e il suo fallimento , ma un conto è questo e un conto è diventare un "verme infilzato su un'amo" (il Corvo Docet) senza un minimo di dignità che implora per non essere ucciso,
poi la scalinta per raggiungere la torre dove restano solo due gradini per far si che Lebannen ci salga come nei vecchi giochi retrò per il Super Nintendo (NOO STUDIO GHIBLI PERCHE!!!)


poi l'apparente morte di Therru
Arren/Lebanen non fa una piega o almeno il suo dolore non viene sviluppato in modo esaustivo e Therruh sfodera le ali ( non come nei bozzatti dove era splendida, la metamorfosi) e PAM diventa drago*

* su questo punto : Arren non fa una piega , insomma la tua lei si trasforma in drago e tu fai finta di nulla ? e poi dove sono le emozioni che c'erano nelle scene tra Haku drago e Chihiro ? :prostrare:

sconfiggono Aracne e poi vissero felici e contenti insieme ? NO!
perché ? perché così vuole la tradizione (com'era nel libro?)
però Hayao ha sempre una speigazione esauriente per la separazione dei suoi personaggi , come è stato per l'addio tra Ashitaka e San

e quali sono i motivi di Arren?
tornare al castello per farsi trattare da assassino e magari riperdere il controllo delle proprie azioni? e uccidere altre persone?

visto poi che non si è ricongiunto ancora alla sua luce !

e Ged ? il suo lungo errare senza una meta?

ma la magia non stava scomparendo dal pianeta ?

e lo scontro tra i draghi e gli uomini?

ma qual'è il reale motivo che ha portato Arren ad uccidere il padre ? era del tutto privo della sua luce ok,diciamo in termini infantili che era un'essere del tutto cattivo ma perché si è ridotto così ? per le sue paure e angosce ? e da cosa sono state create queste ? quale evento lo ha portato a tutto questo?

e poi Therruh l' abbandona così ? a spalare cacca nei campi? (scusate la finezza lo sò stò distruggendo la poesia)
Arren: sei un principe? lei è un drago? fai qualcosa per ringraziarla almeno per gratitudine ! e l'amore dove è finito?

i conti non tornano c'è troppa carne al fuoco che non è stata cotta nel film ....


detto questo devo aggiungere che l'animazione è come sempre impeccabile, la colonna sonora anche, il doppiaggio è ottimo ( e sappiamo di chi è il merito ;) ) e il film nel complesso mi è piaciuto moltissimo nonostante tutti questi punti oscuri che non mi vanno giù (non mi voglio contraddire ! anche se sembra :) è solo ciò che penso e ciò che ho e
non ho provato) tutto questo ovviamente è IMHO
e mi duole davvero aver scritto ciò che ho scritto ;)

PS: nella sala eravamo in 4 !
Immagine

Avatar utente
Drachetto
Ghibliano
Ghibliano
Messaggi: 446
Iscritto il: sab giu 21, 2003 1:40 am
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da Drachetto » dom apr 22, 2007 11:18 am

Ciao HaKugirl, ti posso rispondere a qualche interrogativo data la lettura dell'intera saga. Ci sono molti cambiamenti (ad esempio Arren e Terru nel libro si conosceranno solo quando sono già grandi, dopo le vicende della perdita della magia).

- Ged e Tenar non si amano, almeno non esplicitamente. Un mago non puo' amare una donna e lei gli è inizialmente eternamente grata per averla salvata dalle tenebre delle tombe di Atuan quando era bambina. Poi, crescendo, questa gratitudine può essere diventata amore (e anche Ged rimane non indifferente), il confine è molto sottile, come ben espresso dal film.
- L'ombra che insegue Arren non è cattiva, anzi! Come spiega poi l'ombra stessa a Therru prima di entrare nel castello, lei è la 'luce', la parte buona di Arren che cercava di ricongiungersi con lui. Ma Arren stesso, con le sue paure (in primis quella della morte che gli porta a non amare piu la vita e a uccidere il padre) non riesce in questa unione, anzi cerca di fuggirne. Quando poi Therru, nella camera da letto, lo chiamerà con il suo vero nome 'simbolicamente' permetterà questa unione e Arren tornerà il giovane coraggioso e amante della vita che prima era.
La paura in questa vicenda contagia tutti le persone di Earthsea, che si affannano a 'vivere' ma in maniera sbagliata (basta vedere la gente della città) e Arren vive questa paura in maniera amplificata data la sua natura. Paura che lo porterà a fare un sacco di sciocchezze. Quando ritroverà pero' l'amore per la vita, sara anche capace di grandi prodezze come l'utilizzo della sua spada e la salvezza di Therru.
- Aracne ha paura della morte, paura che diventa terrore se non oltre. Per questo vuole diventare immortale. Quando si vede sull'orlo della sconfitta, e quindi della morte, questo terrore viene infatizzato anche dalla sua fisicità.
- Il fatto che Therru si trasforma in un drago non stupisce nessuno anche nel libro. Quella bambina viene sentita, da tutti (anche la gente normale), come una persona 'diversa, da cui avere paura'. Lo fanno anche i suoi stessi 'genitori' abbandonandola sopra un fuoco. Segno che lei non viene istintivamente reputata come 'classica' umana. Lei infatti in realtà è la figlia del piu vecchio dei draghi, Kalessin e questa realtà si risveglierà, come nel libro, proprio nel momento di maggior bisogno.
- Arren conclusa la vicenda, come nel libro, torna (deve tornare) alla capitale per diventare Re e rifondare Earthsea dopo i disastri dovuti alla perdita della magia (e nel libro ci riesce molto bene). Ged invece, dopo lo scontro con Aracne, esaurisce tutti i suoi poteri e vivrà per sempre con Tenar facendo il contadino e il pastore. Nel film invece questo non viene esplicitato quindi non so rispondere.
Immagine
Il mio vicino Totoro
suona un'ocarina nelle notti illuminate dalla luna
se mai dovessi incontrarlo
una meravigliosa fortuna porterà anche a te!

Avatar utente
HakuGirl
Membro Senpai
Membro Senpai
Messaggi: 376
Iscritto il: mar apr 22, 2003 3:25 pm

Messaggio da HakuGirl » dom apr 22, 2007 11:56 am

Grazie Drachetto :) , con il tuo relpy mi rendo conto che non avendo letto la saga mi sono persa molte cose, che comunque il film non mi ha spiegato e trasmesso, ma forse sapendo gli antefatti mi avrebbe coinvolto di più, e sarei stata più morbida nel giudizio.

Non sapendo le premesse su Ged e Tenar, ero fermamente convinta che ci fosse del tenero (anche se si è vero Ged non sembra ricambiare)

La paura in questa vicenda contagia tutti le persone di Earthsea, che si affannano a 'vivere' ma in maniera sbagliata
e questo io non l'avevo capito ci farò più caso ad una seconda visione del film ;)

riguardo ad Aracne la mia critica era nell'espressione della rappresentazione della "paura della morte che lo consuma", in quanto a me non l'ha trasmessa, come per esempio ha fatto Howl quando secerne il liquido verde per la paura di perdere la sua bellezza , o quando si traforma nel palazzo di Sulliman :wink:
conclusa la vicenda, come nel libro, torna (deve tornare) alla capitale per diventare Re e rifondare Earthsea dopo i disastri dovuti alla perdita della magia (e nel libro ci riesce molto bene).
e questo nel film viene solo detto e poi non viene
esplicitato il fatto che si è ricongiunto alla sua "ombra di luce" , e il fatto dell'equilibrio della magia non è così rimarcato ..la resa filmica IMHO è nebulosa ...
Immagine

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5408
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Messaggio da Shito » dom apr 22, 2007 1:07 pm

Hakugirl, credo che tu abbia avuto una lettura un po' sommaria del film. Molte delle domande che poni trovano perfetta risposta nelle immagini. Non c'è bisogno, per la stragrande maggioranza di queste, di ricorrere alle pagine di libro alcuno.
HakuGirl ha scritto: l'inizio , la nave , la tempesta i draghi, il sangue e i fondali impeccabile,in animazione e premesse, poi il dibattito nella sala del castello, il Re la Regina tutti tremendamente fantasy come si conviene. L'assassinio, freddo e inaspettato . Non ho nulla da dire ;)
Il parricidio iniziale di Arren è una cosa che viene letta in genere molto molto male dal pubblico. Arren, e LO DICE ESPLICITAMENTE, NON SA perché abbia ucciso il padre. Arren NON SA di avere paura della morte.

Ciò che Arren percepisce è solo il suo essere 'preda dell'ansia', e come risultante il suo 'cadere talvolta preda di una forza incontrollata, fino a sembrare un altra persona'.

Queste cose vengono dette esplicitamente, chiaramente, e col giusto tempo e attenzione registica.

L'assassinio del padre è per Arren un atto di sfregio, un eccesso di repulsa verso qualcosa che neppure lui capisce. Lui, al contrario, sa che non disprezzava il padre, anzi.

Non dimentichiamo che quando Arren combatterà per 'salvare' Therru, non lo farà per paladineria. Dirà 'falla fuori'. Lo farà perché nuovamente pervaso da quella latente violenza che è frutto dell'ansia. Basta guardare l'espressione, gli occhi vacui, con cui combatte.

Invito a riflettere su questo.
Arren contro i lupi in versione l'oscurità-mi-ha-pervaso, "e Così voi... sarete la mia morte!" sempre glaciale e credibile, poi arriva Ged/Sparviere il saggio, che si carica il ragazzo inizia l'avventura.
Glaciale e credibile?

Io mi domando che film tu abbia visto e sentito, a questo punto.

Arren è rassegnato. Perché per lui la vita non ha significato. Perché, come gli insegnerà Therru, "pensare di poter anche morire subito o di voler vivere per l'eternità sono la stessa cosa".

Ciò che spaventa Arren è la finitezza della vita.

Indi, prima l'istinto lo porta a volersi difendere dai lupi (fa il gesto di brandire la spada), poi ci ripensa (la mano si allenta sull'elsa), e si rassegna alla sua morte, presa con la leggerezza di chi non trova significato alcuno nella vita.

Poco più tardi, Arren dirà al soldato che minaccia di ucciderlo: "E che bisogno avrei della vita?"

Mi spiace Hakugirl, ma io continuo a vedere una tuta visione del tutto deformata del film, nelle sue immagini sin nel suo più esplicito testo.

Arrivano nella città (STUPENDA **) e iniziano gli strani incontri : la Strega delle lande che vende le stoffe e Jiko Bou che si è dato allo spaccio (non è una critica sono miyazakosissimi :) )
Ti faccio notare che la città di Hort non è disegnata rigogliosa, ma del tutto ecadente, ormai marcita. E' il simbolo della nostra attuale società. La lettura che consiglio a questo ptoposito è 'Wasteland' di T.S. Eliot.
segue l'incontro con Therruh nelle mani di Lepre e dei suoi schiavisti (di chiara ispirazione "Cagliostrana" ) molto bello, anche se magari se Ged restava con Arren (che mi dispiace dirlo ad infilarsi nei vicoli non ha dimostrato di essere "una cima", come si dice a roma) potevano evitarsi tanti guai (ma questa è una critica alla storia, Goro centra poco ;) )
Non ti sei accorto che Ged stesso di attribuisce questa colpa? Dice: "Mi Dispiace. Avrei dovuto stare un po' più attento. E' colpa mia."
Ged va a salvare Arren,segue l'incontro con Terren (tenera la storia d'amore "velata" con Ged) , le sfacchinate nella campagna (come potevano mancare?) ,con tanto di vesciche sulle manine di Arren, l'approfondimento del personaggio di Therruh, che canta "Therru no Uta" , (IL PEZZO IMHO PIU' EMOZIONANTE DEL FILM) ,e tutto fila liscio fino a che Arren non scappa per la sua strada (sempre perché non è una cima) e c'è l'incubo.
A mia memoria, Arren lascia la fattoria di Tenar DOPO l'incubo, che lo coglie nel letto affianco a Ged. E Arren non fugge perché non è una cima, ma perché teme che lui stesso potrebbe ferire le persone a cui vuole bene. COME HA FATTO CON SUO PADRE.
Ora, l'incubo somiglia alla trasformazione di Howl, le lingue nere sono la classica rappresentazione della deformità del male in chiave ghibliana , e poi finisce nella mani di Aracne (che già si era intravisto prima) che con il suo discorso subdolo sembra un'antagonista riuscitissimo.
No. Arren si sveglia dall'incubo nel suo letto affianco a Ged, che l'indomani andrà a recuperare la sua spada. Stai sovvertendo l'ordine dei momenti narrativi.
Segue il rapimento, Arren è soggiogato dalle forze del male, ma nonostante tutto ascolta la lezione di vita di Ged dopo avergli trafitto il mantello, tutti finiscono male e le uniche due pedine della schacchiera che ancora non si erano mosse si mettono in marcia: Therruh e Arren in versione "eroe-senza-macchia-e-paura")
Ancora, mi domando che film tu abbia visto.

Lo 'scontro' tra Arren e Ged è un punto apicale dell'intreccio, perché è messo in parallelo con l'analogo momento in cui Arren trafigge il padre. Qui però Ged evita la spada, e tramuta la violenza dell'atto (trafiggere) mel calore affettivo dell'abbraccio. Questo fa crollare Arren.

Arren è in fuga dalla sua coscienza, ovvero dalla sua 'ombra' che altro non è (come esplicitamente dirà) che la 'luce del suo animo'.

Nel suo sogno, le ansie ovvero le 'Tenebre dell'Anim' di Arren sono la pece che gli impedisce (fisicamente!) di raggiungere la coscienza lonta, simboleggiata prima da Sparviere, poi da defunto padre, poi dalla sua stessa coscienza, ovvero la sua 'ombra', che non a caso viene in ultima sommersa dalle tenebre/ansie stesse.

Arren sta fuggendo da se stesso, dalla sua coscienza.

Non ci sono eroi senza macchia e senza paura.

e ora cominciano gli interogativi:
Therruh all'inizio è scontrosa (giustamente), poi più aperta verso Arren, di cui cerca di capire la psicologia,e poi tutto di un botto, PAM E AMORE: lui l'abbraccia le dice il suo nome ,lei arrossisce , tutto in 3 minuti complessivi di pellicola, roba che a Sophie e Hauru ci son voluti tre quarti di film XD e il loro abbraccio l' ho sentito sulla pelle!
Non ho visto amore come tu lo intendi in questo film. Ho visto l'imbarazzo di una ragazza asociale che si vede abbracciata da un essere umano dell'altro sesso. Imbarazzo, non amore.

Therru si apre per la prima volta con Arren quando lo vede piangere in coda alla canzone sul pianoro. Alla fine della canzone, Therru si volta a guardare Arren.

Se la coscienza (l'ombra) di Arren affida il suo Vero Nome a Therru è per uno scopo preciso. Per far si che Therru possa essere il tramite con cui la verità, la luce, si rincongiunga ad Arren stesso, insieme alla spada che rappresenta il padre, la coscienza, la luce.
Poi Therru si infiltra nel castello..come? trovando una porticina che stava aperta per caso ad aspettare lei ! (Chihiro va a finire da Kamaji seguendo le istruzioni di Haku, non si arrampica a casaccio!e l'intrufolarsi non le è affatto facile visto tutte le scale che si fa "di sedere" ;) )
Lo stesso lepre aveva detto poco prima 2passare dall'ingresso posteriore è una fatacaccia, sai?"

Per quanto quell'elemento sia del tutto ininflente, il regista si era persino preoccupato di introdurlo anzitempo.

Sei stata poco attenta.

poi
Trova Arren e gli fa il discorso sulla vita, ma dobbiamo tener conto che lui, era nella sua fase in cui avrebbe creduto anche ad Aracne (l'ha fatto prima) alla befana e a babbo Natale! e il discorso di Therruh personalmente mi ha un'po' deluso, non mi ha convinto (mi ha convinto più Arance nel suo delirio )e cosa peggiore non mi ha emozionato ( io che mi emoziono anche per Cat Returns!) insomma non avevo i lacrimoni che avevo quando Chihiro guarda fuori dalla finestra del treno!(cosa che ha oservato anche la mia sorellina Shiroiryu-lin era al cinema con me e che vi saluta tutti)
Aracne ha sedotto Arren con l'auito di un bel poco di arti magiche, e questo si vede chiaramente nel momento dell'estorsione del Vero Nome.

Quanto a Therru, il suo è un discorso giustamente semplice. Lei ha la mente di una ragazzina. Non potrà certo parlare da Arcimago. La semplcitià di THerru è la semplicità della Verità, ovvero della VIta Stessa. I precedenti discorsi di Ged sul tema erano altrettanto veri, ma meno diretti. "Io sono vissuta grazie a Tena, e così vivendo qualc'un altro a seguire erediterà al vita". E' proprio così semplice. Therru parla come se tutto ciò che sa sia una cosa semplice, banale, scontata. Non c'è nulla da spiegare per lei. Lei non spiega nulla. Solo, dice la verità che porta in se, sensibilmente.

poi
c'è il duello finale:
Arren sfodera la spada "per la vita" (o per Therruh e Ged?) tutto di un botto da ragazzo che arriva ad uccidere il padre perchè soggiogato dalla paura, prende il coraggio e va contro Aracne, gli taglia un braccio ( sangueee!!) e qui Aracne comincia a calarmi e ci rimette il carisma che aveva dimostrato prima :
Tu non hai proprio capito. A quel punto Arren si è ricongiunto con la sua coscienza, ovvero l'ombra che si era affidata a Therru, ovvero si è ricongiunto con la luce del suo stesso animo. Per questo riesce a sguainare la spada (che emana: luce!), che in preda alle tenebre non sarebbe riuscto a sguainare (come Ged gli disse). Non c'è un Arren buono e uno cattivo. C'è un ragazzo preda delle sue ansie che fugge da se stesso sino a ridursi a una persona che agiisce compulsivamente senza capire le motivazioni dei suoi atti.


è normale che essendo l'incarnazione del male dovesse dimostrare la sua debolezza e il suo fallimento , ma un conto è questo e un conto è diventare un "verme infilzato su un'amo" (il Corvo Docet) senza un minimo di dignità che implora per non essere ucciso,
poi la scalinta per raggiungere la torre dove restano solo due gradini per far si che Lebannen ci salga come nei vecchi giochi retrò per il Super Nintendo (NOO STUDIO GHIBLI PERCHE!!!)
A parte il fatto che Aracne non è affatto l'incaranzione del male, ma solo un altra vittima dell'inacettazione della limitatezza della vita, e lo dice lo stesso Arren: "Tu sei esattamente come me!", non l'ho visto implorare in nessun caso per non essere ucciso.... dove l'hai visto tu?

poi l'apparente morte di Therru
Arren/Lebanen non fa una piega o almeno il suo dolore non viene sviluppato in modo esaustivo e Therruh sfodera le ali ( non come nei bozzatti dove era splendida, la metamorfosi) e PAM diventa drago*

Onestamente, non credo che nessuno a parte Aracne, ormai pressoché decerebrato, avesse inteso credere che Therru fosse realmente morta. Lo stesso Arrewn trattiene il fiato. Non è che sia a brandelli a terra. E non vedevo davvero la necessità, in quei pochi istanti di fiato sospseso, della scenegiatta napoletana di Arren che pinage la morte dell'amata (che poi amata non è) per vedersela qundi rianimare tra le braccia.

sconfiggono Aracne e poi vissero felici e contenti insieme ? NO!
perché ? perché così vuole la tradizione (com'era nel libro?)
però Hayao ha sempre una speigazione esauriente per la separazione dei suoi personaggi , come è stato per l'addio tra Ashitaka e San

e quali sono i motivi di Arren?
tornare al castello per farsi trattare da assassino e magari riperdere il controllo delle proprie azioni? e uccidere altre persone?

Non ho visto dichiarazioni d'amore.

Arren che è fuggito da se e dalla sua vita non ha altra scelta, recuperara la sua coscienza, di tornare a essere ciò che è. E null'altro, del resto, avrebbe avuto senso fare.

Mi viene da dire che tu hai visto Escaflowne, porprbabilmente non hei inteso il finale.




e Ged ? il suo lungo errare senza una meta?

ma la magia non stava scomparendo dal pianeta ?

e lo scontro tra i draghi e gli uomini?
Lo scontro tra Draghi e Uomini è davvero un viaggio tutto tuo, e non so dove tu abbia potuto ravvisarne anche il minimo appiglio.

Quanto a Ged, lui ha detto chiaramente a Tenar di 'non avere più il tempo per viaggiare tanto', e che anzi questa volta si è messo specificatamente il viaggio 'perché l'Equilibrio sta vacillando'.

Sicuramente Aracne ci stava mettendo del suo, e questa parentesi si è risolta. Resta il suo monito: la cupidigia degli uomini è irrefrenabile, e l'Equilibro crollerà ugualmente, inevitabilmente.

A questo neppure Ged potrà fare nulla, chiaramente.
ma qual è il reale motivo che ha portato Arren ad uccidere il padre ? era del tutto privo della sua luce ok,diciamo in termini infantili che era un'essere del tutto cattivo ma perché si è ridotto così ? per le sue paure e angosce ? e da cosa sono state create queste ? quale evento lo ha portato a tutto questo?
A questo dovrei averti risposo implicitamente prima, da principio.

Arren non è cattivo. Santa polenta, ma perché non riesci a ragionare in altra logica che quella disneiana?
e poi Therruh l' abbandona così ? a spalare cacca nei campi? (scusate la finezza lo sò stò distruggendo la poesia)
Arren: sei un principe? lei è un drago? fai qualcosa per ringraziarla almeno per gratitudine ! e l'amore dove è finito?
Therru viveva da prima di incontrare Arren. L'amore l'hai visto solo tu.

i conti non tornano c'è troppa carne al fuoco che non è stata cotta nel film ....
Se conti non ti tornano, è perché ti sei pervicamente sforzata di leggere il film con degli schemi a priori che non appartengono al film.

hai voluto a tutti i costi vedere i buoni e cattivi, il bene e il male, l'amore e quant'altro in un modo tuo.

In questo modo, non potrai mai far tornare i conti. Perché non usi gli operatori corretti. E poi ti perdi su dettagli di fabula e intreccio degni da romanzetto d'appendice, che pure talvolta giudichi male a fronte di una manchevole memoria dei dialoghi e dei momenti della trama.

Ti consiglio una visione più attenta, e soprattutto più onesta, del film.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
HakuGirl
Membro Senpai
Membro Senpai
Messaggi: 376
Iscritto il: mar apr 22, 2003 3:25 pm

Messaggio da HakuGirl » dom apr 22, 2007 4:05 pm

Shito sinceramente tutta questa severità nel giudicarmi mi spiazza un'po', il mio è solo un commento a freddo di un film che ho aspettato da tantissimo tempo e che non mi ha trasmesso le stesse emozioni degli altri film dello studio, che mi hanno seguito nel corso della mia vita e che amo con tutto il cuore
e poi sinceramente da come mi hai risposto ho capito che per forza di cose non hai capito il mio punto di vista (e mi sono espressa male e chiedo per questo scusa a tutti coloro che hanno letto il mio reply)
allora :


con "glaciale" intendevo dire che Arren contro i lupi quando dice "e così..voi sarete la mia morte" mi ha freddato con la sua rassegnazione e con il "credible" indendevo , proprio perchè è riuscito a "ghiacciarmi" che è stato reso benissimo .

Arren è rassengato. Perché per lui la vita non ha significato. Perché, come gli insegnerà Therru, "pensare di poter anche morire subito o di voler vivere per l'eternità sono la stessa cosa

Ciò che spaventa Arren è la finitezza della vita.

Indi, prima l'into lo porta a volersi difendere dai lui (fa il gesto di brandire la spada), poi cir irpensa (la mano si allenta sull'elsa), e si rassegna alla sua morte, presa con la leggerezza di chi non trova significato alcuno nella vita.


Questo è il fulcro del personaggio che io davo per scontato, visto che non mi sembrava che ci fosse da spiegarlo dato che siamo tutti sulla stessa barca Ghibliana e sappiamo di cosa e di chi staimo parlando



Ti faccio notare che la città di Hort non è disegnata rigogliosa, ma del tutto ecadente, ormai marcita. E' il simbolo della nostra attuale società. La lettura che consiglio a questo ptoposito è 'Wasteland' di T.S. Eliot


il mio "Stupenda" non era inteso come "rigogliosa e luminosa" ma alla resa allo sfarzo e al marciume fusi insieme che la rendono perfetta come le terme di Aburaya ecc...



Non ti sei accorto che Ged stesso di attribuisce questa colpa? Dice: "Mi Dispiace. Avrei dovuto stare un po' più attento. E' colpa mia."

si che me ne sono accorta però mi è venuto da sorridere, e non lo voglio rimproverare, proprio perchè si è preso la colpa,la mia era una riflessione poco più che umoristica

A mia memoria, Arren lascia la fattoria di Tenar DOPO l'incubo, che lo coglie nel letto affianco a Ged. E Arren non fugge perché non è una cima, ma perché teme che lui stesso potrebbe ferire le persone a cui vuole bene. COME HA FATTO CON SUO PADRE.



No. Arren si sveglia dall'incubo nel suo letto affianco a Ged, che l'ndomani andrà a recuperare la sua spada. Stai sovvertendo l'ordine dei momenti narrativi.


Oddio si scusami, mea culpa mi ricordavo male l'ordine della narrazzione


Ancora, mi domando che film tu abbia visto.

Lo 'scontro' tra Arren e Ged è un punto apicale dell'intreccio, perché è messo in parallelo con l'analogo momento in cui Arren trafigge il padre. Qui però Ged evita la spada, e tramuta la violenza dell'atto (trafiggere) mel calore affettivo dell'abbraccio. Questo fa crollare Arren.

Arren è in fuga dalla sua coscienza, ovvero dalla sua 'ombra' che altro non è (come esplicitamente dirà) che la 'luce del suo animo'.

Nel suo sogno, le ansie ovvero le 'Tenebre dell'Anim' di Arren sono la pece che gli impedisce (fisicamente!) di raggiungere la coscienza lonta, simboleggiata prima da Sparviere, poi da defunto padre, poi dalla sua stessa coscienza, ovvero la sua 'ombra', che non a caso viene in ultima sommersa dalle tenebre/ansie stesse.

Arren sta fuggendo da se stesso, dalla sua coscienza.

Non ci sono eroi senza macchia e senza paura.

l'eroe "Senza macchia e senza paura"!era un modo volutamente
scherzoso di chiamare l'ombra di Arren, il parallelismo tra Ged e il padre di Arren è favoloso, anche nell'incubo, ho scordato di scriverlo prima, e la pensiamo allo stesso modo , non volevo sminuirlo , era solo che da come avevo impostato il reply avevo bisogno di riassumere in fretta e furia

e ora cominciano gli interogativi:

Non ho visto amore come tu lo intendi in questo film. Ho visto l'imbarazzo di una ragazza asociale che si vede abbracciata da un essere umano dell'altro sesso. Imbarazzo, non amore.

ho esagerato a parlare di amore, diciamo che l'ho visto forzatamente perché pensavo che in qualche modo quello di Goro fosse un tentativo di avvicinare i personaggi, in un legame forte (come quello che lega Ashitaka e San)


Lo stesso lepre aveva detto poco prima 2passare dall'ingresso posteriore è una fatacaccia, sai?"
me lo ricordo! tanto che ho detto :" menomale che era difficile" non lo so non mi sembra che abbia trovato grandi difficoltà, o almeno Goro non l'ha enfatizzata come ha fatto Hayao per Chihiro ( io ho sentito male per lei quando lo vidi )


Aracne ha sedotto Arren con l'auito di un bel poco di arti magiche, e questo si vede chiaramente nel momento dell'estorsione del Vero Nome.


si infatti me lo ero spiegato anche io così in fine, visti gli effetti sul suo volto ma ci ho ritrovato la stessa debolezza, che ha dimostrato quando stava per prendere "a droga "nella città quindi ero rimasta nel dubbio


Quanto a Therru, il suo è un discorso giustamente semplice. Lei ha la mente di una ragazzina. Non potrà certo parlare da Arcimago. La semplcitià di THerru è la semplicità della Verità, ovvero della VIta Stessa. I precedenti discorsi di Ged sul tema erano altrettanto veri, ma meno diretti. "Io sono vissuta grazie a Tena, e così vivendo qualc'un altro a seguire erediterà al vita". E' proprio così semplice. Therru parla come se tutto ciò che sa sia una cosa semplice, banale, scontata. Non c'è nulla da spiegare per lei. Lei non spiega nulla. Solo, dice la verità che porta in se, sensibilmente.

sicurmanete è una bambina e la sua fede nella vita è lodevole , però per un ragazzo che ha passato quello che ha passato Arren , un ragazzo che arriva ad uccidere il proprio padre e che si porta questo dolore dietro, credevo che non bastassero queste parole per convincerlo, non lo so , quando Hayao ha usato la "semplicità" per descrivere i sentimenti più grandi, lo ha fatto con una forza che mi ha sempre pervarso e convinto, ci è sempre riuscito mentre putroppo , Therruh non ci è riuscita. (ovviamente il mio è un discorso prettamente personale su quello che a me ha evocato)




Tu non hai proprio capito. A quel punto Arren si è ricongiunto con la sua coscienza, ovvero l'ombra che si era affidata a Therru, ovvero si è ricongiunto con la luce del suo stesso animo.
no no , io l'ho capito, altrimenti alla fine non sarebbe stato così sereno, il
problema è che dal film io questa luce salvifica oltre che dal bagliore della
spada non l'ho sentita non l'ho captata mi è sembrato un passaggio troppo veloce , per risolvere la questione tra Arren e la sua paura


A parte il fatto che Aracne non è affatto l'incaranzione del male, ma solo un altra vittima dell'inacettazione della limitatezza della vita, e lo dice lo stesso Arren: "Tu sei esattamente come me!", non l'ho visto implorare in nessun caso per non essere ucciso.... dove l'hai visto tu?
io credo che nessun antagonista dei film dello Studio sia "l'incarnazione del male" come al solito enfatizzavo , come per dire, "OK doveva essere consunto dal male" però non mi ha dato quella impressione, mi ha fatto sorridera anzi. (e mi dispiace! ) inquanto a l'imlporare per non essere ucciso, mi riferivo al fatto che non vuole morire (ma a scrivere di getto queste cose capitano chiedo scusa dinuovo)



Onestamente, non credo che nessuno a parte Aracne, ormai pressoché decerebrato, avesse inteso credere che Therru fosse realmente morta. Lo stesso Arrewn trattiene il fiato. Non è che sia a brandelli a terra. E non vedevo davvero la necessità, in quei pochi istanti di fiato sospseso, della scenegiatta napoletana di Arren che pinage la morte dell'amata (che poi amata non è) per vedersela qundi rianimare tra le braccia.


anche io spero che non ci abbia creduto nessuno e la sceneggiata napoletana (XD) sarebbe stata artificiosa e melensa, però non lo so una lacrimuccia me la sarei aspettata ,mi sembra che la scena sia troppo corta del tipo : "sono morta-no non lo sono-sono il drago" come se non desse neanche il tempo di dire "NO è MORTA !" allo spetattore , ma è solo un'osservazzione mia ;)




Non ho visto dichiarazioni d'amore.


hai ragione ho risposto sopra a riguardo ;)

Arren che è fuggito da se e dalla sua vita non ha altra scelta, recuperara la sua coscienza, di tornare a essere ciò che è. E null'altro, del resto, avrebbe avuto senso fare.
si però, non lo so è tutto così veloce, la maturazione di Arren mi è sembrata troppo veloce, troppo semplice ;)


Mi viene da dire che tu hai visto Escaflowne, porprbabilmente non hei inteso il finale.
si ho visto Escaflowne ma Gedo è tutt'altra cosa ;)

Lo scontro tra Draghi e Uomini è davvero un viaggio tutto tuo, e non so dove tu abbia potuto ravvisarne anche il minimo appiglio.

solo il fatto iniziale della discussione dei nobili al tavolo , non lo intendevo come uno scontro che doveva verificarsi nel film o roba del genere ;)
Quanto a Ged, lui ha detto chiaramente a Tenar di 'non avere più il tempo per viaggiare tanto', e che anzi questa volta si è messo specificatamente il viaggio 'perché l'Equilibrio sta vacillando'.-

si lo so però mi chiedevo che fine facesse
Arren non è cattivo. Santa polenta, ma perché non riesci a ragionare in altra logica che quella disneiana?

MA LO SO CHE NON E CATTIVO! ci mancherebbe XD
è quando parlavo del lui" buono e lui cattivo" era solo un modo per dare un "nick name" alle due parti nel mio riassuntino, altrimenti avrei dovuto ogni volta dire tutta la psicologia di Arren era così tanto per "famo a capisse XD" (detto alla Romana)
Io capisco Arren, e alla luce di ciò che accade nel romanzo lo capisco ancora di più, solo che non mi riesco a capacitare di come di tutto un botto abbia risolto i conti con il suo passato, sia riuscito così asconfiggere le anzie e le paure e il dolore per aver ucciso il padre , grazie a Therruh ecc.. secondo me il suo dolore troppo grande, ha trovato una soluzione troppo piccola, perché? perché le parole di Therruh espresse così come sono nel film non mi hanno dato l'impressione di una forza (anche nella semplicità) di qualcosa che può far rischiarare il cuore di un ragazzo così triste.

Anche io mi ero risposta come hai scritto tu sul perché dell'uccisione del padre , però non capivo da cosa derivassro queste angosce, non le avevo collegate alla paura che ha persuso tutte le persone di Earthsea di cui parla il libro come mi illuminato Drachetto

si l'amore l'ho visto solo io è vero, pensavo che ci fosse ma che il film lo lasciasse un'po' alla deriva (il mio errore dipende da una falsa notizia che avevo riguardo al romanzo in cui mia vevano detto, che i due si amavano evidentemente (vista anche la fonte ora che ci penso) era una pazanata)
e riguardo hai fatti di cui parlo su

Se conti non ti tornano, è perché ti sei pervicamente sforzata di leggere il film con degli schemi a priori che non appartengono al film.

hai voluto a tutti i costi vedere i buoni e cattivi, il bene e il male, l'amore e quant'altro in un modo tuo.

l'amore si , il bene e il male no, te lo assicuro, non sono quel tipo di Otaku
ma si mi sono e pressa male in molte cose, perché ripeto volevo cercare di sintetizzare alcune cose per parlarne di altre

la memoria manchevole te lo assicuro almeno per i dialoghi dei film che amo non ce l'ho te lo assicuro, solo che certe cose non mi combaciavano e non perchè usavo schemi miei ma perché la per così dire "delusione" di un film che apettavo da secoli mi ha fatto sbarellare al punto di diventare essenzialista e puntigliosa, è un mio difetto ;) (come è un mio difetto esaltarmi come una piovra in padella quando le supera le mie aspettative , quelli che erano con me alla prima di Howl a Venezia sanno di cosa parlo XD)
rivedrò ovvimente il film come ho fatto per tutti gli altri lavori ;)

detto questo tra le altre cose io ti ammiro come persona, per quello che sò (dal forum)e che hai fatto per i film dello studio in Italia, ho amato il doppiaggio di Howl e quello di Gedo e mi dispiace davvero che ci sia satato questo scontro verbale tra noi , anche perché le "fangirl" superficiali, che vedono tutto con gli occhi velati dalle strutture essenzialistiche Disneyane le sopporto poco e visto che sicuramenete (da come mi hai scritto e appellato) mi ritieni così , vorrei che in qualche modo potessimo chiarici ;)
Ultima modifica di HakuGirl il dom apr 22, 2007 4:25 pm, modificato 1 volta in totale.
Immagine

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5408
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Messaggio da Shito » dom apr 22, 2007 4:24 pm

Altri spunti per te, dunque:

Sbagli a pensare che Arren sia realmente maturato. E' passato poco tempo. Arren si è *appacificato* con la sua coscienza, avendo realizzato la necessità della morte per vivere una vita.

I draghi combattevano tra loro. I draghi si intendono essere animali pacifici, perché hanno scelto la libertà. A lottare fra loro sono gli uomini, soggiogati dalla loro brama di possesso. Solo per questo, che dei draghi combattessero tra loro, è segno che 'il mondo sta impazzendo'. Ma in nessun singolo istante del film si allude a un conflitto tra le due razze di umani e draghi.

Ti invito a non trascendere le intenzioni del regista in quanto a fuoco dell'obiettivo. Il protagonista è Arren, e in scena c'è la trasfigurazione del dramma delle nostre generazioni simboleggiate da un ragazzo tanto confuso e spaventato dal vuoto della società da arrivare a fuggire da se stesso. Ged si muove sul fondale di tutto ciò, e funge persino un poco da deus ex machina. Non a caso, tutto ciò che lui ottiene lo ottine più con la parola che con le arti magiche. Il dialogo tra Arren e Ged è il dialogo padre-figlio che mancava a ad Arren, non per reale manchevolezza del padre suo, ma perché questo è il modulo familiare a cui siamo pergiunti.

Inoltre, e qui non ho bisogno di santi , devi stare attenta alla 'semplificazione inconscia' che fai di certe cose. Questo è un film antidrammatico, in realtà, perché vuole parlare della realtà. Benché l'intreccio voglia ricalcare un canovaccio fantasy, tutto è molto... semplice. Questo sistema di riferimento facilmente può essere malinteso qualora si tenda -anche inconsciamente come fai tu- a romanzare la propria stessa visione della fabula, e della caratterizzazione dei personaggi.

Non è un film fatto di momenti solenni e salienti. E' un film molto, molto più minimalista di quanto non ci si potrebbe ingannare che sia, ecco.


PS:
Chiaramente se mi sono preso la briga di risponderti è per sincero interessamento nella tua comprensione del film, nonché per stima delle tue capacità di comprensione medesima. :)

Se ho colto un retrogusto di fraintendimento di base enl tuo commento al film, ho inteso distaccartene. Altrimenti che senso ci sarebbe stato nell'invitarti a una nuova e più attenta visione? Da'ltro canto, se non avessi altrettanto ritenuto che questa nuova e più attenta visione possa portarti buon intendimeno, meno che meno te l'avrei consigliata...

Questo per dire: non fraintendere il mio tono severo. Vedi, io sono di quelli che pensano che dalla severità possa germogliare qualcosa di buono, mentre dalla tolleranza nasce solo rovina. meglio uno schiaffo dato per una ragione che mille carezze date senza ragione alcuna.

In verità, posso dirti ci sei mancata al ritrovo romano. Ti invito semmai a lanciare una proposta di un nuovo meeting! So per certo che molti tuoi concittadini vorranno riservarsi una seconda visione. E parlare dal vero, chiaramente, è sempre meglio che parlare via internet. ;)
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
HakuGirl
Membro Senpai
Membro Senpai
Messaggi: 376
Iscritto il: mar apr 22, 2003 3:25 pm

Messaggio da HakuGirl » dom apr 22, 2007 4:46 pm

Shito ha scritto:Altri spunti per te, dunque:

Sbagli a pensare che Arren sia realmente maturato. E' passato poco tempo. Arren si è *appacificato* con la sua coscienza, avendo realizzato la necessità della morte per vivere una vita.
allora c'era un mio errore di fondo, io credevo che Arren fosse "maturato "^^
I draghi combattevano tra loro. I draghi si intendono essere animali pacifici, perché hanno scelto la libertà. A lottare fra loro sono gli uomini, soggiogati dalla loro bramam di possesso. Solo per questo, che dei draghi combattessero tra loro, è sengo che 'iòl mondo sta impazzendo'. Ma in nessun singolo istante del film si allude a un conflitto tra le due razze di umani e draghi.
si ci stavo riflettendo mentre rileggevo ciò che ho scritto prima , è vero i draghi si scontravano tra loro,quello con gli umani me lo sono inventato io non c'è
/me cretina :)
Ti invito a non trascendere le intenzioni del regista in quanto a fuoco dell'obiettivo. Il protagonista è Arren, e in scena ce la trasfigurazione del dramma delle nostre generazioni simboleggiate da un ragazzo tanto confuso e spaventato dal vuoto della società da arrivare a fuggire da se stesso. Ged si muove sul fondale di tutto ciò, e funge persino un poco da deus ex machina. Non a caso, tutto ciò che lui ottiene lo ottine più con la pèarola che con le arti magiche. Il dialogo tra Arren e Ged è il dialogo padre-figlio che mancava a ad Arren, non per reale manchevolezza del padre suo, ma perché questo è il modulo familiare a cui siamo pergiunti.
Concordo pienamente con te
Non è un film fatto di momenti solenni e salienti. E' un film molto, molto più minimalista di quanto non ci si potrebbeb ingannare che sia, ecco.
vero mi ha ingannata e forse è proprio per questa mia spettativa di vedere un film carico di momenti "solenni e salienti" che in qualche modo mi ha deluso e mi ha portato a farmi tante "Pippe mentali" (scusate la finezza) nella ricerca di risposte a domande che non esistono. :)

Chiaramente se mi sono pèreso la briga di risponderti è per sincero interessamento nella tua comprensione del film, nonché per stima delle tue capacità di comprensione medesima. :)
sono io che ho scarsa "stima delle mie capacità" ti ringrazio di cuore :) questo schiaffo mi ha fatto bene
Se ho colto un retrogusto di freintendimento di base enl tuo commento al film, ho inteso distaccartene. Altrimenti che senso ci sarebbe stato nell'invitarti a una nuova e più attenta visione? Da'ltro canto, se non avessi altrettanto ritenuto che questa nuova e più attenta visione possa portarti buon intendimeno, meno che meno te l'avrei consigliata...
capisco ;)ma mi dispiace di essere risultata in qualche modo superficiale ;)
Questo per dire: non freintendere il mio tono severo. Vedi, io sono di quelli che pensano che dalla severità possa germogliare qualcosa di buono, mentre dalla tolleranza nasce solo rovina. meglio uno schiaffo dato per una ragione che mille carezze date senza ragione alcuna.
La penso come te, è solo che la delusione mi fa vedere le cose in maniera molto critica! (anche se ripeto il film mi è piaciuto nonostante tutto)
In verità, posso dirti ci sei mancata al ritrovo romano. Ti invito semmai a lanciare una proprosta di un nuovo meeting! So per certo che molti tuoi concittadini vorranno riservarsi una seconda visione. E parlare dal vero, chiaramente, è sempre mglio che parlare via internet. ;)
lo penso anche io,e mi siete mancati anche voi :oops: putroppo questa maledetta scuola mi ha impedito di venire e sempre per questa dannatissima maturità , vista la settimana di compiti e interrogazioni che mi aspetta non so se avrò il tempo di organizzare a breve un secondo raduno (ARGHHH quanto vorrei!) ma in ogni caso spero di potervi rivedere presto tutti quanti e discutere di Gedo e di tutto il resto a voce :)

Avatar utente
naushika
Ghibliano
Ghibliano
Messaggi: 1116
Iscritto il: ven lug 02, 2004 5:59 pm
Località: roma

Messaggio da naushika » dom apr 22, 2007 7:30 pm

ho visto oggi pomeriggio I Racconti di Terramare e sono,sinceramente, a metà fra la delusione e l'apprezzamento.

naturalmente mi sa che coprirò tutto di spoiler :cry:

Lo stile è quello che ci ha abituati lo Studio Ghibli e l'introduzione era molto suggestiva con la movimentata presentazione dei Draghi ed era molto interessante vedere stilemi e costumi dell'epoca bizantina altomedievale ( bello l'effetto dei mosaici ) e i discorsi del mondo sull'orlo della rovina per la rottura dell'equilibrio...

tuttavia dopo il titolo ( con tanto di musica epica ) la scena cambia di colpo e ci ritroviamo in aperto deserto e subito una bella scena d'azione con i lupi che inseguono Arren in groppa ad uno animale non esattamente un cavallo ( ricorda vagamente la cavalcatura di Ashitaka in Mononoke ) e poi l'incontro con lo "Stalliere" che lo salva e lo porta con sè...

ma com'è che Arren va con lui e cosa ci faceva lì in mezzo al deserto? e perchè ha tentato di uccidere qualcuno che non ho capito ma che sembrava essere un sovrano ( boooh..)

comunque suggestiva la città e si riconosce l'Aquedotto romano ( si sarà ispirato Goro ad un famoso plastico di Roma Antica? ) e inoltre bello questo abbinamento di rovine con il Porto e le colonne alla Partenone dove si svolge poi la scena del tentato sequestro di Theru da parte degli schiavisti capitanati da uno con una faccia molto "lupinesca" ed espressioni malevoli alla Kurotowa ( il capitano tolmekiano in Nausicaa ).

il rapporto fra Arren e Theru all'inizio è ricco di incomprensioni ( non ho capito esattamente perchè reagiva male Theru..forse perchè è stata già schiava e ha tentato di fuggire e quindi odiava gli uomini? così avevo supposto..) poi la sceneggiatura forza un pò la cosa e la scena della canzone è un pò...diciamo...come se fosse appiciccata a forza ( anche se la canzone è bella da sentire...odio i sottotitoli..mi costringe a guardare in basso e distogliermi dalla visione del film :° ) e tutta la parte finale è a tutta birra...la bimba che riesce ad entrare nel castello come un commando e la figura della strega, che non vuole morire, uscita da una favola e messa lì per fare la "cattiva" quando per quasi un ora e mezza non è stata citata chiaramente ( pensavo ancora al consiglio cittadino ) e il discorso fra lo Stalliere e la strega sembra uscita da un altro film perchè spiega tutto quello che si doveva sapere ( ed è un pò una delusione..pensavo ad un topo più epico sullo "squilibrio" ) e lo Stalliere che sembra diventare Gandalf mentre parla con Saruman ^_^

poi la sceneggiatura lega lo stalliere e lo mette "fuorigioco" per mettere in campo Arren,prima completamente "off", che abbraccia Theru ( un pò stucchevole la scena quando la abbraccia e si vede il tramonto...Arren per metà film ha delle visioni...ogni volta faceva sogni da canna gigante..scherzo :°°° a prop in uno dei sogni appariva una figura nella melma che ricorda il re dell'inizio del film..ma che ruolo ha esattamente nel film..aiuto..)

il finale è pieno di effetti come crolli di scale ( dai...i gradini sulla parete...sembra Prince of Persia gh ) e l'eroe cerca di raggiungere per salvare Theru che poi alla fine è lei a risolvere tutto con una fiammata all'alba...e Arren ancora lì con le dita sull'orlo del precipizio :P ah..gli uomini ^_^ )

poi Theru diventa il drago ( ma non ho capito...è uno dei draghi dell'inizio del film? e cosa aveva a che fare con l'ordine del mondo? e diventano draghi solo all'alba? non ho letto il romanzo pardon:°° )

comunque i colori sono splendidi e gli effetti molto buono anche se ritengo che appunto i vari "effetti speciali" ( riprese veloci di telecamere...luminosità e contrasti vari ) sembrano stati usati per rendere interessante una sceneggiatura forse un pò troppo lineare o un pò troppo confusa ( all'inizio del film ero confusa...l'intro e il resto del film sembrano 2 film diversi ).

comunque un ottimo inizio :wink:
Spoiler:
oh..ho notato una citazione di Shuna in una scena quando Arren e lo Stalliere entrano in città e assistono al trasporto degli schiavi con un grosso carro e la visione di una schiava con la catena al collo ( era Theru? e dove ha trovato quei abiti? se non mi sbaglio poi non era passato molto tempo fra la scena iniziale dell'entrata in città e il duello fra le colonne del Partenone.

premetto che il mio è solo un commento a caldo..non ho letto molto bene sul caso..sono solo le mie impressioni dopo la visione del film :wink:
Immagine

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5408
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Messaggio da Shito » dom apr 22, 2007 8:55 pm

Vorrei gentilmente chiedere ad Hakugirl di rispondere a Naushika.

Io sono K.O. dopo la lettura del suo post...
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Rispondi