Ged Senki - I racconti di Terramare (SPOILER)

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Ale K
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Messaggio da Ale K » dom apr 29, 2007 1:56 pm

Shito ha scritto:In effetti mi sono sentito molto vicino/affine ad Aracne piuttosto che ad Arren, anche se pure lui è comprensibile.
Riflettendo credo che la forza del film stia proprio nel metter in scena quattro approcci totalmente diversi al mondo ed alla vita, in questo modo ognuno può riconoscersi, nel bene e nel male, in questi personaggi e riflettere.

Anche a me è dispiaciuto per la fine di Aracne era quasi la materializzazione del grido di un uomo che si ribella al proprio fato (anziché soccombere piagnucolando): "Aprendo la porta distruggerò il concetto di vita? Insignificante, l'importante è che io contemporaneamente distrugga anche quello di morte". Un vero peccato che si sia abbandonato alla follia, quel personaggio mi ha ricordato molto opere come "Blade Runner" (il film) ma sopratutto una poesia di Evtusenko che amo molto: "Uomini", che si conclude con "Gli uomini se ne vanno.../e non torneranno più/non risorgono/i loro mondi segreti./E ogni volta/vorrei gridare ancora/contro questo irrevocabile destino."
Io però mi sono (purtroppo) ritrovato di più in Arren e (ancora purtroppo) in tutto quello che mi è sembrato simboleggiasse: la nostra società, composta da persone agiate, pigre e viziate, prive di qualsiasi reale problema ma sempre piagnucolanti... da qua deriva il mio "riconoscersi e riflettere".
Poi c'è Therru che è l'opposto di Arren, una persona che ha sofferto per problemi e sciagure reali ma che vuole continuare a vivere e che ama la vita. Therru mi ricorda molto una ragazza talassemica che conobbi all'università che più volte ci diede lezioni di dignità, rimboccandosi le maniche di fronte agli ostacoli mentre noi non riuscivamo a far altro che a lamentarci. Come a dire "io ogni istante lo voglio vivere".
Infine arriva Sparviere, il personaggio opposto ad Aracne, forse è quello in cui è più difficile riconoscersi in quanto rappresenta la saggezza filosofica che non solo ha accettato l'ineluttabile destino, ma lo difende pure con tutte le sue forze. Forse la sua è la scelta di vita più difficile, in quanto deriva unicamente dal ragionamento razionale (a differenza di Therru, più emotiva).

Dove sia la mancanza di caratterizzazione proprio non lo vedo.
Quattro personaggi, due contrapposizioni e su due piani diversi: uno quasi accademico-razionale (Aracne/Sparviere) e l'altro quotidiano-emotivo (Arren/Therru). Molto bello.
La povertà del mio linguaggio mi limita molto nell'esprimere il mio pensiero, spero desserci riuscito dopo l'abbozzo di questa notte...
ali con le ali ha scritto:Quanto ai rapporti con gli altri film Ghibli, Arren mi ricorda molto Ashitaka (anche lui é alla ricerca di se stesso e in fuga da una parte del proprio io)
Io non sono molto d'accordo su questa visione (e da quanto ho detto prima mi sembra evidente :)), io non ho mai percepito Ashitaka fuggire, tutt'altro. Andava incontro volontariamente al proprio destino. Mi sembrano un po' agli antipodi i due personaggi...

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Messaggio da ali con le ali » dom apr 29, 2007 2:41 pm

Io però mi sono (purtroppo) ritrovato di più in Arren e (ancora purtroppo) in tutto quello che mi è sembrato simboleggiasse: la nostra società, composta da persone agiate, pigre e viziate, prive di qualsiasi reale problema ma sempre piagnucolanti... da qua deriva il mio "riconoscersi e riflettere".
Poi c'è Therru che è l'opposto di Arren, una persona che ha sofferto per problemi e sciagure reali ma che vuole continuare a vivere e che ama la vita. Therru mi ricorda molto una ragazza talassemica che conobbi all'università che più volte ci diede lezioni di dignità, rimboccandosi le maniche di fronte agli ostacoli mentre noi non riuscivamo a far altro che a lamentarci. Come a dire "io ogni istante lo voglio vivere".
Secondo me una forma di "piangersi addosso" é proprio quella di criticare la società in cui si é nati esaltando le altre, che ci sembrano "più verdi" solo perché diverse. Sono convinta che ogni società e cultura abbia i suoi pro e i suoi contro, e nessuna di esse si possa divinizzare o demonizzare così a priori. Bisognerebbe solo "riconoscersi e riflettere" sia sui pregi che sui difetti degli altri. Anche la nostra società ha dei problemi reali...altrimenti come si spiegherebbero mali come l'anoressia, che nascono da disagi che non sempre sono "tangibili"?
Inoltre ogni persona può attraversare i propri momenti di sconforto esistenziale, che sia o no dovuto ad una situazione drammatica. Solo che alcune persone sono più forti di altre, e la forza sta soprattutto nell'essere in grado di aiutare gli altri ad uscire dal loro abisso. Infatti la forza di Therru non sta solo nell'essere in grado di superare i propri problemi, ma di aiutare un'altra persona a farlo.
Capisco il punto di vista di Aracne, ma mi sento più dalla parte di Therru E Arren, perché non bisogna dimenticarsi che, se per tutta la durata del film Arren sembra sopraffatto dal proprio lato oscuro ( segui l'istinto, Luke :D ), alla fine, aiutato da Therru, abbraccia egli stesso la vita e tutto ciò che ne consegue.


Riguardo a Arren-Ashitaka, hai ragione tu! Ho dato un giudizio un po'affrettato :oops: ...Mi ha molto colpita la somiglianza fisica fra i due personaggi, e l'Arren post-redenzione decide comunque di affrontare il suo destino tornando nel regno in cui é considerato un parricida, no? Eppoi all'inizio di Mononoke, Ashitaka dice di "voler vedere con occhi non velati dall'odio"...ehm...sento lo skreeeek dei vetri su cui mi sto arrampicando :oops: ...

Comunque povero Arren, io non me la sento proprio di condannarlo. Ecco
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Messaggio da Ale K » dom apr 29, 2007 3:06 pm

ali con le ali ha scritto:Secondo me una forma di "piangersi addosso" é proprio quella di criticare la società in cui si é nati
Aspetta ali con le ali, io criticavo me stesso nel riconoscermi in Arren, il quale a sua volta rappresenta un difetto di quelle che sono le classi privilegiate del pianeta tutto, e con classi privilegiate intendo non solo i ricchi, ma anche coloro che non sono poveri... non so se mi sono spiegato.
Abbiam tutto e più di quel che ci serve, ma il mal di vivere è sempre presente e per alcune persone (che Therru rappresenta) questa è quasi un'offesa. Naturalmente non era mia intenzione criticare chi soffre, era una presa di coscienza del fatto che c'è anche gente che patisce la fame vera e non solo l'appetito...
Therru stessa rappresenta proprio l'altro aspetto della nostra società ed io le ho anche fornito una personificazione reale come esempio. Avrei potuto farne altri e meno "estremi". :)
Non era un piangersi addosso era un mettersi in discussione che è un punto di partenza per la risoluzione di un problema. ;)
ali con le ali ha scritto:Capisco il punto di vista di Aracne, ma mi sento più dalla parte di Therru E Arren, perché non bisogna dimenticarsi che, se per tutta la durata del film Arren sembra sopraffatto dal proprio lato oscuro ( segui l'istinto, Luke Very Happy ), alla fine, aiutato da Therru, abbraccia egli stesso la vita e tutto ciò che ne conseg
Vedi, questo è proprio l'aspetto positivo del film che mi premeva metter in chiaro e sono felice di questo tuo intervento. Quattro personaggi reali in cui ci si può rispecchiare, riconoscere e confrontarsi in base al proprio essere, alla propria cultura e le proprie esperienze di vita. :D
ali con le ali ha scritto:Comunque povero Arren, io non me la sento proprio di condannarlo. Ecco
Naturalmente non era mia intenzione farlo, ho preso a prestito parte della sua caratterizzazione inizale per poter trattare delle tematiche del film così come io le ho recepite. Tutto qui. :wink:

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Messaggio da ali con le ali » dom apr 29, 2007 3:16 pm

Chebbello !!!
Ma allora non sono l'unica a pensarla così !! Gaudeamus!

p.s. OT scemo...hai notato che nella tua citazione della mia citazione di Guerre Stellari dal connubio fra "segui l'istinto, Luke" e la seguente faccina :D é venuto fuori "Segui l'istinto, Luke very happy!" ?
Gh GH GHhhh !!!
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Messaggio da hypnogeco » dom apr 29, 2007 7:44 pm

Visto! Ahh, che bellezza questo film, che bellezza uscire dal cinema con la testolina stracolma di pensieri e di personalissime riflessioni! Ora non vedo l'ora di rivederlo la settimana prossima (sperando che non lo tolgano subito dall'unica multi-sala che lo poietta qui a Genova..) per "approfondire" ulteriormente cio che questo film mi ha regalato! Vorrei fare i ringraziamenti di rito a Shito (e alla LR ovviamente!) per il lavoro svolto!! Grazie grazie grazie! :prostrare:

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Messaggio da Shito » dom apr 29, 2007 8:21 pm

hypnogeco ha scritto: Vorrei fare i ringraziamenti di rito a Shito (e alla LR ovviamente!) per il lavoro svolto!! Grazie grazie grazie! :prostrare:
Grazie a te, piuttosto, per aver dato significato a tutto il mio lavoro, con frasi come questa:
hypnogeco ha scritto:Visto! Ahh, che bellezza questo film, che bellezza uscire dal cinema con la testolina stracolma di pensieri e di personalissime riflessioni!
:)
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Messaggio da Koshien » mar mag 01, 2007 2:50 pm

Ho visto il film proprio ieri.... doverosi i complimenti alla LR e a Shito per il lavoro svolto.
In particolare volevo ringraziarti Gualtiero (scusa se non riuso il tuo nick-name) per una cosa che magari sarà banale: GRAZIE per aver lasciato le canzoni nella loro lingua originale aggiungendo solo i sottotitoli.

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Messaggio da Shito » mar mag 01, 2007 3:44 pm

Koshien ha scritto: In particolare volevo ringraziarti Gualtiero (scusa se non riuso il tuo nick-name) per una cosa che magari sarà banale: GRAZIE per aver lasciato le canzoni nella loro lingua originale aggiungendo solo i sottotitoli.
Vi era possibilità di scelta per la canzone di Therru, che è cantata effettivamente dal personaggio, mentre per quella finale, la Canzone del Tempo, non c'era neppure l'opzione per il ricantato.

Nel caso della canzone di Therru, devo dire che personalmente, da un punto di vista logico, avrei preferito ricantarla. Per la 'logica interna narrativa' si tratta in effetti del *personaggio*, prima della sua doppiatrice originale, che canta. Therru canta 'dentro' la vicenda, in tutti i sensi.

Ma d'altro canto:

1) Non avrei sinceramente pensato a una voce italiana in grado di riprodurre l'intensità di Aoi Teshima nel canto.

2) Non avrei sinceramente voluto frustrare il contenuto della canzone a esigenze di adattamento 'metrico'.

3) L'autore del film, MIyazaki Goro, preferiva comunque che la canzone rimanesse in giapponese, solo sottotitolata.

4) L'autrice del libro, Ursula K. LeGuin, ha molto apprezzato la canzone ed ha esplicitamente auspicato il suo non ridoppiaggio.

Di conseguenza, presa visione soprattutto dei punti 3) e 4), mi sono sensatamente 'messo in tasca' la mia 'personale preferenza', e ho al contrario personalmente insistito -e determinato- di non fare neppure un tentativo per il ricantato.

Questo mi è parso l'unico modo onesto e sensato di agire nel caso. :)
Ultima modifica di Shito il mer mag 02, 2007 12:14 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da hypnogeco » mar mag 01, 2007 5:11 pm

Approvo la scelta fatta, tralaltro al cinema ho notato una cosa.. questa canzone ha "gelato" un poco la sala (20 persona al massimo.. :( ) forse perche' "inaspettata" , forse perche' senza accompagnamento musicale alcuno ha lasciato un po tutti "ammutoliti" (non so gli altri presenti ma da parte mia sicuramente piacevolmente!) accompagnata solo, se ricordo bene, da suoni naturali di ambientazione.. io comunque mi aspettavo, come nei primissimi trailers jap, che ad un certo punto partisse l'accompagnamento orchestrale, sono sicuro la lacrimuccia me l'avrebbe fatta scendere mentre mi sono ritrovato a leggere con attenzione (ed emozione ovviamente) le splendide parole che la compongono! Mi sembra, ho letto alla veloce le paginette che accompagnano questa discussione, che nessun commento sia stato fatto alla colonna sonora ..a me e' piaciuta, non eccessivamente "trionfale" , non eccessivamente "toccante" mi pare abbia accompagnato piu che dignitosamente le immagini e la storia senza "clonare" le colonne sonore dei precedenti films dello SG rimanendo pero' piacevolmente "familiare".. intanto, nell'attesa di trovare nelle fumetterie il CD, mi sono scaricato un "demo" da quel mulaccio maledetto! :wink: ..aggiungo un'ultima cosa, non so se riusciro a rivederlo al cinema, ma appena uscira' il DVD (mi aspetto una bella edizione eh!) lo guardero' sicuramente parecchie volte vista la densita' di contenuti e la complessita' degli stessi!

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Messaggio da Vampiretta » mar mag 01, 2007 11:18 pm

Koshien ha scritto:Ho visto il film proprio ieri.... doverosi i complimenti alla LR e a Shito per il lavoro svolto.
In particolare volevo ringraziarti Gualtiero (scusa se non riuso il tuo nick-name) per una cosa che magari sarà banale: GRAZIE per aver lasciato le canzoni nella loro lingua originale aggiungendo solo i sottotitoli.
Io personalmente odio le canzone tradotte e cantate nelle nostra lingua dal giapponese. Secondo me perdono quella loro unicità. Son contentissima di sapere che è stata lasciata all'originale!! :lol:
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Messaggio da Vampiretta » mer mag 02, 2007 8:48 am

Dopo la lettura di molti vostri commenti (cercando di non "spoilarmi" da sola :lol: ) mi viene spontanea una domanda.

Perchè si continua a fare il paragone con il solo Miyazaki Hayao? Lo Studio Ghibli non ha prodotto anche altri film, diretti da altri registi?

Se il regista si fosse chiamato TIZIOCAIO avreste fatto paragoni sempre e cmq solo tra lui e Miyazaki? Non è una domanda ironica, vorrei davvero capire quale è la percezione dello Studio Ghibli e i suoi registi.

L'unica spiegazione che mi sono data è che in Italia al cinema sono effettivamente arrivati solo i film di Miyazaki (se non vado errata) ma il forum contempla utenti che conosco in toto la produzione dello Studio Ghibli.

Spero di non essere OT, ma visto il continuo paragone volevo capirci di più!
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Messaggio da Koshien » gio mag 03, 2007 5:34 pm

Vampiretta ha scritto: Perchè si continua a fare il paragone con il solo Miyazaki Hayao? Lo Studio Ghibli non ha prodotto anche altri film, diretti da altri registi?

L'unica spiegazione che mi sono data è che in Italia al cinema sono effettivamente arrivati solo i film di Miyazaki (se non vado errata) ma il forum contempla utenti che conosco in toto la produzione dello Studio Ghibli.
Al cinema no ma se ti può interessare la Yamato Video ha "pubblicato" il DVD "Una Tomba per le Lucciole" di Takahata, assolutamente da vedere (a mio modestissimo avviso) con una bella confezione di fazzoletti accanto ( :wink: ). Credo che il paragone di Goro con il padre sia dovuta principalmente al fatto che portano lo stesso cognome, comunque la tua è un giusta osservazione.
Ooopss...non vorrei aver aver spoilerato sulla canzone. Non era mia intenzione...

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Messaggio da yutasuta » gio mag 03, 2007 9:20 pm

Vampiretta ha scritto: Perchè si continua a fare il paragone con il solo Miyazaki Hayao? Lo Studio Ghibli non ha prodotto anche altri film, diretti da altri registi?
Io ne faccio una questione di marchio, piu' che di cognome illustre: dietro Goro (e all'inizio della pellicola) c'e' il Totoro su sfondo blu e tutta la macchina Ghibli, sacra triade inclusa...
E' assurdo definire "Terra" un pianeta composto per lo piu' da oceani. Arthur C. Clarke

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Messaggio da Vampiretta » ven mag 04, 2007 1:20 am

Il paragone col marchio è più che giusto, ma leggendo i tanti mex il paragone è col padre il 90% delle volte, non con il marchio in toto. Per quello chiedevo! :wink:
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Messaggio da dolcemind » ven mag 04, 2007 9:00 am

Vampiretta ha scritto:Il paragone col marchio è più che giusto, ma leggendo i tanti mex il paragone è col padre il 90% delle volte, non con il marchio in toto. Per quello chiedevo! :wink:
Mi stai dicendo che tu non hai avuto nessun senso di deja vu?
Io l'ho avuto fortissimo durante tutto il film. Peccato non possa postare immagini, ma se ti riguardi Nausicaa non noti similitudini?
Così a memoria:
I due "cattivi" hanno come luogotenenti gli stessi personaggi con anche le medesime caratteristiche caratteriali (scusa la ripetizione)?
Quando l'anziana saggia parla a Nausicaa del salvatore del mondo, non mostra nel quadro Sparviere? Hai confrontato gli uomini armati di spada nei due episodi? La regina (moglie del re assassinato) non sembra Gina (Porco Rosso)? La strega/Maga al mercato non assomiglia alla Strega delle Lande(Howl)? Le sceni rupestri cosa ti hanno ricordato?
In alcune espressioni/impeti Therru non assomiglia a Nausicaa?

Adesso, perchè tutto questo non mi deve far pensare ad Hayao?

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