Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Muska » sab giu 27, 2015 11:42 pm

Come si può, infatti, apprezzare, rimpiangere o perfino amare ciò che rovina e degrada miseramente l'oggetto stesso del nostro
amore ??

Concordo profondamente con Shito: mischiare la autocompiacente nostalgia di noi stessi ad un dato momento d'oro della nostra vita, con la necessaria maturità e profondità della valutazione intellettuale per un sensato godimento dei frutti dell'ingegno, è francamente patetico.
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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Paco » dom giu 28, 2015 2:17 pm

Adoro Conan il ragazzo del futuro e sono nato nel 75 e sono anche molto nostalgico, ma appena ho risentito il nuovo doppiaggio mi sono reso conto dell'abisso. Ho potuto capire meglio sfumature, dialoghi e contenuti che all'epoca ci erano state precluse. Quindi ben venga il nuovo doppiaggio e una consapevolezza che alcuni (capo)lavori di quegli anni non erano solo per bambini. La seppur minima nostalgia è stata soppiantata dalla maggiore consapevolezza che il lavoro artistico di una persona (di questo calibro) merita la miglior traduzione possibile.

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Shito » dom giu 28, 2015 3:10 pm

Personalmente, ho grandissima stima di chi riesce ad emanciparsi dalle proprie memorie nostalgiche.

Emanciparsi da quelle non significa rimuoverle, cancellarle. Ci mancherebbe: sarebbe anzi dannoso!

Emanciparsi da quelle significa smettere di subirne l'irrazionale influenza.

Dire una cosa come "mi rendo conto che è peggiore, ma mi piace di più", se ci pensate, è quasi una goccia di bipolarità lucida, no?

Càpita. La mente razionale dice: Y è meglio di X. La mente irrazionale, sentimentale (in questo caso: nostalgica) preferisce comunque X.

L'emancipazione (razionalizzazione) dalle proprie memorie infantili è un atto umano secondo me assai nobile, secondo me 'nobilmente umano'.

Non è dovuto, lo so bene, e non è doveroso. Ma credo sia nobile, credo sia un modo di crescita continua e miglioramento.

Le memorie dell'infanzia restano anche quando ce ne si è emancipati. Solo, le si mette in una scatola per quelle che sono, e si smette di subirne un influsso.

Mi sembra un buon equilibrio. :-)
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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da nodisco » dom giu 28, 2015 9:41 pm

Shito ha scritto:Non dare come 'ovvio' e 'c'è poco da fare' quello che vale per te. Non tutti sono te.
Giusta osservazione, nel mio commento avrei dovuto più correttamente scrivere che è ovvio che il doppiaggio storico possa risultare più affascinante di quello nuovo: non posso certo parlare a titolo universale, e le eccezioni possono sempre esserci.
Shito ha scritto:La nostalgia e l'abitudine sono due identità della stessa persona.
Questa cosa vorrebbe essere, una massima, una verità assoluta, una perla di saggezza?
Shito ha scritto:Perché a causa della tua abitudine/nostalgia non riesci ad avere un giudizio obiettivo.

Sulla bontà dei testi/traduzioni, sull'aderenza vocale delle voci originali e nostrane, sulla validità interpretativa.

Cerchi solo il sapore di quello che conosci già, e che hai conosciuto in infanzia.

Abitudine -> nostalgia.

Nulla di più.
Nulla di più per te, certo.

Io non so se tu ti renda conto di quanto siano ridicole queste tue esternazioni in campi che evidentemente ti competono poco, quali in questo caso la psicologia. Sembrano i pensieri di un adolescente che ha letto un libro di Freud e crede di "aver capito tutto della vita".
Seriamente: non puoi avventurarti in associazioni semplicistiche (e del tutto contestabili) come "abitudine->nostalgia" e sulla base di queste giungere a conclusioni frettolose e banali (ancorché rassicuranti) come quelle che leggo qui sopra.
La psiche è ben più complessa e per molti versi inconoscibile, non puoi spiegare certi meccanismi con delle frasette ad effetto.
O meglio: puoi farlo, ma non servirà a granchè.
Shito ha scritto: Brutta bestia, la nostalgia. Annebbia le nostre capacità di giudizio.
Si vabbè... amo la pioggia: sciacqua le memorie dal marciapiede della vita.

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Shito » dom giu 28, 2015 10:04 pm

Suppongo ci sia molto di vero in quello che hai scritto, e di certo il livello del dibattito era ben lungi da alti fasti accademici. Del resto, questo è un forum di anime su internet. Le parole chiave sono: forum, anime, internet. Non ti aspetteresti qualcosa di estremamente profondo e documentato e argomentato in ambito di psicologia, vero? Però non sono mai stato un grande fan di Freud. Sono anche stato a casa sua e ci ho fatto pipì, a dire il vero, ma la cosa più interessante che ho rinvenuto è il suo interesse per il Mosè di Michelangelo. Anche la classica dissertazione sul rocchetto di filo del piccolo Hans (se ben ricordo) era interessante, però. Non che al liceo mai si parlò di nulla di tutto ciò. :(

Sì, ci sono cose e pensieri superficiali, specie nella loro esternazione sommaria. Inevitabilmente, nella loro esternazione sommaria, si caricano di un'aura di lapidaria assolutezza, ma che dobbiamo farci? Sono comunque le visioni di un singolo. Così è, quando si parla. Normalmente. Di cose opinabili (i dati di fatto sono fattuali, non sono opinioni - ma branche dello scibile quali la psicologia ne sono praticamente manchevoli).

"La nostalgia e l'abitudine sono due identità della stessa persona."

E' un pensiero che mi è balzato in mente mentre ti rispondevo. Credo che l'abitudine sia il motore primo del nostro 'gusto', in barba alla volontà di emancipazione estetica (poiché intellettuale) così tipica dell'uomo postmoderno. L'abitudine si sedimenta, e quando è abitudine nata nell'età che io definisco della "mitopoiesi" (in genere dagli otto ai quattordici anni, per i maschi) diviene facilmente un totem nostalgico. E' una mia teoria, ma non escludo che data la sua totale banalità altri l'abbiano teorizzata meglio e prima di me.

"Brutta bestia, la nostalgia. Annebbia le nostre capacità di giudizio."

Io credo sia vero, sai? Perché la nostalgia è un elemento tipicamente emotivo/sentimentale del nostro pensiero, una componente irrazionale. La nostalgia spesso fiorisce sopra a cognizioni assorbite prima della piena maturazione critica del soggetto, da cui il conflitto con la mente razionale adulta, credo.

Se ritieni che siano tutte scemenze, ovviamente va benissimo. Ma mi piacerebbe conoscere le tue oneste opinioni - qualora trovassi il tempo per scriverle.

In effetti, scrivere le proprie opinioni serve proprio a farsele confutare - e indi o rafforzarle, oppure cambiarle del tutto. Di mio, esprimo le mie convinzioni del tutto conscio del rischio di vendermele demolire e doverle quindi abbandonare, o anche ricostruirle dalle fondamenta.
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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da nodisco » lun giu 29, 2015 12:16 pm

Shito ha scritto: Non ti aspetteresti qualcosa di estremamente profondo e documentato e argomentato in ambito di psicologia, vero?
Essere in un luogo in cui si parla di cartoni animati giapponesi non giustifica banalizzazioni del genere, soprattutto quando sono accompagnate a derisioni e spocchiosa saccenteria come ho visto qui in risposta al commento di bocchan, dal quale sono partito.
Shito ha scritto: Sì, ci sono cose e pensieri superficiali, specie nella loro esternazione sommaria. Inevitabilmente, nella loro esternazione sommaria, si caricano di un'aura di lapidaria assolutezza, ma che dobbiamo farci?
Non accade inevitabilmente, ma solo quando il concetto viene espresso come una verità assoluta, senza margine di dubbio.
Se io dico che la nostalgia non è necessariamente l'unica componente della fascinazione rispetto ad un'opera e tu in risposta lo neghi con frasi fatte e giudizi tranchant, l'impressione che mi faccio di te è quella di una persona poco aperta alla riflessione e legata a schemi piuttosto rigidi.
Shito ha scritto: "Brutta bestia, la nostalgia. Annebbia le nostre capacità di giudizio."

Io credo sia vero, sai? Perché la nostalgia è un elemento tipicamente emotivo/sentimentale del nostro pensiero, una componente irrazionale. La nostalgia spesso fiorisce sopra a cognizioni assorbite prima della piena maturazione critica del soggetto, da cui il conflitto con la mente razionale adulta, credo.
Io credo che voler tracciare una linea di separazione tra razionalità ed irrazionalità sia non solo difficile ma forse anche insensato: la mente è il risultato dell'attività neuronale, sostanzialmente un ordinato marasma elettromagnetico, e dal mio punto di vista in qualunque "operazione" della mente (un pensiero, un ragionamento, un'emozione, un sogno) concorrono sia elementi razionali che irrazionali, in misura naturalmente diversa a seconda dei casi. Anche nell'esecuzione di un calcolo matematico una parte della mente opera in maniera irrazionale, non siamo macchine.

Quando io ascolto una canzone, leggo un libro o guardo un film le emozioni che provo derivano da un insieme di sensazioni, ricordi, associazioni e tanto altro, una parte dei quali costituiscono quel che per comodità definiamo "nostalgia", ma non è che sia tutto ascrivibile a questo.

Quanto alla ricerca dell'obiettività, e riguardo alla capacità di giudizio, mi sentirei di dire che è un'ottima cosa prendere coscienza delle proprie memorie infantili e nostalgiche, come hai scritto anche tu, ma la ricerca dell'emancipazione dalle stesse può diventare essa stessa un vincolo costrittivo: sarebbe ideale riuscire a trascendere anche quella.

E magari - mi scuso per lo scontato gioco di parole - anche trascendere il desiderio di trascendenza! :)

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Shito » lun giu 29, 2015 11:49 pm

nodisco ha scritto:
Shito ha scritto: Sì, ci sono cose e pensieri superficiali, specie nella loro esternazione sommaria. Inevitabilmente, nella loro esternazione sommaria, si caricano di un'aura di lapidaria assolutezza, ma che dobbiamo farci?
Non accade inevitabilmente, ma solo quando il concetto viene espresso come una verità assoluta, senza margine di dubbio.
Suppongo tu abbia ragione. Il fatto è che per uno scettico come me, verità assolute non esistono proprio. Ho sempre trovato un po' buffo e anche un tantino ridicolo, che so, l'uso di IMHO ed altri 'calmieratori retorici' simili, perché trovo ovvio che se sono io a parlare, sto dicendo quello che penso io, le mie opinioni, indi IMHO. Oppure è altresì ovvio -nella mia mentalità- che per quanto perentoria sia una mia esternazione, vale assolutamente solo per me, o per chi la sposasse. Salvo citare dati di fatto (e con fonti, magari) - ma allora lì spazio per la discussione praticamente non ce n'è. :-)
Se io dico che la nostalgia non è necessariamente l'unica componente della fascinazione rispetto ad un'opera e tu in risposta lo neghi con frasi fatte e giudizi tranchant, l'impressione che mi faccio di te è quella di una persona poco aperta alla riflessione e legata a schemi piuttosto rigidi.
Però io non ho mai sostenuto che la nostalgia sia l'UNICA componente della fascinazione rispetto a un'opera. Mi riferivo a un caso particolare, in cui un'opera detta 'assai peggiore' di un'altra (vecchio doppiaggio, nuovo doppiaggio) veniva detta 'inevitabilmente più affascianante'.

Onestamente, le mie asserzioni pur generali a 'da massimi sistemi' mi paiono ancora un po' meno assolutistiche, nei fatti concreti, di ciò che confutavano.
Shito ha scritto: "Brutta bestia, la nostalgia. Annebbia le nostre capacità di giudizio."

Io credo sia vero, sai? Perché la nostalgia è un elemento tipicamente emotivo/sentimentale del nostro pensiero, una componente irrazionale. La nostalgia spesso fiorisce sopra a cognizioni assorbite prima della piena maturazione critica del soggetto, da cui il conflitto con la mente razionale adulta, credo.
Io credo che voler tracciare una linea di separazione tra razionalità ed irrazionalità sia non solo difficile ma forse anche insensato: la mente è il risultato dell'attività neuronale, sostanzialmente un ordinato marasma elettromagnetico, e dal mio punto di vista in qualunque "operazione" della mente (un pensiero, un ragionamento, un'emozione, un sogno) concorrono sia elementi razionali che irrazionali, in misura naturalmente diversa a seconda dei casi. Anche nell'esecuzione di un calcolo matematico una parte della mente opera in maniera irrazionale, non siamo macchine.
Tendo a concordare. Senza scomodare la radice neurale-fisiologia, sono un po' un materialista affine a questo pensiero (non riesco a credere, ancora, all'immortalità dell'anima, o alla sua esistenza, o essenza stessa) - quindi sì, direi che ogni processo mentale umano è un connubio di razionalità e sentimentalità/emotività/irrazionalità.

Tuttavia, le due componenti sono distinguibili. E, dal mio punto di vista, la componente 'razionale' è quella più valida, più squisitamente umana.

E' un modo di vedere le cose un po' giacobino (dicono alcuni), un po' vulcaniano (dicono altri), e pare conduca alla misoginia e al malpartito.

Cose che mi paiono verificare nella mia pur insignificante esistenza.
Quanto alla ricerca dell'obiettività, e riguardo alla capacità di giudizio, mi sentirei di dire che è un'ottima cosa prendere coscienza delle proprie memorie infantili e nostalgiche, come hai scritto anche tu, ma la ricerca dell'emancipazione dalle stesse può diventare essa stessa un vincolo costrittivo: sarebbe ideale riuscire a trascendere anche quella.

E magari - mi scuso per lo scontato gioco di parole - anche trascendere il desiderio di trascendenza! :)
Come sopra... ^^;

"Fascinating..."

(no, non ero un trekky, e ho cercato di correggere la mia educazione illuminista con un cura luterana vecchio stile)
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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da nodisco » mar giu 30, 2015 11:15 am

Shito ha scritto:Ho sempre trovato un po' buffo e anche un tantino ridicolo, che so, l'uso di IMHO ed altri 'calmieratori retorici' simili, perché trovo ovvio che se sono io a parlare, sto dicendo quello che penso io, le mie opinioni, indi IMHO. Oppure è altresì ovvio -nella mia mentalità- che per quanto perentoria sia una mia esternazione, vale assolutamente solo per me, o per chi la sposasse.
Sì, ora l'ho capito e per certi versi è una posizione che condivido: di primo acchitto mi eri parso più "scontroso" ma era solo una prima impressione.
D'altronde è facilissimo fraintendersi e battibeccare su newsgroup, forums, chat e simili, luoghi nei quali spesso si scrive in fretta nei ritagli di tempo e senza rileggersi troppo (anche adesso io sto sfruttando una pausa in ufficio, per dire)
Shito ha scritto: Senza scomodare la radice neurale-fisiologia, sono un po' un materialista affine a questo pensiero (non riesco a credere, ancora, all'immortalità dell'anima, o alla sua esistenza, o essenza stessa) - quindi sì, direi che ogni processo mentale umano è un connubio di razionalità e sentimentalità/emotività/irrazionalità.

Tuttavia, le due componenti sono distinguibili. E, dal mio punto di vista, la componente 'razionale' è quella più valida, più squisitamente umana.

E' un modo di vedere le cose un po' giacobino (dicono alcuni), un po' vulcaniano (dicono altri), e pare conduca alla misoginia e al malpartito.
E' un modo di vedere le cose del tutto sensato e rispettabile: il mio potrà essere leggermente diverso ma vedo che su molte cose siamo in sintonia.
Shito ha scritto:"Fascinating..."

(no, non ero un trekky, e ho cercato di correggere la mia educazione illuminista con un cura luterana vecchio stile)
Ho dovuto googlare "fascinating" perchè non riuscivo a cogliere la citazione (non ho mai seguito Star Trek)! :D
Grazie, e buona giornata!

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da bocchan » dom lug 05, 2015 12:44 am

nodisco ha scritto:Tornando a Conan, io l'ho visto una prima volta da bambino, poi una seconda negli anni 90 (forse su MTV?), poi nelle VHS Granata e poi ancora nel 2000 quando sono usciti i 4 dvd Yamato: se volessi riguardarmelo adesso forse lo vedrei in giapponese con i sottotitoli, ma non certo con il nuovo doppiaggio italiano - che del resto non ho - perché so che mi darebbe solo fastidio.
Per chi non ha invece conosciuto Conan con il primo doppiaggio - che è scadentissimo, non ho problemi ad ammetterlo - la versione nuova sarà sicuramente una scelta migliore.
Anch'io ho visto e rivisto CONAN (che è da sempre il mio anime preferito) in 4 fasi. Mi pare però che negli anni '90 fosse stato trasmesso da TMC (e, prima ancora, ma in maniera frammentaria, da TELEPACE), non da MTV.

Per quanto riguarda il doppiaggio (ma forse fin dall'inizio avrei fatto meglio a parlare di "traduzioni", e non di "doppiaggio", perché -più che l'intonazione con cui Lana dice quel che ha da dire- mi interessa che vengano usati dei termini corretti e adeguati al contesto), resto della mia opinione, anzi più ci penso più mi vengono in mente espressioni che nella vecchia versione calzavano a pennello e suonavano bene, mentre nella nuova versione facevano solo sbadigliare e/o cadere le braccia. Pensiamo ad esempio al termine "stupido", che viene ripetuto più volte nella nuova versione, mentre nella vecchia versione si usa ogni volta un termine differente, a seconda delle situazioni ("sfacciato" ecc.). Ora, sono sicuro che ogni volta che viene pronunciata la parola "stupido" (ho perso il conto), i nuovi traduttori si sono mantenuti fedelissimi al dialogo originale giapponese (ove suppongo venisse usato il termine "baka", abusatissimo in terra nipponica, come ben sa chi si è cuccato per decenni i film giapponesi in lingua originale trasmessi da "Fuori orario" di Ghezzi), ma francamente io preferivo la "infedeltà" creativa dei vecchi traduttori.

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da nodisco » mar lug 07, 2015 5:58 pm

bocchan ha scritto:[Anch'io ho visto e rivisto CONAN (che è da sempre il mio anime preferito) in 4 fasi. Mi pare però che negli anni '90 fosse stato trasmesso da TMC (e, prima ancora, ma in maniera frammentaria, da TELEPACE), non da MTV.
E' probabilissimo, io ricordo giusto che era su un canale diverso da Rai o Mediaset, quindi ho ipotizzato MTV ma è facile che fosse TMC.
L'avevo registrato su delle videocassette che ho poi riutilizzato per registrarci sopra quando ho comprato le VHS originali (che poi devo aver dato a qualcuno o messo in soffitta quando ho preso i dvd).

Riguardo alla nuova traduzione non posso dire nulla perché non ho mai sentito il nuovo doppiaggio.

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Palla di fuliggine » mer lug 08, 2015 12:07 pm

bocchan ha scritto:Ora, sono sicuro che [...] i nuovi traduttori si sono mantenuti fedelissimi al dialogo originale giapponese [...] ma francamente io preferivo la "infedeltà" creativa dei vecchi traduttori.
Ira funesta di Shito in arrivo in 3...2...1... :si:
:tongue:

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da bocchan » mer lug 08, 2015 12:10 pm

nodisco ha scritto:è facile che fosse TMC
Sì, ho effettuato qualche piccola indagine e ti confermo che si trattava proprio di TMC. Tra l'altro, come era di moda a quei tempi (anni '90), qualcuno ebbe anche la pessima idea di trasmettere la serie con una sigla nuova. E naturalmente la nuova sigla, come tutte le nuove sigle (per vecchie serie) lanciate in quegli anni, era orribile (come era stato anche per Lady Oscar, Judo Boy, Gattiger ecc.)...

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Louis83 » lun ago 24, 2015 9:39 am

bocchan ha scritto:
nodisco ha scritto:è facile che fosse TMC
Sì, ho effettuato qualche piccola indagine e ti confermo che si trattava proprio di TMC. Tra l'altro, come era di moda a quei tempi (anni '90), qualcuno ebbe anche la pessima idea di trasmettere la serie con una sigla nuova. E naturalmente la nuova sigla, come tutte le nuove sigle (per vecchie serie) lanciate in quegli anni, era orribile (come era stato anche per Lady Oscar, Judo Boy, Gattiger ecc.)...
Aaaah, le "bellissime" sigle rifatte dei cartoni su TMC... :no:

Conan, ragazzo del 2000 Immagine

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da bocchan » lun feb 12, 2018 12:01 am

Il box DYNIT coi 4 dvd di Conan continua ad avere quotazioni altissime... Su ebay lo si trova a non meno di 250 euro...

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Re: Nuova edizione DVD di Conan by Dynit

Messaggio da Shito » lun feb 12, 2018 1:47 am

L'unica sigla di Mirai Shounen Conan, con la sua intro - che NO, non è parte della sigla. E' l'avant-title.

https://www.youtube.com/watch?v=2F68HcBj6kk

Nota: questa sigla "puzza di Hols" in tutti i modi, dalla barchetta al testo cantato da lei. :-)

Nota: Miyazaki Hayao è fissato con le corse. E' convinto che il modo di correre delle persone esprima la loro personalità.

Ora, questa invece è la ending:

https://www.youtube.com/watch?v=kZFTFAZyixg

Dunque, unamo i punti:

https://www.youtube.com/watch?v=uOmqOhGno6Y

Questa è ovvia, no? La corsa del gruppo sulla collina, davvero...

però, ancor più:

https://www.youtube.com/watch?v=m2KioJzXkBo

questa è proprio dedicata a Miyazaki: guardate se le corse di tutti e tre i ragazzi (e del leoncino, persino), non esprimono la personalità di ciascuno! :-)

E lo stile a matita.

E il testo.

C'è una frase che mi uccide ogni volta:

"jibun dekimeta koto dakara, tabun hitori demo heiki sa!"

(siccome è una cosa che ho deciso da me, forse starò bene persino da sola, sai)

urgh.

OMAKE:
https://www.youtube.com/watch?v=UxF94whrWOk
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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