Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

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Mirara
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da Mirara » mar ago 09, 2011 9:50 pm

Salve... non ricordo più l'ultima volta che sono entrata loggata nel forum... ma vabbè...
oggi ho visto per la prima volta Porco Rosso e volevo solo condividere con qualcuno che apprezza e ne sa più di me... ma prima volevo ringraziare perchè dopo la visione mi sono fiondata a leggere questo topic (si dice così?) e grazie ai vostri commenti ho potuto capire molte delle cose che mi erano rimaste ignote e che avevano lasciato dei grossi punti interrogativi a ballonzolare sulla mia testa...
Una cosa però non l'ho ancora capita: perché Fio riesce a vedere il vero volto di Marco prima della sua reale trasformazione/presa di coscienza?
Detto questo (grazie a chi vorrà rispondere...), il film mi è piaciuto molto e ora capisco perché durante la visione mi ha ricordato molto Il castello errante di Howl e la trasformazione dei genitori di Chihiro (ma l'immagine del maiale è una fissa di Miyazaki o che?), anche se in quest'ultimo caso la disumanizzazione ha una causa diversa (mi pare).
Durante la visione del film (preso a nolo, per ora) mi sono divertita tantissimo nel cogliere tutti i vari riferimenti nel linguaggio dei protagonisti circa i termini "maiale"/"porco" e affini, perché mi è parso di vederci una certa autoironia... non so... specie quando Fio sulla spiaggia attorniata da tutti i pirati dell'aria, non ricordo più se a "Mr etichetta" o a Curtis, chiede di smettere di dire certe "porcate"... ma era così anche in originale? :loool: o anche quando Ferrarin dice a Marco che Fio è "una perla data a un maiale".
Non sapevo quasi nulla di questo film, ma ho apprezzato davvero tanto l'ambientazione italiana: mi ha sorpreso la scritta FIAT sul camion che Fio si fa prestare per trasportare l'idrovolante; i gradini che Marco scende per andare a comprare le munizioni, tutti sconnessi e diseguali, sembravano proprio quelli delle case delle nostre vecchie contrade; le inquadrature del giardino di Gina mi sono parse proprio quelle di un giardino all'italiana ripreso da tanti pittori (inutile dire che mi sono innamorata di quel gazebo e della sua collocazione!). Che bello!
Io non so come faccia Miyazaki, ma l'effetto che mi fanno i suoi film è sorprendente per me: ha la rara abilità di farmi entrare con semplicità e naturalezza in una storia assurda - se penso al reale (...un uomo con la faccia da maiale che viene accettato da tutti tranquillamente??? ma dove??? - tanto per fare un esempio stupido - ) - dove non tutto si spiega e si spiega subito, e tuttavia, mentre la guardo non ho bisogno di spiegazioni perchè l'assurdo "è normale"... scusate non mi so spiegare... :oops: ma è davvero... emozionalmente bello...
E qui chiudo.

PS: Una curiosità: ho noleggiato il film da Blockbuster e ho chiesto quanto mi sarebbe costato comprarlo, mi è stato detto che lo avrei potuto acquistare nuovo per circa 10 € ma il titolo sarà disponibile dal 21 settembre... perdonate l'ignoranza, ma, avendo letto qui che il titolo è disponibile già da marzo, la data che mi hanno detto è una data che riguarda solo Blockbuster, c'è stato un ritiro dal mercato, il dvd è in ristampa o che altro...?????? voi ne sapete qualcosa :?: Non ho avuto tempo di controllare se lo vendevano in altri posti... mi hanno anche detto che usato mi sarebbe costato 12,50 €... ma perchè usato costerebbe di più?????? Boh... misteri del business...
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da Shito » mar ago 09, 2011 11:07 pm

Mirara ha scritto: Una cosa però non l'ho ancora capita: perché Fio riesce a vedere il vero volto di Marco prima della sua reale trasformazione/presa di coscienza?
Non è spiegato in alcun modo nella pellicola. Autosuggestione della giovane Fio? O capacità di vedere 'attraverso l'incantesimo' per affetto e legame? Miyasan ha lasciato a ciascuno il compito di pensarci, ed eventualmente decidere, e nessuno può privarti dell'onore/onere di detta scelta. :)

Durante la visione del film (preso a nolo, per ora) mi sono divertita tantissimo nel cogliere tutti i vari riferimenti nel linguaggio dei protagonisti circa i termini "maiale"/"porco" e affini, perchè mi è parso di vederci una certa autoironia... non so... specie quando Fio sulla spiaggia attorniata da tutti i pirati dell'aria, non ricordo più se a "Mr etichetta" o a Curtis, chiede di smettere di dire certe "porcate"... ma era così anche in originale? :loool: o anche quando Ferrarin dice a Marco che Fio è "una perla data a un maiale".
Il primo caso che citi è una battuta di Fio al boss dei Mamma Aiuto (e ai Mamma Aiuto tutti).
Fio dice: "Nani wo tonkachi-na koto wo itteru no!"
Cut690, pag154 del copione originale giapponese.
"tonkachi" è tutto in katakana. Come pronuncia, sarebbe quella di 'martello'. Ma a fianco è annotato a penna: 'tonchan', ovvero 'porcellino' o 'pancetta di suino' (ton- è l'altra lettura di 'buta' -> maiale).
le 'cose tonkachi' (tonkachi na koto) sono quindi da intendersi nel gergo anche un po' infantile di 'cose da maiale', non nel senso di lascive, ma nel senso di 'carne di porco', 'stupidata', 'bestialità'.
Da cui il mio adattamento in 'porcate'.

Il secondo caso che citi è Porco Rosso che 'traduce' il segnale di congedo di Ferrarin.
Porco dice "Ano yarou... Fio wo mite buta ni shinjuu da to iiyagatte!"
Cut563, pag 126 del copione originale giapponese.
"buta ni shinjuu" è precisamente 'perla/e al/i porco/i'. Buta è maiale, mentre 'shinjuu' (真珠) è il composto specifico per le perle.

Miyasan ha spesso visto affinità tra maiali e umani. Nei suoi fumettini da modellista di mezzi bellici retrò (tra cui quello da cui è tratto Porco Rosso), spesso tutti gli 'omini' sono trasfigurati in 'maialini'.
Non sapevo quasi nulla di questo film, ma ho apprezzato davvero tanto l'ambientazione italiana: mi ha sorpreso la scritta FIAT sul camion che Fio si fa prestare per trasportare l'idrovolante; i gradini che Marco scende per andare a comprare le munizioni, tutti sconnessi e diseguali, sembravano proprio quelli delle case delle nostre vecchie contrade; le inquadrature del giardino di Gina mi sono parse proprio quelle di un giardino all'italiana ripreso da tanti pittori (inutile dire che mi sono innamorata di quel gazebo e della sua collocazione!). Che bello!
E' senz'altro sorprendente (per dire poco) il senso di nostalgico retrò che si respira, aggiungerei, soprattutto nelle scene conviviali da preghiera, vino e spaghetti.
In effetti, anche conoscendo l'autore, è incredibile.
Io non so come faccia Miyazaki, ma l'effetto che mi fanno i suoi film è sorprendente per me: ha la rara abilità di farmi entrare con semplicità e naturalezza in una storia assurda - se penso al reale (...un uomo con la faccia da maiale che viene accettato da tutti tranquillamente??? ma dove??? - tanto per fare un esempio stupido - ) - dove non tutto si spiega e si spiega subito, e tuttavia, mentre la guardo non ho bisogno di spiegazioni perchè l'assurdo "è normale"... scusate non mi so spiegare... :oops: ma è davvero... emozionalmente bello...
In gergo tecnico si direbbe che Miyasan riesce a indurre con la sua narrazione un altissimo livello di 'sospensione di incredulità'. Magia di una narrazione ben costruita, gestita, raccontata.
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da propaganda » mer ago 10, 2011 12:49 pm

Mirara ha scritto: Una cosa però non l'ho ancora capita: perché Fio riesce a vedere il vero volto di Marco prima della sua reale trasformazione/presa di coscienza?
Io su questa scena ho dato per scontato (e non dico che sia necessariamente scontato,dico solo come l'ho percepita durante l'ultima visione) che :
Fio vede il viso di Marco per via del fatto che lei gli ha ridato speranza nell'umanità.
Se non sbaglio proprio poco prima o poco dopo che Fio riesce a vederne il viso,Marco gli dichiara appunto che "mi hai ridato un briciolo di speranza nell'umanità" o qualcosa di simile.
Quindi ho dato per scontato che le due cose fossero collegate,come se in quel momento Marco percepisse con particolare intensità quanto sopra e si fosse per un momento liberato della maledizione.
Così ho pensato ma magari sbaglio XD

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da Shito » mer ago 10, 2011 2:34 pm

Suppongo non si possa parlare di 'errore' o 'sbaglio'.

In effetti, leggendo di questa tua lettura, mi viene da pensare che (proprio come Sophie nel sonno), Marco quella notte fosse davvero 'tornato Marco', nella sua solitudine, prima di 'ritornare Porco' al 'risveglio' da quel momento silenzioso, e quindi 'tornare Marco' definitivamente alla fine del film.

In fondo, Porco si stava preparando per una battaglia aerea nella quale, dopo tanto tempo, era tornato a 'credere'.

Grazie a voi per gli ottimi spunti!

Vale davvero sempre la pena parlare con sensatezza di un bel film! :)
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da Heimdall » mer ago 10, 2011 2:35 pm

NOTA: non preoccupatevi di nascondere le rivelazioni sotto lo "spoiler": direi che in un topic che s'intitola "Commenti post visione" possiamo anche permetterci delle rivelazioni. ;)

La forma del maiale notoriamente per molte culture, non solo orientali, è simbolo di impurità - e credo sia questo il motivo per cui torna così di frequente nelle suggestioni letterarie umane, dall'Odissea alla saga dello Scimmiotto, dai tabù religiosi islamici ed ebraici a Miyazaki.

Nella forma suina di Marco Pagot io ci ho sempre visto - tra le tante suggestioni - una forma di "autoesilio" di Marco dall'umanità, iniziato probabilmente con quella sorta di "maledizione", mai del tutto spiegata, ma proseguita per certi versi volontariamente, con un misto tra senso di colpa (per non essere riuscito a salvare i suoi compagni della flottiglia aerea, perché nella sua percezione essere sopravvissuto equivale ad essere fuggito, ad aver tradito) e volontà di separazione effettiva tra sé e l'umanità.
Con un compiacimento talora immaturo (è la giustificazione per non esporsi mai dal punto di vista sentimentale), talaltra orgoglioso ("Queste cose fatele tra voi umani"; "Preferisco essere un maiale che diventare un fascista").

È questo il motivo per cui ho sempre letto il momento in cui Marco viene visto da Fio per un attimo in forma nuovamente umana come una prima, parziale riconciliazione di questa frattura. Come se, dopo aver riconosciuto che, grazie a persona come Fio, "l'umanità non è tutta da buttare", il suo rigore in questo suo mantenersi separato conoscesse una breve, temporanea, distrazione, che diventa poi una strada senza ritorno a partire dal finale: "La faccia! Fammi vedere la faccia!" urla Curtis, suggerendo che dopo il bacio (ma a seguito di un percorso ben preciso, non certo per una qualche "disneyana" magia) Pagot si avvia a ridiventare umano, finché sui titoli di coda vediamo il suo aereo ormeggiato a lato del giardino segreto di Gina durante il giorno, con tutto ciò che ne consegue.
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da Shito » mer ago 10, 2011 2:48 pm

Per la cronaca: Porco Rosso (il film) è uno dei motivi per cui -tutto sommato- 'salvo' Miyazaki Hayao.

Forse non vi importerà nulla di questo mio pensiero, caso in cui mi scuso, ma io credo che il 'vero bello' di questo film sia quello che segue.

Ok: Porco lascia Fio e sceglie Gina.

Ok: ma chi ci crede?

Voglio dire: Miyazaki non è quello che ha passato una vita a disegnare le ragazzine che piacevano a lui (quelle fragili fuori e forti dentro, così pure, etc etc etc), mentre pur faceva l'apologia delle donne 'abbruttite dall'inevitabile vita'? Sì, è proprio lui. Lana redime Monsly. Clarice giustapposta a Fujiko. Nausicaa e Kushana. Sheeta e Dora. Non fatemi andare avanti, che la solfa è sempre la stessa sino a Chihiro che da sola redime sinanco tutto il mondo degli adulti.

Ok, e Porco Rosso?

Ah, Porco Rosso è lo stesso! Fio redime il cuore nero di Marco Pagot, mica Gina-vedova-tre-volte.

E allora dov'è che salvo Miyazaki?

Nella scena del flashback, signori.

Nella scena del flashback di Gina, eh!

In quella scena, Miyazaki ci fa vedere chiaramente come ci sia una Fio dentro al cuore di Gina. E alla fine, Gina lo conferma rivedendo in Fio sé stessa, e così chiamando 'vigliacco' il Porco Rosso che abbandona la giovinetta.

Sembra banale, forse lo è, ma questo è il segreto di Ulisse: dentro a ogni Circe c'è stata una Nausicaa, e ogni Nausicaa è potenzialmente una Circe futura. La vita non fa sconti alle femmine, e non permette loro tante vie di fuga quante ai maschi (tra macchine volanti o sottomarine che siano, per intenderci).

Quindi, forse e dico forse, imparare a amare una donna significa imparare ad avere cura della bambina che è stata, e che nella più segreta delle stanze dell'animo ancora grida per essere riconosciuta.

O almeno, io la penso così.

"Solo nell'abbraccio dell'amato una donna può ritrovare l'accettazione e la bambagia che le permettono di ritrovarsi bambina". :)

Ah, sì, Fio e Gina poi diventano 'buone amiche'. Che caso, eh?
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da lo zaffo » mer ago 10, 2011 9:04 pm

Bella Shito! Rivedendo diverse volte il film anche io ho intuito un'emozione in quella scena! Però un po' mi lascia perplessa la ultra sensibilità di alcuni personaggi di fantasia, io nella vita non ne becco una (per dire).

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Shito » mer ago 10, 2011 10:05 pm

Non dobbiamo dimenticare che ogni storia tende a essere mito, e ogni personaggio del mito tende ad essere archetipo.

E' nella nostra intelligenza saper calare nella quotidianità la verità racchiusa negli archetipi. :)
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Mirara » mer ago 10, 2011 10:20 pm

Grazie davvero per questi ulteriori sviluppi di pensiero... e soprattutto grazie per questo:
Shito ha scritto:imparare a amare una donna significa imparare ad avere cura della bambina che è stata, e che nella più segreta delle stanze dell'animo ancora grida per essere riconosciuta
.

Questo film - non capivo perchè - ha rievocato in me la nostalgia della mia infanzia. Ora mi sembra di sfiorarne appena un pò il motivo... e non era solo per gli scenari familiari o l'ambientazione... (non sono poi così vecchia... :tongue: )
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da genbu » lun set 26, 2011 11:26 am

Al Romics 2011 ,che si terrà alla nuova fiera di Roma in via portuense, proietteranno Porco Rosso Giovedi 29 settembre alle 17:00 Padiglione 11 - sala C
"Durante la mia fanciullezza i dolori e le gioie superavano quelli di ogni altro. Cantavo e piangevo senza ragione, ma sempre sinceramente. Con l'età mi sono guastato. Ma la mente del bambino ritorna in me durante i sogni." Gong Zizhen

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da The begin of world » gio apr 26, 2012 4:25 pm

purtroppo me lo ero perso al cinema, ma HO fatto la SPESA comprandomi 3-4 dvd vari dello Studio, tra i quali appunto porco rosso, che ritengo MERAVIGLIOSO....
....xD
ma è Normale che abbai voglia...SE NON IL DESIDERIO di voler imparare a Pilotare AEREI?!!!!



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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Valens » mar lug 10, 2012 6:36 pm

Perdonatemi l'intrusione.

A me (come a molti qui dentro e non solo) pare assodato che il finale di Porco Rosso veda il protagonista tornare alle sue fattezze originali e lasciar vincere la scommessa di Gina.
Tuttavia, sembra che Miyazaki abbia rilasciato da qualche parte una dichiarazione che confermerebbe questa teoria, specificando inoltre che nel corso della scena del flashback di Porco, l'aeroplano di Marco porta il numero "4", mentre su quello dell'amico Bernini figura un numero "1", come a indicare che quest'ultimo era il primo marito di Gina e che Marco Pagot sarebbe stato il quarto.

Qualcuno saprebbe dirmi dove trovare la citazione diretta?

Grazie in anticipo.

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da *Kiki* » gio lug 19, 2012 9:45 pm

Io non saprei proprio cosa risponderti, non ho mai dato troppa importanza ai numeri sugli idrovolanti... :oops:

Ieri ho rivisto il film e mi è venuto un ulteriore dubbio: è soltanto un caso che la donna che appare nella locandina del film (nei titoli di coda) faccia tanto pensare ad una Fio cresciuta? :? La sua voce fuori campo dice (com'era prevedibile) che continuerà la sua solita attività! :o
Una casa senza libreria è una casa senza dignità,
ha qualcosa della locanda,
è come una città senza librai,
un villaggio senza scuole,
una lettera senza ortografia.

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Valens » sab lug 21, 2012 12:52 pm

*Kiki* ha scritto:Io non saprei proprio cosa risponderti, non ho mai dato troppa importanza ai numeri sugli idrovolanti... :oops:

Ieri ho rivisto il film e mi è venuto un ulteriore dubbio: è soltanto un caso che la donna che appare nella locandina del film (nei titoli di coda) faccia tanto pensare ad una Fio cresciuta? :? La sua voce fuori campo dice (com'era prevedibile) che continuerà la sua solita attività! :o
Diciamo piuttosto che sono alla ricerca di "prove" che il finale del film veda Porco Rosso tornare Marco Pagot e stabilirsi con Gina, facendole vincere la scommessa. Il tutto per via di una discussione con due amici, che sostengono l'esatto opposto.XD

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Shito » dom lug 22, 2012 12:25 pm

da qualche parte sul forum avevo sviscerato la faccenda.

fai una richerca con "enjoy happy ending"... ^^
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