Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione

Messaggio da Shito » dom lug 22, 2012 12:26 pm

Anzi, ecco qui:
Shito ha scritto:
algid ha scritto:Grazie genbu!.. cmq va bene che qui "sono stupido" (o almeno spesso mi ci fanno sentire così eheheh) :) ma del volto ci ero arrivato anche io: è abbastanza esplicito questo elemento, basta guardare con attenzione il film.. anzi semplicemente guardarlo haha.
Il secondo dettaglio, invece, credo proprio che manco volendo l'avrei potuto vedere.. perché c'è gente che si è alzata in piedi sui titoli di coda, in più la qualità della pellicola faceva ridere (che siano stati nerini del buio? ah no no, erano puntinature e graffi... =__= )

Comunque non avevo mai visto il film, mai in nessuna versione.. ed effettivamente questo è il film di Miyazaki più "otaku" che ho visto finora, bisogna ammetterlo! Molto divertente, comunque, anche autoironico secondo me.
Ci sono CINQUE elementi sul finale.

Nell'ordine:

1) Fio 'bacia' Porco.

2) Ovviamente la susseguente 'scenetta' con Curtis "Ehi, ma... la tua faccia! Fammi vedere la tua faccia!"

3) L'inizio della narrazione conclusiva di Fio: "PORCO non si fece più VEDERE..."

4) Sul totale a volo d'uccello dell'Hotel Adriano: l'aereo di Marco è attraccato, sul retro (lato del 'giardino segreto' di Gina), di GIORNO.

5) Ultima immagine: il giardino segreto di Gina, il gazebo è vuoto, DI GIORNO -> Gina non attende più Marco, ha vinto la scommessa.

Enjoy your happy ending! ;)

(anche se io avrei preferito che alla fine Fio avesse realizzato che bambinoni cretini fossero sia Curtis che ancor più Marco, e fosse andata alla 'prendimi e portami via' col Boss dei Mamma Aiuto, saccone di soldi in dote, dato che lui è il vero figo della storia... c'è un'etichetta, e che diamine!)
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Valens » dom lug 22, 2012 2:24 pm

Grazie Shito, sono assolutamente d'accordo con te (almeno da quando ho visto il film la prima volta).

Quel che cercavo era piuttosto una spiegazione diretta da parte di Miyazaki, che tuttavia non mi sembra di trovare in giro.

Questo perchè nonostante tutto, ci sono anche degli indizi che potrebbero far pensare il contrario (cioè che Porco NON faccia ritorno da Gina), in particolare nei titoli di coda: gli ultimi versi della canzone finale ("invece di fermarti continui a correre chissà dove" all'incirca) e gli ultimi secondi dopo i titoli, che mostrano Porco Rosso (forse ormai Marco) volare nel cielo a bordo del suo idrovolante. Inoltre (ma questo è non è molto rilevante) sembra che Miyazaki stesso coltivi il desiderio di dare un seguito a Porco Rosso, difficile pensare che ciò sia possibile se il finale del film veda Gina vincere la scommessa.

Queste sono le idee di coloro con i quali discuto (che peraltro portano come "prova" Hikōtei Jidai).

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da propaganda » lun lug 23, 2012 5:18 pm

Valens ha scritto:Grazie Shito, sono assolutamente d'accordo con te (almeno da quando ho visto il film la prima volta).

Quel che cercavo era piuttosto una spiegazione diretta da parte di Miyazaki, che tuttavia non mi sembra di trovare in giro.

Questo perchè nonostante tutto, ci sono anche degli indizi che potrebbero far pensare il contrario (cioè che Porco NON faccia ritorno da Gina), in particolare nei titoli di coda: gli ultimi versi della canzone finale ("invece di fermarti continui a correre chissà dove" all'incirca) e gli ultimi secondi dopo i titoli, che mostrano Porco Rosso (forse ormai Marco) volare nel cielo a bordo del suo idrovolante. Inoltre (ma questo è non è molto rilevante) sembra che Miyazaki stesso coltivi il desiderio di dare un seguito a Porco Rosso, difficile pensare che ciò sia possibile se il finale del film veda Gina vincere la scommessa.

Queste sono le idee di coloro con i quali discuto (che peraltro portano come "prova" Hikōtei Jidai).
Domanda,ma dopo i titoli di coda non si vede Fio che vola sopra casa di Gina?
O forse c'è un altra scena che non ricordo...

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Valens » lun lug 23, 2012 6:02 pm

propaganda ha scritto: Domanda,ma dopo i titoli di coda non si vede Fio che vola sopra casa di Gina?
O forse c'è un altra scena che non ricordo...
No, quello si vede nell'epilogo finale (con la voce narrante di Fio).

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da propaganda » lun lug 23, 2012 6:15 pm

Valens ha scritto:
propaganda ha scritto: Domanda,ma dopo i titoli di coda non si vede Fio che vola sopra casa di Gina?
O forse c'è un altra scena che non ricordo...
No, quello si vede nell'epilogo finale (con la voce narrante di Fio).
Ah ok,capito.

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da dolcemind » sab set 01, 2012 2:59 pm

Shito ha scritto:Per la cronaca: Porco Rosso (il film) è uno dei motivi per cui -tutto sommato- 'salvo' Miyazaki Hayao.
Forse non vi importerà nulla di questo mio pensiero, caso in cui mi scuso, ma io credo che il 'vero bello' di questo film sia quello che segue.
Ok: Porco lascia Fio e sceglie Gina.
Ok: ma chi ci crede?
Voglio dire: Miyazaki non è quello che ha passato una vita a disegnare le ragazzine che piacevano a lui (quelle fragili fuori e forti dentro, così pure, etc etc etc), mentre pur faceva l'apologia delle donne 'abbruttite dall'inevitabile vita'? Sì, è proprio lui. Lana redime Monsly. Clarice giustapposta a Fujiko. Nausicaa e Kushana. Sheeta e Dora. Non fatemi andare avanti, che la solfa è sempre la stessa sino a Chihiro che da sola redime sinanco tutto il mondo degli adulti.
Ok, e Porco Rosso?
Ah, Porco Rosso è lo stesso! Fio redime il cuore nero di Marco Pagot, mica Gina-vedova-tre-volte.
E allora dov'è che salvo Miyazaki?
Nella scena del flashback, signori.
Nella scena del flashback di Gina, eh!
In quella scena, Miyazaki ci fa vedere chiaramente come ci sia una Fio dentro al cuore di Gina. E alla fine, Gina lo conferma rivedendo in Fio sé stessa, e così chiamando 'vigliacco' il Porco Rosso che abbandona la giovinetta.
Sembra banale, forse lo è, ma questo è il segreto di Ulisse: dentro a ogni Circe c'è stata una Nausicaa, e ogni Nausicaa è potenzialmente una Circe futura. La vita non fa sconti alle femmine, e non permette loro tante vie di fuga quante ai maschi (tra macchine volanti o sottomarine che siano, per intenderci).
Quindi, forse e dico forse, imparare a amare una donna significa imparare ad avere cura della bambina che è stata, e che nella più segreta delle stanze dell'animo ancora grida per essere riconosciuta.
O almeno, io la penso così.
"Solo nell'abbraccio dell'amato una donna può ritrovare l'accettazione e la bambagia che le permettono di ritrovarsi bambina". :)
Ah, sì, Fio e Gina poi diventano 'buone amiche'. Che caso, eh?
:prostrare:
La vedo esattamente come te.
Ed è questo senso di nostalgia per quel che ricordiamo che sia stato (presente in tutte le opere di Hayao) che rende "struggente" anche un film come questo.
Come simboleggia la bellissima canzone finale "Toki ni wa Mukashi no Hanashi wo" (spero di aver scritto correttamente):

Per una volta, facciamo
una chiaccherata sui tempi passati?

Quel familiare locale
che usavamo frequentare,
dalla finestra si vedevano
i filari di ippocastani,
Con un caffè
stavamo una giornata.

Alla forsennata ricerca
di un futuro invisibile,
ciascuno si rimetteva alla speranza.

Trascinati dal vento caldo
di un'epoca instabile,
sentivamo nel corpo
ogni momento, eh già.

Capitava anche di dormire a bordo strada, eh...
che tra tutti non avevamo
un posto dove stare.

Anche se non c'erano soldi,
in qualche modo si campava,
era la povertà
che portava al domani.

Inbucandoci in chissà quanti
nelle pensioncine,
facevamo chiasso fino al mattino,
e ci addormentavamo.

Ogni giorno avvampava
come una tempesta,
correvamo fino
a perdere il fiato, eh già.

Dà uno sguardo
all'unica fotografia rimasta,
L'uomo con la barba sei tu, eh.

Anche se ci sono chissà quanti amici
che oggigiorno non saprei dove siano finiti,
che di quei giorni
sia stato tutto vacuità,
questo non lo direi
a nessuno.

Ancora adesso, dipingendo allo stesso modo
un sogno irraggiungibile,
stai continuando
a correre, eh?

Dove chissà...

E' probabilmente Gina che canta e ricorda i tempi andati
mentre le immagini che scorrono mostrano un'epoca mitica
in cui gli uomini si rimboccavano le maniche e volavano con gli idrovolanti
vita dura ma protesa nella realizzazione dei propri sogni.
La vita della giovinezza di molti,di quelli più anziani, di Hayao.
Si tende a mitizzare la propria giovinezza.
Valens ha scritto:Grazie Shito, sono assolutamente d'accordo con te (almeno da quando ho visto il film la prima volta).

Quel che cercavo era piuttosto una spiegazione diretta da parte di Miyazaki, che tuttavia non mi sembra di trovare in giro.

Questo perchè nonostante tutto, ci sono anche degli indizi che potrebbero far pensare il contrario (cioè che Porco NON faccia ritorno da Gina), in particolare nei titoli di coda: gli ultimi versi della canzone finale ("invece di fermarti continui a correre chissà dove" all'incirca) e gli ultimi secondi dopo i titoli, che mostrano Porco Rosso (forse ormai Marco) volare nel cielo a bordo del suo idrovolante. Inoltre (ma questo è non è molto rilevante) sembra che Miyazaki stesso coltivi il desiderio di dare un seguito a Porco Rosso, difficile pensare che ciò sia possibile se il finale del film veda Gina vincere la scommessa.

Queste sono le idee di coloro con i quali discuto (che peraltro portano come "prova" Hikōtei Jidai).
Ricordo anche io la questione del numero 4 ma non ricordo un'intervista diretta di Miyazaki hayao.
Gina vince sicuramente la scommessa e Marco torna sicuramente umano toccato dalla forza del ricordo della
"vita" quando ancora non era stata "sporcata" dalle vicende di adulto. Per tutto quanto è stato detto.
Non sappiamo però se Marco resti "per sempre" con Gina. Ma in fondo nessuno lo fa "per sempre".
La canzone farebbe pensare di no, ma credo sia una Gina anziana a cantarla e Marco
potrebbe essere andato "dove chissà" magari in quella scia che aveva già visto una volta oppure semplicemente
via. Non è dato sapere. Nè mi sembra importante. :)

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Shito » sab set 01, 2012 3:22 pm

Grazie per lettura a bump, Dolcemind. Non ricordavo di aver scritto quel messaggio, ma lo sottoscrivo sempre. ^^

Ah, sì: nel ritratto sopra il suo letto, per una breve scena vediamo davvero che la giovane Dola era 'uguale' a Sheeta. Stesse trecce, solo un cipiglio più radicale e capelli rosa Ponyo. XD

Immagine

Ma del resto, Miyasan è sempre quello a cui piacevano queste cose:

Immagine
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Ani-sama » ven apr 26, 2013 2:18 pm

Questa immagine:

Immagine

(qui più in grande) non ha a che vedere con "Porco Rosso" direttamente. Eppure, mi sembra dia l'idea di quell'"era degli idrovolanti" che viene rappresentata nel film. Esagerando un po' con la fantasia, posso anche credere che Miyazaki sapesse dell'idroscalo di Pavia, che ora è soltanto un rudere abbandonato, ma che in quegli anni funzionava davvero.

Non solo quello, ma anche il raid motonautico Pavia-Venezia mi riporta davvero all'era degli idrovolanti. Ancora, non posso sapere se Miyazaki ne conoscesse l'esistenza, ma posso altrettanto credere che egli avrebbe amato quelle strane macchine, gli "idroscivolanti", in grado di tenere una media "di novanta kilometri e trecentoquarantacinque metri orari" come ci viene detto nel filmato, nel percorso dal Ticino fino all'Adriatico.
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da luca-san » ven apr 26, 2013 3:38 pm

Ani-sama ha scritto:Questa immagine:

Immagine

(qui più in grande) non ha a che vedere con "Porco Rosso" direttamente. Eppure, mi sembra dia l'idea di quell'"era degli idrovolanti" che viene rappresentata nel film. Esagerando un po' con la fantasia, posso anche credere che Miyazaki sapesse dell'idroscalo di Pavia, che ora è soltanto un rudere abbandonato, ma che in quegli anni funzionava davvero.
conoscendo la cura con cui miya-san e il suo staff seguono la ricerca di locations, la cosa appare invece molto probabile...grazie, questo è un contributo a mio avviso di enorme interesse...
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Goo » lun ott 30, 2017 12:12 am

Ogni volta che finisco di riguardare Porco Rosso mi rendo conto di apprezzarlo ancor più di prima.
L'unico film targato M.H. con un protagonista maturo, l'unico film targato M.H davvero maturo, punto.

Si Alza il Vento, vent'anni dopo, sembra essere stato fatto da un Miyazaki di vent'anni prima. Sbaglio?
Per carità, non ho mai chiesto a Miyazaki di essere "maturo", tuttavia non posso fare a meno di chiedermi cosa sarebbe potuto uscire da un M.H che dopo Porco Rosso avesse continuato ad evolversi artisticamente e a maturare di conseguenza. Invece da qui in poi qualcosa si deve essere spezzato in lui, ed è tracollato ripartendo di fatto da zero, da Nausicaa (con Mononoke Hime). Ritorno alla semplicità espressiva, alla morale. Film d'impatto indiscusso (e poi Sen to Chihiro, poi Howl), ma qualcosa manca; qualcosa, finita la visione, lascia l'amaro in bocca, se si ripensa al passato. Come se M.H da Porco Rosso in poi avesse volontariamente lasciato da parte metà del suo animo, come se avesse voluto rinunciare a mettere tutto il se stesso nei suoi successivi film, lasciandosi vincere da quella parte infantile, sognatrice, che ne ha poi decretato il successo mondiale.

Porco Rosso rimane per me il suo apice assoluto. Avrei preferito vederti più te stesso, più coraggioso, Miya-san!
(Ma anche così non posso certo lamentarmi, suvvia).

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Shito » lun ott 30, 2017 1:05 am

Credo che sbagli tutto. :-)

Miyazaki Hayao definisce Porco Rosso "un film scemo" - lo definisce così nel documentario "Il regno dei sogni e della follia", e non a un intervistatore, ma alla sua assistente.

Precedentemente, lo definiva proprio "un film leggero fatto per essere d'intrattenimento per i business man col cervello in ipossia da altitudine" (ricordo che il film nasce come cortometraggio per la JAL).

In effetti, è un film totalmente scemo. Tratto da uno di quei fumettini che Miyazaki disegna "per svago" sulle pagine di riviste di modellismo, il suo hobby otaku (titolo del fumettino: Hikoutei JIdai - L'epoca degli idrovolanti), Kurenai no Buta rappresenta e incarna l'estremo vagheggiamento escapista e bamboccione di Miyazaki. Ha messo dentro a quel film tutte le cose da otaku che piacciono a lui: gli aeroplani d'annata, la manovra degli zero, la romanza alla francese bohemien, la RAGAZZINA infantile più della sua età (si spoglia innocente come Heidi, non capisce le situazioni ammiccanti), ma GENIO DELL'AERONAUTICA.

Dico, si può fare una cosa più idiota?

Una diciassettenne pura come una bimba in età prescolare, ma che sa disegnare un idrocaccia supremo. Eccerto.

E' come se un otaku dei videogiochi facesse una ragazza graziosa, dolce, che è ingenua come una bimba di sei anni ma un drago col joystick in mano.

E' così esagerato che non fa neppure ridere, dai.

Nella sua illusione da "uomo brutto e sporco che si pulisce nel bacio della vergine", una sorta di Re Ranocchio rivisitato, nonché una classica di Miyazaki Hayao (cfr. Lupin III e il Castello di Cagliostro, ma anche altre cose), il regista fa questo film vergognosamente ipocrita, non a caso definito di Anno Hideaki "l'unico veramente odioso", in cui si trasfigura in un mostro, ma un mostro così figo che tutti lo vogliono. Perché è un antieroe romantico e blah blah.

Fortunatamente, DOPO l'autore un pochino maturerà e farà un film come Ponyo, dove l'equivalente di Porco Rosso, ovvero Fujimoto (l'uno e l'altro disgustati dalla sozzura dell'umanità l'hanno rifiutata), è uno squinternato, sfigato, allampanato figuro che ha paura della "moglie" e finisce tutto solo abbandonato dalla figlia.

Con tutto questo, personalmente trovo Porco Rosso un delizioso film scemo.

Basta non sopravvalutarlo, ecco, e trovo che sia davvero delizioso.
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Goo » lun ott 30, 2017 10:45 am

Che Porco Rosso sia stato definito scemo dallo stesso autore non ha significato, soprattutto se detto da M.H!
Può essere stato un rifiuto nei confronti dell'insuccesso del film, visione non per tutti. Sappiamo che essere non per tutti è materia di Takahata, è materia degli intellettuali che M.H non sopporta. Devo far divertire i bambini, i ragazzi, avrà pensato, basta con le scemenze che vogliono essere qualcosa in più ma (in parte) falliscono goffamente, annoiando tre quarti del mio pubblico.
Ma scansate le goffagini l'uomo con la faccia da maiale nasconde una profondità e una complessità che potevano essere il seme di un qualcosa che non è stato, questo voglio dire. Un passo in un territorio inesplorato per M.H, un primo tentativo che, imbracciata la maturità di un uomo che si era sempre creduto bambino, avrebbe potuto condurlo verso opere di tutt'altro spessore.

Analisi sui personaggi non sono il punto del mio messaggio. Credo che tutti i post Porco Rosso abbiano personaggi di spessore, caratterizzati anche meglio e più coerenti di Marco, Gina e soci. Ma i post Porco Rosso sono opere a loro modo semplici, magnifiche e fruibili da tutti. Pensandoci, trascritte in un ipotetico romanzo, tolta la cornice immaginifica, sarebbero poca cosa. Non mancano i personaggi in sé, manca la maturità nei loro rapporti interpersonali. E credo che sia causa di un rifiuto, una fuga di M.H.

Gina e Marco, Ferrarin, Fio, Curtis, il capo-banda, "scemi" ma legati tra loro in una maniera che M.H non ripeterà più. Li vedo parte di un destino comune, di un mondo palpabile, nel bene e nel male, non pedine per favole meravigliose né esempi di umanità in stile Takahata.

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Shito » lun ott 30, 2017 11:50 am

Guarda che Porco rosso è stato un grande successo, in Gappone.

Dove le leggi certe cose?

Non puoi dire che quello che l'autore ha detto su un suo film non ha significato. Ti metti al di sopra dell'autore?

Oltre a quella dichiarazione, c'è una bella intervista in italiano che Federico Colpi raccolse personalmente per la rivista Mangazine (Granata Press) proprio MENTRE il film veniva realizzato. Ai tempi, Miyazaki lo definiva "un film pericoloso", perché nato come corto metraggio, nato come divertissement, e poi "esploso" in lungometraggio - e asseriva che per questo era un film fatto con una mentalità sbagliata, una sorta di film giocattolo dell'autore.

Che in effetti, palesemente, è quello che è.

Di riffa o di raffa è un film che fa l'apologia dell'escapismo, è un film da bambinone alla massima potenza. I due personaggi "maturi" del film, chiaramente, sono solo Gina e Ferrarin. Dei tre bambinoni, invece, ovvero Porco, Curtis e il Boss dei Mamma Aiuto, chiaramente Porco è il peggiore, perché è il più ipocrita e vigliacco. Come giustamente gli dice Gina. Curtis ha una semplice ingenuità americana che lo salva, specie nel finale, quanto si congeda da Fio. Il boss dei Mamma Aiuto è il più bimbo di tutti, ma integro, integerrimo. Infatti è il mio preferito. ;-)

Se parliamo di film "maturi" di Miyazaki, io trovo siano solo due: Kiki e Mononoke Hime.

Ovvero, Kiki credo fosse ancora "sporcato" dal realismo di Takahata, perché Miyazaki l'ha fatto con in testa il viaggio che fecero insieme in Svezia per chiedere i diritti, poi negatigli, di Pippi. Venendo poi da un libro per bambine scritto da un'autrice femmina, è tutto pieno di pragmatismo femminile. E così hai una protagonista campagnola viziata in città, che si deprime, si sforza, va in crisi e deve uscirne. Ma il volo è solo un pretesto. E' proprio un gran film.

Mononoke è un film in qualche modo realistico di fronte ai conflitti della società umana che evolve. Takahata lo critica per eccesso di idealismo, e lo capisco, però a me Mononoke sembra seriamente onesto. E la crisi di San, con la sua risoluzione psicanalitica, è da manuale.
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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Goo » lun ott 30, 2017 3:15 pm

Non ha significato in quanto di artisti che sminuiscono le proprie migliori opere è piena la storia. Miyazaki non è il tipo da sminuire i propri lavori, se l'ha fatto ci deve essere stata una ragione sotto, forse la stessa ragione che dà lì in poi gli ha fatto cambiare completamente rotta. Avrei preferito vederlo continuare sulla scia di Kiki, di Totoro e di Porco Rosso, perché sento che in questi film M.H ha cercato di esprimersi come artista e come uomo, mentre di lì in avanti li vedo come meravigliosi esercizi di fantasia senza Hayao dentro, senza rapporti realmente maturi tra i personaggi. Come avesse deciso di staccare col mondo degli adulti rifugiandosi nella sua personalissima e fantastica visione del mondo.


Specifico che parlando di insuccesso non intendevo certo in termine di incassi. Chiedessi a qualcuno dei film di Miyazaki Porco Rosso sarebbe probabilmente tra gli ultimi se non l'ultimo dei nominati. Non ha molti sostenitori e non è un film che colpisce tutti, da qui mi viene facile immaginare come Miyazaki (a dispetto del grande successo commerciale) si sia trovato intorno a gente che non l'aveva capito né apprezzato come aveva desiderato, specie il suo caro pubblico di giovanissimi, e perciò abbia deciso di cambiare strada, ripartire da quel Nausicaa che tanto era stato apprezzato da ogni parte.


(Le riflessioni sui personaggi le condivido, ma al di là di ciò si può fare un film maturo anche con personaggi infantili o imperfetti, anche una commediola demenziale può essere a suo modo un film maturo. Il punto è come si relazionano tra loro i personaggi nella storia. E le relazioni tra i personaggi di Porco Rosso le vedo come il massimo raggiunto da H.M, cosa che per me non si ripeterà mai. Ashitaka e San, Chihiro e Haku, Sophie e Howl, Jiro e Naoko, citando soltanto i protagonisti, non hanno alcuna profondità di rapporto tra loro)

Kiki è il mio secondo classificato. Preferisco Porco Rosso ma Kiki gli è molto vicino (non a caso è il film precedente).

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Re: Porco Rosso: commenti post-visione [SPOILER]

Messaggio da Shito » mar ott 31, 2017 12:16 am

C'è una cosa che mi fa specie: tu sembri amare i film di un autore, vivente, ma mi sembra che ti diletti più a specularci che ad approfondirli su fonti serie, attendibili.

Il che ai miei oggi si chiama: spreco (e narcisismo, anche).

Pensa ai film, all'autore, a quel che l'autore ha detto - non a quel che pare a te.

"di artisti che sminuiscono le proprie migliori opere è piena la storia. Miyazaki non è il tipo da sminuire i propri lavori, se l'ha fatto ci deve essere stata una ragione sotto, forse la stessa ragione che dà lì in poi gli ha fatto cambiare completamente rotta."

Ma cosa stai dicendo?

In primo luogo: il documentario in cui Miyazaki dice che Porco Rosso è un film scemo c'è, in italiano. Guardalo. Il contesto c'è, capiscilo. Non campare cose per aria, no?

Bisogna capire i fatti, e basare i propri ragionamenti su quelli.

Inoltre: ma dove lo vedi che Miyazaki avvia "cambiato rotta" dopo Porco Rosso?

Leggi i progetti di TUTTI i suoi film. Sono disponibili. Sono veri.

Nausicaä è un film per adolescenti anime-fa.

Laputa è un film per BAMBINI DI OTTO ANNI.

Totoro è un film per bambini e genitori che li portano al cinema.

Kiki è un film per BAMBINE DI DODICI/TREDICI ANNI.

Porco Rosso è un corto per zietti annoiati in aereo, esploso in un lungometraggio.

Mononoke è un film padolescenti.

Sen & Chihiro è un film per BAMBINE DI DIECI ANNI.

Howl non l'ha capito manco Miyazaki che pubblico avesse. XD

Ponyp è un film per BAMBINI IN ETA' PRESCOLARE.

Kaze Tachinu è un film che boh, non si sa cosa sia.

----


Ora, dove lo vedi il cambio di direzione?

Non lo capisco.

La ragione per cui Miyazaki chiama Prco Rosso un film scemo è che, CITO TESTUALMENTE: "è che io volevo essere un autore di film per bambini, e quello non è un film per bambini".

Ed è stata, nella sua carriera, una SINGOLA eccezione.

Miyazaki ha deciso di diventare un animatore perché s'è commosso (emozionato) con due film d'animazione PER BAMBINI, ovvero La leggenda del serpente bianco e La regina delle nevi e, bambinone qual'era, ha deciso di voler fare film così emozionati "per dare sollievo e isdpirazione ai bambini".

Non lo dico io. Lo dice lui. L'ha detto e scritto. Diverse volte.

Miyazaki Hayao è e ha sempre inteso essere un narratore per l'infanzia.

Non ci sono cambi di rotta, in questo.

"Ashitaka e San, Chihiro e Haku, Sophie e Howl, Jiro e Naoko, citando soltanto i protagonisti, non hanno alcuna profondità di rapporto tra loro"

Urgh, se vuoi ne parliamo. O forse no.
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