Karigurashi no Arrietty - minuziosamente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

Moderatore: Coordinatori

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » mer giu 29, 2011 1:10 am

Piccolo update:

stanotte ho concluso la prima stesura del copione.

Questo copione, questo film, mi sembra richiedermi un diverso 'stile di adattamento' rispetto agli altri dello Studio Ghibli.
Sicuramente ci rifletterò nell'elaborare le prossime stesure (fino alla 3.0 ancora ce ne vorrà...) e ne sto parlando anche con la traduttrice, ma l'idea generale è che il testo sia, in questo caso, teso alla sensazione percettiva, alla totale spontaneità e colloquilità e semplice emotività piuttosto che al rigore filologico e puntuale.

Ci si lavorerà. :)

Frattanto, siamo ancora in attesta dei responsi nipponici per i nostri provini...

A riaggiornarci!
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
Heimdall
Tanuki
Messaggi: 3447
Iscritto il: sab apr 26, 2003 12:39 pm
Località: Rescaldina (Mi)

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Heimdall » mer giu 29, 2011 11:10 am

Shito ha scritto:[...] l'idea generale è che il testo sia, in questo caso, teso alla sensazione percettiva, alla totale spontaneità e colloquilità e semplice emotività piuttosto che al rigore filologico e puntuale.
Così almeno a 'sto giro nessuno ti romperà le scatole perché non capisce quello che dicono i personaggi. ;)
Immagine

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » mer giu 29, 2011 11:12 am

Eh beh, ma scrivo comunque in italiano, quindi certi problemi restano... :D
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

luca-san
Susuwatari
Susuwatari
Messaggi: 1072
Iscritto il: ven set 05, 2008 6:35 pm
Località: mantova-koganei
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da luca-san » mer giu 29, 2011 8:03 pm

i detrattori non mancheranno, figuriamoci.
l'importante e' avere la consapolezza di aver lavorato nel miglior modo possiible e dato il massimo.
"Ponyo Ponyo Ponyo sakana no ko Aoi umi kara yatte kita..."

Avatar utente
monique*
Membro
Membro
Messaggi: 59
Iscritto il: sab dic 04, 2010 12:14 pm
Località: Soave VR

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da monique* » lun lug 04, 2011 10:45 am

Heimdall ha scritto:
Shito ha scritto:[...] l'idea generale è che il testo sia, in questo caso, teso alla sensazione percettiva, alla totale spontaneità e colloquilità e semplice emotività piuttosto che al rigore filologico e puntuale.
Così almeno a 'sto giro nessuno ti romperà le scatole perché non capisce quello che dicono i personaggi. ;)


:lol: :lol: :lol: :lol: Heimdall mi ha rubato le parole di bocca! :P
"L'angelo scese come ogni sera ad insegnarmi una nuova preghiera. Poi d'improvviso mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali, quando mi chiese -conosci l'estate?- io per un giorno, per un momento corsi a vedere il colore del vento.."

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » gio lug 07, 2011 12:18 am

E così, il copione definitivo (draft2.1cp) è stato consegnato!

Il doppiaggio comincia domani!

Aspettatevi aggiornamenti nel fine settimana, o prima, con l'annuncio dei doppiatori man mano che verranno al leggìo.

Una piccola anticipazione.

Niente sgraffignoli. Niente rubacchiotti. Niente 'Arietta' e 'Casilla'.

Chiaramente, non vi è alcun senso che i prendimprestito, che rifiutano categoricamente l'idea di rubare, sostenendo appunto di 'prendere in prestito' (laddove i loro detrattori dicono il contrario), si chiamino fra loro 'sgraffignoli' o 'rubacchiotti'. Chiaramente questo, oltre a essere nonsensicale, uccide molti dei dialoghi della storia. Chiaramente la cosa non era accettabile per Studio Ghibli, che pure non trovava accettabile l'idea che la protagonista fosse pacificamente associata all'idea del 'rubare', risultando in una sorta di apologia del furto.

E d'altronde, 'Homily' non c'entra niente con 'home'. Significa se proprio 'omelia'. Tra l'altro, l'idea dei nomi dei prendimprestito è che anche i loro nomi sono 'presi in prestito', ma mal recepiti, da nomi umani. Homily è probabilmente la storpiatura di Emily. Se proprio, in italiano Homily avrebbe potuto chiamarsi Omèlia, che è 'omelìa' con l'accento cambiato, nonché una malinterpretazione di 'Amelia' o 'Ofelia' (a scelta). Ma tenere il nome inglese, del resto mantenuto nella versione giapponese, nel nostro caso è senz'altro la cosa migliore. :) E ovviamente 'Arrietty' non c'entra con l'aria (seriamente: Arietta è il nome per una neonata che si distingue per l'aerofagia, ovvero meteorismo e flatulenze?), ma è la storpiatura di Harriet, ovvero Enric(hett)a.

Insomma, nel film non ci saranno niente insensatezze da cialtroneria italica. :)

Come per Terramare, tutti gli errori e le demenze sono state purgate dal copione nostrano, nel rispetto dell'originale giapponese, e dell'originale inglese (che il film giapponese vuole ben presente in atmosfera, rimandi, retrogusto).

In ultimo, come ho avuto ad argomentare a chiosa di dette risoluzioni:

"D'altro canto, gli errori non sono fatti per essere tramandati, ma per essere corretti. Come dice il Buddha, colui che perde occasione di correggere un errore, ha commesso un altro errore."

E sì, non vedo l'ora di poter emendare le nefandezze de La Principessa Spettro, soprattutto.

Attendo lungo il greto del fiume.
Finché vivo, non ho fretta. Quando sarò morto, non potrò comunque più averne.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

pippov
Tanuki
Messaggi: 3564
Iscritto il: dom apr 13, 2003 11:59 am

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da pippov » gio lug 07, 2011 8:10 am

Shito ha scritto:E sì, non vedo l'ora di poter emendare le nefandezze de La Principessa Spettro, soprattutto.
Ma questa è una pulce? :sorriso2:
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » gio lug 07, 2011 7:31 pm

No, non lo era. Magari!

Ma il fiume scorre placido.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » ven lug 08, 2011 7:10 pm

Incominciamo a svelare le voci italiane del film!

ARRIETTY -> Giulia Tarquini

SHOU -> Manuel Meli

HOMILY -> Barbara De Bortoli
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » dom lug 10, 2011 10:58 am

Buona domenica a tutti!

Iniziamo dunque a parlare dell'edizione italiana di Arrietty, partendo dall'edizione originale giapponese di Arrietty.

Una delle particolarità di questo film è senz'altro una grande enfasi posta dalla regia su quello che si chiama in gergo 'ambiente sonoro', ovvero tutta la rumoristica, i riverberi dei suoni, e simili. Questa peculiarità è usata, a mia impressione con buon risultato, per enfatizzare lo scarto di scala di dimensione tra i prendimprestito e gli umani, ovvero il loro mondo/ambiente. Inoltre, la colonna sonora del film fa ampio uso di musiche, sinanco cantante, che spesso si accavallano persino ai dialoghi dei personaggi. Per entrambi questi motivi, è assolutamente importante che i dialoghi risultino particolarmente 'chiari', 'nitidi' sin dalla loro incisione.

In verità, è almeno a partire da Sen to Chihiro che l'audio dei film dello Studio Ghibli è sempre stato molto 'chiaro' nei dialoghi originali. E' una cosa che ho notato con Howl, Ged Senki, Ponyo, e che abbiamo sempre cercato di ricreare in fase di mixage, come si confà. Tuttavia, in questo caso ho proprio avuto la sensazione che fosse necessario sollevare la questione ab inizio.

Personalmente sono infatti convinto che gran parte della 'pasta sonora' delle incisioni si decida proprio in fase di incisione, il cui valore è spesso sottovalutato nel nostro ambiente (dico quello del doppiaggio). Fortunatamente, anche questa volta stiamo lavorando presso la Technicolor, che come ho detto già per i precedenti doppiaggi Ghibli è uno dei migliori -se non il migliore in assoluto- studi di doppiaggio in Italia. Perciò, ho potuto affrontare la questione 'sonoro originale' su due fronti:

1) nel dialogare il film mi sono fatto dare la colonna di 'solo dialogo' giapponese, così da poter sentire distintamente ogni fiato, ogni sotigliezza dell'originale.

2) proporre di utilizzare un diverso microfono rispetto al classico Neumann per l'incisione del doppiaggio del film.

Lo staff tecnico della Technicolor ha convenuto che la cosa migliore per ricreare l'audio con la stessa presenza dell'originale sarebbe stato utilizzare un microfono Sennheiser, che è stato così appositamente disposto nella sala di Arrietty. Che dire? La differenza è stata percepibile sin dalla prima incisione!

Quando si dice: partire col piede giusto.

Veniamo ora alle voci.

Vi avevo parlato di certe difficoltà intrinseche ai provini di Arrietty, in particolare legate alle età di personaggi e doppiatori. Ci siamo impegnati parecchio, e devo dire grazie alla collaborazione di tutti (in particolare di Sabrina, direttrice creativa della Technicolor) abbiamo consegnato dei provini che ci sono valsi gli espliciti e assai lusinghieri complimenti dello Studio Ghibli. :)

ARRIETTY è quindi doppiata dalla giovane Giulia Tarquini, appena un po' più grande della doppiatrice originale, ma probabilmente ancor più 'fresca' vocalmente. Sono molto felice di poter avere una Arrietty che non suona affatto come 'classico doppiaggio', ma è assai più vicina a uno stile di recitazione reale. :) Per la cronaca, GIulia aveva già doppiatto un personaggio minore in Ponpoko, ovvero Hanako, nonché un personaggio sempre minore in Battle Royale.

SHOU è doppiato da Manuel Meli, giovanissimo talento del doppiaggio italiano, tra i maggiori della sua generazione. L'avevo conosciuto ai tempi del doppiaggio di Nausicaa by Buena Vista (2003), quando era ancora bimbo, e il suo talento era già evidente. Il talento infantile essendo sbocciato in una notevolissima capacità giovanile, la sua voce mantiene una delicatezza, un colore gentile assai raro qui da noi in Italia (forse meno in Giappone), cosa che ha reso Manuel davvero imprescindibile per ricreare la caratterizzazione di Shou. La brava Daniela, ancora una volta assistente al doppiaggio in questo film come già in Totoro, Ponyo e Ponpoko, sapeva fin da principio che Manuel era la scelta giusta, e aveva ragione al 1000%. Posso in tutta onestà dire che prima di ricevere Manuel al provino non speravo di poter ottenere uno Shou così simile all'originale, così ben riuscito. Sono davvero molto felice.

HOMILY è doppiata dalla sempre bravissima Barbara De Bortoli. Con Barbara ci conosciamo da tanto tempo (estate 1997, Evangelion, Ibuki Maya), e abbiamo collaborato tante volte. Proprio una persona gentile e 'vera' come Barbara può ricreare il personaggio di Homily, la mamma di Arrietty, preservandone l'età vocale originale (è una mamma giovane!), ma rendendone un certo tipo di 'anzianità apparente' (è una mamma all'antica). Era questo uno dei più delicati equilibri da ricreare in tutto il cast del film, e credo che la scelta operara da Studio Ghibli sia stata vincente su tutta la linea.

----

Il doppiaggio continuerà e si concluderà quindi nei primi giorni della prossima settimana. Il film non essendo né lungo né colmo di dialoghi, non si tratterà di una lavorazione lunga. Dopo la scorpacciata di Ponpoko, che ci ha schiacciati con la sua mole poderosa sotto ogni aspetto, Arrietty è -dal punto di vista della mera quantità- senz'altro una passeggiatina! :)

La cura è però la stessa (anzi, con un po' più di 'respiro' si possono curare anche i dettagli più infinitesimali), e la dedizione non certo minore.

Ci riaggiorneremo quindi nei prossimi giorni. :-)

-G.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
Valens
Membro Senior
Membro Senior
Messaggi: 195
Iscritto il: lun apr 04, 2011 10:38 pm

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Valens » dom lug 10, 2011 11:27 am

Personalmente nutro pochi dubbi sulla qualità del doppiaggio, dal momento che l'ho sempre trovato assolutamente eccellente per quel che riguarda i film dello Studio Ghibli made in Lucky Red, merito evidentemente tuo! :)

Avatar utente
Julius
Membro Senior
Membro Senior
Messaggi: 174
Iscritto il: gio apr 26, 2007 6:16 pm

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Julius » dom lug 10, 2011 2:02 pm

ma cos'è Arrietty? E' già stato deciso che si tronca il titolo? Tra l'altro le due 'erre'... :scered:

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » dom lug 10, 2011 2:11 pm

Le due erre ci sono nel nome originale, non credo da alcuna parte esista con una sola erre.

http://ja.wikipedia.org/wiki/%E5%80%9F% ... 6%E3%82%A3

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Borrowers#Characters

Quanto al titolo italiano, si sta ancora pensando se usare il semplice titolo internazionale "Arrietty", o trovare qualcosa di più estensivo.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Avatar utente
Julius
Membro Senior
Membro Senior
Messaggi: 174
Iscritto il: gio apr 26, 2007 6:16 pm

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Julius » dom lug 10, 2011 2:28 pm

Mi fa strano: volevo metterti alla prova :loool: Cmq credo che con questa immagine si possa rimanere tranquilli: Immagine
Ultima modifica di Julius il dom lug 10, 2011 2:32 pm, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Shito
Ohmu
Messaggi: 5410
Iscritto il: lun mag 31, 2004 12:36 pm
Località: Iblard
Contatta:

Re: Arrietty - edizione italiana

Messaggio da Shito » dom lug 10, 2011 2:30 pm

Non è che ci fossero dubbi o insicurezze... :loool:

Arrietty's Song significa che è la canzone che 'tratta di lei'.

La 'voce narrante' della canzone è appunto quella della protanista, che racconta della sua condizione di vita ed emotiva.

Infatti quella è la cover del singolo. :)
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

Rispondi