Coquelicot-Zaka kara - alacremente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Shito
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Shito »

Appunto, la preposizione articolata, no?

Troppa complessità! Preposizione e articolo insieme! Follia! Il pubblico non capisce queste cose!
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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genbu
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da genbu »

Perchè devi ragionare sulle possibili implicazioni...metti che leggi distrattamente il titolo e ti fermi sulla prima parola e in più gli dai una certa enfasi esortativa...e nei dintorni c'è una bella ragazza...( è inammissibile.... :D :D )
"Durante la mia fanciullezza i dolori e le gioie superavano quelli di ogni altro. Cantavo e piangevo senza ragione, ma sempre sinceramente. Con l'età mi sono guastato. Ma la mente del bambino ritorna in me durante i sogni." Gong Zizhen

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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Shito »

Vero, vero. Stupido io che non penso alle cose più evidenti. :(
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luca-san
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da luca-san »

forse pensavano a "dalla" come metafora sessuale...
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Shito »

Non è quello che ha scritto Genbu due post sopra il tuo? °°
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Nube Ardente »

Shito ha scritto:Certo che ho provato. Ci provo sempre. Per casi eclatanti ("Drizzando le orecchie" che diventa "I sospiri del mio cuore" - benché sia il titolo e l'incipit del racconto nel racconto che scrive la protagonista *di entrambi*) e per casi risibili, come questo.

Pare che una preposizione articolata fosse impensabile, per quel titolo.

Poco conta che la protagonista saluti issando le bandiere sul porto dalla (e il titolo stesso compaia su una splendida veduta dalla) Co... ah! Scusate! Non si può dire.
Shito ha scritto:Appunto, la preposizione articolata, no?

Troppa complessità! Preposizione e articolo insieme! Follia! Il pubblico non capisce queste cose!
Se questi lumi del marketing pensano che il successo di vendita di prodotti come questi possa essere, in qualche misura, ostacolato da qualcosa come una preposizione articolata all’inizio di un titolo, i problemi di comprensione ce li hanno loro e anche una buona dose di paranoia; il vero guaio è che chi ha il potere decisionale reale in Lucky Red preferisca dar credito a tesi deliranti come questa, piuttosto che dimostrare rispetto per i propri clienti e per gli autori dando plenaria dignità alle opere che edita.

Credo che questo forum dovrebbe organizzare una petizione per chiedere a Lucky Red un cambio di rotta sulla questione specifica dei titoli; non so quanto tale operazione possa essere realmente risolutiva del problema, ma sarebbe comunque un segnale importante lanciato all’editore sul disagio che lo scempio dei titoli provoca ad un consistente nucleo di estimatori delle creazioni dello Studio Ghibli.

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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da pippov »

Ora... che lo "scempio" di un titolo possa creare "disagio" mi sentirei di escluderlo, perlomeno per quanto mi riguarda...
Sono scelte, discutibili e abbastanza incomprensibili, ma che alla fine non mi sembrano realmente dannose. Questa, come la scelta dei caratteri utilizzati per le locandine, o le immagini delle locandine e delle copertine dei dvd, le custodie non omogenee tra loro e con gli originali, e così via.
Vuoi l'originale? Prendi l'originale. Quello è Vero e Perfetto.
Vuoi la versione "che parla in italiano"? Scendi a compromessi. E se il prezzo da pagare per un adattamento ben fatto è lasciare qualche margine di libertà al famigerato "marketing", che facciano quello che gli pare.
Di mio, sono abbastanza certo che finchè ci sarà Shito quei lavori saranno trattati al meglio (non alla perfezione - che, anche volendo, rimarrebbe ben lontana - ma al meglio delle sue capacità e delle eventuali concessioni necessarie...). E questo può bastarmi.
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

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Flegias
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Flegias »

L'altro giorno mi sono messo a guardare i DVD e i Blu-Ray Lucky Red affiancati sullo scaffale e ho pensato: "mamma mia, sono già così tanti!".
Allora mi sono ricordato dell'attesa e della pazienza, e del fatto che non avrei mai creduto di poter vedere al cinema e a casa, con una traduzione e un doppiaggio fedeli, quasi tutto il catalogo Studio Ghibli.
Perciò che i titoli non siano perfetti lo accetto volentieri come prezzo da pagare per tutto questo.

Come nota sul "dalla" suppongo che il problema sia il pubblico italiano, al quale le scelte del marketing si adeguano.

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Shito
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Shito »

Io non faccio il commerciale, ma so che queste sono scelte sempre difficili.

Anche perché, per scelta che fai, non potrai mai avere la controprova.

Davvero 'Drizzando le orecchie' sarebbe stato meno acquistato di 'I sospiri del mio cuore'?

Non lo sapremo mai. Di certo, io direi di no. Ma ognuno inconsciamente pensa che il suo prossimo sia un suo alter-ego. E' un meccanismo inconscio. E la vita mi ha dimostrato che no, proprio non incarno neppure una buona fetta di minoranza, figurarsi.

Ad sensum, fare tutto il contrario di ciò che farei io sarebbe una buona scelta commerciale di base.
Ultima modifica di Shito il gio feb 07, 2013 4:15 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Flegias »

Comprendo bene, di certo sono scelte difficili e presuntive.

Quando parlavo di adeguarsi al pubblico mi veniva in mente che forse possa avere un certo peso, nella scelta, l'attenzione ai titoli di film/libri di successo del momento, a certe parole chiave più usate e abusate. Certo in fondo questo è sempre il risultato dei di gusti di altri che hanno scelto per il pubblico. E quindi torniamo al fatto che si ragiona come se si fosse gli altri... Ma è inevitabile, che si rispetti o no l'originale, il successo di un film è cosa difficile da prevedere.

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Cobra70
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Cobra70 »

Flegias ha scritto:Comprendo bene, di certo sono scelte difficili e presuntive.

Quando parlavo di adeguarsi al pubblico mi veniva in mente che forse possa avere un certo peso, nella scelta, l'attenzione ai titoli di film/libri di successo del momento, a certe parole chiave più usate e abusate.
Il palesarsi nel titolo di termini quali "Sospiri" e "Cuore" sono sempre stati capaci di attrarre l'attenzione dell'acquirente. Richiamano sentimenti ricercati principalmente dal pubblico femminile e il film, mi è parso di apprendere da questo forum, è tratto da un manga per ragazze e scritto da una donna. Il "grande amore" e "i sospiri dell'adolescenza per amore" sono il naturale leitmotiv delle ragazzine... ed il target del film, a mio parere, è proprio quello.
L'aggiunta poi del pronome da il senso di identificazione tra l'acquirente e la protagonista del film.
Personalmente su questi presupposti ritengo che la scelta possa avere certamente un senso.
Shito ha scritto:Ad sensum, fare tutto il contrario di ciò che farei io sarebbe una buona scelta commerciale di base.
Se questo fosse il principio imprescindibile sul quale si basassero le scelte di marketing di Lucky Red... ti converrebbe caldeggiare con tenacia solo ed esclusivamente i titoli che tu per nessun motivo al mondo, riterresti adatti ed aderenti all'originale.
Potrebbe funzionare. :D :wink:
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Shito »

Cobra70 ha scritto: Il palesarsi nel titolo di termini quali "Sospiri" e "Cuore" sono sempre stati capaci di attrarre l'attenzione dell'acquirente. Richiamano sentimenti ricercati principalmente dal pubblico femminile e il film, mi è parso di apprendere da questo forum, è tratto da un manga per ragazze e scritto da una donna. Il "grande amore" e "i sospiri dell'adolescenza per amore" sono il naturale leitmotiv delle ragazzine... ed il target del film, a mio parere, è proprio quello.
L'aggiunta poi del pronome da il senso di identificazione tra l'acquirente e la protagonista del film.
Personalmente su questi presupposti ritengo che la scelta possa avere certamente un senso.
La mia opinione è che invece le persone vecchie ragionino sull'adolescenza con i loro ricordi. "I sospiri del mio cuore", nella fattispecie, è un titolo che sarebbe adatto neppure ai libri Harmony di cui mia madre. forse a Liala di cui mia nonna. Non credo che alcuna 15enne di oggi potrebbe esserne attratta. E' anche un titolo lagnoso (l'errore sull'errore: 'sospiri' in luogo di 'sussurri'). Credo peraltro che nel mercato reale delle offerte ai più giovani, così tanto oberato di proposte, tutto quello che si potrebbe chiedere a un titolo è destare 5 secondi di curiosità nel potenziale acquirente. Forse "Drizzando le orecchie" avrebbe almeno potuto portare a un simile effetto WTF. In più, i gatti e le bestie pelose d'ogni sorta sono tremendamente di moda tra gli e soprattutto le giovani hipster, pubblico di riferimento dei film Ghibli/Miyazaki.
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genbu
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da genbu »

Però, nel caso de "i sospiri del mio cuore ", quantomeno si è partiti dal titolo "internazionale" del film. (Poi certo non si capisce perchè lo abbiano ulteriormente "personalizzato"...)
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Quell_Uomo »

Ho appena finito di vedere il film e devo dire che mi e' piaciuto molto. Avevo gia letto questo topic ed ero preparato psicologicamente al "vado a recarmi", che comunque non mi ha infastidito, come neppure tutto il resto dei dialoghi. Il doppiaggio e' veramente splendido e le voci secondo me sono davvero azzeccate. Il bluray poi e' eccezionale per brillantezza e definizione dei colori: fa davvero piacere vedere ancora dell'animazione tradizionale di qualita'!!

Well done! (come sempre...) :gresorr:
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verrà annegato in un Creme Caramel
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Re: Dalla Collina dei Papaveri - diario dei lavori italiani

Messaggio da Shito »

Lieto del tuo gradimento della "pellicola". :-)
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