Mononoke Hime - ineditamente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Tadao Yokoshima
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da Tadao Yokoshima »

Il problema base è che qui si continua a fare le pulci sugli eventuali modi di dire giapponesi tradotti letteralmente quando modi di dire non sono.

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blefaro
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da blefaro »

Ma, gentile PippoV, sono anni che ascolto le espressioni improbabili del signor Cannarsi, senza minimamente sapere chi fosse (dunque: con sguardo libero, non velato) e senza neanche eccessivo fastidio: a fronte della maestosità delle storie, dei disegni e del pensiero di Miyazaki le "perle" del signor Gualtiero Cannarsi passano in secondo piano. Diciamo che si sopportano.

Solo ieri, dopo la visione di Mononoke, in cui questa impostazione mooolto personale dell'adattamento (non a caso si chiama adattamento) a mio avviso lede una corretta e piacevole visione del film, mi sono preso la briga di documentarmi sul motivo di tale scelte e di esprimere la mia personale e negativa opinione direttamente con il suo autore. Che, a mio avviso, non fa bene come lei sostiene a confrontarsi con la "gentaglia", poiché non dovrebbe minimamente esserci discussione sull'adattatomento del testo se il suo artefice avesse scelto, oltre alla correttezza filologica, anche un giusto atteggiamento mimetico che qualunque traduttore farebbe bene a mantenere. Anche quando il traduttore è a sua volta un grande autore, e in letteratura di esempi ne abbiamo molti (vedi Pavese)

L'argomentazione per la quale senza Cannarsi non avremmo i film Ghibli non è del tutto convincente, poiché esistono sicuramente, oltre a lui, altre figure in grado di svolgere altrettanto bene o meglio il lavoro di adattamento. Evidentemente la Lucky Red ha compiuto una precisa scelta stilistico-commerciale che è quella di presentare la filmografia Miyazakiana come un genere elitario. Ciò è un peccato, perché il messaggio del maestro giapponese, da Conan in poi, è un messaggio che andrebbe fruito, con gusto e con profitto, da chiunque.

Ringrazio infine Maxpontello per il suo intervento, che trovo estremamente significativo dell'atteggiamento di cui sopra.
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blefaro
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da blefaro »

Tadao Yokoshima ha scritto:Il problema base è che qui si continua a fare le pulci sugli eventuali modi di dire giapponesi tradotti letteralmente quando modi di dire non sono.
Il problema base semmai è che si ignora che le espressioni, anche quelle non idiomatiche, non possono essere traslate da una lingua all'altra in maniera pedissequa senza slittamenti di significato.
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Tadao Yokoshima
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da Tadao Yokoshima »

Certamente. Non sto dubitando che si possa adattare in vari modi diversi (faccio anche io questo lavoro) quanto la finzione che non sia italiano corretto quello che avete sentito al cinema. Lo è quanto lo era quello Buena Vista, sfugge che qui si discute della maggior fedeltà all'originale. Hai mai letto i poemi epici ai tempi di scuola? Non erano adattati in un italiano arcaico? C'è un preciso motivo del perché nessuno ne ha mai fatto una versione "moderna".

pippov
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da pippov »

blefaro ha scritto:L'argomentazione per la quale senza Cannarsi non avremmo i film Ghibli non è del tutto convincente, poiché esistono sicuramente, oltre a lui, altre figure in grado di svolgere altrettanto bene o meglio il lavoro di adattamento.
Se posso, direi che è "storicamente comprovato" che senza un paio di menti illuminate - e Shito tra queste - ci saremmo scordati i Ghibli per mooooooooolto tempo. Poi, boh, gli anni passano e non sappiamo cosa sarebbe successo.
Sul resto, io posso anche essere d'accordo, tanto che basta una rapida ricerca indietro per rileggere le stesse cose che scrivi tu a mio nome. Però, insomma, la situazione è questa. Tanto vale godersi i film, no?
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

maxpontello
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da maxpontello »

blefaro ha scritto:
Tadao Yokoshima ha scritto:Il problema base è che qui si continua a fare le pulci sugli eventuali modi di dire giapponesi tradotti letteralmente quando modi di dire non sono.
Il problema base semmai è che si ignora che le espressioni, anche quelle non idiomatiche, non possono essere traslate da una lingua all'altra in maniera pedissequa senza slittamenti di significato.
Ma ti rendi conto di quello che scrivi? Cioè uno dovrebbe stravolgere il significato dell'originale giapponese, o anche solo variarlo, per venire incontro alla tua esigenza di avere un italiano più discorsivo e semplice da seguire? Ma davvero sei sicuro che sia questo quello che vogliono quelli che guardano un film straniero e desiderano comprendere appieno quello che era il messaggio dell'autore? Come puoi auspicare che si sacrifichi il reale significato dei concetti per una visione più spensierata?

Ma veramente ti meriti il doppiaggio del 2000, perchè non ti tieni quello e campi sereno? Ribadisco il concetto: è stato fatto apposta per venire incontro a gente come te.

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blefaro
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da blefaro »

gentile -anzi, "sommo", max pontello, è lei che parla di "stravolgere". Stia sereno. Sono contento che lei in pochissime battute sia riuscito ad intuire che c'è gente come me: questo mi fa sentire meno solo.
Non so se mi merito il doppiaggio del 2000, ma sono sicuro, e ne converrà anche lei, di non meritare quello del 2014.
Ultima modifica di blefaro il mar mag 13, 2014 10:03 am, modificato 1 volta in totale.
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Tommy Monaghan
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da Tommy Monaghan »

@blefaro: Invero per far intender il tuo pensier dovresti esplicarlo alla maniera aulica ed epica del divin Cannarsi perchè costoro al comune idioma italico del volgo sono avversi.

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dolcemind
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da dolcemind »

maxpontello ha scritto: Ma veramente ti meriti il doppiaggio del 2000, perchè non ti tieni quello e campi sereno? Ribadisco il concetto: è stato fatto apposta per venire incontro a gente come te.
in effetti, rileggendo:
blefaro ha scritto:Salve
ho visto il DVD della precedente versione di Mononoke decine di volte, con grande soddisfazione, malgrado nei dialoghi si avvertisse qualcosa di irrisolto e a volte tirato via.
Sabato sono andato in sala, evento che aspettavo da mesi, e sono rimasto molto deluso dal nuovo doppiaggio.
Perchè intestardirsi a stravolgere la realtà in modo da sovrapporla a quanto siamo affezionati?
Non è che dobbiamo per forza trovare una giustificazione logica a quanto ci piace.
Forse c'entra lo spirito collezionistico ed il sapere dell'esistenza di un'altra versione di quanto amiamo ci spiazza.
Non so, non ho mai capito in fondo chi colleziona cose.
Mi piace mononoke come nome proprio? Son fatti miei. Mica debbo essere criticato per questo. Lasciamo in pace però anche chi la pensa diversamente
e, cerca di avvicinarsi al vero significato delle cose.

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blefaro
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da blefaro »

Tommy Monaghan ha scritto:@blefaro: Invero per far intender il tuo pensier dovresti esplicarlo alla maniera aulica ed epica del divin Cannarsi perchè costoro al comune idioma italico del volgo sono avversi.

Il volgare è volgare, signor Monaghan...
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tasuku
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Messaggio da tasuku »

Tommy Monaghan ha scritto:capisco la necessità di rimanere fedeli all'originale ma molti dialoghi suonavano veramente male in italiano e di difficile comprensione, come detto già in precedenza da altri utenti.
E' da un po' che vi leggo e non posso non notare come le critiche mosse a Shito siano piu' o meno tutte di questo tipo.
Nel senso che sono *tutte* critiche soggettive.

La "difficile comprensione" e il "suonar male" sono *tutti* criteri di valutazione soggettivi che non hanno *alcun* valore.

Detta brutalmente: per tutti gli spettatori che la pensano cosi' se ne possono trovare altrettanti che la pensano in maniera diametralmente opposta.
Inoltre, le eventuali lamentele che si leggono non rappresentano un campione statistico attendibile. Non si puo' nemmeno affermare che la maggioranza sia insoddisfatta del lavoro di Shito. Non lo si puo' dire neanche nel caso in cui si leggano piu' critiche che apprezzamenti.

Sono incappato in questa pagina http://www.fantasymagazine.it/film/2117 ... -mononoke/ e ancora mi e' parso di notare questo vizio di fondo.

Spesso ci si riferisce ad un fantomantico spettatore-tipo, attribuendo a questa figura astratta forse le *proprie* difficolta' di fronte ad espressioni che "suonano strane".

E' un vizio che purtroppo caratterizza molti doppiaggi e adattamenti italiani, dove spesso l'adattatore effettua delle semplificazioni convinto che il pubblico altrimenti non capirebbe. In questo caso l'adattatore sta ponendo si' un filtro personale, che falsa *per sempre* la percezione e il giudizio dello spettatore.
Parlando fuori dai denti, in Italia l'alternativa a Shito e' solo questa; inutile pensare ad eventuali ipotetiche vie di mezzo ideali.
O si pone al centro di tutto l'originale (oggettivita') o si pone al centro un presunto pubblico e i suoi presunti gusti (soggettivita').


Il pregio dei lavori di Shito e' quello di essere il piu' possibile trasparenti. Riportano l'originale cosi' com'e'.
Se proprio dovete, prendetevala con l'autore dell'opera e non con lui :)

Il giorno in cui Lucky Red dovessero e Shito dovessero smettere di collaborare, sarebbe secondo me un triste giorno :(

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dolcemind
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Re:

Messaggio da dolcemind »

tasuku ha scritto:
Sono incappato in questa pagina: http://www.fantasymagazine.it/film/2117 ... -mononoke/
e ancora ho trovato questo vizio di fondo. Ci riferisce alle difficolta' di un fantomantico spettatore, attribuendo a questa figura astratta forse le *proprie* difficolta' di fronte ad espressioni che "suonano strane".
In effetti Nanni Moretti in "Sogni D'oro" fece una GAG di una questione simile. Cito da Wikipedia che sorregge la mia memoria,
Il protagonista della pellicola è un regista, tormentato da un critico che lo accusa di fare film troppo cerebrali ed elitari, fuori dalla portata di "un pastore abruzzese", "un bracciante lucano", "una casalinga di Treviso". Nel corso del film questa critica diventa un'ossessione: verso il finale, in una sequenza onirica, il regista riceve effettivamente gli omaggi del pastore, del bracciante e della casalinga.
:)
per chi volesse farsi una risata:
http://www.youtube.com/watch?v=1eni_owsw_M

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Tommy Monaghan
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da Tommy Monaghan »

@tasuku: grazie per la risposta priva di travaso di bile alla moda di altri utenti :D
Quello che ti posso dire è che al cinema ci sono andato con sei amici e tutti hanno avuto lo stesso sentore che ho avuto io, senza contare i commenti a fine proiezione di altre persone presenti in sala.
Sicuramente frasi come “Quella lì è imperitura, non morirà per tanto poco” non è che suonino nè particolarmente bene nè particolarmente epiche; se si voleva usare un idioma particolarmente epico si sarebbe dovuto evitare, a mio parere, il proliferare di "quella/quelle/quello/lì" come invece è stato fatto. Questo unicamente allo scopo di riportare un esempio per ciò che intendevo.

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blefaro
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da blefaro »

Poffarbacco, l'italiano non è un fatto soggettivo, mio caro tasuku!
Se lei si trovasse impegnato a sfogliare un libro del sommo Murakami arrangiato in siffatto modo, o a gustarsi la visione di una bobina di Takeshi Kitano riportata nel nostro idioma in cotal guisa, riuscirebbe davvero a trattenere l'ilarità nei suoi polmoni?
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Re: Mononoke Hime - per la prima volta in italiano

Messaggio da tasuku »

Tommy Monaghan ha scritto:al cinema ci sono andato con sei amici e tutti hanno avuto lo stesso sentore che ho avuto io, senza contare i commenti a fine proiezione di altre persone presenti in sala.
Non conta niente. Sono percezioni personali. Non hanno *alcun* valore. Il gusto e' in gran parte abitudine e l'abitudine e' una brutta bestia da combattere.
Potrei dirti che al cinema dove sono andato io nessuno si e' lamentato e molti erano soddisfatti. Come la mettiamo?
Tommy Monaghan ha scritto:frasi come “Quella lì è imperitura, non morirà per tanto poco” non è che suonino nè particolarmente bene nè particolarmente epiche; se si voleva usare un idioma particolarmente epico si sarebbe dovuto evitare, a mio parere, il proliferare di "quella/quelle/quello/lì" come invece è stato fatto.
Ecco, vedi, il punto e' sempre lo stesso. Il "suonare bene" o "suonare "epico" sono tutte valutazioni soggettive. Sempre li' si va a finire.
Idem se diciamo che alcune scelte sono "brutte" o "non efficaci". Ancora giudizi soggettivi.

Per rispondere a blefaro: i dialoghi di Shito sono scritti in un italiano grammaticalmente e sintatticamente corretto. Questo *e'* oggettivo :wink:
Shito ha curato un film di Fukasaku (Battle Royale) con Kitano e il risultato e' stato impeccabile. Il miglior Beat Takeshi 'italiano' di sempre.