Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

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Sayonara no Natsu
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Sayonara no Natsu » ven giu 27, 2014 9:21 pm

Ri-ri-visto stasera. Con buona pace del mio portafogli, ho avuto la soddisfazione di andare a vederlo tutte e tre le volte (come un bravo otaku, bisogna dirlo XD). Certo, a parte i primi 15-20 minuti, ho accusato un pò la lentezza derivata dalla narrazione di tutta la prima parte. In ogni caso, non mi pento di essere andato anche oggi, perchè, l'ultima mezz'ora (canzone finale inclusa) vale da sola l'intero prezzo del biglietto ed anche di più.

Le cose più interessanti che ho notato in questi giorni le ho già scritte. Tuttavia, ci sono comunque alcune piccolezze su cui mi piacerebbe avere qualche (sempre se possibile) chiarimento ^^.

Quando Chihiro incontra per la prima volta Haku sul ponte, il tempo sembra velocizzarsi in modo vistosissimo (in poche scene, da pomeriggio arriva immediatamente la sera). E' indubbiamente una scelta che colpisce moltissimo lo spettatore, però, mi domando se ci sia una vera spiegazione all'interno del film di questo avvenimento. Tra l'altro, non mi sembra che ci siano altri momenti in cui accede ciò, nel corso della storia.

Subito dopo che Chihiro scopre che i suoi genitori sono stati trasformati in maiali, tutti i ristoranti e le strade si riempono di ombre. Tuttavia, nel corso del film non appaiono più personaggi con questo aspetto. Infatti, quando sta portando via dai bagni il senza volto, passano, ad un certo punto, da un ristorante molto simile a quelli visti ad inizio storia. Li, nascosti dietro il bancone, è possibile scorgere i cuochi, che altri non sono che le "comuni" rane. Quindi, da dove derivano quelle figure? Anche qui, questa scelta stilistica colpisce veramente il fruitore dell'opera. E' possibile, quindi, che si tratti solo di scena creata per necessità narrative. In ogni caso, ho deciso di chiedere lo stesso per vedere se ci fosse anche qualche possibilità che non avevo considerato.


Poco prima che Chihiro svanisca del tutto, arriva Haku che gli da mangiare un frutto per permettirgli di riprendere consistenza. Mentre fa questo, si vede chiaramente il ragazzo che poggia una mano sulla spalla della ragazzina. Lol, com'è possibile? Chihiro era praticamente intangibile in quel momento, teoricamente, la mano doveva semplicemente passargli attraverso. XD


Quando Haku va a contrattare con Yubaaba le condizione per permettere a Chihiro di ritornare nel suo mondo, l'oro creato dal senza volto, che la strega teneva vicino a se, si tramuta in terra. Questo avviene a causa di Yubaaba che, disperata dopo essersi accorta dell'assenza di Piccino, perde il controllo e quindi lo distrugge lei stessa perdendo il controllo dei suoi incantesimi, oppure, essendo stato prodotto dal senza volto, dopo una certa quantità di tempo si è, semplicemente, ri-trasmormato? Personalmente propendo per la prima ipotesi però, nel dubbio, ho domandato lo stesso.


Shito ha scritto:Tieni presente che il testo della canzone non è di Miyazaki.
E tieni presente che la canzone non era neppure stata scritta per questo film, ma per un altro che poi non si fece: "Lin la spazzacamini".

Lol, mi è sembrata cosi bella e cosi azzeccata con questo film che non mi è mai sorto il dubbio che non l'avesse scritta Miyazaki stessoXD.
Rimane, indubbiamente, un'aggiunta di notevole spessore all'opera e sono grato che l'abbiate tradotta (ho sempre desiderato sapere cosa significassero quelle parole^^). Grazie per aver svolto un lavoro cosi completo (non è cosa di tutti i giorni, ultimamente...).
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Nintendo Fever » ven giu 27, 2014 9:57 pm

Eccomi di ritorno dalla seconda visione, stavolta non ho proprio nulla da dire sul doppiaggio, forse due piccolezze sulle esclamazioni "Mammaaaa!" "Papààà!" Di Chihiro dette con un tono un po' diverso dall'originale (Un po' meno acuto) e "Fino a fartene morire!" (anch'esso meno acuto dell'originale).

Sono andato a vedere il film con una ragazza che ha già visto la vecchia versione svariate volte e lei ha detto che grazie al nuovo doppiaggio ora il significato del film le è sembrato più chiaro, specialmente per la scena del finale, e la storia del sigillo di Zeniiba, inoltre ha trovato che la voce di Haku sia finalmente adeguata all'età.

Stavolta ho fatto caso ad altri dettagli ancora, ovviamente due dettagli che ho notato stavolta sono dei "Bloopers" ma dei bloopers che solo io potevo trovare XD
All'inizio la madre di Chihiro dice "Apro il finestrino eh!" Ma la madre di Chihiro è sul sedile del passeggero, e solitamente sul sedile del passeggero c'è un alzacristalli singolo, e infatti così è
http://static.cargurus.com/images/site/ ... 63561.jpeg come potete notare qui http://images.gtcarlot.com/pictures/28110107.jpg il comando di tutti gli alzacristalli è sul pannello del guidatore... (Ma cosa sono andato a notare XD?) Poi l'altra cosa che ho notato è che il padre di Chihiro inchioda senza premere la frizione, inoltre la macchina è d'importazione, avendo il volante a sinistra (Si tratta bene papà Ogino eh?). Probabilmente questi dettagli li ho notati solo io in tutto il mondo :loool: dopotutto quando sono andato a vedere "Quasi Amici" ho riconosciuto la Maserati Quattroporte solo vedendo l'orologio sul cruscotto :loool: Beh, perdono il caro Miya-san dopotutto la sua passione sono gli aerei e non le automobili, in Si Alza il Vento sicuramente non ci saranno incongruenze (come penso non ce ne siano in Porco Rosso, ma dopotutto non ne capisco nulla di Aerei XD)

Come al solito mi sono messo a guardare i personaggi sullo sfondo stavolta, non c'è storia, lo studio ghibli è di una qualità eccelsa, superiore a qualsiasi altro prodotto di animazione giapponese secondo me, ma la paperella che balla con le altre sedute che applaudono in secondo piano quando chihiro e Lin scendono dall'ascensore? Geniali! Da quando ho iniziato ad appassionarmi allo studio ghibli quando guardo una serie TV di animazione mi rendo conto dell'immenso lavoro che svolge lo studio ghibli per realizzare 2 ore di animazione di come sia curato ogni dettaglio.
Tra le varie cose che non riesco a spiegarmi è come mai i passeggeri del treno, il controllore e le persone che si vedono nelle stazioni sono così "Evanescenti" e non hanno volti dettagliati?
Inoltre la città che si vede sullo sfondo (E' quella "La Città Incantata al di là del tunnel" di cui si parla nel catchcopy?), e Lin che dice che un giorno ci andrà (Ma purtroppo non sarà così visto che Kamaji ha dato i blglietti a Chihiro) è qualcosa che mi ha fatto pensare. Lin è adulta e Umana (Ci sono anche altri umani nei bagni di Yubaaba, si vedono delle ragazze dalle fattezze umane Quando Lin fa vedere la pepita d'oro a Chihiro), rappresenta un po' quelle persone rinchiuse in una vita che magari le fa stare bene, tutto sommato si campa, ma non è pienamente soddisfatta, altrimenti perché andarsene, vorrebbe evadere ma non può, non ricorda neanche il suo vero nome...
Poi tra le varie cose c'è la yubabina volante che resta una mosca alla fine del film.
infine ho notato moltissime differenze, tra l'inizio e la fine del film, dell'edificio dal quale chihiro e i suoi sono entrati. ho fatto delle screen con VLC, all'inizio l'edificio è intonacato di rosso
http://i61.tinypic.com/2vxlqih.jpg
http://i58.tinypic.com/34nmgzs.jpg
Alla fine l'intonaco è andato tutto via dalla parte da cui sono entrati
http://i62.tinypic.com/287jhvr.jpg
E Sbiadito dalla parte che porta ai bagni termali
http://i58.tinypic.com/2nj96l3.jpg
http://i61.tinypic.com/k06mic.jpg
Sembra come se tra inizio e fine siano passati davvero molti anni...
Inoltre che fine ha fatto la chiesetta all'interno dell'edificio?
http://i62.tinypic.com/2vdi1wj.jpg

Sono delle cose che non riesco a spiegarmi sinceramente, le altre volte ci avevo fatto meno caso, dovendo seguire anche i sottotitoli...

(P.s. la qualità delle immagini l'ho dovuta ridurre, vlc fa le screen in PNG ed erano un po' troppo pesanti... se pesano 1 mega le screen di un DVD quanto peseranno quando sarà possibile farle dai bluray O_O?)
Ultima modifica di Nintendo Fever il ven giu 27, 2014 10:03 pm, modificato 2 volte in totale.

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Shito » ven giu 27, 2014 9:58 pm

Sayonara no Nastu ha scritto:Ri-ri-visto stasera. Con buona pace del mio portafogli, ho avuto la soddisfazione di andare a vederlo tutte e tre le volte (come un bravo otaku, bisogna dirlo XD).
Permettimi, da BUON otaku. ^^

Nel senso che anche nell'essere otaku, ci sono modi buoni e cattivi per esserlo - secondo me (e secondo Okada Toshio).
Quando Chihiro incontra per la prima volta Haku sul ponte, il tempo sembra velocizzarsi in modo vistosissimo (in poche scene, da pomeriggio arriva immediatamente la sera). E' indubbiamente una scelta che colpisce moltissimo lo spettatore, però, mi domando se ci sia una vera spiegazione all'interno del film di questo avvenimento. Tra l'altro, non mi sembra che ci siano altri momenti in cui accede ciò, nel corso della storia.
Una spiegazione non c'è, se non la necessità scenica, direi. ^^;
Subito dopo che Chihiro scopre che i suoi genitori sono stati trasformati in maiali, tutti i ristoranti e le strade si riempono di ombre. Tuttavia, nel corso del film non appaiono più personaggi con questo aspetto. Infatti, quando sta portando via dai bagni il senza volto, passano, ad un certo punto, da un ristorante molto simile a quelli visti ad inizio storia. Li, nascosti dietro il bancone, è possibile scorgere i cuochi, che altri non sono che le "comuni" rane. Quindi, da dove derivano quelle figure? Anche qui, questa scelta stilistica colpisce veramente il fruitore dell'opera. E' possibile, quindi, che si tratti solo di scena creata per necessità narrative. In ogni caso, ho deciso di chiedere lo stesso per vedere se ci fosse anche qualche possibilità che non avevo considerato.
Una spiegazione non c'è, e il discorso della necessità narrativa è sempre forte. Anche di immaginifico. Miyasan ce l'ha da sempre con queste figure di, come dire?, 'giganti dementi'. Sto pensando ai giganti di Shuna no Tabi, e da lì fino al Deidarabocchi è sempre così. Questi figuroni lenti nei movimenti e blandamenti inespressivi, anche inquietanti. E' una sua fissazione.

Se dovessi azzardare una "spiegazione narrativa", e sicuramente è una scemenza, direi che siccome Chihiro sta 'passando' da una dimensione all'altra, le figure dell'altra dimensione le appaiono ancora "sfumate".

Ma sembra proprio una spiegazione a posteriori, una cavolata da "cattivo otaku". ^^
Poco prima che Chihiro svanisca del tutto, arriva Haku che gli da mangiare un frutto per permettirgli di riprendere consistenza. Mentre fa questo, si vede chiaramente il ragazzo che poggia una mano sulla spalla della ragazzina. Lol, com'è possibile? Chihiro era praticamente intangibile in quel momento, teoricamente, la mano doveva semplicemente passargli attraverso. XD
Qui potremmo dire che era lei a non poter toccare lui, non viceversa.

Quando Haku va a contrattare con Yubaaba le condizione per permettere a Chihiro di ritornare nel suo mondo, l'oro creato dal senza volto, che la strega teneva vicino a se, si tramuta in terra. Questo avviene a causa di Yubaaba che, disperata dopo essersi accorta dell'assenza di Piccino, perde il controllo e quindi lo distrugge lei stessa perdendo il controllo dei suoi incantesimi, oppure, essendo stato prodotto dal senza volto, dopo una certa quantità di tempo si è, semplicemente, ri-trasmormato? Personalmente propendo per la prima ipotesi però, nel dubbio, ho domandato lo stesso.
Credo sia semplicemente che Yubaaba, impegnandosi un po' ad 'aguzzare la vista', svela gli inganni. L'oro del SenzaVolto era falso. E il Piccino che c'era in casa non era il piccino. Nota che Haku dice "eppure ti hanno scambiato qualcoasa di PREZIOSO", e lei pensa all'oro, ma no, era qualcosa di più prezioso: il figlio. In entrambi i casi, però, c'era un velo di inganno/finzione di cui Yubaaba non s'era avveduta.

L'inganno della terra per ora mi ha sempre fatto pensare alle foglie dissimulate in banconote di cui i tanuki. ^^
Sayonara no Nastu ha scritto:
Shito ha scritto:Tieni presente che il testo della canzone non è di Miyazaki.
E tieni presente che la canzone non era neppure stata scritta per questo film, ma per un altro che poi non si fece: "Lin la spazzacamini".

Lol, mi è sembrata cosi bella e cosi azzeccata con questo film che non mi è mai sorto il dubbio che non l'avesse scritta Miyazaki stesso XD.
Rimane, indubbiamente, un'aggiunta di notevole spessore all'opera e sono grato che l'abbiate tradotta (ho sempre desiderato sapere cosa significassero quelle parole^^). Grazie per aver svolto un lavoro cosi completo (non è cosa di tutti i giorni, ultimamente...).
Ci mancherebbe che non l'avessi tradotta!

Sono sempre il tuo e vostro Shitarello, il vostro puntiglioso rompino di quartiere! :D
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Shito » ven giu 27, 2014 10:13 pm

Nintendo Fever ha scritto:Eccomi di ritorno dalla seconda visione, stavolta non ho proprio nulla da dire sul doppiaggio, forse due piccolezze sulle esclamazioni "Mammaaaa!" "Papààà!" Di Chihiro dette con un tono un po' diverso dall'originale (Un po' meno acuto) e "Fino a fartene morire!" (anch'esso meno acuto dell'originale).
In generale i toni acuti mancavano un po', del resto anche lei ormai ha una certa età (ben superiore all'inteprete originale). Diciamo che con la somma perizia del suo mestiere non ne ha fatto sentire grande mancanza. ^^
Sono andato a vedere il film con una ragazza che ha già visto la vecchia versione svariate volte e lei ha detto che grazie al nuovo doppiaggio ora il significato del film le è sembrato più chiaro, specialmente per la scena del finale, e la storia del sigillo di Zeniiba, inoltre ha trovato che la voce di Haku sia finalmente adeguata all'età.
Complimenti alla tua compagna di visione per la forza di scollarsi dall'abitudine!

[dettagli sull'auto]

Hai notato tutto questo e non mi dici che il padre ha un'Audi DI IMPORTAZIONE (con la guida a sinistra! In Giappone la guida è a destra!). Ci credo che fa il galletto (questa è una 4x4!), chissà quanto l'ha pagata!

XD
Come al solito mi sono messo a guardare i personaggi sullo sfondo stavolta, non c'è storia, lo studio ghibli è di una qualità eccelsa, superiore a qualsiasi altro prodotto di animazione giapponese secondo me, ma la paperella che balla con le altre sedute che applaudono in secondo piano quando Chihiro e Lin scendono dall'ascensore?
Il senso lì è quello delle tipiche 'salette private' da izakaya o che, scene da ritrovi di business man stressati, dopo un o' tutti si ubriacano e cominciano a fare i cretini. XD
Tra le varie cose che non riesco a spiegarmi è come mai i passeggeri del treno, il controllore e le persone che si vedono nelle stazioni sono così "Evanescenti" e non hanno volti dettagliati?
Questa è una spiegazione mia. Quando sei focalizzato nel fare una cosa difficile che ti prende tutto il cuore, e sei in ansia, le altre persone, gli sconosciuti, divengono invisibili. Mi è capitato. E' un modo di sentirsi soli che è del tutto estraniante. Testo consigliato: "People are strange" de "The Doors". ^^
Inoltre la città che si vede sullo sfondo (E' quella "La Città Incantata al di là del tunnel" di cui si parla nel catchcopy?),
No, la 'machi' della catchcopy è cmq l'installazione antistante ai bagni pubblici. Un insediamento turistico, diciamo.
e Lin che dice che un giorno ci andrà (Ma purtroppo non sarà così visto che Kamaji ha dato i blglietti a Chihiro) è qualcosa che mi ha fatto pensare. Lin è adulta e Umana (Ci sono anche altri umani nei bagni di Yubaaba, si vedono delle ragazze dalle fattezze umane Quando Lin fa vedere la pepita d'oro a Chihiro), rappresenta un po' quelle persone rinchiuse in una vita che magari le fa stare bene, tutto sommato si campa, ma non è pienamente soddisfatta, altrimenti perché andarsene, vorrebbe evadere ma non può, non ricorda neanche il suo vero nome...
Di Lin si sa poco. Credo sia uno strascico dal progetto "Lin la spazzacamini" di cui non si sa nulla. ^^;

Non sappiamo nulla a proposito del suo vero nome. Non pare depressa o con molti problemi, però. Quindi chissà. A me la sua frase fa pensare solo alla voglia di riscatto di un'operaia che fa un mestiere duro e umile, un po' come una... spazzacamini. E che sogna un futuro migliore in un'altra città.
Poi tra le varie cose c'è la yubabina volante che resta una mosca alla fine del film.
Non si sa che fine faccia. ^^
Sono delle cose che non riesco a spiegarmi sinceramente, le altre volte ci avevo fatto meno caso, dovendo seguire anche i sottotitoli...
Ti consiglio di non eccedere a fare le pulci al film. Voglio dire, Haku dice a Chihiro di 'arrivare fino in fondo alle scale, lì c'è il locale caldaie', ma no, da quel pianerottolo parte un'ulteriore rampa di scale a scendere... ^^;
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Nintendo Fever » ven giu 27, 2014 10:33 pm

@Shito e sayonara no natsu:
Le ombre si rivedono, proprio nella "botola" in cui Haku e Chihiro precipitano, anche se non mi sembrano proprio uguali a quelle dell'inizio...
Hai notato tutto questo e non mi dici che il padre ha un'Audi DI IMPORTANZIONE (con la guida a sinistra! In giappone la guida è a destra!). Ci credo che fa il galletto (questa è una 4x4!), chissà quanto l'ha pagata!
Certo che l'ho scritto XD!
E appunto oggi ho fatto caso che l'auto fosse di importazione a causa della guida a Sinistra, e mi è venuta in mente anche quella Pazza scatenata di Risa e il suo formidabile Rally :loool:
Comunque fossi stato in miyazaki avrei fatto dire a papà Ogino "Questa è una A4 Quattro!" (E probabilmente tutta la scheda tecnica nell'arco di 30")

P.s.: Shito rivedendo il dvd ho fatto caso alla cosa degli echi che mi è sempre sembrata strana, inanzitutto il mio lettore bd non mi legge bene il dvd (eppure UK e Italia usano lo stesso formato, mistero...), ho dovuto quindi fare un Rip e vederlo in formato mkv, mettiamoci poi che l'audio del dvd non è così eccelso tutte le voci in sottofondo nel DVD non si sentono neanche... Quindi ecco perché mi sembravano esagerati gli echi (Come quello di Ashitaka)

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da upirox » ven giu 27, 2014 10:44 pm

Shito ha scritto:
upirox ha scritto:non avevo mai notato il granchietto sulla banchina della stazione di partenza
Eh sì, i 'piccoli' che usciti dal loro guscio incominciano a 'scoprire il mondo'. ^^
Sempre nella scena della Sixth Station non ho mai capito appieno il significato degli spiriti/ombra sul treno, figure che mi trasmettono la tristezza di una vita di fatica, di riti ripetuti senza gioia in contrapposizione a Sen che rimane compita e nello stesso tempo serena (nonostante tutto) nel sentirsi piu' grande, forse all'altezza di un'azione che sta compiendo senza i genitori.

Sen prima e' direttiva nei confronti del Senza Volto (e' chiaramente cresciuta e consapevole) e poi si regala un sorriso guardando i 'piccoli' che guardano il panorama e saltellano gioiosi (almeno uno): gli altri personaggi intorno senza colori mi rendono una mestizia infinita, una sensazione di rassegnata amarezza resa anche da movimenti lenti.
Queste ombre sono figure umane, o almeno cosi' credo, sempre a testa bassa, senza colori tranne quando il treno viene ripreso dall'esterno e scorre....purtroppo al cinema questo si perde per l'orribile sfarfallio, ma lo ricordo bene dal DVD.
A una stazione una vecchia 'signora' scende e sfiora (ricambiata) la mano di un 'signore' che pare dietro un banchetto, forse in divisa, prima di scendere le scale e uscire dalla stazione, un gesto che mi pare un saluto ma che deve rimanere poco visibile come i protagonisti di questa effusione.

u.

O.T. appoggio la richiesta di splittare il thread e crearne di appositi per doppiaggio si, doppiaggio no dei vari film.
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Nintendo Fever » ven giu 27, 2014 10:56 pm

@Upirox per sfarfallio intendi quando c'è qualche movimento orizzontale dell'inquadratura e si vede tutto sfocato?
Mercoledì ogni tanto l'ho notato, mentre oggi fortunatamente non si è presentato questo difetto, e meno male direi...! In mononoke anche c'è stato varie volte.

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da upirox » ven giu 27, 2014 11:03 pm

Si quello. La mia impressione e' che sia tanto piu' evidente quanto piu' complessa e' l'area che "si sposta" sotto la camera e che dipenda dal cinema. In Mononoke e' stato evidentissimo in un paio di scene come avevo scritto nel commento alla visione, in Arrietty che avevo visto un un cinema a Paderno Dugnano era talmente forte e disturbante che avevo scritto alla LR.
Nei BR io non l'ho mai visto, tutto fluido e definito anche in movimento.

u.
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Tango_2000 » ven giu 27, 2014 11:17 pm

Nintendo Fever ha scritto: infine ho notato moltissime differenze, tra l'inizio e la fine del film, dell'edificio dal quale chihiro e i suoi sono entrati. ho fatto delle screen con VLC, all'inizio l'edificio è intonacato di rosso
http://i61.tinypic.com/2vxlqih.jpg
http://i58.tinypic.com/34nmgzs.jpg
Alla fine l'intonaco è andato tutto via dalla parte da cui sono entrati
http://i62.tinypic.com/287jhvr.jpg
E Sbiadito dalla parte che porta ai bagni termali
http://i58.tinypic.com/2nj96l3.jpg
http://i61.tinypic.com/k06mic.jpg
Sembra come se tra inizio e fine siano passati davvero molti anni...
Inoltre che fine ha fatto la chiesetta all'interno dell'edificio?
http://i62.tinypic.com/2vdi1wj.jpg
Salve a tutti. Anch'io avevo notato queste differenze (all'inizio davanti al tunnel c'è un acciottolato, mentre alla fine per terra c'è dell'erba) e ho sempre interpretato la cosa col fatto che alla fine i protagonisti, dimentichi di tutto, vedono la semplice "realtà", cioè un vecchio tunnel abbandonato che porta a niente, avendo perso la capacità di vedere il mondo magico che vi si cela. Già che ci sono approfitto per ringraziare Shito (e non solo lui) per l'ottima edizione del film. Confesso che la faccenda di Kamajii che "ti scaccerà, t'ingannerà in mille modi per farti andare via" mi era rimasta incomprensibile fin dalla prima visione e adesso è uno dei (tanti) misteri risolti :-)

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Nintendo Fever » sab giu 28, 2014 8:42 am

Ah, ragazzi, probabilmente ci avrete fatto caso tutti, e ci avevo fatto caso anch'io la prima volta che vidi il film sottotitolato.
Avete notato la simiglianza tra la scena in cui Chihiro corre sulla grondaia che si stacca e Sosuke che corre sulla staccionata di legno, rincorso dalle onde?
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Shito » sab giu 28, 2014 9:32 am

Eh, quelli sono 'diletti da animatore', pezzi di bravura animatoria che fanno la gioia di un animatore appassionato. ^^

Trovo invece davvero notevole quanto siano simili per mille versi Sen to Chihiro e Howl no Ugoku Shiro.
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da genbu » sab giu 28, 2014 10:54 am

altra clip del film
"Durante la mia fanciullezza i dolori e le gioie superavano quelli di ogni altro. Cantavo e piangevo senza ragione, ma sempre sinceramente. Con l'età mi sono guastato. Ma la mente del bambino ritorna in me durante i sogni." Gong Zizhen

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Shun » sab giu 28, 2014 11:47 am

Tango_2000 ha scritto:
Anch'io avevo notato queste differenze (all'inizio davanti al tunnel c'è un acciottolato, mentre alla fine per terra c'è dell'erba) e ho sempre interpretato la cosa col fatto che alla fine i protagonisti, dimentichi di tutto, vedono la semplice "realtà", cioè un vecchio tunnel abbandonato che porta a niente, avendo perso la capacità di vedere il mondo magico che vi si cela.
Quoto l'interpretazione, personalmente avevo notato solo il muro all'uscita dal tunnel e l'erba alta, ma non avevo pensato alla chiesetta e non avevo notato il muro sbiadito dall'altro lato...
Magari come dice Shito, potrebbe essere una svista, anche se mi sembra davvero molto evidente il cambio drastico tra inizio e fine film.
Trovo molto carina l'idea proposta da Tango_2000, e secondo me il viaggio di Chihiro è durato poco nella realtà, forse una mezz'ora e in questo modo, all'arrivo a casa la famiglia Ogino dovrebbe trovare gli operai del trasloco...
Per esempio nel libro di Sachiko Kashiwaba, la protagonista Rina per raggiungere "strada matta" porta con sé un ombrello, che le permette di entrare nel paese al di là della nebbia; nel finale, la signora Picotte (padrona della pensione in cui alloggia Rina) dice a Rina di restituirle l'ombrello, in modo che non possa ritornare in futuro in quel luogo, ma poi si scopre che tra i vari regali che gli abitanti di strada matta hanno fatto a Rina, vi è anche l'ombrello, indice che potrà tornare a trovarli.
Viceversa Chihiro non ha oggetti per accedere nel luogo magico, e piuttosto potremmo dire che all'inizio del film Chihiro e i familiari vedono "al di là della nebbia" perché è destino (o meglio, per esigenza narrativa, altrimenti il film finiva in 10 minuti XD) mentre nel finale vedono solo i "resti", perché l'esperienza di Chihiro è ormai compiuta, e anche perché ciò che il film doveva mostrare agli spettatori è oramai stato mostrato. Interessante, che nei titoli di coda vi siano le immagini del paese oltre il tunnel (compresa la chiesetta), come a farci intendere, insieme al laccio per capelli di Chihiro, che l'esperienza vissuta è stata reale...
Complimenti a Nintendo Fever e a tutti i vari utenti per i vari contributi e le varie osservazioni fatte, che mi hanno permesso di vedere ulteriori sfumature del film!

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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Babbana » sab giu 28, 2014 12:04 pm

Finalmente ieri pomeriggio l’ho visto al cinema!

E’ stato il secondo film di Miyazaki che ho visto dopo Howl, quindi ci sono molto affezionata. L’ho sempre visto col doppiaggio vecchio (anche se non molte volte), ma devo dire che non ho avuto nessun problema ad abituarmi alle voci nuove. Pur non conoscendo il doppiaggio originale, la vecchia voce di Haku mi è sempre sembrata davvero troppo matura, mentre adesso è bello sentirlo con una voce non più matura di quella di Chihiro. Anche Vittoria Bartolomei su Chihiro mi è piaciuta molto! Nelle scene iniziali riesce benissimo a rendere l’impacciatezza e l’esitazione del personaggio. L’inizio mi è sembrato più reale, mentre nell’edizione vecchia i genitori mi davano più l’impressione di essere avventurosi e simpatici (forse anche per Carlo Valli, che rendeva il padre più carismatico ^^). Adesso mi hanno dato più l’impressione di una famiglia molto ordinaria (mi è piaciuta molto la battuta in cui la madre dice a Chihiro di “raddrizzarsi”, mi ha trasmesso proprio una sensazione di normalità).
Il nuovo adattamento è perfetto! Forse quello vecchio non stravolgeva il significato del film, però eliminava e cambiava molti dettagli. E, infatti, il concetto di “ricordare nel corpo” (di cui parlava Gualtiero) emerge molto più chiaramente adesso nel film. Anche il “le sono molto obbligata” finale è fondamentale per il personaggio di Chihiro.

A proposito di ricordi, io davvero non avevo mai pensato che Chihiro avesse dimenticato tutto alla fine del film! E anche ieri, rivedendolo, non ho avuto questa sensazione. Dopo aver letto i vostri commenti credo che, in effetti, si possa anche pensare che Chihiro abbia dimenticato.
Però non viene detto nel film, no? E’ vero, la Chihiro che vediamo passare nel tunnel alla fine è la stessa dell’inizio, ma questo a me non comunica che lei si sia dimenticata, ma soltanto che lei non sia cresciuta o cambiata (perché, come dicevate, non è un racconto di formazione) e che, trovandosi di nuovo con i genitori, si comporti allo stesso modo. L’ultimo sguardo che rivolge alla fine al tunnel è davvero troppo eloquente per farmi pensare che abbia dimenticato ciò che è successo. Ovviamente questa è la mia interpretazione (non so neanche se sono riuscita a spiegarmi bene ^^”), credo che Miyazaki abbia volutamente lasciato un velo di ambiguità perché ognuno possa vedere ciò che il film lo porta, spontaneamente, a vedere ^^

Riguardo alla scena sul treno, anche per me è sempre stata la scena che mi coinvolge di più emotivamente. Mi colpisce sempre molto un estratto di un’intervista in cui Miyazaki parla di quella scena (mi ero anche annotata la data del mio primo viaggio in treno da sola perché mi era rimasto impresso ciò che Miyazaki dice qui XD):
“For instance, what for me constitutes the end of the film, is the scene in which Chihiro takes the train all by herself. That's where the film ends for me. I remember the first time I took the train alone and what my feelings were at the time. To bring those feelings across in the scene, it was important to not have a view through the window of the train, like mountains or a forest. Most people who can remember the first time they took the train all by themselves, remember absolutely nothing of the landscapes outside the train because they are so focused on the ride itself. So to express that, there had to be no view from the train. But I had created the conditions for it in the previous scenes, when it rains and the landscape is covered by water as a result. But I did that without knowing the reason for it until I arrived at the scene with the train, at which moment I said to myself "How lucky that I made this an ocean" (laughs). It's while working on that scene that I realised that I work in a non-conscious way. There are more profound things than simply logic that guide the creation of the story.”
Secondo me si percepisce molto che quella sia la fine “spirituale”, emotiva del film ^^

Un’ultima cosa, avrei una domanda a proposito del nome di Lin per Gualtiero. Visto che in giapponese non c’è distinzione tra /r/ e /l/, né nella pronuncia né nella scrittura, volevo chiederti se c’era un motivo per cui Lin, invece di chiamarsi Rin, si chiama, appunto, Lin. Forse è lo Studio Ghibli stesso che l’ha scelto come nome internazionale oppure è a causa del fatto che in originale è scritto in katakana e quindi si può traslitterare con la “r”? Te lo chiedo anche perché, ad esempio, Risa, nell’adattamento inglese di Ponyo, si chiama Lisa, mentre in italiano nel nome hai mantenuto la “r”. Mi incuriosisce una possibile spiegazione dei due nomi ^^

P.S. Ho scritto un po' troppo, scusatemi >_<
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Re: Sen to Chihiro no Kamikakushi - fedelmente in italiano

Messaggio da Shito » sab giu 28, 2014 1:23 pm

Babbana ha scritto: Pur non conoscendo il doppiaggio originale, la vecchia voce di Haku mi è sempre sembrata davvero troppo matura, mentre adesso è bello sentirlo con una voce non più matura di quella di Chihiro. Anche Vittoria Bartolomei su Chihiro mi è piaciuta molto! Nelle scene iniziali riesce benissimo a rendere l’impacciatezza e l’esitazione del personaggio. L’inizio mi è sembrato più reale, mentre nell’edizione vecchia i genitori mi davano più l’impressione di essere avventurosi e simpatici (forse anche per Carlo Valli, che rendeva il padre più carismatico ^^). Adesso mi hanno dato più l’impressione di una famiglia molto ordinaria (mi è piaciuta molto la battuta in cui la madre dice a Chihiro di “raddrizzarsi”, mi ha trasmesso proprio una sensazione di normalità).
Era proprio questa l'intenzione di 'recupero' dell'originale, sono felice!
Anche il “le sono molto obbligata” finale è fondamentale per il personaggio di Chihiro.
Ora sono molto felice! ^^;
A proposito di ricordi, io davvero non avevo mai pensato che Chihiro avesse dimenticato tutto alla fine del film! E anche ieri, rivedendolo, non ho avuto questa sensazione. Dopo aver letto i vostri commenti credo che, in effetti, si possa anche pensare che Chihiro abbia dimenticato.
In effetti è stato dichiarato dall'autore. Sicuramente nel film non viene esplicitamente detto. Non so in effetti quanto MIyasaki avesse veramente chiara la faccenda. Per come lo conosco, può darsi che non ci avesse neppure pensato davvero, e che abbia risposto: "no, Chihiro non si ricorda" alla bisogna. ^^;

In merito all'intervista che citi, dico quella di Miysan, in effetti è un po' quello che dicevo anch'io, ovvero quello che ho sempre "sentito" in quella scena. ^^
Un’ultima cosa, avrei una domanda a proposito del nome di Lin per Gualtiero. Visto che in giapponese non c’è distinzione tra /r/ e /l/, né nella pronuncia né nella scrittura, volevo chiederti se c’era un motivo per cui Lin, invece di chiamarsi Rin, si chiama, appunto, Lin. Forse è lo Studio Ghibli stesso che l’ha scelto come nome internazionale oppure è a causa del fatto che in originale è scritto in katakana e quindi si può traslitterare con la “r”? Te lo chiedo anche perché, ad esempio, Risa, nell’adattamento inglese di Ponyo, si chiama Lisa, mentre in italiano nel nome hai mantenuto la “r”. Mi incuriosisce una possibile spiegazione dei due nomi ^^
Ci sono varie ragioni.

1) Il nome è scritto in katakana, リン, laddove quello di Sen è scritto con un kanji 千. Dico proprio dentro alle immagini del film: se guardiamo il cartellone dove le due, e molti altri, "timbrano il cartellino", la cosa spicca. Quindi si può pensare che avendo il nome scritto in kana, 'Lin' sia un personaggio/nome di origine straniera.

2) In questo film c'è un sacco di 'stile cinese'. I dragoni sembrano dragoni cinesi. C'è molto di cineseggiante anche nelle architetture, non trovate?

3) Lo Studio Ghibli, a mia precisa e apposita domanda sul merito, mi ha confermato che "Lin" (con questa scrittura) è il nome ufficiale del personaggio.

Per contro, Risa in Ponyo è certamente una donna giapponese con un nome giapponese. ^^
P.S. Ho scritto un po' troppo, scusatemi >_<
Macché, i post intelligenti non sono mai lunghi abbastanza! ^^
Ultima modifica di Shito il sab giu 28, 2014 6:43 pm, modificato 3 volte in totale.
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