Kaze Tachinu - finalmente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Shito
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Kaze Tachinu - finalmente in italiano

Messaggio da Shito » ven giu 20, 2014 4:21 pm

Apriamo il topic delle lavorazioni di questo film prima ancora dell'uscita al cinema di Chihiro & Sen? :-)

Da un lato sto scrivendo il copione. Beh, una buona parte di ricerca sui termini era stata svolta ai tempi della mia stesura dei sottotitoli per Venezia. :-)

Prometto che, compromessi di sincronia labiale permettendo, il copione per il doppiaggio sarà ancor più preciso (ho già iniziato a seccare i corrispondenti Ghibli su questo e quel dettaglio... ^^; )

Sul cast sono veramente felice. Abbiamo svolto provini per 6 (sei) personaggi, e abbiamo ospitato tutti grandi attori. La selezione operata da Ghibli sulla base dei provini fornitigli è sicuramente anch'essa ottimale. Non posso e non voglio rivelare nulla anzitempo, ma credo che questo film avrà un cast italiano davvero stellare. :-)

I personaggi principali:

Horikoshi Jirou (+ la sua versione infantile)
Satomi Nahoko (+ la sua versione infantile)
Honjou
Kurokawa
Gianni Caproni
Castorp


Horikoshi Kayo (+ la sua versione infantile)
Hattori
Signora Horikoshi (Mamma)
Signora Kurokawa (Moglie)
Signor Satomi (Padre)
Okinu
Ultima modifica di Shito il lun apr 20, 2015 2:14 pm, modificato 5 volte in totale.
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Shito » sab giu 21, 2014 4:34 pm

Scrivendo il copione... (01 di 11)

L'universitario Jirou viaggia in treno su una carrozza di terza classe, la signorina (fanciullina) Nahoko in una carrozza di seconda classe.

Ai tempi dei sub veneziani non ci avevo fatto caso. Cercherò di sottotitolare ad hoc questo dettaglio per l'edizione doppiata.

In effetti, nella carrozza di Jirou sono tutti tipacci, e lui fa sedere (molto maleducatamente) una donna al suo posto. Al contrario, nella carrozza di Nahoko ci sono tutti signori distinti. E il loro primo incontro avviene proprio "tra le due carrozze". E' incredibile quanto menefreghista delle convenzioni sociali sia Jirou. E' davvero un otaku che vive nel suo mondo e rispetta solo le leggi, ovvero l'ordine morale, che si impone da sé. Credo che questo elemento verrà letto molto poco e molto male in Italia, per quanto sia un vero leitmotiv del film, sin dall'infanzia del protagonista. In maniera marcatissima. Ed è bellissimo come il personaggio della madre di Jirou stia lì a farci capire che una simile psicologia nasce dal benessere e soprattutto dalla sicurezza affettiva infantile: anche se Jirou fa a botte, e non si dovrebbe, la merenda lo attende "al solito posto", col bonario congedo di una madre palesemente innamorata di lui. ^^
Ultima modifica di Shito il lun lug 14, 2014 2:46 am, modificato 2 volte in totale.
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Sayonara no Nastu » sab giu 21, 2014 5:34 pm

Lol, neanche il tempo di riuscire a calmarmi per un attimo al pensiero che fra pochissimo uscirà Sen to Chihiro, che tu rincari la dose con "Si alza il vento"? Maledetto...XD
Comunque, per scelta, quest'ultimo film di Miyazaki non l'ho ancora visto (voglio che sia il primo, che non abbia già guardato, che vedrò al cinema), quindi non posso fare nessuna considerazione sulla lavorazione del testo.
Ho, comunque, una curiosità: so che nel film comparirà il famoso ingegnere aeronautico italiano Giovanni Caproni. Nella versione originale, immagino che, o lo faranno parlare nella nostra lingua con i sottotitoli oppure parlerà in giapponese ma con un pò di accento italiano. Se realmente fosse cosi, hai già in mente come fare per riuscire a trasmettere agli spettatori italiani lo stesso senso di una parlata straniera senza, ovviamente, cambiare il fatto che il personaggio sia proprio di origini italiane? Ripeto, non avendo visto il film non sono neanche sicuro che questa domanda abbia senso, però, ho deciso di porgertela lo stesso.
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Shito » sab giu 21, 2014 9:37 pm

Anche io sono ancora "tutto pien0" di Chihiro & Sen, infatti sto facendo un po' di fatica a calarmi in "Si alza il vento". Forse proprio per questo mi è venuto in mente di fare un po' il diario (ok, in modo estemporaneo) della stesura finale del copione per il doppiaggio. :-)

Dunque:

Scrivendo il copione... (02 di 11)

Giovan Battista Caproni, al secolo Gianni Caproni.

E' una figura dichiaratamente mefistofelica, nel film. E' una figura che mostra al piccolo Jirou un sogno meraviglioso che è anche un sogno maledetto, come verrà esplicitamente detto più avanti. Un ispiratore che è anche un tentatore.

Poiché ho ora concluso la stesura della 'prima parte' (di sette in totale) del film, ho affrontato anche la prima scena in cui compare Caproni. Il suo personaggio è molto drammaturgico ed enfatico, come presenza scenica (e recitativa). All'inizio, ha qualche battuta in italiano nell'originale giapponese. Purtroppo, non c'è modo di mantenere questa variazione linguistica in un adattamento italiano del film. L'unica possibilità sarebbe fargli usare un dialetto delle sue parti, ma per una figura storica, che senso avrebbe? :-(
Ultima modifica di Shito il lun lug 14, 2014 2:47 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Shito » lun giu 23, 2014 12:35 am

Scrivendo il copione... (03 di 11)

Approfitto di questi piccoli rapporti per fare una pausetta. ^^

Dunque, è cosa ben nota che un regista possa avere tutta l'intenzione e il diritto di mettere nel testo della sua opera delle parti intenzionalmente complesse, difficili, minuziose, anche con l'intenzione di non farle comprendere nel dettaglio al grande pubblico. Magari lo fa per dare una sensazione, tipicamente. Ovvero, vuole che il pubblico pensi "non capisco bene, ma ho l'impressione che...".

Ci sono molti modi per fare questo. Nella fantascienza, ad esempio, spesso si scrivono cose insensate da principio che "suonino" in un certo modo: per esempio i 'raggi gamma', che so, o 'il cannone ai fotoni', etc. O nella fantascienza 'hard', magari, si scrivono cose complesse e scientificamente verosimili, che nessuno o quasi nessuno capirà nel dettaglio: tipo i due motori del New Nautilus in Nadia, il più piccolo -ausiliario- è un motore ad annichilazione in cui materia e antimateria reagiscono trasfomandosi al 99,9999% in energia, mentre nel principale ci sono due baby-black (mini buchineri) in rivoluzione vicendevole che riducendo i loro reciproci raggi schwarzschild... ok, sto divagando. ^^;

Ma anche Miyazaki ha fatto cose così. Viene subito in mente Fujimoto, con quella battuta di cui dicevo che "nessun giapponese in sala avrà mai capito". Ma viene anche in mente, a tratti, Porco Rosso, con Porco e Fio che parlano amabilmente dinanzi agli schizzi di lei di angoli di incidenza delle ali, aderenza, e poi il compensatore... e beh, poi l'hinerikomi fatto fare a un pilota italiano, certo.

Ovviamente, non credo che Miyazaki -che è un fan di questo genere d'aeronautica d'annata- intenda che tutto il pubblico debba capirci più d un'acca. 999 su 1000 penseranno "non capisco, ma suona tecnico e fico, come sono appassionati ed esperti!". Magari 1 su 1000 sarà un ingegnere aeronavale e sogghignerà pensando che sì, è proprio così, i termini sono tutti precisi.

Il "problema" è che siccome il sottoscritto p quello che mette le mani dentro al testo, dovrà rendere tutto preciso in italiano quanto è in giapponese, così di rispettare l'equazione dell'1 su 1000 del pubblico. ^^;

E con Kaze Tachinu, il buon Miyasan si è proprio divertito a esagerare.

Quando Caproni cammina sopra un'ala di un uso aereo (l'ala è di stoffa) sembra fare l'asse di equilibrio, e poi dice a Jirou:

"Vieni qui…! Ti basterà camminare sopra a un longherone!"

Io ovviamente non sapevo cosa fosse un "longherone". L'ho dovuto imparare. Sono partito ovviamente dal giapponese, che è: 桁 (keta).

Ora direte: beh, che problema c'è? Basta usare un dizionario.

Eh, magari, dico io.

Perché 桁 (keta) non è che significhi 'longherone' e basta. Ovvero, nessun dizionario né giapponese-italiano, né giapponese-inglese, e manco giapponese monolingua riporta un termine così. E' troppo tecnico. 桁 (keta) significa: "colonna, raggio, misura, decina (colonna d'ordine decimale), ordine di grandezza" e altro. Quindi, come si fa a capire che se parliamo di progettazione aeronautica si tratta di un "longherone", che uno (io) manco sa che esita come parola? Risposta: si fanno un sacco di ricerche. A gamme semantiche. A gruppi di parole. Testuali e grafiche.

Finché non si trovano cose così:

ImmagineImmagine

Quindi si scopre che nella tipica ala bilongherone c'è un longherone anteriore e uno posteirore, e in effetti è porprio il caso di Caproni nel film:

Immagine

Chiaramente, anche avere scoperto che i longheroni sono due, e non uno, è cruciale. Perché così Caproni dirà "Ti basterà camminare sopra a un longherone!" e non "Ti basterà camminare sopra al longherone!". Tra un articolo determinativo e uno indeterminativo c'è la differenza che passa tra 'giusto' e 'sbagliato' - ovvero tutta la differenza del mondo.

Ora, questa forse potrà sembrarvi una ricercuccia complicatuccia, e in effetti semplicissima non è... ma il fatto è che questo è niente.^^;

Perché in questo film ci sono intere parti tipo:

金具の剛性を高めるためにスチールの板バネをつかいます
ワイヤーの伸縮で圧力を吸収し
ワイヤーは支柱の中を通して
胴体骨格に固定します

Ovvero:

"Per aumentare la rigidità delle staffe, utilizzo piastre flessibili in acciaio.
L'elasticità di un cavo assorbe la tensione…
e il cavo passa all'interno del montante,
fissandosi al telaio della fusoliera."

A cui giustamente rispondono:

"Ma poi così si dovrebbe rivedere l'intelaiatura stessa delle ali principali!"

E non ve lo dico neppure, ma tra "telaio" e "intelaiatura" c'è differenza. ^^;

桁 keta: longherone
主翼 shuyoku: ali principali
取り付け金物 toritsuke-kanamono: ferramenti di sostegno
取り付け金具 toritsuke-kanagu: staffa di sostegno
板バネ: piastra flessibile
支柱 shichuu: montante
胴体 doutai: fusoliera
骨格 kokkaku: telaio
骨組み honegumi: intelaiatura

Questa è solo una piccola parte della ricerca sulla terminologia tecnica e specifica usata nel film, come acqua fresca.

Un po' di bibliografia internettiana?

http://ja.wikipedia.org/wiki/%E7%BF%BC% ... F%E6%9F%B1
http://www.paoloseverin.it/italy/page2/ ... age35.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Balestra_%28meccanica%29

Ma ammetto di essermi procurato direttamente un paio di manuali di fondamenti di ingegneria aeronautica per rintracciare sugli schemi tecnici la terminologia specifica di base.

Altrimenti, come scoprire la differenza tra fusoliera, aerostruttura (o: cellula), telaio, intelaiatura, eccetera?

L'ho sempre detto che il bello del mio lavoro è che ti fa studiare e imparare un sacco di cose in ambiti diversi... ^^
Ultima modifica di Shito il lun lug 14, 2014 2:48 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Shun » lun giu 23, 2014 12:37 pm

Complimenti per l'impegno e la dedizione! Buon lavoro! :sorriso:

luca-san
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da luca-san » dom giu 29, 2014 12:52 am

Shito ha scritto:Scrivendo il copione... (1 di ?)

L'universitario Jirou viaggia in treno su una carrozza di terza classe, la signorina (fanciullina) Nahoko in una carrozza di seconda classe.

Ai tempi dei sub veneziani non ci avevo fatto caso. Cercherò di sottotitolare ad hoc questo dettaglio per l'edizione doppiata.
già, cartello rosso per la terza e blu per la seconda...ricordo altri kanji assieme ai numeri in giapponese, ipotizzo sia il termine classe o simile...
"Ponyo Ponyo Ponyo sakana no ko Aoi umi kara yatte kita..."

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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Shito » dom giu 29, 2014 1:31 am

"carrozza/vagone" (車) ^^

sarebbero 二等車 (nidousha, vagone di seconda classe) e 三等車 (sandousha, vagone di terza classe), ma siccome siamo negli anni trenta, le scritte anche orizzontali sono ancora da destra a sinistra, indi:

車等三 e 車等二

Immagine

Per approfondire:

http://ja.wikipedia.org/wiki/%E4%B8%80% ... 9%E8%BB%8A

(si specifica che dopo la seconda guerra mondiale il sistema "a tre classi" venne mutato nel sistema "a due classi")
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Nintendo Fever » dom giu 29, 2014 10:03 am

Shito, io farei pubblicare a studioghibli.it e lucky red questi tuoi diari di lavoro.
Tutti i criticoni che criticano e basta non hanno la minima idea del lavoro che vai a svolgere e criticano il prodotto finale e basta. Voglio vedere veramente se avranno il coraggio di rompere anche su questo adattamento (chissà magari diranno che ci sono troppi termini tecnici?).
Ieri rivedendo PomPoko sono rimasto veramente estasiato da tutta quella mitologia, tutte quelle minuzie, e l'ho ritrovato un film molto complesso (Quando lo vidi la prima volta, primavera 2011, non mi ero soffermato più di tanto su alcuni aspetti.). E ho capito perché lo ritieni il testo più difficile su cui tu abbia lavorato, dici che "Si Alza il Vento" riesce a battere Pompoko, o anche Mononoke Hime, in quanto a complessità e linguaggi tecnici?
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da shishimaru » mer lug 02, 2014 3:32 pm

Mii immagino che da appassionato di areonautica ci abbia dato dentro alla stragrande con dialoghi del genere!

Io qualche base di meccanica ce l'ho avendola fatta a scuola in più mi son dovuto studiare per lavoro diversi tecnicismi per quanto riguarda gli autoveicoli, e fino al longherone ci arrivo, ma di areonautica non so una ceppa, mi sa che ci saranno molti più tecnicismi che in Porco Rosso :shock:

fbrighi
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Re: Si alza il vento...

Messaggio da fbrighi » gio lug 03, 2014 7:52 pm

Mi consentite un consiglio...ingegneristico :)?
Rigidità : nell'ambiente prettamente meccanico (proprio nelle discpline della costruzione di macchine), si preferisce parlare di "rigidezza".
Anche gli elementi di calcolo numerico e di analisi (FEM/FEA), parlano di "matrici di rigidezza", ove per rigidezza di una struttura si intende un parametro atto a definire quanto facilmente essa si presta all'essere deformata.

Rigidità non è sbagliato, intendiamoci ... ma "rigidezza" è più utilizzato in ambito Universitario e di tipicamente di R&D ;)

Salutoni e buona lavoro :))), non vedo l'ora di vedere il film :))))

FKB

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Re: Si alza il vento...

Messaggio da Shito » gio lug 03, 2014 8:49 pm

Scrivendo il copione... (04 di 11)

In primis, grazie infine all'autore del post qui sopra per la preziosa consulenza! :-)

Ho inteso quel che dici, anche nella mia ignoranza, credo si tratti di quelle differenze terminologiche tipo "resistenza/resistività", giusto?

Ma soprattutto, ho verificato che 剛性 (goukai)

http://ja.wikipedia.org/wiki/%E5%89%9B%E6%80%A7

traduce correttamente l'italiano "rigidezza", e ho conseguentemente rettificato il copione. Che gioia! E ancora INFINITE GRAZIE! :inchino:

Sono comunque andato parecchio avanti nel lemmario specifico di ingegneria aeronautica. Ho anche aggiornato (corretto) svariate cosette.

Sempre SENZA sovraricercare rispetto all'originale (dove non vi è preciso tecnicismo nel testo giapponese, non vi è luogo di sovraspecificazione in sede di traduzione - chiaramente), posto qui un aggiornamento per i più appassionati o competenti o curiosi o interessati o... beh, alla fine sono quasi tutti sinonimi, no?

設計 sekkei: progettazione
設計家 sekkeika: progettista
作図 sakuzu: disegnare (tecnicamente)
線を引く: tracciare una linea
図面 zumen: disegno (tecnico)
考える: ideare
案 an: bozza
取りやめた toriyameru: accantonare
譲る yuzuru: rimettere
工夫 kubuu: ingegnarsi (?)
改変 kaihen: modificare
いじれてる ijireteru: ritoccare

機関車 kigansha: locomotiva
汽車 kisha: motrice [treno] a vapore
列車 ressha: treno
一銭蒸気 [一銭蒸汽]: vaporetto urbano

飛行機 hikouki: aeroplano
航空研究所: kouku-kenkyuu-sho: istituto di ricerca aeronautica
飛んでるもの tonderumono: velivolo
機体 kitai: aerostruttura (apparecchio?)
機 aereo: (apparecchio?)
戦闘機 sentouki: (aereo da) caccia
爆撃機 bakugekiki: bombardiere
小型機 kogataki: aereo di piccola taglia
巨人機 kyojin-ki: aereo gigante
飛行場 hikoujou: aerodromo
本調子 honchoushi: pieno regime
動力降下 douryouku-kouka: picchiata spinta
艦上: (aereo) imbarcato
試作 shisaku: prototipo
新品 shinpin: nuovo prodotto
空中分解 kuchuu-bunkai: frantumazione in volo
航空母艦 koukuubokan: portaerei
発艦 hakkan: decollo (da portaerei)
実験機 jikkenki: aereo sperimentale

桁 keta: longherone
翼断面: yokudanmen profilo alare
主翼 shuyoku: ali principali
取り付け金物 toritsuke-kanamono: ferramenti di raccordo
取り付け金具 toritsuke-kanagu: staffa di raccordo (innesti, attacchi, cerniere)
剛性 gousei: rigidezza
固定 kotei: fissaggio
板バネ itabane: placca flessibile
支柱 shichuu: montante
胴体 doutai: fusoliera
骨格 kokkaku: telaio -- 骨組み honegumi: intelaiatura
計算 keisan: calcoli
腹 hara: scafo
底 soko: fondo
出入り口 deiriguchi: botola
点検孔のフタ tenkenkou no futa: pannelli dei boccaporti d'ispezione
点検孔のハッチ tenkenkou no hatch: portelli d'ispezione
皿子ネジ sarako-neji: viti a testa piatta
空気抵抗 kuuki-teikou: resistenza dell'aria
減らす heru: ridursi, diminuire / 減らす herasu: far ridurre, ridurre
燃料の注入孔 nenryou no kyuunyuukou: boccaporti di iniezione carburante
片方にヒンジ: cerniera laterale
付ける tsukeru: installare
作業 sagyou: operatitività
弾性 dansei: elasticità
コクピット cockpit: abitacolo
引っ込め脚 hikkome-ashi: carrelli retrattili
翼面荷重 yokumen-kajuu: carico alare
有害な抵抗 yuudai-na-teikou: resistenza parassita
削り kezuri: limare
最新の航空技術 saishin no gijutsu: le più recenti tecnologie aeronautiche
スプリットフラップ split flap: ipersostentatori a spacco (del bordo d'uscita)
スラット strut: alule (ipersostentatori del bordo d'entrata)
翼端 yokutan: bordi delle ali
沈頭鋲 chintoubyou: rivetti a testa incassata
速力 sokuryoku: velocità
計測 keisaku: misurazione
出る deru: ottenere (una velocità) [produrre?]

---

Il copione comincia ormai a prendere piuttosto forma.

Tra le indagini:

-tecniche/ingegneristiche/aeronavali
-storiche/politiche
-linguistiche/culturali/dell'epoca

il copione è più azzurro che mai (l'azzurro è il colore di evidenziatura che uso, durante la stesura, per marcare i termini specifici/disambiguati/coordinati nel testo). :-)
Ultima modifica di Shito il lun lug 14, 2014 2:49 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Nintendo Fever » gio lug 03, 2014 10:35 pm

Io non so se ogni adattatore dei testi vada sempre a fare ricerche così approfondite per tutti i termini tecnici, davvero, secondo me studioghibli.it dovrebbe pubblicare un articolo sul meticoloso lavoro che svolgi, ogni volta la gente critica per opinioni puramente soggettive (Nel caso di Mononoke e Sen poi è stato un exploit, per un mero fatto di abitudine a dei vecchi doppiaggi, fossero stati primi doppiaggi nessuno avrebbe avuto da ridire così tanto...).

È leggendo questi diari che si capisce quanto sono (E no, non uso il congiuntivo, perché equivarrebbe a esprimere un parere soggettivo) curati gli adattamenti. Non nego che una persona qualunque possa leggere un po' di spocchia nei diari di Mononoke o Sen (Per le critiche ai vecchi adattamenti, specialmente in mononoke) ma qui si vede proprio come è svolto minuziosamente il tuo lavoro, non conosco il giapponese (Eccetto un po' di parole ed espressioni, diciamo che se vado in giappone sarei in grado di farmi capire un pochino...) né tantomeno l'aeronautica e l'ingegneria, ma leggendo questi tuoi post sono certo che la traduzione è veramente curata. Ho studiato lingue al liceo, ma se dovesse capitarmi un testo in inglese o spagnolo pieno di termini tecnici di qualsiasi ambito mi metterei le mani tra i capelli, gli altri adattatori spesso non conoscono nemmeno la lingua di origine del prodotto e cambiano intere frasi in base a come "Si alza il vento" (Lol, dovevo scriverlo).

Sono felice di poter vedere "Si Alza il Vento" così come Miyazaki lo ha concepito, un film con molti termini ingegneristici, se di nuovo qualcuno si lamenterà perché il film ha frasi difficili stavolta non avrà modo di stare a propinare intere tiritere campate per aria. Non è un film che parla delle api e dei fiori, ci saranno dei tecnicismi che come hai già detto per la stragrande maggioranza del pubblico saranno "Kakkoi!" (Come dice Tonbo, guarda caso, cito una frase di un piccolo nerd degli aerei XD) ma per quella minima parte di ingegneri che vedranno il film risulteranno giuste, non messe lì a caso per stupire il pubblico.

Buon lavoro Shito, scusate se il mio post possa sembrare un po' un elogio, ma davvero, la gente che critica il lavoro altrui perché nob gli piace come suonano certe frasi senza sapere il gran lavoro che c'è dietro (e nob si tratta di "Io sono l'adattatore, ah questa frase mi suona meglio così, modifichiamola") Anche a me certe frasi a volte sono sembrate strane, ma non ho mai trovato nulla di così incomprensibile.
Tra l'altro, oggi ho sentito dire da una signora toscana "Di qui innanzi", non penso che la signora sia parente di Shito né che parli in modo strano (Anzi, ascoltandola attentamente, non commetteva nessun errore grammaticale.).
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Shito » gio lug 03, 2014 11:21 pm

Caro Nintendo Fever, posso spudoratamente dirti che, in genere, le persone che mi tacciano di spocchia o boria sono quelle che non sanno distinguere tra fatti e opinioni.

Se parlando di un vecchio doppiaggio dico: "il 75% delle battute era stato alterato", questo è un fatto. Un dato di fatto.

Se questo corrisponda a un bene o un male è invece un'opinione.

Il problema è che in genere le persone vogliono sostenere le loro 'sentimentali opinioni' (mi piace di più quello vecchio11!!11) senza accettare la prova dei fatti: nel caso, la persona onesta dovrebbe dire qualcosa come "Mi piace di più il doppiaggio vecchio anche se è obiettivamente errato e stravolto". Questo suona stupido, ovvero chi dicesse ciò molto probabilmente si sentirebbe stupido (amare l'obiettivo errore, con piena coscienza, è cosa dura da difendersi), e quindi la psiche umana va piuttosto in "negazione" (denial) dei fatti. E con quella parte in odio/attaccopersonale/disprezzo di chi è il mero declamatore dei dati di fatti (che pure gli preesistono e prescindono da lui, logicamente).

E' un percorso mentale abbastanza comune, in verità.

Viviamo in una società in cui si è allevati all'idea che tutti possano avere ragione contemporaneamente, anche dicendo l'uno il contrario dell'altro.

Non è sempre così. Se si parla di logica dei fatti, in specie, non è così.

Se una cosa è quadrata, non è rotonda. E viceversa.

Si può odiare la persona che dichiara una simile banalità, quando il proprio inconscio è tutto teso a giustificare l'illogico 'amore del tondo anche quando la forma richiesta sarebbe obiettivamente quadrata.

Parlavo più o meno di questo, in maniera forse più analitica, anche qui:
http://www.trasmissione.eu/ricciotto71/
Ultima modifica di Shito il lun ago 11, 2014 6:48 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Shito » ven lug 04, 2014 12:22 am

Nintendo Fever ha scritto:Io non so se ogni adattatore dei testi vada sempre a fare ricerche così approfondite per tutti i termini tecnici, davvero
No, in genere il miei colleghi mi ritengono pazzo/squilibrato/esagerato/maniaco/talebano e altre cose.

Non credere che queste ricerche e coordinazioni terminologiche le faccia solo per i tecnicismi. Le faccio per tutte le aree semantiche di ogni copione.

Tipo, sempre in Kaze Tachinu:

列強 rekkyou: le grandi potenze
陸軍 rikugun: esercito
海軍 kaigun: marina
上司 joushi: i superiori
本社 honsha: sede centrale
当局: le autorità
重役 juuyaku: dirigente
注文主: committenti
要求 youkyuu: richiesta

規格 kikaku: norme tecniche
追い込み oikomi: sforzi finali
本番 honban: scendere in pista
工作部 kousaku-bu: reparto fabbricazione
班 han: divisione
課 ka: sezione
課長 kachou: caposezione
組立工場 kumitate-koujou: cantiere di assemblaggio
工場 koujou: cantiere
工長 kouchou: capocantiere
輸入 yunyuu: importazione
技術導入 gijutsu-dounyuu: acquisizione tecnologica
金属工作 kinzoku-kousaku: siderurgia
技術提携 gijutsu-teikei: coperazione tecnologica
工業技術 kougyou-gijutsu: tecnologia industriale
基礎 kisou: fondamenti
格納庫 kakunouko: hangar
仕事場 shigotoba: luogo di lavoro
機関士 kikanshi: macchinista
持ち場 mochiba: postazione
職工 shokkou: operai (di fabbrica)
同期 douki: coetanei
技師 gishi: ingegnere

自主的研究会 jisseki-kenkyuu-kai: seminario di ricerca autonomo
説明 setsumei: spiegazione
新人 shinjin: nuovo arrivato
新米 shinmai: novellino


---

quindi 'shinjin' è diverso da 'shinmai', coerentemente in tutto il copione. Dove c'è uno non c'è l'altro, e viceversa.

E lo faccio anche per parole più banali:

kirei: bellissimo
美しい utsukushii: splendido
suteki: stupendo
subarashii: meraviglioso
見事 migoto: ammirevole
立派 rippa: dignitoso
sugoi: fantastico
麗しい uruwashii: incantevole
有頂天 uchouten: estasiato (al settimo cielo)

豪華 gouka: sfarzoso
壮麗 sourei: magnificenza
壮大 soudai: magnifico
盛大 seidai: grandiosamente

(qui per alcune delle più banali non ho riportato la scrittura giapponese).

Lo faccio per tutto, insomma. ^^;

In effetti per ogni copione riscrivo a latere l'intero dizionario del testo, praticamente. E non credo che nessuno dei miei colleghi abbia mai anche solo concepito un simile lavoro 'a latere', o meglio 'sul retro' della stesura di un copione. Né consideri la mole di lavoro che comporta meno che spropositata.

Io invece chiamo questo ordine puntuale 'il retro del punto croce del copione'. ^^ Se il punto croce è fatto bene, lo vedi dal retro, che è ordinato e pulito come il fronte.

Per me non si può andare avanti su un testo, così, e di volta in volta adattare le parole come vengono, come 'sembrano stare bene'.

No, le parole hanno un senso. La scelta delle parole ha un senso. L'uso e l'occorrenza delle varie parole ha un senso.

E a me interessa il senso delle cose, non la loro vacua apparenza.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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