Kaze Tachinu - finalmente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Sayonara no Natsu
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Sayonara no Natsu »

Dopo essere tornato in stato comatoso (ed uso un eufemismo XD) dal mio viaggio in solitaria a Roma di un (1) giorno per poter vedere "Si alza il vento" insieme a Shito ed agli altri amici Ghibliani, sono finalmente riuscito a "risorgere" e a connettere i (pochi) neuroni che mi restano per descrivere brevemente la mia/nostra giornata e parlare di qualche nuovo pensiero che è affiorato in me con questa nuova visione del film.

Dopo un viaggio di andata piuttosto rocambolesco, tra la mia influenza arrivata esattamente la mattina del giorno della partenza, tra pullman con ritardi astronomici e, a bordo, temperature dell'aria condizionata adatte ai pinguini, arrivai finalmente a Roma sano (???) e salvo (beh, almeno riuscivo a camminare XD).

A questo punto non mi spertico in lodi (meritatissime) per la capitale (di cui avrò probabilmente visto appena una piccola frazione), e mi soffermo direttamente a raccontare dell'incontro con Shito e gli altri.

Circa venti minuti prima dell'inizio dello spettacolo, una volta arrivato Shito e dopo averlo "usato" come punto di riferimento (XD), tutti noi "ghibliani" venuti per l'occasione riuscimmo finalmente a incontrarci.
Dopo esserci presentati, nell'attesa che lo spettacolo iniziasse, siamo tutti andati a prendere qualcosa da bere. Lì, oltre aver constatato con mia grande sorpresa che Shito è un grande appassionato dei McDonald's (davvero, non ci avrei scomesso 2 cent XD), abbiamo continuato a discutere del film che ci accingevamo a vedere e, più in generale, di tutta la filmografia di Miyazaki & company.

A questo punto, apro una parentesi e mi rivolgo direttamente a Shito: mentre eravamo seduti ai tavoli, è uscito il discorso riguardante il significato della frase di Caproni sul mondo con o senza piramidi. Io risposi, forse con aria un pò saccente (se ho davvero dato quest'impressione, mi scuso profondamente^^), che ciò che Caproni intendeva era che le piramidi, allo stesso modo degli aereoplani, erano si bellissime, sia visivamente sia per ciò che rappresentavano (dato che erano frutto dell'ingegno umano), ma anche terribili per ciò che la loro costruzione aveva richiesto. A quel punto, tu mi correggesti dicendo (ora sto parafrasando un pochino) che ciò che il Conte nostrano intendeva realmente era che sia le piramidi sia gli aereoplani sono la concretizzazione del sogno dell'umanità, ovvero quello di librarsi nel cielo, ma che allo stesso tempo sono un sogno maledetto perchè vengono utilizzati anche come strumenti di massacro. Già dopo queste parole mi avevi fatto ricredere sulla mia teoria e, una volta tornato a casa e aver visionato la breve clip del film riguardante proprio quest'argomento, ho dovuto ammettere che avevi quasi totalmente ragione. Dico quasi perchè, sebbene questo discorso sia perfetto riferendosi agli aereoplai, lo stesso non si può dire per le piramidi. Una piramide, infatti, una volta costruita non può avere nessun'altro scopo se non per quello per cui è stata ideata, quindi, non vedo la parte del "sogno maledetto".
Mmm...Rileggendomi, intravedo una certa inconcretezza nel mio ragionamento, però preferisco lo stesso sottoporre la questione per avere una lapidazione immediat...emh... delle delucidazioni in merito (XD).


Chiusa questa grande parentesi, ci siamo finalmente diretti al cinema.
A fine visione, ho potuto confermare gran parte dei pensieri descritti nel mio commento scritto qualche giorno fa e, sebbene per la prima volta in vita mia abbia avuto il sentore che questo era un film che andava visto una volta sola per "rispettare" la sensazione di una vita che scorre inesorabilmente, sono davvero felice di averlo potuto rivedere e, sopratutto, di averlo potuto fare in compagnia di Shito e gli altri. Del film in sé ho apprezzato molto, anche se sono uno dei pochi, la prima parte. Certo, tutto il secondo tempo ha un fascino incredibile (in particolare la scena in cui Jiro, dopo essere venuto a conoscienza del malore di Nahoko, decide di andare immediatamente a farle visita e, mentre si prepara, compie una serie d'azioni [corre, cade, si rialza velocemenete, si veste, raccoglie alla bell'e meglio alcuni fogli] che rendono questa, e anche la parte sul treno in cui è dibattuto VERAMENTE tra il suo sogno e il suo amore, scena estremamente realistica ed emotivamente coinvolgente) ma, i diversi suoni utilizzati per il terremoto e per l'incendio nella prima parte, sono qualcosa di incredibile.

Usciti dalla sala, che è rimasta gremita fino ai titoli di coda (cosa molto rara dalle mie parti e che, direi, è segno che il film è stato apprezzato), ci siamo messi in cammino verso qualche locale per golosi (a.k.a: noi XD). Nel tragitto abbiamo continuato a discutere delle varie opere dello Studio ghibli e non solo. Appianata la nostra voracità, abbiamo iniziato a perdere pezzi della nostra compagnia (dell'anell....emh... dello Shitarello XD) a causa dell'ora tarda. A quel punto, quasi dimezzati di numero, siamo rimasti nei pressi della stazione chiacchierando allegramente un pò su tutto fino a quando, ahimè, Shito stesso non ci ha lasciati. Allora, non ci rimase altro da fare che incamminarci ognuno per la propria strada di casa...

Ad ogni modo, voglio ringraziare veramente, sentitamente e genuinamente Shito, Muska, Drachetto, Nintendo fever e Silent Bob più tutti gli altri partecipanti non inscritti al forum, per avermi regalato una giornata DAVVERO entusiasmante :cry: :sorriso:

P.S.: Perdonatemi se ho scritto un bel pò di roba perlopiù personale e di cui solo poco ha a che fare col film, però ci tenevo molto a descrivere le sensazioni e i pensieri di quel giorno veramente molto bello per me^^
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Shito
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Shito »

Sulle piramidi ti sei perso perché la seconda parte del ragionamento è indebita e l'hai aggiunta tu.

Nessuno ti ha detto che le piramidi, come gli aeroplani, siano aggravate dal destino diventare strumenti di morte. Quelli sono gli aeroplani.

Ma gli questi e quelle sono frutti della tecnologia umana atta a soddisfare il sogno dell'uomo di ascendere al cielo, ovvero di trascendere le proprie radici terricole.

Ogni tentativo in questo senso, ogni realizzazione di questa vanità, richiamerà una caduta. Gli aerei saranno abbattuti, Babele sarà distrutta dall'Ira di Dio, le ali di Dedalo si scioglieranno, Laputa sarà spazzata dalla furia del vento. Vedi?

Ma come diceva Muska, poiché Laputa [il distacco dalla terra] è "il sogno stesso dell'umanità, essa/o risorgerà innumerevoli volte, intentando l'infinito ciclo delle ascese e delle cadute dell'uomo. Perché [come diceva Sheeta] "per gli uomini vivere separati dalla terra non è possibile".

Alla fine, è il dilemma del modernismo contro il mito dell'arcadia bucolica, tecnologia contro natura, High Harbor contro Industria, della Valle del Vento contro Torumekia... proseguo? Alla fine con la Fucina contro il Bosco del DioBestia Miyasan aveva infine capito che questo conflitto non solo è insanabile, ma ineluttabile. :-)

E con un baciamano l'angioletta di On Your Mark venne congedata.
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Jo3y
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Jo3y »

High Harbour e Industria.. ahh ancora dopo tanti anni, che brividi.. quanto amo quella serie!

Scusate l'OT :mrgreen:

undomiel84
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da undomiel84 »

mio caro signor Shito,innanzitutto volevo complimentarmi per la sua profonda arroganza nel dare dei caproni a tutti coloro che hanno anche solo minimamente osato criticare il suo lavoro di adattamento.Volevo dirle che nessuno dei membri della suddetta pagina facebook "Gualtiero Cannarsi,cambia lavoro!" ha mai osato offendere la sua persona ,tantomeno denigrare quella che è la sua professione in toto...la pagina è nata da un vero e proprio DISAGIO e DANNO che il suo lavoro di dialoghista per la Lucky Red sta apportando alla filmografia di Miyazaki qui in Italia...qui nessuno entra nel merito della sua profonda e professionale conoscenza del giapponese ma sicuramente si può entrare nel merito di quella che lei ha dell'italiano...lei sarà anche un grande traduttore ma una cosa sicuramente non sa fare:adattare una lingua,che pur conosce molto bene,alla propria...in alcuni suoi adattamenti dei film del Maestro molti di noi hanno ascoltato dei veri e propri ORRORI linguistici e li chiamo così non perchè lo siano dal punto di vista grammaticale o di forma,semplicemente sono forme di dialogo e di parlato che nella NOSTRA lingua non si usano...le potrei fare una miriade di esempi dei suoi orrori ma non sto qui a gettare fango in maniera gratuita...io ho studiato lingue al liceo e all'università e la prima lezione che ho imparato,da tutti i miei docenti,era che tradurre non è mai un'azione meccanica fine a se stessa,fredda e automatica,ma è un modo di esprimere un concetto già bello di suo in un concetto altrettanto bello nella lingua di arrivo che è,necessariamente ,DIVERSA sotto tutti i punti di vista,soprattutto quello sociologico,aspetto che a quanto pare lei si ostina a non tenere in considerazione...in Si alza il vento,ascoltare frasi del tipo "si è deciso di attendere il ristabilimento meteo" mi (e ci,a molti di noi) ha dato i brividi perchè se io dicessi ad un italiano una frase del genere,per quanto tradotta bene,mi guarderebbe storto perchè in ITALIANO si dice nel parlato comune "aspetteremo che smetta di piovere"...per non parlare del "secondo fratello",cosa le impediva di usare semplicemente "fratello" o "fratellone"?oppure in La città incantata quando Haku ringrazia Chirhiro di "essere caduta dentro di lui"...inutile dirle che nel cinema hanno riso tutti per l'evidentissimo doppio senso...detto questo spero vivamente che tutti i film del Maestro vengano al più presto acquistati da 1 altra casa cinematografica e che vengano degnamente ridoppiati perchè Miyazaki merita di essere apprezzato in tutto il suo splendore anche nel nostro paese...

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Shito
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Shito »

Gentile nuovo utente, quali esempi di arroganza e totale incompetenza, sono documentate pagine e pagine in questo forum a firma di frequentatori del vostro gruppo.

Servono nome e cognome? Si possono facilmente fornire a richiesta.

Come si vede, Lei stesso segue la corrente cui accennavo: con un post, un singolo posto, arriva qui a dire dell'arroganza del prossimo, e subito scrivendo cose confutate dai fatti che, evidentemenre, Lei non ha avuto tempo, pena, voglia, interesse o capacità di verificare.

Complimenti vivissimi!

Chi sarà il prossimo nuovo registrato ad affacciarsi su questi lidi con la verità in tasca e nessuna cognizione in testa? ^^

Benvenuto!

(PS: sì, Haku *è* il fiume, e a Chihiro dice proprio "mi sono ricordato di quando tu sei caduta DENTRO DI ME", dice così, spiacente [ma anche no]. La frase significa quello, spiacente [ma anche no]. Non c'è altro modo per dirlo, perché dice proprio quello, proprio quello ha inteso dire, e ha scritto, l'autore del film. A cui non dubito che Lei saprebbe ben insegnare il mestiere secondo il personale gusto Suo e dei suoi amici che, poverini!, hanno dovuto ridere dove non avrebbero voluto! Ah! Che scioccone Miyazaki Hayao, eh?)

(PPS: no, Haku NON ringrazia Chihiro di essere caduta dentro di lui. La ringrazia di essersi ricordato il suo vero nome, e quanto all'episodio della caduta di lei dice solo di esserne ricordato. Davvero, è questa l'attenzione con cui Lei segue e comprende un film? Ma di cosa stiamo parlando?)

(PPPS: a impedirmi di far dire a Kayo solo "fratello", è il fatto che lei dice "secondo fratello", la cui precisa resa ho verificato personalmente con lo Studio Ghibli -peraltro, se mai fosse stato necessario-. MIyazaki Hayao ha voluto che Kayo chiamasse Jirou come "secondo fratello", tutto qui. A Lei cosa interessa, l'intenzione dell'autore del film che guarda, o la sua propria intenzione? Direi la seconda! Invece che film, la consiglio di guardasi allo specchio: troverà tutto quello che sembra interessarLe davvero)

(PPPPS: anche quanto subito sopra era già stato chiesto e dettagliatamente spiegato, comunque. Ma leggere prima di scrivere proprio no, eh? XD )
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Nintendo Fever

Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Nintendo Fever »

Tralasciando il fatto che per vedere un doppio senso in una frase come "Sei caduta dentro di me" ce ne vuole...
Inoltre anche i sottotitoli del dvd inglese riportano "You fell into me" eppure nessuno spettatore anglofono ha mai trovato questo doppio senso...

Jo3y
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Jo3y »

"Sì" è una parola, "si" un'altra.

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Lonelywolf
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Lonelywolf »

L'impressione che ho avuto dopo aver visto Kaze Tachinu/Si Alza il Vento è che mi fosse un po' più chiaro cosa fosse un otaku (ma sono sempre pronto ad essere smentito XD). Ammetto anche di essermi commosso un po'. Verso il personaggio di Horikoshi Jirou ho provato al contempo compassione e rabbia. Da un lato è triste l'epilogo del sogno di Jirou, dall'altro è straziante la morte precoce di Nahoko lontana dal marito, perché lui era troppo impegnato col suo sogno (anche se nel film lei non si risente di ciò) ^^'. D'altro canto mi è parso che Nahoko ricalcasse un po' l'immagine della compagna che un otaku vorrebbe per sé, una donna tanto devota e dedita al marito da consentirgli di trascorrere giornate a svolgere il suo lavoro e da accoglierlo comunque in casa con dolcezza, sistemandogli i vestiti. L'unica cosa che Nahoko chiede per sé è poter tenere la mano del marito durante la notte (mentre lui, ancora, lavora - uomo d'ottusa scempiaggine per davvero!).
Questo film mi ha fatto un po' riflettere sul rapporto tra marito e moglie. Da un lato penso che sia vero che i maschi, o almeno alcuni di essi, abbiano bisogno di una moglie che badi al focolare domestico per dare il meglio quando lavorano o, più in generale, che abbiano bisogno di sentire una certa sicurezza negli affetti; io stesso a volte ho qualche momento di sconforto quando mi sento trascurato o quando mi sembra di ricevere poco affetto. Penso anche, però, che un marito non dovrebbe dare per scontata questa sicurezza e che dovrebbe dare a sua moglie l'attenzione che merita, per quanto magnifici siano i suoi sogni. Dovrebbe contribuire anche a sua volta al focolare domestico, non accontentarsi di dipendere da una seconda mamma ^^'
Un appunto di diverso carattere e che mi ha fatto un po' storcere il naso (l'unico negativo che mi viene in mente, direi) è che a volte non ho avuto una chiara percezione degli spostamenti dei personaggi o del tempo trascorso tra una scena e l'altra. E' successo solo a me? Vorrei capire se sia stata una mia mancanza o se invece tali passaggi non siano stati ben chiariti nel film.

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Heimdall
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Heimdall »

Nota di servizio: ho cancellato gli ultimi due post rispettivamente di Undomiel e di Shito perché (soprattutto quello di Undomiel) contenevano considerazioni che cadevano solo sul personale e che c'entravano poco o nulla con l'argomento della discussione. Invito pure a continuare senza trascendere quello che sinora è stato un thread interessantissimo.
Grazie a tutti.
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da shikamaru92 »

Ma come fa la gente ad aspettarsi che in un film, come si Alza il vento, Giapponese ed ambientato negli anni 30-40' si usi un linguaggio identico a quello dell'italiano contemporaneo del 2014? Io questo non capisco. Una delle cose più interessanti del film è quella di scoprire gli usi e costumi del Giappone di quegli anni. Quindi se ai tempi si usava dire " secondo fratello" perchè dobbiamo tradurlo con " fratellone" ?

Lonelywolf ha scritto: Un appunto di diverso carattere e che mi ha fatto un po' storcere il naso (l'unico negativo che mi viene in mente, direi) è che a volte non ho avuto una chiara percezione degli spostamenti dei personaggi o del tempo trascorso tra una scena e l'altra. E' successo solo a me? Vorrei capire se sia stata una mia mancanza o se invece tali passaggi non siano stati ben chiariti nel film.
Siamo in due !

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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Shito »

Vediamo, spostamenti nello spazio e nel tempo.

Ecco cosa vedo "senza documentazione".

Jirou bambino -> in un paese rurale

Jirou da ragazzotto -> va all'università a Tokyo (sul treno incontra Nahoko bimba)

Jirou universitario incontra Kayo a Tokyo due anni dopo (lo dicono)

Di lì a breve, Jirou laureato va a Nagoya, alla Mitsubishi

Subito Jirou assiste al fallimento dello Hayabusa

Di lì a breve, va a Dessau, in Germania (sarà poi detto nel film che era Dessau).

Qui c'è uno stacco temporale: dopo Dessau ritroviamo Jirou a Nagoya, sono passati cinque anni (lo dicono)

La "papera di latta" di Jirou vola, ma poi fallirà (flashback)

Jirou va in vacanza in montagna, dove ri-incontra Nahoko.

JIrou torna a Nagoya dopo la vacanza in montagna.

E poi a finire, a parte il viaggio disperato a Tokyo quando Nahoko ha la prima emottisi.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da micheleg »

shikamaru92 ha scritto:Ma come fa la gente ad aspettarsi che in un film, come si Alza il vento, Giapponese ed ambientato negli anni 30-40' si usi un linguaggio identico a quello dell'italiano contemporaneo del 2014? Io questo non capisco. Una delle cose più interessanti del film è quella di scoprire gli usi e costumi del Giappone di quegli anni. Quindi se ai tempi si usava dire " secondo fratello" perchè dobbiamo tradurlo con " fratellone" ?
Forse perché si tratta di un film rivolto al pubblico del 2014 e non di un documentario sugli usi e costumi del Giappone fra le due guerre mondiali.
Altrimenti, se nella cifra artistica è inclusa la fedeltà alla lingua dell'epoca, si prenda esempio da Mel Gibson ne "La passione di Cristo": latino, ebraico, aramaico e sottotitoli.

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Lonelywolf
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Lonelywolf »

Shito ha scritto:Vediamo, spostamenti nello spazio e nel tempo.

Ecco cosa vedo "senza documentazione".

Jirou bambino -> in un paese rurale

Jirou da ragazzotto -> va all'università a Tokyo (sul treno incontra Nahoko bimba)

Jirou universitario incontra Kayo a Tokyo due anni dopo (lo dicono)

Di lì a breve, Jirou laureato va a Nagoya, alla Mitsubishi

Subito Jirou assiste al fallimento dello Hayabusa

Di lì a breve, va a Dessau, in Germania (sarà poi detto nel film che era Dessau).

Qui c'è uno stacco temporale: dopo Dessau ritroviamo Jirou a Nagoya, sono passati cinque anni (lo dicono)

La "papera di latta" di Jirou vola, ma poi fallirà (flashback)

Jirou va in vacanza in montagna, dove ri-incontra Nahoko.

JIrou torna a Nagoya dopo la vacanza in montagna.

E poi a finire, a parte il viaggio disperato a Tokyo quando Nahoko ha la prima emottisi.
La parte in cui mi sono trovato più spaesato è stata quella della vacanza in montagna, in effetti. Non essendoci stata una scena di passaggio (a meno che me la sia persa), ho impiegato un pochino a capire che Jirou si fosse preso una vacanza dopo il fallimento; poi, data la presenza di Castorp, non capivo se quest'ultimo fosse un turista e Jirou fosse in Giappone o se fosse viceversa e Jirou si trovasse in Germania (peraltro, leggo solo ora che Castorp è anche il nome del protagonista del romanzo di Mann che lo stesso personaggio cita nel film (era La Montagna Magica?)). Insomma, mi sono trovato un po' confuso ed ho impiegato un po' di tempo per chiarire dove i personaggi fossero, togliendo attenzione al resto. Però pazienza, non è così importante.

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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da Heimdall »

micheleg ha scritto:Forse perché si tratta di un film rivolto al pubblico del 2014 e non di un documentario sugli usi e costumi del Giappone fra le due guerre mondiali.
Bisognerà farlo presente a quel testone di Miyazaki, che si è ostinato a mettere la lingua degli anni Trenta nell'originale.
micheleg ha scritto:Altrimenti, se nella cifra artistica è inclusa la fedeltà alla lingua dell'epoca, si prenda esempio da Mel Gibson ne "La passione di Cristo": latino, ebraico, aramaico e sottotitoli.
Pessimo esempio: quella di Mel Gibson è stata una ruota di pavone per gettare fumo negli occhi di spettatori con ambizioni intellettuali ma si è trattato di un episodio notoriamente velleitario, in quanto ha fatto ricorso alle varianti letterarie, posteriori o cristallizzate di lingue la cui versione parlata è oggettivamente impossibile da ricostruire con certezza.

Ah, comunque benvenuto, e grazie per esserti presentato.
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Re: Si alza il vento - finalmente in italiano

Messaggio da shikamaru92 »

Heimdall ha scritto:
micheleg ha scritto:Forse perché si tratta di un film rivolto al pubblico del 2014 e non di un documentario sugli usi e costumi del Giappone fra le due guerre mondiali.
Bisognerà farlo presente a quel testone di Miyazaki, che si è ostinato a mettere la lingua degli anni Trenta nell'originale.
Difatti dovresti prendertela con Miyazaki stesso ! se no come spieghi che in alcuni suoi film, come Totoro, viene usato " sorellona" mentre qui no ?