Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Shito
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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

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Il Lacrosse. Dico, il LACROSSE!
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Shito
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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

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Alla fine oltre che un film grazioso, è anche un film interessante. :-)

Dal punto di vista linguistico, è parlato in maniera molto variegata.

Haru, ad esempio, parla da ragazzina vera. Non credo esista un personaggio simile in qualsiasi altro film dello Studio Ghibli.

Baron parla in modo elegante, pomposo e retorico e cavelleresco, a volte.

Ovviamente il contrasto con Haru è nettissimo. Ma con Muta è ancora più netto. Muta parla da delinquente.

Tutti e tre utilizzano molti costrutti idiomatici, ognuno del suo registro. Muta fa proprio ridere.

Poi c'è Toto, che ha meno spazio, ma parla da persona intellettuale, diciamo.

Ovviamente il Re Gatto parla da sovrano e da padrone.

Ci sono tutti i rapporti di cortesia alla sua corte, i servi parlano da servi. Nataru -la ruffiana- fa ridere da morire, e anche Natoru -il cerimoniere- ma sono diversissimi.

E poi ci sono il principe Lune, che parla in maniera pulita distinta, e la bella Yuki, che parla da ragazza pura ma semplice.

Ci sono tutti questi rapporti reciproci.

Non ho dovuto cercare nessuna "stranezza" alla Miyasan (che infarcisce i suoi copioni di stranezze, spesso), però ho dovuto indagare su tanti costrutti. Su i vari usi di parole magari già note a seconda del contesto del "parlato". Tipo una parola come "kessaku", che vuol dire "capolavoro", indica anche una situazione tremendamente spassosa, esilarante, e la persona che la mette in atto. Muta la usa così, come un cafone commenterebbe uno sketch di un comico che apprezza molto: "Kessaku da na!" - oppure cosa intende uno come Baron, che parla un po' "antico" nel ddire a Haru che a lui piace quel lato "sunao" di lei. "Sunao" sarebbe docile, mansueto. Ma nell'ambito dei sentimeni, significa "colui che esprime i suoi sentimenti in maniera schietta". Facendo un po' di ricerca etimologica (in monolingua, si intende) alla base c'è tipo l'idea della integrità, della genuinità. Fa ridere che 'schietto' vorrebbe anche dire, in italiano, 'nubile' (in siculo, ancora: schietto o maritatu?). Per contro, la parola "hakkiri" che significa 'schietto, diretto, chiaro' (nell'esprimersi), usato nel costrutto 'hakkiri-suru', specie al passatto 'hakkiri-shita' significa essere decisi: perché se ti sei fatto chiarore dentro, poi sei ben deciso in merito.

In ogni caso, il doppiaggio inizierà dopodomani.

Abbiamo messo insieme un cast davvero molto ragionato, provini a parte (ma anche lì stavolta è stata un po' complicata...)

Sono ansioso di vedere certe scene sul grande schermo e nella mia lingua madre! :-)

E' davvero interessante.
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Shi no Tenshi
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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

Messaggio da Shi no Tenshi »

Così, per fare una domanda, i provini tendenzialmente li indici di tua spontanea iniziativa o sono un obbligio della commissione?
Ad esempio, ti permettono di avere già le idee chiare sul cast e far scattare immediatamente le telefonate sui ruoli decisi?

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Shito
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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

I provini sono previsiti nel rapporto con lo Studio Ghibli.

Lo Studio Ghibli richiede i provini per i personaggi che ritiene siano da "provinare", e in genere indica anche le scene su cui vuole che i provini siano eseguiti.

Si mandano tre candidati provinanti per ogni personaggio.

I candidati vengono scelti dal direttore di doppiaggio, che sarei io. Io in genere mi consulto con colleghi vari, dato che ho la fortuna di avere molti colleghi più esperti di me, e ci metto di mezzo anche qualche consulente privato da me ritenuto degno di stima di merito.

Lo Studio Ghibli richiede anche dei miei personali commenti ai provini. Come si sono trovati i doppiatori sulla parte, il margine di miglioramento che prevedo, note sull'età vocale resa e sulla gamma auspicabile. Tutte cose così.

Poi lo Studio Ghibli fa le sue scelte e me le sottopone chiedendomi se per me sono OK. Sono sempre OK, in vero. Spesso siamo d'accordo. Tutte le volte che non lo siamo stati, e ho seguito la loro scelta, a posteriori ho convenuto che la loro scelta fosse effettivamente la migliore - forse con una o due eccezioni.

Ci sono anche casi in cui la scelta dello Studio Ghibli non è netta, e mi chiedono pareri, e si concerta la scelta.
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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

Messaggio da Shi no Tenshi »

Ho capito. Ti ringrazio.
Chiedevo perché finora non ho mai riscontrato testimonianze di casi in cui i provini fossero uno specifico intento del direttore (cosa che secondo me non sarebbe malvagia, talvolta).

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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

I provini sono un costo.

Non esiste un azienda che si sobbarchi di un costo che non sia *necessario*.

Oh, aspetta. Ai tempi di Dynamic Italia, per Eva, facemmo dei provini 'solo per noi'. Pazzo, eh?
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Re: Neko no Ongaeshi - graziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

Le registrazioni del doppiaggio si sono concluse direi con gramde successo. Sono molto soddisfatto della 'distribuzione vocale' degli interpreti di questo film e della riuscita recitativa di tutti i personaggi! :-)

Ecco intanto il cast al gran completo:

Haru: Margherita De Risi
Baron: Andrea Lavagnino
Muta: Massimo Bitossi
Re Gatto: Bruno Alessandro

Toto: Enrico Pallini
Natoru: Ilaria Stagni
Natori: Sergio Lucchetti
Yuki: Eva Padoan
Lune: Luca Ferrante

Hiromi: Ludovica Bebi
Mamma: Eleonora De Angelis
Professore: Antonio Palumbo
Chika: Emanuela Gabriela Ionica



Altre voci:

Davide Albano, Alessandro Ballico, Patrizia Bracaglia, Stefano Broccoletti
Alessandro Budroni, Ezio Conenna, Sacha De Toni, Maria Grazia Domicini,
Maurizio Fiorentini, Luca Graziani, Giulia Lozi, Cristina Poccardi,
Arianna Polidori, Monica Migliori, Camilla Murri, Emiliano Ragno,
Serena Sigimondo, Gianluca Storniera, Federico Viola, Omar Vitelli.

---

Compatibolmente con gli impegni di lavoro (siamo ora presi da tutte le fasi successive all'incisione), mi piacerebbe alaborare sulle scelte e sulle prove attoriali degli interpreti.

Frattanto, ogni domanda sarà la benvenuta. :-)
Ultima modifica di Shito il sab gen 16, 2016 5:15 am, modificato 1 volta in totale.

Jo3y
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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Jo3y »

E' proprio amore tra te e la Padoan, eh? :D
Direi che con questo lavoro, è ufficialmente la doppiatrice italiana più Ghibliana di tutte.

Scelte molto interessanti, soprattutto per le voci più giovani: purtroppo non posso fare un raffronto perchè i Ghibli li vedo solo quando escono in italiano.

Oggi vado ad acquistare il blu ray di "Omohide Poro Poro" e spero che, nell'attesa dell'uscita del Gatto, la LR annunci l'uscita home video de "Si sente il mare" :)

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Shito
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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

Conobbi Eva al leggìo proprio ai tempi del primo doppiaggio di Laputa (BV).

Mi fu subito chiaro che, oltre al suo talento e alla sua bravura, la sua vocalità era molto molto adatta a rendere un certo tipo di personaggio giapponese.

Era il 2004, credo, e di lì a brevissimo la scelsi per Asahina Arumi, la protagonista di "Abenobashi MahouShoutengai", sempre in coppia con Gabriele Patriarca, il promo Pazu, poi Imamiya Sasshi ib Abesho. :-)

Prima ancora di averla distribuito Eva su altri film Ghibli, lei ha anche interpretato le protagoniste di due serie quali "Lei l'arma finale" (Chise) e "Gunslinger Girl" (Henrietta), i cui doppiaggi italiani sono tuttora inediti.

Ancora, è stata Skuld nel film di "Ah Megamisama", e soprattutto la protagonista di Battle Royale, ovvero Nakagawa Noriko, che era interpretata da Maeda Aki.

E Yuki di "Neko no Ongaeshi" in giapponese ha la voce di Maeda Aki. :-)
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Jo3y
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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Jo3y »

Ah, hai capito! Non lasci mai nulla al caso; il collegamento con l'attrice di "Battle Royal", pazzesco.

Io lei ho potuto assisterla in due occasioni; al doppiaggio di "Coraline" e a quello della serie Disney "I maghi di Waverly". Oltre all'indubbia professionalità, molto gentile e cordiale con me nelle piccole pause: mi fece proprio una buona impressione.

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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

Sempre in tema di collegamenti:

In "Neko non Ongaeshi" il personaggio di Chika dice due battute. Due e brevi.

In giapponese ha la voce di Honna Youko, ovvero Tsukishima Shizuku in MimiSuma.

Così ho provato a chiamare la nostra brava Emanuela Ionica per due righe e brusio generico. E lei, sempre così intelligente e seria e professionale, ha accettato. Poi in sala ho scoperto che non gliel'avevano neppure detto - del collegamento con la "sua" attrice originale - ma lei era venuta lo stesso al turno di piccole parti e brusio, professionale come sempre. Un esempio mirabile. E poi quando le ho spiegato tutto si è anche divertita. Davvero grande.
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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Jo3y »

Bell'esempio! D'altronde questa è una dimostrazione di vera professionalità.

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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

Un'altra cosa che adoro di questo film è la canzone di chiusura:

https://www.youtube.com/watch?v=NwoDrRCibhA

Kaze ni Naru - Diventare il vento (no, non nel senso totoresco)

I più interessati, seguendo il nome dell'autrice e interprete (Tsuji Ayano) scopriranno di mani piccine e virtuosismi all'ukulele.

Ma qui volevo parlare del testo. Il testo di questa canzone è davvero di difficile interpretazione, per me.

Ci abbiamo passato un sacco di tempo in tre: io, il traduttore del film e un mio valente consulente linguistico, ma certe parti sono ancora dubbiose.

In rete ci sono un sacco di traduzioni inglesi che mi sembrano tutte sballate.

Il punto è che nella più parte del testo sono omesse le particelle sintattiche che legano reciprocamente le parole giapponesi. Sì, in giapponese si può fare anche questo. Quindi il senso viene fuori solo dalla posizionalità reciproca delle parole, delle parti del discorso, del modo in cui vengono cantate, dal significato intuibile.

Alla fine mi sono risolto a confezionare un bel file trilingue

Giapponese -> Traduzione italiana -> Traduzione inglese dall'italiano

che ho inviato allo Studio Ghibli chiedendo conferme e lumi... ^^;
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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

Messaggio da Shito »

Ok, lo ammetto, faccio come Miyazaki: quando non ce la faccio a continuare con un lavoro, 'stacco' dedicandomi a un altro lavoro. :-)

Chiaramente (?) il lavoro principale di questi tempi è portare avanti il copione dei "I cinguettanti vicini Yamada" [titolo italiano ufficiale non ancora deciso], però nel frattempo ci stiamo portando avanti con la composizione dei sottotitoli per l'home-video de 'La ricompensa del gatto'.

In fondo sono le cinque di mattina... ^^

Quindi oggi ho anche risentito questo film, l'ho risentito in italiano per la prima volta da quando la lavorazione era conclusa.

I due commenti sono: il film è delizioso, il doppiaggio italiano mi sembra tra i migliori che mi siano riusciti.

Siccome il film ha anche una spiccata componete comica, il secondo aspetto rinforza il primo.

Parlando di 'commedia', questo film è sicuramente il film Ghibli più 'commedia' di tutti. 'Si sente il mare' è una commedia sentimentale scolastica, ma alla fine è parecchio serio. 'Drizzando le orecchie' è un piccolo romanzo di formazione con note di fantasia. Sicuramente "La ricompensa del gatto", che pure è un romanzetto di formazione (nella mia visione: è come "La sparizione di Chihiro e Sen" fatto non per bambine ma per adolescenti, dove il tratto inquieto è scambiato con la risata), è senz'altro il film Ghibli in cui si ride di più.

E ora io devo davvero fare l'apologia di tutti gli interpreti di questo film.

Partiamo da HARU, che è per noi la giovane Margherita De Risi. Se dovessi definirla con due aggettivi userei "intelligente" e "brillante". Anche molto talentuosa. Margherita, che è figlia d'arte (sua made è Osono la panettier... ehm, Giogiò Rapattoni), ha interpretato alla perfezione la protagonista di questo film. Come scrivevo, il perno di questo film è Haru, perché Miyazaki decise di metterlo in produzione proprio perché si era convinto che il personaggio di Haru fosse stato creato in una maniera vera e credibile. Senza scadere nella macchietta, Haru è un'adorabile sempliciotta. Non è sveglia, in tutti i senti. Ma si sveglierà. Ancora una volta, colorare una simile caratterizzazione significa destreggiarsi tra i rischi della banalità di caratterizzazione, del cliché. Grazie alla freschezza recitativa di Margherita, unita alla sua capacità e al suo vivo intelletto (e grandissimo orecchio!), credo si sia perfettamente riusciti a raggiungere lo scopo.

Poi, BARON. Strano personaggio. Per trovare una voce adatta abbiamo fatto dei provini. E poi abbiamo valutato altrettante altre voci. E poi ancora altrettante altre. Da Roma a Tokyo eravamo un po' sfiancati, quanto è giusto a salvare la giornata lui, Andrea Lavagnino. Potrei dirvi che il merito della sua 'trovata' è nell'Uomo in Nero de "The Princess Bride" - grazie Cary Elwes. In ogni caso, nella totale disperazione di non trovare una voce adatta, Andrea è stato davvero il balzo da Zero a Dieci. Tipo da "speriamo nella sufficienza" ad "abbiamo la perfezione". La voce di Andrea, il suo modo di recitare, forgiato in tanti anni di esperienza teatrale, il suo modo di essere distinto, signorile, ma mai manieroso, sempre spontaneo... sono semplicemente Baron. Grazie, Andrea! Lavorare con lui è stato fantastico.

Quindi, MUTA. Potrei dire che è il mio personaggio preferito del film. Mi fa ridere da matti. Per delle piccole cose. Dei delicati equilibri. Volevo preservare quegli equilibri, e grazie a Massimo Bitossi ci sono riuscito. A un livello che, sinceramente, non speravo. Posso solo dire: WOW.

Poi, TOTO. E' un personaggio che ha meno spazio degli altri, non è stato provinato. Ma era importante che si incastrasse tra le voci di Baron e Muta per fare il terzetto. Grazie a Enrico Pallini sono riuscito a ricostruire quel bilanciamento - di personalità vocali e quindi caratterizzazioni dei personaggi. Si nota soprattutto sul finale del film.

Infine, il RE GATTO. Beh, BRUNO ALESSANDRO era perfetto per questo ruolo. La sua voce unica, la sua esperienza, ma anche la sua personalità. Un po' seria e altezzosa, con una componente giocosa e buffa. Per me la voce di Bruno a qualcosa di magico, e sono infinitamente felice, infinitamente grato che abbia accettato questo ruolo, e si sia ancora una volta sottoposto all'ordalia di seguire la mia minuziosa mania (significa: insistenza molesta anche sulle cose più insignificanti - apparentemente) nel recitare questo ruolo.

E quindi... infine un cavolo!

Il resto del cast è stato altrettanto azzeccato.

La coppia Natori-Natoru, ovvero Sergio Lucchetti (il gatto primo consigliere / cancelliere / cerimoniere) e Ilaria Stagni (la gatta servitrice di corte un po' faccendiera), beh, sono da sentirsi. Anzi, sono da sentirsimiao. Veramente due interpreti straordinari (adoro entrambi) che hanno proprio colpito al centro del bersaglio.

La coppia Yuki-Lune è un'altra cosa riuscitissima. A parte che Eva Padon è, come dicevamo, la "nostra" Maeda Aki - la sua voce è perfetta per Yuki e lei si è impegnata come suo solito, ovvero moltissimo. Con Luca Ferrante invece non avevo mai lavorato, ma la sua voce mi aveva colputo per un senso di mascolinità seria, nobile ma in qualche modo 'leggera'. Io dico che Luca ricorda un giovane Francesco Bulkaen, il cui timbro vocale unico e inconfondibile è ben noto per le qualità che dicevo. Anche il principe Lune è venuto proprio preciso, grazie a Luca!

Ludovica Bebi è stata davvero un'ottima Hiromi, con una vocalità perfettamente bilanciata a fianco di quella di Haru/Margherita. E poi i due cameo del professore di letteratura, ovvero Antonio Palumbo, e della fantastica Emanuela Ionica per Chika - di cui vi ho già detto.

Alla fine dei conti sono semplicemente proprio tanto contento di questo doppiaggio. Non era il più difficile dei film, ma non sempre sento di aver centrato così bene la distribuzione vocale e la resa dei personaggi. Spero davvero che chi andrà a vederlo al cinema se ne accorgerà! :-)

Beh, ormai quanto manca? Poco più di due settimane, forse... attenderò i vostri commenti!
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Re: Neko no Ongaeshi - deliziosamente in italiano

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Trailer https://youtu.be/5DQfv7T-0ic 9/10 febbraio