Omohide PoroPoro - Ricordi a goccioloni [SPOILER]

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Omohide PoroPoro - Ricordi a goccioloni [SPOILER]

Messaggio da hanamichi » ven lug 02, 2004 12:17 pm

Ciao a tutti!!C'è qualcuno che mi può parlare di questo anime di Takahata?
Mi incuriosisce parecchio...chissà quando lo vedremo in Italia!!

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Soulchild
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Re: Only yesterday

Messaggio da Soulchild » ven lug 02, 2004 1:05 pm

hanamichi ha scritto:Ciao a tutti!!C'è qualcuno che mi può parlare di questo anime di Takahata?
Mi incuriosisce parecchio...chissà quando lo vedremo in Italia!!
Ci vorrebbe una mini-rece di spaced jazz :wink: :D !!

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Messaggio da kaorj » ven lug 02, 2004 1:38 pm

Soulchild ha scritto:Ci vorrebbe una mini-rece di spaced jazz !!
Io non sono molto brava con le recensioni, ma posso dirti in breve cosa ne penso... :D

Tra i film di Takahata è in assoluto il mio preferito...
Il titolo inglese "Only yesterday" non mi è più piaciuto da quando ho avuto modo di confrontarmi con il mitico Shito (e con me tutto l'ex-forum buenavista), in un vivace scambio di opinione sugli adattattamenti dei titoli Ghibli.
Gentilmente ci spiegò che la traduzione più adatta al titolo "Omohide Poroporo" fosse "Ricordi a catinelle", dove il termine "poroporo" stava ad indicare un omoatopea vera e propria, cioè il rumore della pioggia che cade con insistenza...
Adoro questo titolo... Perchè racchiude in due semplici termini l'intero intreccio del film...
Al contrario di "una "Tomba per le lucciole" Takahata in questo film smorza i toni drammatici, ma mantiene alta l'attenzione per i particolari, in uno stupendo viaggio nostalgico che collega passato e presente...
La Taeko adulta (nel 1982), impiegata in una grande azienda in procinto di prendersi un periodo di vacanza, e la Taeko di ieri (nel 1966)... e come filo conduttore i suoi desideri e le sue paure e le sue illusioni.
Grazie ad una narrazione realistica (talvolta incantata) ed a un disegno a tinte sfumate ma che all'occorenza coglie anche il minimo dettaglio, il film riesce a far sgorgare i sogni di una bambina di dieci anni dalle pieghe dei ricordi.
I due piani narrativi continuano a intersecarsi... Così seguiamo anche noi passo passo, una riscoperta che ha il tono di una sorpresa continua, di un qualcosa di totalmente nuovo, che sgorga all'apparenza disordinato e casuale, ma che in realtà ha la sua ragione nella presa di coscienza della protagonista dei sottili motivi per cui la sua vita ha preso la strada che l'ha portata ad essere quello che è.
Il tutto poi a culminare nella stupenda scena corale dei titoli di coda, egregiamente sottolineata (quasi spiegata) dalla magnifica canzone di Harumi Miyako "Ai wa hana, kimi wa sono tane" (Love is a flower, you are the seed) in sottofondo.
Questo è un particolare di una delle mie scene preferite... Gli sfondi naturali di Takahata, con il sole che sorge e tramonta a corollario, mi fanno alzare la temperatura emotiva a livello di guardia... :wink:
Ah... per l'angolo "spigolature" Omohide Poroporo è ispirato a un manga in tre volumi scritto da Okamoto Hotaru e disegnato da Tone Yuko. Il fumetto era una raccolta di brevi episodi che si concentravano solo sull'undicenne Taeko, nel 1966: è stato Takahata a inserire lo scarto temporale, per unificare i diversi racconti e dare maggiore omogeneità all'opera...

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Messaggio da hanamichi » ven lug 02, 2004 6:30 pm

Grazie mille per la recensione.Sono davvero curioso di vedere il film...ho visto sempre e solo film di miyazaki...adesso è ora di conoscere Takahata e soprattutto il suo stile narrativo!

Spero di non rimanere deluso...ma da quello che mi dici sono fiducioso.
Inoltre non vedo l'ora di recensirlo sul mio sito!!:)

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Re: Only yesterday

Messaggio da spaced jazz » ven lug 02, 2004 11:23 pm

Soulchild ha scritto:
hanamichi ha scritto:Ciao a tutti!!C'è qualcuno che mi può parlare di questo anime di Takahata?
Mi incuriosisce parecchio...chissà quando lo vedremo in Italia!!
Ci vorrebbe una mini-rece di spaced jazz :wink: :D !!
Ah, prima o poi la farò :D
Per me però è difficile parlare obiettivamente di questo film, ho già detto altre volte che assieme a Porco Rosso è il mio film Ghibli preferito in assoluto, rappresenta qualcosa di speciale.
Perchè? Perchè è intensamente poetico, perchè è la quintessenza della nostalgia, perchè ti fa voltare indietro e ripensare alla tua vita. Credo infatti che il suo principale "difetto" sia l'indirizzo ad un pubblico maturo, dubito che possa essere capito appieno dagli adolescenti e per nulla dai bambini, proprio perchè essi non hanno un passato da rimpiangere/rivivere e la nostalgia dell'infanzia è un sentimento a loro ovviamente sconosciuto.

Di che parla... di Taeko, una ragazza single quasi sulla trentina, che si concede una breve vacanza in campagna per sfuggire qualche giorno al grigiore di una vita ordinaria. Con sua grande sorpresa, torneranno vividi nella mente i momenti dell'infanzia negli anni '60... la famiglia, la scuola, i capricci di bambina, la prima cotta, la comparsa delle mestruazioni... scene che si alternano in continuazione con la realtà, con la vita in campagna immersa in splendidi scenari... ripensare al passato, capire che la vita non è ciò che avevamo sognato, ma forse... forse può essere ugualmente meravigliosa?
Il finale è qualcosa di stupendo, come accennavo nel topic delle scene preferite lo amo in modo spudorato, e da buon romanticone ci ho versato abbondanti lacrime. :oops:

Spettacolare come relaizzazione tecnica (ritengo che le espressioni facciali di Taeko bambina che mangia l'ananas siano qualcosa ottenibile solo da un genio dell'animazione) con una soundrack di spessore (vedi topic sulle OST), per il titolo... a me "Only Yesterday" piace, in italiano preferirei "Gocce di Memoria" o qualcosa di simile, comunque i titoli internazionali talvolta son meglio di quelli in giapponese: Porco Rosso vs. Kurenai no Buta è un esempio inconfutabile. :P

Omohide Poroporo è il capolavoro di Takahata, è superiore a diverse opere dello stesso Miyazaki come spessore artistico, è uno dei più bei film che abbia mai visto, che altro aggiungere? 8)
Ultima modifica di spaced jazz il ven lug 02, 2004 11:39 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da spaced jazz » ven lug 02, 2004 11:33 pm

hanamichi ha scritto:Sono davvero curioso di vedere il film...ho visto sempre e solo film di miyazaki...adesso è ora di conoscere Takahata e soprattutto il suo stile narrativo!
Beh, in Italia è uscito lo splendido "Una tomba per le Lucciole", anche se imho sia My Neighbor the Yamadas che soprattutto Only Yesterday sono nettamente superiori.
Anche Pom Poko, ovviamente, è un gran film, ma forse il meno eccezionale dei 4, tuttavia ha dei momenti veramente lisergici...
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Messaggio da naushika » sab lug 03, 2004 8:21 am

magari la distribuzione in Italia si facesse più efficiente e generosa !!!
per conoscere e vedere nuovi titoli di qualità bisogna aspettare aspettare aspettare...a meno ke non si avvalga al mercato E-Bay o direttamente in lingua originale o da amici :? :( :cry:
tuttavia, se stiamo vedendo uscire così di botto tutti i titoli che dovevano arrivare da anni in Italia, è soltanto grazie al successo di Mononoke e Spirited Away quando già nel resto del mondo nonno Miya era già conosciuto al grande pubblico! ( specie i francesi grazie anche a Moebius ).

è la volta buona per l'Italia di farsi perdonare per il comportamento animalesco della TV nei confronti delle opere di Miya?

Miya,nonostante Porco Rosso, è piuttosto duro nei confronti dell'Italia...

Sayonara!!! :D 8) :lol: :P

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Messaggio da RøM » sab lug 03, 2004 1:07 pm

Il titolo inglese "Only yesterday" non mi è più piaciuto da quando ho avuto modo di confrontarmi con il mitico Shito (e con me tutto l'ex-forum buenavista), in un vivace scambio di opinione sugli adattattamenti dei titoli Ghibli.
Gentilmente ci spiegò che la traduzione più adatta al titolo "Omohide Poroporo" fosse "Ricordi a catinelle"
A me piace molto il titolo che gli hanno dato i francesi, "Souvenirs goutte à goutte" ("Ricordi goccia a goccia").
Ultima modifica di RøM il sab lug 03, 2004 2:21 pm, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da Yanez » sab lug 03, 2004 1:30 pm

Anche per me questo titolo, assieme a Porco Rosso, è uno dei più bei film d'animazione, perchè poetico, nostalgico e sicuramente adatto ad un pubblico grandicello e "maturo" come ha detto bene ....spaced jazz
Anche a me la scena finale ha fatto scendere lacrime, ma quella che adoro di più è però quando Taeko si trova sotto la pioggia e si ricorda di un compagno......quella scena per me rappresenta diciamo...... l'essenza del film...ed è inoltre in correlazione con il titolo del film.....Ricordi a catinelle o Ricordi goccia a goccia....
Comunque sicuramente il più bel film di Takahata :D :D

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Messaggio da spaced jazz » sab lug 03, 2004 5:45 pm

Yanez ha scritto: Anche a me la scena finale ha fatto scendere lacrime, ma quella che adoro di più è però quando Taeko si trova sotto la pioggia e si ricorda di un compagno......quella scena per me rappresenta diciamo...... l'essenza del film...
Vero, vero... ma anche quella dell'alba sui campi! E quella di Taeko-bambina che "nuota" in aria dopo aver incontrato il ragazzino? :)
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Messaggio da kaorj » lun lug 05, 2004 3:51 pm

Ehmmm... ragazzi.. non mi fucilate per la domanda idiota... ma per la serie "le mille interpretazioni" di una scena, sarei curiosa di avere un vostro parere sull'ultimissimo fotogramma del film...
(Per chi non ha visto il film, consiglio caldamente di NON leggere il contenuto dello spoiler!)
Spoiler:
Avete presente?
Quando la Taeko "piccola" insieme e tutta la sua classe, saluta la Taeko "grande" che si allontana con Toshio...
Secondo voi perchè ha quella faccia così seria?
Il sorriso iniziale che ha quando saluta, le si spegne piano piano...
La prima volta che l'ho visto non c'ho fatto molto caso, ma poi ad un secondo passaggio, visto il modo in cui la camera stringe su di lei per qualche ultimo secondo, mi ci sono fermata a riflettere...
Io l'ho interpretato come se la Taeko Piccola, ormai resasi conto di aver assolto il suo compito, diventa triste perchè la Taeko grande ormai non avrà più "bisogno" di lei...
Ma mi sembra una valutazione troppo semplicistica...
Voi che ne dite? [quote][/quote]

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Messaggio da spaced jazz » mar lug 06, 2004 10:58 pm

kaorj ha scritto:Ehmmm... ragazzi.. non mi fucilate per la domanda idiota... ma per la serie "le mille interpretazioni" di una scena, sarei curiosa di avere un vostro parere sull'ultimissimo fotogramma del film...
(Per chi non ha visto il film, consiglio caldamente di NON leggere il contenuto dello spoiler!)
Spoiler:
Avete presente?
Quando la Taeko "piccola" insieme e tutta la sua classe, saluta la Taeko "grande" che si allontana con Toshio...
Secondo voi perchè ha quella faccia così seria?
Il sorriso iniziale che ha quando saluta, le si spegne piano piano...
La prima volta che l'ho visto non c'ho fatto molto caso, ma poi ad un secondo passaggio, visto il modo in cui la camera stringe su di lei per qualche ultimo secondo, mi ci sono fermata a riflettere...
Io l'ho interpretato come se la Taeko Piccola, ormai resasi conto di aver assolto il suo compito, diventa triste perchè la Taeko grande ormai non avrà più "bisogno" di lei...
Ma mi sembra una valutazione troppo semplicistica...
Voi che ne dite?

Più o meno credo sia come dici...
Qual'è il significato nel film di Taeko bambina? Possiamo vederla come un simbolismo dei desideri, delle speranze e dei sogni dell'infanzia di Taeko che si risvegliano in lei ora adulta e rassegnata, come se una coscienza sopita le sussurrasse "cerca ancora la felicità".
Spoiler:
Ed ecco che nel finale avviene questo, Taeko-adulta sceglie di cambiare la sua vita, ma il cambiamento significa anche crescere e distaccarsi da ciò che eravamo: i suoi ricordi, e perciò Taeko-bambina, diverranno sempre più sfumati nella sua mente, nuove esperienze felici prenderanno il loro posto...

Il rimpianto dell'infanzia verrà cancellato dalla nuova consapevolezza raggiunta... da qui la faccia malinconica, più che triste.
Almeno credo sia per questo, sarebbe da chiedere a Takahata :wink:
Ma i piani di analisi di questo film sono così tanti... per questo dicevo che una recensione seria è assai difficile, più che descrivere una storia o fare un'analisi tecnica ci sono da interpretare sensazioni e stati d'animo...
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Messaggio da kaorj » gio lug 08, 2004 10:50 am

Space Jazz ha scritto:Più o meno credo sia come dici...
In effetti il concetto che ha espresso tu (in modo più articolato e chiaro), ricalca perfettamente la mia conclusione in merito...
Grazie per il contributo... :D

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Messaggio da spaced jazz » gio lug 08, 2004 10:18 pm

kaorj ha scritto:In effetti il concetto che ha espresso tu (in modo più articolato e chiaro), ricalca perfettamente la mia conclusione in merito...
Grazie per il contributo... :D
A proposito di questo concetto della "perdita" di cui parliamo, vorrei citare una frase di Miyazaki da una sua intervista di un paio di anni fa, mi piace molto e la uso spesso come sign: :wink:

When you live, you lose things. It's a fact of life.
So it's natural for everyone to have nostalgia.
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Messaggio da Betty » lun ago 02, 2004 1:41 pm

Visto.
Che dire? come al solito i film di Takahata sembrano opera del Dio delle Piccole Cose. Niente alabarde spaziali o catapulte infernali. Solo vita.
Ed è la vita di tutti i giorni che tocca di più il cuore perchè alla fine è quella che ognuno di noi si trova ad affrontare.

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