IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Shito
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Messaggio da Shito » ven ott 13, 2006 8:24 am

cipeciop, ilò tuo nuovo avatar è meraviglioso.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Messaggio da cipeciop » ven ott 13, 2006 9:58 am

:scered:
... e quindi non mi si confà. Mi piaceva richiamare alla memoria la nascita di quella relazione intima, ma non ho pensato che associarla al mio nome poteva apparire un atto di presunzione. :oops:
Poi c'è il problema che questa risoluzione non consente di rappresentare adeguatamente gli atteggiamenti dei protagonisti, per cui chi non ha visto il film potrebbe pensare che stiano semplicemente giocando.
Vabeh, dai, per il momento vorrei tenerlo, ma se la sua esagerata intensità disturbasse o mi si tacciasse di blasfemia allora lo cambio subito.
... Oppure aggiungo questa firma:
La condotta di questo utente non va posta in relazione con quanto è rappresentato nell'avatar. :tongue:

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Messaggio da ghila » ven ott 13, 2006 10:21 am

Secondo me shito voleva semplicemente dire: "il tuo nuovo avatar è meraviglioso".

E per me ha ragione. :)
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Messaggio da Muska » ven ott 13, 2006 1:28 pm

ghila ha scritto:Secondo me shito voleva semplicemente dire: "il tuo nuovo avatar è meraviglioso".

E per me ha ragione. :)
Ghila l'Illuminante... :sorriso2: Adoro quell'uomo...

Davvero mi hai preceduto di poco, volevo dire la stessa cosa, bell'avatar e complimenti al più oscuro dei dietrologisti (nel frangente) : cipciop !
:D
"Pur sprovvisto di soldati, e solo, combatteva il mondo e i suoi vizi in questo luogo". (Yasushi Inoue).

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Messaggio da CAFxX » ven ott 13, 2006 4:56 pm

Avessi avuto una immagine sorgente un pò migliore (di questa trovata su google) forse sarebbe riuscito meglio... cmq ecco qua cipeciop:
Immagine

(se qualcuno così fortunato da avere il dvd di nausicaa me ne producesse un fotogramma forse qualcosa in più si potrebbe fare)
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Messaggio da cipeciop » ven ott 13, 2006 8:50 pm

Su google? :shock:
L'avatar l'ho creato selezionando accuratamente un frame del film... che poi ho furbamente cancellato (il frame) :(
Ho corretto la tonalità del frame e poi quando l'ho rimpicciolito l'ho sfocato un po' perché il contrasto mi sembrava eccessivo sul monitor lcd. Dici che ho esagerato? Forse ci vorrebbe una via di mezzo tra i due. :roll:
Cmq grazie CAFxX, magari mi insegnerai ad usare meglio Photoshop... per fare il prossimo avatar! :wink:

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Messaggio da im-edith » ven ott 27, 2006 9:36 pm

Ormai si parla di Gedo Senki, del nuovo film di Miyazaki... Ma Howl rimane Howl e su questo film ci ho lasciato un pezzo (grande) di cuore.

Oggi una curiosità: il castello nel libro sta su zampe di gallina come nel film? (non l'ho letto perdonatemi). Oppure è una trovata tutta miyazakiana? Ricordo che anche l'orologio progettato per essere messo da qualche parte in Giappone aveva le zampe di gallina.

Ecco il perché della mia curiosità. Qualcosa che forse alcuni già conoscevano, ma con cui io mi sono scontrata leggendo "Morfologia della fiaba" di Propp. Per riassumere in maniera moooooolto veloce:
1) ci sono fiabe russe in cui compaiono capanne e case semoventi su zampe di gallina (più che muoversi girano su se stesse)
2) Propp riscontra che queste capanne sono dei "luoghi di confine" fra il mondo dei vivi e l'altro mondo (dei morti, o della magia, o incantato, o come vi pare)
3) l'eroe della fiaba arriva e non vede la porta. Dicendo opportune parole la capanna gira sulle sue zampe di gallina e gli mostra la porta. L'eroe entra e quando uscirà si troverà nell'altro mondo. Ovviamente non tutti possono entrare.
3) Propp fa risalire queste capanne ai riti primitivi di iniziazione in cui appunto venivano rinchiusi i giovani che dovevano passare alla nuova vita di uomo adulto.
4) Queste capanne spesso avevano forme zoomorfe e l'entrata a forma di bocca, perché simbolicamente il ragazzo veniva mangiato da un mostro o da un animale, viveva nel suo ventre e ne ri-usciva uomo adulto (pinocchioooo) uccidendolo, quindi distruggendo la capanna (a volte)

Insomma ci ho visto tante analogie sia con la realizzazione "visiva" del castello sia con l'evoluzione della storia di Howl. E ho trovato che fosse una cosa davvero davvero carina^^
Perdonate l'Italiano penoso di questa sera:(
Dal Salento con furore... Dove nessun cinema trasmette film Ghibliani (almeno non quando escono nel resto d'Italia!)
Dottor Rao ha scritto:Nascevi un secolo addietro e non c'erano i film di Miyazaki, praticamente un'esistenza inutile

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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da dolcemind » gio dic 06, 2007 12:40 pm

Vi dispiace se "Riuppo" questo Topic?
Vi è stata sempre, fin dalla prima visione, una domanda (una serie in realtà) che avrei voluto fare e
che ogni tanto emerge dal magma dell'inconscio fino allo stato cosciente e che mi
faccio tutte le volte che rivedo quest'opera. Ma sempre mi dico "no" non è nell'intenzione
dell'autore/autrice (anime/libro). Ma poi vi ricasco quasi cullato da questa visione.
E' come quando ascoltiamo una bellissima melodia le cui parole, sempre perfette, a volte stonano
un pò e ci si sofferma a pensare...<ma forse sarebbero state migliori queste parole> oppure <ma
forse l'autore alludeva a quest'altra cosa>.
Metto insieme due interventi che mi hanno poi colpito e mi ci hanno fatto ripensare a distanza di tempo anche se solo oggi trovo il tempo ed il coraggio per porre una serie di domande(successive):
Shito ha scritto: FABULA:
Sophie e' una giovane ragazza cui la solitudine (prima figlia orfana di padre) e la sovraresponasbilizzazione anticipata hanno impedito di vivere la propria giovinezza. Ella si sente vecchia dentro il suo giovane corpo, tanto che a ritrovarsi invecchiata per maledizione non si lamenta affatto.
…………………..
Howl e' un giovane uomo cui la solitudine (abbandonato sin da bambino allo studio solitario della magia) ha impedito di crescere emotivamente. Anzi, per combattere la solitudine il bimbo Howl si lega a un demone del fuoco, cedendogli il suo cuore per averne in cambio eterna compagnia. Howl e' dunque l-oppposto di Sophie, perche' la solitudine l-ha reso eterno bambino.
Insieme troveranno l'assonanza del sentimento che permettera' a entrambi di vivere il giusto tempo della loro vita.
Vampiretta ha scritto: Io non credo che la guerra sia stata tratata in modo così marginale, non è la parte essenziale, fa da contorno a una storia. Ma non sempre per parlare della guerra bisogna far vedere gli orrori che accadono, i corpi mutilati etc. I bombardamenti non mi sembrano neanche scoppi di mortaretti, tutt'altro. In un certo momento Howl dice qualcosa tipo "da una costa all'altra era una lingua di fuoco", se questi vogliamo chiamarli mortaretti. A me riguardo la la guerra è piaciuta tantissimo la frase detta da Howl a Sophie quando sono nella valle, "Che siano amici o nemici è lo stesso, assassini!". La trovo molto molto bella e realmente un invito alla pace, o meglio a non usare la violenza che non fa più distinguere gli amici dai nemici.
In definitiva Sophie e Howl s’incontrano a mezza via ed insieme superano le limitazioni imposte loro dalla vita. L’amore rende Sophie un po’ più giovane ed avventata ed Howl un po’ più maturo e riflessivo. Ma chi ha causato i rispettivi punti di partenza dei due giovani protagonisti? Se le cause fossero le stesse? Se il padre di Sophie fosse morto proprio a causa della guerra? Se Howl fosse fuggito dal suo addestramento alle arti magiche perché consapevole del fine ultimo cui sarebbero state dedicate (uso in guerra)? Se avesse così creduto che crescere e maturare avesse significato la sua maturazione anche nella pazzia della visione della guerra come inevitabile ed avesse pertanto voluto rimanere eterno bambino?
Avrebbe così un ruolo marginale la guerra?
Sarebbe la causa di tutti i mali…superata infine dall’amore.

Vabbè mi sono tolto un peso…
:roll:

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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da Shito » gio dic 06, 2007 7:41 pm

Dolcemind, temo (<-eufemismo) tu stia sovracaratterizzando di tuo il contenuto dell'opera.

A parte il fatto che Miyazaki Hayao ha dichiarato esplicitamente (interpretazione autentica) la portata 'di sfondo' della guerra, da lui inserita nel film perché "non è riuscito a farne a meno" e "per trasmettere una sensazione", mi pare evidente che il fuoco registico della sentimentalità del film stia sul concetto di 'famiglia'. In questo film tutti cercano una famiglia, tutti ne difettano, tutti si stringeranno intorno a quello che è -in tutti i sensi- un focolare domestico. L'espropriazione 'del tempo della propria vita' è chiaramente intentata dalla *solitudine emotiva* ingenerata dalla latenza di affetti familiari.

In ultimo, ti vorrei solo ricordare che: Miyazaki Hayao non è MIyazaki Goro. Ovvero, Miyazaki Hayao è più 'sensibilità' che 'ragione'. più 'eros/metis' che 'logos', più 'sensibility' che 'sense'. Soprattutto nella sua produzione post-Mononoke (ad anello ormai chiuso), le sue estroiezioni narrative, pur pregne di significati allegorici e simbolici, hanno un contenuto assai poetico (cfr 'poetico' nel senso Goethiano/Manniano) che schiettamente didascalico. E' perciò forse fuori luogo speculare fuori, ovvero oltre, ovvero al di là, del tessuto poetico stesso. :)
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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da dolcemind » ven dic 07, 2007 11:59 am

Shito ha scritto:Dolcemind, temo (<-eufemismo) tu stia sovracaratterizzando di tuo il contenuto dell'opera.

A parte il fatto che Miyazaki Hayao ha dichiarato esplicitamente (interpretazione autentica) la portata 'di sfondo' della guerra, da lui inserita nel film perché "non è riuscito a farne a meno" e "per trasmettere una sensazione",
.............

In ultimo, ti vorrei solo ricordare che: Miyazaki Hayao non è MIyazaki Goro. Ovvero, Miyazaki Hayao è più 'sensibilità' che 'ragione'. più 'eros/metis' che 'logos', più 'sensibility' che 'sense'. Soprattutto nella sua produzione post-Mononoke (ad anello ormai chiuso), le sue estroiezioni narrative, pur pregne di significati allegorici e simbolici, hanno un contenuto assai poetico (cfr 'poetico' nel senso Goethiano/Manniano) che schiettamente didascalico. E' perciò forse fuori luogo speculare fuori, ovvero oltre, ovvero al di là, del tessuto poetico stesso. :)
Relativamente all'interpretazione autentica...era la mia premessa al discorso:
dolcemind ha scritto: ....
Ma sempre mi dico "no" non è nell'intenzione
dell'autore/autrice (anime/libro). Ma poi vi ricasco quasi cullato da questa visione.
....
Il mio intervento era più "un dolce naufragare in questo mare" che un tentativo di sovracatterizzazione.
In effetti nemmeno un'interpretazione inconscia da parte Di Myazaki (e sappiamo tutti a chi ci riferiamo) dell'opera di Diana Wynne Jones avrebbe potuto portare a quella conclusione. Conscio di ciò è indiscutibile che personalmente avrei preferito questa caratterizzazione ed ho voluta condividerla anche per esorcizzarla. Quanto conta tutto ciò? Ovviamente nulla: è come dire che in un quadro di Van Gogh avrei preferito il cielo blu invece di azzurro (si fa per dire). Poi certo mi chiedo e comprendo perchè è azzurro...ma non si può limitare il pensiero solo a ciò che è "giusto" perchè altrimenti lo stesso rigore dovremmo applicarlo non solo all'arte ma a qualsiasi altro campo della vita. Azioni umane e storia compresa.
Relativamente alla sensibilità ed alla ragione, il mio discorso è tutto "affetto" e nulla ragione. E' in parte il discorso che si trova in Mononoke ma anche in Conan. L'unione di due contro la pazzia del mondo e della guerra. Tutto Hayao. Sarebbe stato cioè...

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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da Shito » ven dic 07, 2007 1:42 pm

E con questa tua chiosa non posso che concordare, forse scusandomi per non aver ben recepito sin da principio la corretta prospettiva della tua speculazione. Certo verrebbe da dire che, come riduzione 'sustanziale' del ciclo di Terramare della Wynne Jones, ad esempio, sia più veritiero Nausicaa che Ged Senki, vero? Eppure li amo entrambi. Senza dubbio anche i 'naufragi sull'altrui mare narrativo' posso portare talvolta a ottime produzioni di arte propria, seppur tangenzialmente derivata da precedente spunto, anche involontario. :)
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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da dolcemind » ven dic 07, 2007 4:21 pm

Ma quali scuse...poi da te che sei il massimo conoscitore dell'opera.
Grazie delle belle parole piuttosto...

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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da Vampiretta » sab dic 08, 2007 8:01 am

dolcemind ha scritto:Xonscio di ciò è indiscutibile che personalmente avrei preferito questa caratterizzazione ed ho voluta condividerla anche per esorcizzarla.
Mi sto perdendo... help me. :D
Per caratterizzazione intendi il fatto che la guerra sia la causa delle varie vicisitudini e solitudini dei protagonisti?

Se si, rispetto la tua preferenza ma secondo me avrebbe delineato troppo il campo d'azione di quelle problematiche. Se ci pensiamo la solitudine interiore, il disgregamento e mancanza della famiglia sono problematiche presentissime anche (oserei soprattutto) in Paesi che vivono la cosidetta Pace. Insomma sarebbe stato un po' come creare un alibi "ah bhe ma li c'era la guerra".
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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da dolcemind » sab dic 08, 2007 3:40 pm

Vampiretta ha scritto: Mi sto perdendo... help me. :D
Per caratterizzazione intendi il fatto che la guerra sia la causa delle varie vicisitudini e solitudini dei protagonisti?

Se si, rispetto la tua preferenza ma secondo me avrebbe delineato troppo il campo d'azione di quelle problematiche. Se ci pensiamo la solitudine interiore, il disgregamento e mancanza della famiglia sono problematiche presentissime anche (oserei soprattutto) in Paesi che vivono la cosidetta Pace. Insomma sarebbe stato un po' come creare un alibi "ah bhe ma li c'era la guerra".
Eh si cara Vampiretta, ma li c'era la guerra.
Hai mai notato se nei paesi dove accade vi è spazio anche per altro?
La solitudine interiore, il disgregamento e mancanza della famiglia quando hai le bombe
sulla testa?
Preferisci una solitudine egoista e presuntuosa ed una mancanza familiare colpevole cioè slegata da una causa fattiva?
Scusa la mia piccola provocazione... :D

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Re: IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL (CON SPOILER!!)

Messaggio da Vampiretta » dom dic 09, 2007 4:20 am

dolcemind ha scritto:
Vampiretta ha scritto: Mi sto perdendo... help me. :D
Per caratterizzazione intendi il fatto che la guerra sia la causa delle varie vicisitudini e solitudini dei protagonisti?

Se si, rispetto la tua preferenza ma secondo me avrebbe delineato troppo il campo d'azione di quelle problematiche. Se ci pensiamo la solitudine interiore, il disgregamento e mancanza della famiglia sono problematiche presentissime anche (oserei soprattutto) in Paesi che vivono la cosidetta Pace. Insomma sarebbe stato un po' come creare un alibi "ah bhe ma li c'era la guerra".
Eh si cara Vampiretta, ma li c'era la guerra.
Hai mai notato se nei paesi dove accade vi è spazio anche per altro?
La solitudine interiore, il disgregamento e mancanza della famiglia quando hai le bombe
sulla testa?
Preferisci una solitudine egoista e presuntuosa ed una mancanza familiare colpevole cioè slegata da una causa fattiva?
Scusa la mia piccola provocazione... :D
No quello che voglio dirti è che se è fisiologico che ci siano queste problematiche dove c'è la guerra, non lo è appunto dove c'è la "pace" e proprio per questo secondo me è importante non circoscrivere il fenomeno in un film come quello solo nella dimensione dei risultati della guerra proprio perchè in quei casi è difficile andare oltre.

Io non preferisco nulla, ma purtroppo se ti guardi intorno potrai vedere come c'è gente che anche se sta relativamente bene è sola, non sa apprezzare nulla della vita e non sa crescere al passo con le sue esperienze. Per quello dico che bisogna allargare lo sguardo e che mi sembra + giusto non circoscrivere la cosa. :wink:
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