La maschera: confine o artificio?

Non sapete dove postare? fatelo qui!

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Markl
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La maschera: confine o artificio?

Messaggio da Markl »

SANGUINETI La cultura occidentale avverte la maschera come il mostruoso. E infatti la tollera solo nella festa carnevalesca.
Mi ha attratto il tema della maschera sorto in un altro topic. Vi voglio rendere partecipi di un emozione che provai la prima volta che indossai una maschera in cuoio ad un corso di recitazione cui partecipai un po di tempo fa.

Il momento esatto in cui calzai la maschera provai uno strano brivido. Mi sentii estraniato e posseduto da un io alternativo di cui non ero a conoscenza. (era forse lo spirito di Zeami? :D )
Il mio io consueto fu annichilito da un enorme spazio bianco attorno a me. Il mondo poteva essere cambiato, essendo cambiata la mia condizione di riconoscibliltà. E questa può essere facilmente scambiata per ipocrisia: mi vien dunque da pensare che forse siamo molto più ipocriti durante la vita normale, che mentre recitiamo qualsiasi parte.
Strana sensazione a dirsi, ma lascia veramente pensare a quanta sia la parte di noi che tutti conoscono e che noi stessi conosciamo. Null'altro che la punta di un iceberg.

E poi l'odore del cuoio, così simile al sudaticcio umano, ma sopportabile lo stesso; e il respiro faticoso, da ponderare alito per alito per poter calibrare la fatica del tirare fuori la voce nel modo giusto ed eseguire i movimenti, senza affannarsi e rendere vano il tentativo di esprimere qualcosa.

Ricordiamoci che all'origine di cinema, televisione e, perchè no anche l'animazione(*), c'è l'arte del recitare, e quindi la rappresentazione teatrale.
Ulteriore arte visiva, in cui i soggetti sono vivi anzichè rappresentati.

(*) Faccio un esempio? Tutto NGE è un enorme sconfinato palcoscenico. Paradossalmente legato al tema che lo caratterizza: la discomunicazione... si è detto.
Mi ha fulminato, poco tempo fa, l'idea pazzesca di realizzare un adattamento per NGE in versione teatrale. Sarebbe fantastico. E molto laborioso. Ma non saprei da che parte comniciare...
.. c'è qualcuno la fuori ?

Beh il tema lo trovo interessante, e altrettanto sarebbe sapere come la pensate. :wink:
Ultima modifica di Markl il gio giu 29, 2006 6:48 pm, modificato 1 volta in totale.

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im-edith
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Messaggio da im-edith »

Senzavolto, no-face in inglese (in giapponese non so) in realtà il volto ce l'ha, solo che è una maschera...
Dal Salento con furore... Dove nessun cinema trasmette film Ghibliani (almeno non quando escono nel resto d'Italia!)
Dottor Rao ha scritto:Nascevi un secolo addietro e non c'erano i film di Miyazaki, praticamente un'esistenza inutile

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Mario
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Messaggio da Mario »

im-edith ha scritto:(in giapponese non so)
Kaonashi?

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Marseius
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Messaggio da Marseius »

Bel topic...
Interessanti le tue esperieze, MArkl...
Mi viene spesso in mente quando escono fuori discussioni sulla maschera una frase di O. Wilde piuttosto famosa, di cui non ricordo esattamente le parole, ma il senso lo ricordo benissimo e recitava su come privi di maschere non saremo mai sinceri, se indosseremo una maschera riveleremo tutto di noi.

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Shinji71
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Messaggio da Shinji71 »

la maschera per nascondersi o per uniformarsi? o per essere tutti uguali ?
mi vien da citare ,e non voglio portare il topic in politica perchè penso sia vietato, un grande comandante anzi subcomandante che dietro un passamontagna-maschera ha portato avanti le istanze di un intero popolo nascondendo ed evitando lo status simbol insito in certi movimenti
un uomo, mille uomini ,un popolo.....
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Mumu
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Messaggio da Mumu »

Maschere e Non...
Follie perverse di un alto ego di superficialità prematura, di qualcosa che vien visto come una fiction, come qualcosa di surreale, dove tutto é una pura illusione.. qualcosa che ci sfugge e scivola tra le dita..

IL nascondersi dietro facce che non sono nostre, o interpretare ruoli che non ci sono a noi concessi.. Una sorta di utopia generale che si scaturisce dalla voglia di farsi vedere e coincde con le realtà parelle di un cosmo che ormai giunge al termine.. sembra uno strazio invece è solo una singola realtà dell'essere, Uomo!

"un semplice pensiero, Il mio; forse di un ragazzino di 20 anni che gioca bene con le parole, una realtà che vivo con occhi critici, e vive diversamente non calzando nessun target e standar comune"
Mumu
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Messaggio da naushika »

la maschera è un modo per liberare lo spirito ludico,dionisiaco,folle che c'è in tutti noi...

quando non si indossa la maschera recitiamo comunque una parte nel gran palcoscenico del mondo..

chi è se stesso lo è solo quando si è nell'intimo nella solitudine perchè vivere con altri significa seguire le regole della società per poter evitare l'emarginazione dal coro :wink:
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Shoukiki
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Messaggio da Shoukiki »

naushika ha scritto: chi è se stesso lo è solo quando si è nell'intimo nella solitudine perchè vivere con altri significa seguire le regole della società per poter evitare l'emarginazione dal coro
Sono d'accordo solo in parte. È vero che in un gruppo il proprio modo di essere può mutare, scendere a compromessi, per adeguarsi agli altri, ma credo che la solitudine sia una maschera veramente ingannevole per il nostro io. Quando si è soli si corre il rischio di convincersi di essere in un certo modo e nessuno è lì accanto a metterci alla prova. La solitudine può condurre alla piattezza dell'animo, ad una stasi priva di scossoni, emozioni, frustrazioni, derivate dal vivere con gli altri. Nell'innamoramento ad esempio, possiamo scoprirci gelosi, fragili, insicuri. Nei rapporti con gli amici, possiamo misurare il nostro grado di socialità, scoprirci altruisti o egoisti, sensibili o indifferenti, audaci o timorosi, loquaci o di poche parole, ecc.
La solitudine esclude una vasta gamma di sentimenti e ci illude. Senza confronto, si penserà di essere un certo tipo di persona ..."se fossi innamorato non mi comporterei in modo così stupido" ... ma non ci sarà mai una conferma. La scoperta del proprio io insomma, passa dal continuo relazionarsi e non dalla solitudine.
Detto questo, mi torna alla mente NGE ...

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Marseius
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Messaggio da Marseius »

Detto questo, mi torna alla mente NGE ...
o Howl...

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Messaggio da Shito »

naushika ha scritto:la maschera è un modo per liberare lo spirito ludico,dionisiaco,folle che c'è in tutti noi...
Liberarlo dalla sovrastruttura sociale, intendi? Dall'ipocrasia antigiusnaturalistica di cui debordano le nostre società?

Quanto hai ragione.

Torna in mente Traumnovelle, o se preferite la celluloide alla carta Eyes Wide Shut. Torna in mente l'origine del carnevale veneziano.

Torna in mente pure il Fu Mattia Pascal, e Pirandello esso tutto, tra maschere morte e vive.

Belle cose.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)