Ho scoperto un mio compagno di classe essere un fan ghibli

Non sapete dove postare? fatelo qui!

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Julius
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Messaggio da Julius » sab mag 26, 2007 5:30 pm

Miyazaki può essere giustamente popolare fra i giapponesi, che sono migliori di noi. Infatti internazionalmente viene spinto dal fatto che sia così famoso in Giappone. Ma alla fine, secondo me, non è così riconosciuto al di fuori.
Ma se prendiamo un paese decadente come il nostro di registi bravi non ce ne sono più. Solo film italiani volgari.

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Shito
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Messaggio da Shito » sab mag 26, 2007 5:31 pm

Pippov, temo tu non abbia capito il messaggio che io, e coincidenzialmente anche la mia sorellina (a centinaia di chilometri di distanza, ora, ma in contemporanea) abbiamo cercato di esprimere.

L'artista fa arte, che è una cosa elevata, per chi la capisce.

Chi non la capisce, al massimo si dovrà elevare, studiare, migliorarsi, e poi capirla. Questa è la logica dell'arte, che poi è la stessa dello spirito educativo. E' l'alto che attrae a se il basso.

Il mercato, al contrario, vuole vendere il PIU' possibile. Quindi, per vendere l'arte, la abbassa. Sì che possa essere 'alla portata di tutti' anche senza che nessuno si sforzi. Questo è un meccanismo ANTI-educativo, che porta l'alto verso il basso.

La 'diffusione libera piratesca' è la massima forma di diffusione di massa. Gratuita, sciatta, senza distinzioni, mette tutto in mano a tutti.

E' insomma il peggio del peggio.

Una persona che non si è educata all'arte, NON DOVREBBE POTERNE FRUIRE. La sporca solo. E non avendo NECESSITA' di elevarsi, non lo farà. Stupidamente si sentirà solo 'figo' per quello che può avere e crede di poter criticare, o capire, e invece resta solo stupido.
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Messaggio da pippov » sab mag 26, 2007 5:43 pm

Shito ha scritto:Il mercato, al contrario, vuole vendere il PIU' possibile. Quindi, per vendere l'arte, la abbassa. Sì che possa essere 'alla portata di tutti' anche senza che nessuno si sforzi. Questo è un meccanismo ANTI-educativo, che porta l'alto verso il basso.
Ho capito benissimo.
E quindi la pirateria distrugge il mercato, non l'arte.

L'arte elevata non teme la pirateria. Chi capisce non scarica. Va ai concerti, compra i libri, compra i dvd, si informa, studia.

Chi non capisce colleziona i divx e si vanta di farlo. Ma all'arte comunque non si potrebbe avvicinare e, se lo facesse, prima o poi rientrerebbe nel caso sopra.

La cosa triste è che il mercato, per proteggersi dalla pirateria che fa? Investe sull'Arte che, con un pubblico limitato ma affezionato, potrebbe resistere a Muli e Torrenti? No, investe ancora di più nel mercato stesso, e cioè in prodotti di massa che hanno una vita brevissima e che, per loro stessa natura trovano il GIUSTO sfogo nella pirateria più volgare (nel senso di cui sopra). E la colpa è della pirateria?
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

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Messaggio da Shito » sab mag 26, 2007 6:53 pm

Pippov, ti ringrazio per la risposta che trovo pertinente e stimolante. In effetti se parliamo di mercato di paradossi ce ne sono a bizzeffe.

Credo però che la questione, nel caso, è che io COMUNQUE non voglio ragionare in un ottica di mercato. Io ragiono comunque in un ottica educativa, che come sappiamo è antieconomica per definizione.

Ora non si creda, a dispetto del mio modo sprezzante di esprimersi, che io sia uno snobista che pensa 'l'arte per il mio club e tutti gli altri nella fogna'.

No. Il punto focale è che, come spesso vado predicando, per elevarsi e migliorare se stessi ci si deve sforzare è affaticare. Sto dicendo che anche per colui che ha capito la cosa, resta una cosa faticosa. E lasciato a sé stesso, ogni uomo, credo anche l'intellettuale, tende all'indolenza. Anch'io tendo all'indolenza. Il benessere porta all'indolenza. E' naturale.

E allora?

Allora vorrei che il mezzo comunicativo puntasse sempre a elevare, ovvero a 'far sforzare', tutto il pubblico. Invece che a soddisfarlo crassamente nel proprio lassismo, come si fa con i prodotti dal contenuto culturale nullo, proporre e inculcare proposte che inducessero il pubblico a educarsi, migliorarsi.

In questo, non sono contento comunque che il materiale di stordimento, come i prodotti spazzatura, siano sempre più reperibili. Che siano piratati o venduti, "semprte merda è" (Bombolo). Non fa bene a nessuno.

Io non voglio che l'arte resti per sempre di pochi, pochissimi, e la merda di molti. Io vorrei che l'arte educasse il popolo a capirla. Così, anziché volgarizzare l'arte, eleveremmo il popolo. Credo che questo sarebbe il vero scpo della migliore arte stessa.

Quindi facciamo sì che gli artisti, i veri artisti, siano ritenuti tali, e che non ci sia spazzatura con cui il popolo si ubriaca, e poi peggio ancora va a vedere l'arte senza neppure pensare di doversi sforzare e educare per capirla.

Questo è un girone dantesco a spirale verso il basso, altroché!
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Messaggio da Raghnar » sab mag 26, 2007 7:43 pm

Ma se hai detto tu stesso che il mezzo comunicativo di massa è viziato dalle leggi del mercato di massa!
Come può un mezzo comunicativo di massa, svincolarsi dalle leggi che lo governano e lo alimentano?

mezzi di massa=soldi di massa, sia da mantenere oltre che da guadagnare, e se il signor B. deve mantenere 3 emittenti che costano SOLO DI CORRENTE ELETTRICA ANNUALE quanto l'ultimo film di Miyazaki, come può proporre cose d'elite? Come potrebbe accontentarsi di 35k€ di incassi al botteghino una casa di produzione come la Medusa?

Allora il buon Pippov, e sinceramente io con lui, professa: "distruggiamo il mercato. Lasciamo che La Maledizione della Vendetta Pirati Spaziali 27 venga scaricato ignominosamente e che i suoi produttori non riescano a far rientrare neanche le spese del caffè per gli editor grafici e saremo sicuri che non esca mai più La Maledizione della Vendetta Pirati Spaziali 28. L'unico modo per invogliare all'acquisto in un mondo dove il mercato può essere distrutto con un click è fidelizzare il cliente, con il feticismo, ma anche con prodotti di qualità. Quando anche le grandi distribuzioni saranno costrette a educare i propri clienti, perchè solo educandoli possono convincerli all'acquisto, allora sarà il paradiso."

ah, e comunque cito un amico tanto per far capire cosa pensino gli artisti dell'arte:
in questo senso gli estimatori possono essere tanti ma i lettori veri, cioè quelli in grado di intendere il messaggio nella bottiglia, sono sicuramente pochissimi (se esistono), ma è per questi lettori che si scrive, il resto fa parte del fraintendimento tipico della vita quotidiana.
Ultima modifica di Raghnar il sab mag 26, 2007 7:46 pm, modificato 2 volte in totale.
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Messaggio da ali con le ali » sab mag 26, 2007 7:44 pm

Ma Michelangelo affrescò la Cappella Sistina per il buon gusto di pochi.
...però Mozart scrisse "Die Zauberflote" per un teatrino di quartiere ! Tra l'altro, trovami UNA persona, di qualsiasi grado di educazione, che non apprezzi la Cappella Sistina; opere d'arte di questo calibro non hanno alcun bisogno delle barriere dell'educazione per parlare all'umanità.
:prostrare:
Non ho ancora trovato, nella mia opera di proselitismo- che ha coinvolto le persone dalle età e culture più disparate- nessuno che non abbia saputo apprezzare i lavori dello Studio Ghibli. Forse nessuno di loro, me compresa, aveva le conoscenze pregresse che permettessero di godere della bellezza dei particolari e delle sfumature, ma il messaggio é arrivato, eccome!
Con questo non voglio dire che l'educazione sia un optional, é chiaro...solo che si può far fruire l'arte anche da persone non "educate" senza che esse la sporchino...basta che ci siano la voglia, la predisposizione mentale, e l'assenza di pregiudizi necessarie.

Complimenti per gli ultimi due post, veramente bellissimi...incornicerei questa frase
Io non voglio che l'arte resti per sempre di pochi, pochissimi, e la merda di molti. Io vorrei che l'arte educasse il popolo a capirla. Così, anziché volgarizzare l'arte, eleveremmo il popolo. Credo che questo sarebbe il vero scopo della migliore arte stessa.
Per l'appunto...un buon inizio sarebbe renderla meno inaccessibile ed elitaria nelle sue modalità di fruizione. Ad esempio, in questo caso, la pirateria ha attratto me, che conoscevo cartoni esclusivamente "commerciali", verso le alte vette dell'animazione, permettendomi di aggirare le leggi del mercato che mi vedevano martellata dalla" sbobba per il volgo" :wink:. Poi, sta a me emanciparmene.
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Messaggio da Ani-sama » sab mag 26, 2007 7:49 pm

Io non voglio che l'arte resti per sempre di pochi, pochissimi, e la merda di molti. Io vorrei che l'arte educasse il popolo a capirla. Così, anziché volgarizzare l'arte, eleveremmo il popolo. Credo che questo sarebbe il vero scpo della migliore arte stessa.
Permettetemi di incorniciarla un'altra volta. Era esattamente ciò che pensavo e volevo scrivere qui, salvo poi desistere perché non trovavo le parole giuste per esprimermi. :) Ora la questione è spostata nel definire "cosa è arte" e "cosa è merda". Annoso (e pure già ampiamente discusso qui!) problema... non ne verremo mai a capo! :roll:
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Messaggio da Shito » sab mag 26, 2007 8:21 pm

Raghnar ha scritto:Ma se hai detto tu stesso che il mezzo comunicativo di massa è viziato dalle leggi del mercato di massa!
Come può un mezzo comunicativo di massa, svincolarsi dalle leggi che lo governano e lo alimentano?
Dittatura timocratica.
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Messaggio da Raghnar » sab mag 26, 2007 8:32 pm

Shito ha scritto:
Raghnar ha scritto:Ma se hai detto tu stesso che il mezzo comunicativo di massa è viziato dalle leggi del mercato di massa!
Come può un mezzo comunicativo di massa, svincolarsi dalle leggi che lo governano e lo alimentano?
Dittatura timocratica.
Il mondo è già una dittatura timocratica :lol:
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Messaggio da Shito » sab mag 26, 2007 8:42 pm

Raghnar ha scritto:
Shito ha scritto:
Raghnar ha scritto:Ma se hai detto tu stesso che il mezzo comunicativo di massa è viziato dalle leggi del mercato di massa!
Come può un mezzo comunicativo di massa, svincolarsi dalle leggi che lo governano e lo alimentano?
Dittatura timocratica.
Il mondo è già una dittatura timocratica :lol:
Eh, magari. Dipende da quale 'valore' tu individui. E no, non intendo per timocrazia un sinonimo di plutocrazia. Comunque allora diciamo Sofocratica, ok? :D
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Messaggio da Raghnar » sab mag 26, 2007 9:57 pm

eheh magari.
Non penso avverrà mai, ma sarebbe una curiosa utopia.
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Messaggio da Hols » sab mag 26, 2007 11:30 pm

Ani-sama ha scritto:
Io non voglio che l'arte resti per sempre di pochi, pochissimi, e la merda di molti. Io vorrei che l'arte educasse il popolo a capirla. Così, anziché volgarizzare l'arte, eleveremmo il popolo. Credo che questo sarebbe il vero scpo della migliore arte stessa.
Permettetemi di incorniciarla un'altra volta. Era esattamente ciò che pensavo e volevo scrivere qui, salvo poi desistere perché non trovavo le parole giuste per esprimermi. :) Ora la questione è spostata nel definire "cosa è arte" e "cosa è merda". Annoso (e pure già ampiamente discusso qui!) problema... non ne verremo mai a capo! :roll:
Oh bravo, questo è il punto della questione!
Piacerebbe anche a me avere qualche dritta sull'argomento.
Ah, astenersi risposte sibilline.

Riguardo agli ultimi post, posso solo dire che trovo una certa a difficoltà a seguire il discorso.
Di certo non mi trovo d'accordo con un certo pensiero purista, che vorrebbe precludere la cosiddetta arte a chi non è ritenuto "meritevole".
E non perchè trovi che il concetto sia sbagliato (sono sempre pronto ad ascoltare anche le prese di posizione più balenghe), ma solo perchè non sufficientemente sviscerato.

Dopo aver chiarito la dicotomia arte/merda, mi piacerebbe infatti capire in cosa consistano i meriti dei potenziali fruitori.
Perchè ho come il sospetto che i mecenati dei bei tempi andati che commissionavano opere d'arte per il proprio palazzo fossero, in moltissimi casi, indistinguibili per modi e cultura dagli zotici ignoranti che tartassavano.
Per cui mi chiedo: per CHI Michelangelo ha dipinto la Cappella Sistina?

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Vampiretta
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Messaggio da Vampiretta » dom mag 27, 2007 2:47 am

Io credo che un artista dovrebbe produrre la sua opera così come la sente e non con trucchetti e espedienti per attira il pubblico. Almeno per me la prima ipotesi è ciò che ritrovo nello Studio Ghibli.

Io non sono a favore della pirateria, è cmq un modo di appropriarsi del lavoro altrui, anche se è capitato anche a me di scaricare musica (film non mi riesce proprio) incerta sul lavoro dell'artista che si basa sull'ascolto di una sola canzone.

Però è anche vero che alla fine non tutti possono permettersi di andare al cinema e acquistare dvd e dunque avvicinarsi a certe opere e poterle conoscere. E questo non mi sembra sia bello ne giusto, perchè non credo che chi abbia i soldi per comprarsi qualunque cosa (spesso soldi neanche guadagnati di proprio conto se si è molto giovani) abbia più diritto di godere dell'arte di chi i soldi non ce li ha. Non dico neanche che le cose vadano regalate percarità, ma non credo sia impossibile trovare una giusta media.

La comprensione dell'arte è poi altra cosa, ma se all'opera d'arte non ci arrivi perchè non hai le finanze, non potrai neanche mai capirla, studiarla etc. e dunque emanciparti.

C'è anche da dire che per esempio per i film, ci sarebbe il noleggio, che invece non sembra andare quanto la pirateria. Allora se parliamo di film particolari che non arrivano in Italia ci sta anche lo scaricarli. Ma quando si trovano a noleggio, si potrebbe cmq conoscere l'opera e dare un contributo all'artista. Mi ricordo anni addietro quando c'era il noleggio anche per i cd, era l'ideale.

Detto ciò penso anche nell'acquisto di meteriale originale ci sia il rispetto dell'artista e dell'opera che ho amato.

Credo lo dicesse Ghila un po' sopra, al tuo amico non importa niente ne di Miyazaki ne delle sue opere. Altrimenti comprerebbe materiale originale, sopratutto per dare un contributo all'artista che dice di amare.
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Julius
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Messaggio da Julius » dom mag 27, 2007 2:09 pm

Sì Vampiretta sono d'accordo con te, ma è difficile che chi ha internet non possa comprarsi un dvd!

Cmq riguardo a arte/volgo: Io penso che Dante come Michelangelo non siano felici di essere amati (in questo modo, dove ognuno può dire la sua)dal volgo. Io penso che tutta quella gente che va a vedere la Cappella Sistina non le importi nulla di essa. Infatti la maggior parte di quei turisti che sudano (contribuendo così a sporcarla) non si fermano per un attimo ad ammirarla, ma furbi furbi aspettano soltanto il momento di fare una foto con il cellulare! Che amore che è questo!
La settimana scorsa sono andata a vedere un Gesù Cristo di Michelangelo e sono rimasta impalata lì per un bel po' e la gente mi guardava strano perché io stavo guardando un'opera di Michelangelo! I turisti standard invece con le loro guide, passavano, fotografavano (i più corraggiosi toccavano pure), e se ne andavano.
Io penso che l'unico in cui possa il volgo amare dei grandi artisti sia sempre sotto raccomandazione dei "nobili". Ovvero, io penso che il volgo debba riconoscere le critiche da quella parte della popolazione più educata, che ha semplicemente studiato di più. E il volgo dovrebbe sperare di essere come i nobili e così, impegnarsi, per riuscire ad elevarsi.

L'elevazione del popolo mi sembra un ossimoro. Non si potrà mai elevare il popolo perché il popolo sceglie sempre il peggio. Perché la maggior parte delle persone (il volgo) non capiscono il genio artistico.

Lo so che sono anti-democratica e molto classista, ma è il mio pensiero che mi ci ha portato. E bravissimo Ugo Foscolo che si è elevato in modo da scrivere i Sepolcri!

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Messaggio da Kyoko » dom mag 27, 2007 2:34 pm

Julius ha scritto:ma è difficile che chi ha internet non possa comprarsi un dvd!
Beh, io ho internet ma non ho una caterva di Dvd :P
Devo scegliere "quali" Dvd comprare.
Chiaramente se fosse per me comprerei tutte le serie animate che mi piacciono 8)
Internet non costa niente, e in case di 4-5 studenti la flat diventa una spesa minima:
20€/5 = 4€/studente
Accidenti se è poco :P
Dal 56k alla fibra ottica, ce n'è per tutte le tasche.
:wink:

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