Fotografia: il topic

Non sapete dove postare? fatelo qui!

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Fotografia: il topic

Messaggio da Raghnar » mar mar 18, 2008 11:54 pm

Buonasera a tutti,
ho finalmente trovato un po' il coraggio e il tempo per informarmi, e mi sto accingendo ad acquistare una macchina fotografica.
Volevo consigli da voi: cosa comprereste voi con 500-600€?
Le mie preferenze sono per il digitale, so già che non tutti approvano, ma è infinitamente più comodo per uno sbadato e svogliato come il sottoscritto ^^'
Pensavo a una Eos 400D o 350D (a seconda dell'offerta del momento), che ne pensate?
Ritengo che Nikon, con i nuovi sensori, abbia "peggiorato" e bisognerebbe orientarsi sulla D80 per avere un buon rapporto qualità-prezzo, che però è fuoribudget.

Dato che non ne trovo altri, si potrebbe tramutare anche in un thread generale su foto e macchine fotografiche! ;)
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da pippov » mer mar 19, 2008 9:24 am

Io ho preso proprio un paio di settimane fa una Panasonic FZ50 usata. Si trova a prezzi abbastanza abbordabili (sui 300-400€), e mi è sembrata la soluzione migliore.
Una reflex magari mi avrebbe dato soddisfazioni maggiori con il tempo, ma credo che prima di riuscire a sfruttare al massimo questa ne passerà moooooolto di tempo... considera anche questo fattore: le variabili sono veramente tante, imparare a padroneggiarle decentemente richiede studio e pratica. Magari investire 5-600€ su un corpo macchina, senza nessuna preparazione di base, può essere un tantino sprecato (questo il mio ragionamento). Ho preferito una decente via di mezzo, con tutti i pregi e i difetti dell'oggetto, a un totale salto nel vuoto... :sorriso2:
Poi, supporta flash esterno, obiettivi aggiuntivi, tutte cose che con la compatta non potevo avere... Piano piano espanderò...
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da cipeciop » mer mar 19, 2008 4:30 pm

Mah... io considero le fotocamere un giocattolo che uso ogni tanto quando sono in vacanza per cui non spenderei tutti quei soldi per una fotocamera reflex, a meno che non pensassi di farne un uso intenso, cambiando gli obiettivi e ingrandendo le foto. Se non ce l'avessi già, prenderei una Canon della serie PowerShot: sebbene sia compatta, ha tutte le possibilità di regolazione manuale che solitamente si trovano solo sulle reflex per cui consente di giocare parecchio. Però dipende da cosa ci si vuole fare... per me è solo un giocattolo, non uno strumento per esprimere la mia (inesistente) ispirazione artistica. :tongue:
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da pippov » mer mar 19, 2008 5:21 pm

Io sono più o meno d'accordo. Ma penso che si debbano spendere comunque bei soldi anche per una compatta decente, magari nemmeno recentissima (fino ad ora ho comprato la "stagione" prima, e la seconda o terza della linea, mai la prima).
Io non ho spirito artistico, occhio sopraffino o tecnica perfetta, però quando vedo foto scattate dall'ultimo "giocattolo" da 100€, con 15 Mpx e lo schermo da 2,5", sfuocate e con colori improbabili, beh, mi si mette tanta tristezza...
Oltretutto va bene il giocattolo, ma quelle che citi tu sono le caratteristiche fondamentali di una qualsiasi macchinetta digitale! Considerare essenziali il "manuale" o ottiche discrete mi sembra il minimo, anche per una compatta. Secondo me...
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da Raghnar » mer mar 19, 2008 5:41 pm

Non so...
Spendere 400€ per una compatta, quando 500€ si strappa una buona reflex mi sembra un po' un'esagerazione...
Se dovessi scegliermi la compatta, la soluzione migliore a mio parere risulta la Sony H3 (vado a memoria), 8 MP di sensore Sony, ottica Zeiss, e stabilizzatore ottico.
Le panasonic FZ mi intrigano con l'ottica Leica...
Però non saprei, mi è stato consigliato da più parti una Reflex, e che fosse fondamentalmente inutile comprare compatte che mimano Reflex. Bene sentire un'opnione differente da parte tua! ;)

Una PowerShot, per la precisione questa: http://www.canon.it/For_Home/Product_Fi ... /index.asp ce l'ho già, ma non mi sconfinfera troppo: Troppo lenta.
Io sono uno di quelli che, se comprassi Reflex, il primo obiettivo che compro (dopo lo standard 18-55mm) sarà un F/1.8 a geometria fissa :P
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da ghila » mer apr 16, 2008 10:37 am

Ciao Rag! Ai tempi, circa due annetti fa ho fatto lo stesso ragionamento di Pippov e mi sono beccato la FZ50 (nuova! :roll: ) e finora mi sono sempre trovato bene (alcuni scatti li puoi vedere nel mio flickr, almeno capisci all'incirca fin dove può essere spinta).
I miei scatti non sono chissà che e soprattutto gli ultimi risentono delle limitazioni della macchina (rumore a ISO alti, poca luminosità dell'obiettivo, Crop 100% sfocati o poco nitidi, poca velocità nella messa a fuoco, poca velocità nel salvare i RAW, sensore non a pieno formato). Morale della favola: mi piacerebbe ora comprare una reflex, ma solo perchè ho visto che in fondo mi piace "smanettare" con le esposizioni e adoro vedere la ghiera della fotocamera sull'impostazione Manuale (messa a fuoca compresa :wink: ).
Ma una BUONA reflex davvero... Quelle che citi tu sono ne più ne meno fotocamere della stessa qualità della FZ50, anzi magari con lente assolutamente imparagonabile. Certo sono corpi che vantano la possiblità di cambiare obiettivi, però la luminosità è solo uno dei "difetti" che ora mi vanno stretti nella FZ50, il resto è software e meccaniche interne e quelle, ahimé, costano parecchio.
Con questo non voglio dire che fai male a non comprare una compatta rispetto ad una reflex, sono due filosofie contrastanti da un certo punto di vista e sono certo che quando passerò alla reflex ci sarà comunque da ridere. Ma i risultati non saranno per niente differente rispetto a quelli della FZ50 perchè le carenze, a queli livelli, sono più o meno tutte uguali, a meno di non comprare una BUONA reflex, che mi permetterebbe di fare quelle foto che ora mi sfuggono, mi risultano inguardabili, ingestibili, brutte, sfocate, mosse...
Già una 40D è una macchina di tutto rispetto però... signori... ho provato una 5D con ottiche Zeiss e... nessuno ha 5.000 euro da regalarmi? :roll: :lol:

Se tornassi indietro ora cosa comprerei? Beh, una 40D, ma come potevo sapere che fotografare mi fosse piaciuto tanto? Se ti piace la filosofia reflex dacci dentro e acqusita reflex senza problemi, ma... facci vedere i risultati però! :)
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da yutasuta » mer apr 16, 2008 1:26 pm

Dopo una HP735 che ha terminato di vivere appena mia sorella l'ha toccata, pensavo anch'io al grande salto ma ho dovuto fare un drastico downgrade ai miei sogni di fotografo, soprattutto a causa del fattore economico (corpo-macchina e almeno un macro, anche non originale Canon, sarebbero stati un investimento non da poco).
Dopo aver visto le prestazioni di una vecchia Casio di mio zio, la settimana scorsa ho ceduto ed ordinato una Casio Exilim EX-Z1080.
Usandola soprattutto per paesaggi, foto naturalistiche e close-up (ritratti a esseri umani non ne faccio molti), spero di non restare troppo deluso ma soprattutto, spero di aver solo rimandato il passaggio alla reflex.
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da Totoro 94 » gio apr 17, 2008 8:24 pm

A me mi hanno regalato una macchina fotografica digitale molto bella con un sacco di scatti! ma la cosa più bella è che può andare 3 m sott'acqua!!! Ancora non l'ho testata XP però dovrebbe funzionare. è un Olympus 7 SW. Anche se va sott'acqua, è molto bella esternamente!
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da Raghnar » lun ott 13, 2008 10:13 pm

Sto valutando l'acquisto del Sigma 18-125 OS HSM, le immagine qui postate: http://dc.watch.impress.co.jp/cda/lens_ ... /8733.html sono lusinghiere e il prezzo è relativamente contenuto (320€) per una lente Stabilizzata e Ultrasonica con quella resa di immagine! (Se qualche anima pia ha il piacere di dirmi se quelle foto sono fatte col treppiede o a mano, e magari a grandi linee che dice la review domo arigato :prostrare: )

Avete qualche dritta su qualche lente walkaround da consigliarmi? Tendenzialmente, dopo aver testato la resa del 50mm e aver verificato che comunque anche senza zoom ho un buon feeling, sarei orientato verso i focale fissa, tuttavia almeno un walkaround decente ci vuole.. o_o'

Che ne dite? ;)
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da ghila » mar ott 14, 2008 8:43 am

Tieni Raghnar e divertiti. :)

Se con le fisse pensi di trovarti bene, non avere timori, hanno una resa assolutamente straordinaria rispetto a qualsiasi zoom. Anche se effettivamente tutti i fotografi che conosco arrivano alle fisse dopo un parco lenti da panico... :roll: Come ben saprai due dei problemi legati al grandangolo è l'effetto botte e l'eventuale vignettatura. Robe che con PS puoi correggere, ma se fai architettura e non sei un manico di PP allora sarà veramente dura avere le verticali dritte. Al di là se fatte a treppiede o meno (Adams diceva: non esiste fotografia senza cavalletto, eh va beh...) dovresti chiederti se sono corretti in PP in questi due difetti.
Dpreview è uno dei siti più importanti di recensioni fotografiche. Buona ricerca. :)
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da Raghnar » mar ott 14, 2008 9:25 am

Beh la botte e` ovviamente il lato negativo alle basse focali dello zoom che spazia dal grand'angolo al tele, pero` beh, c'e` botte e botte...
Ovviamente in obiettivi meno specializzati la botte puo` assumere aspetti che vanno dal tragico (tipo quella del 17-85 Canon) al tutto sommato accettabile del Sigma 17-70. Quello del 18-135 come sara`? Non ho ancora visto un test serio a proposito, dalle foto non e` granche` confortante ma ce lo si poteva aspettare, ma avere una dimensione quantitativa e non solo qualitativa (per metterlo in oggettivo confronto con le altre lenti analoghe) e` un passo obbligato per non comprare lenti al buio...
Anche grafici MTF o di Blur non ne vedo fatte, e anche con questi mi piacerebe un confronto. Il grafico della versione non stabilizzata e` buono, ma questa versione cambia qualche elemento ottico (difatti cambia la massima apertura) e quindi non e` detto che abbia ancora un senso guardare il grafico dell'altra versione.
Quelle foto ovviamente, dovendo mostrare la lente, non sono post processate, tuttavia il sito di watch.impress si preoccupa in queste review di fare buone foto piu` che fotodi testing, quindi non spazia granche` gli estremi della macchina (difatti non c'e` alcuna foto a 18mm e poche sono le foto alle aperture estreme), e questi zoom molto ampi puo` essere un problema per valutarne la bonta`, specie dato che non e` inusuale le loro montagne russe di prestazioni allo scalare delle focali e dell'apertura...
Ho letto di problemi di morbidezza nelle foto con massima apertura, ma dalla foto del fiore viola su watch.impress non si direbbe per niente.

Dpreview non ha testato la lente, si legge sulf orum di DPReview qualcosa, ma sono pur sempre impressioni.
Dpreview si occupa piu` di corpi macchine, i test sulle lenti che fa sono davvero completi ed affidabili, ma sono pochissimi (solo 4/5 test di Canon, altrettanti di Nikon e ancor meno per Sigma/Tamron)
Per guardare test sulle lenti consiglio piuttosto photozone.de, anche se il grafico di risoluzione e` solo MTF sono recensioni veloci, facili da leggere, piuttosto affidabile, e recensiscono quasi tutte le lenti.
anche su slrgear ci sono diverse recensioni, e il punto forte di quel sito e` un grafico di risoluzione davvero completo indicato sulla scala del "blur".

Per quanto riguarda la foto da cavalletto, credo che una buona foto colga l'attimo: il cavalletto molto spesso e` incompatibile con questa visione.
Per questo esistono obiettivi stabilizzati ;)
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da ghila » mar ott 14, 2008 10:27 am

Beh, come vedi le mie conoscenze sono molto meno profonde delle tue... :D
Grazie per i collegamenti consigliati, ne farò tesoro.
Quanto alla foto che "coglie l'attimo" arrivi a quel che volevo discutere con te e chi di voi vuole.
A mio umilissimo avviso la fotografia va considerata Arte o almeno tale deve essere considerata dal fotografo nel momento dello scatto. Già al momento dello scatto il fotografo opera delle scelte che falsano la realtà sotto la sua personale visione e quel che vuole comunicare in quel momento (ISO/ASA, Focale, taglio, composizione, velocità otturatore ecc). Già questo significa che la fotografia non è cogliere l'attimo, ma costruire tale attimo in base a quel che sentiamo (e che riusciamo a fare attraverso la nostra tecnica). La seconda fase poi è quella della post produzione, che sia in camera oscura o chiara non cambia nulla. La terza è l'eventuale aggiunta di elementi che nella realtà non esistevano (luci, timbro clone, via i pali della luce ecc) e tutto questo per ribadire, riaffermare con maggiore forza quello che in quel momento il fotografo ha sentito di voler comunicare attraverso lo scatto.
Quindi per me tutto questo non è solo lecito, ma auspicabile, anzi imprescindibile. Ben sapendo che un grande fotografo è come un grande batterista: si nota la grandezza in quello che NON fa. :)
Tutto questo per dire che rag ha ragione a par mio a dire che Adams ha esagerato (e il caro Ansel lo sapeva naturalmente), ma che anche la sua affermazione mi pare una generalizzazione e ho voluto puntualizzare.
Inoltre ho notato in alcuni scatti proprio di Rag che lui ha voluto sottolineare "no PP" come se questo fosse un valore aggiunto allo scatto. Per come la vedo io è semplicemente uno scatto non sfruttato completamente, a meno che lo stesso scatto senza nemmeno un filo di contrasto comunica esattamente quel che Raghnar aveva intenzione di comunicare, ma allora non è necessario dire che è lo scatto puro. Non è la prima volta che sento discorsi tipo:
IO "eh, ho capito che è bella, ma scusa il bianco è spara qui"
L'ALTRO "uhe, non l'ho toccata e comunque hai visto cosa è uscito? Certo a toccarla migliora, ma non farei vedere cosa so fare con la sola fotocamera"
IO "beh con la fotocamera sai fare solo quello che sanno fare tutti: negativi, che siano analogici o digitali non cambia una virgola. E i negativi vanno sviluppati, altrimenti sempre negativi restano"
L'ALTRO "uhe guarda che dalla mia macchina escono i jpeg fatti e finiti!"
IO "tendo a decidere io quando e come tramutare un mio negativo in foto veramente finita"

Come mi comporto io con le foto? Beh se per me non è nemmeno accettabilmente comunicativa non la mostro. E se per esserlo deve passare sotto il vaglio di un'ora secca di Post produzione non mi pongo nessun problema. Anche se in questa ora ricostruisco un'intero crinale montano!

Concludo quindi la mia primissima striminzita discussione con una riflessione dell'amico Michele Vacchiano, apparsa pochi mesi fa sul suo forum:
Come diceva Racine (credo proprio fosse lui) l'arte non deve essere vera, basta che sia verosimile. Alle agenzie interessa una bella immagine, non interessa se le persone ritratte siano davvero montanari o attori travestiti.
A volte esse stesse chiedono di manipolare le fotografie. Ad esempio un'agenzia internazionale con cui collaboro (con sede negli USA) è talmente attenta alla privacy che mi fa cancellare i numeri civici sopra i portoni, o i nomi dai campanelli quando ritraggo un portone, o il nome della via se compare in una foto di architettura. Non vogliono che siano ripresi marchi, sigle e loghi di nessun genere, e diventa un problema se nell'inquadratura entra una stazione di benzina. Per fortuna in alta quota non se ne incontrano spesso... La ricostruzione in postproduzione di un crinale è evidentemente un falso, ed è condannabile perché fornisce una falsa informazione. Ma tutto dipende dalla destinazione finale dell'immagine. Se questa fosse destinata a una guida alpinistica, allora la mia ricostruzione fasulla sarebbe non sono scorretta, ma addirittura criminale!
Se invece la foto fosse destinata alla copertina di un romanzo fantasy, la mia foto elaborata sarebbe del tutto legittima, avendo io "creato" una situazione non esistente nella realtà, ma ben presente nella mia "realtà interiore".
Cartier-Bresson, con la sua foto degli innamorati, ma aggiungo anche Robert Capa con la sua foto del miliziano morente (consideriamola costruita anche se la questione è tuttora controversa) non hanno fatto una foto "vera", avendo usato degli attori, ma hanno fotografato con estrema efficacia delle situazioni, delle atmosfere, hanno impressionato lo spettatore scaraventandolo dentro la realtà di cui in quel momento erano testimoni. E se è vero che il reportage non è la singola immagine ma il servizio nella sua globalità, le immagini parigine di Cartier-Bresson e le immagini di guerra di Capa sono
grandiosi affreschi, rappresentazioni non necessariamente della realtà, ma di come il fotografo l'ha vissuta, interpretata e proposta ai suoi spettatori. Questo è il mio personale punto di vista al riguardo, che non pretendo certo debba essre l'unico accettabile. Ma è sempre stata mia preoccupazione evitare per quanto possibile l'equivalenza fotografia=riproduzione, anche a costo di portare a conseguenze estreme il filo del ragionamento.
[...]

Insomma, ricitando il Maestro Vacchiano:
"la fotografia è arte, non riproduzione, e quello che va giudicato è l'immagine nei suoi valori compositivi e comunicativi. Il resto è chiacchiera."

Che ne pensate?
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da dolcemind » mar ott 14, 2008 12:30 pm

ghila ha scritto: .....................................
Concludo quindi la mia primissima striminzita discussione con una riflessione dell'amico Michele Vacchiano, apparsa pochi mesi fa sul suo forum:
Come diceva Racine (credo proprio fosse lui) l'arte non deve essere vera, basta che sia verosimile. Alle agenzie interessa una bella immagine, non interessa se le persone ritratte siano davvero montanari o attori travestiti.
.................
Insomma, ricitando il Maestro Vacchiano:
"la fotografia è arte, non riproduzione, e quello che va giudicato è l'immagine nei suoi valori compositivi e comunicativi. Il resto è chiacchiera."

Che ne pensate?
wow...concetto profondo.
Pirandello nel Fu Mattia Pascal così scriveva:
"Le assurdità della vita non hanno bisogno di parer verosimili, perché sono vere. All'opposto di quelle dell'arte che, per parer vere, hanno bisogno d'esser verosimili. E allora, verosimili, non sono più assurdità. Un caso della vita può essere assurdo; un'opera d'arte, se è opera d'arte, no.Ne segue che tacciare d'assurdità e d'inverosimiglianza, in nome della vita, un'opera d'arte è balordaggine. In nome dell'arte, sì; in nome della vita, no."

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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da ghila » mar ott 14, 2008 12:44 pm

E questa diventa una delle mie citazioni preferite, anche se ci sarebbe da discutere parecchio (e si torna alla solita domanda sull'arte), ma comunque grazie Dolcemind.
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Re: Macchine Fotografiche

Messaggio da dolcemind » mar ott 14, 2008 1:59 pm

grazie Ghila. Aggiungo questa citazione (stimolato dal tuo post precedente)di Picasso e poi non vi disturbo più: :wink:

"L'arte astratta è soltanto pittura. E il dramma dov'è? L'arte astratta non esiste. Bisogna sempre partire da qualcosa… Perché è l'oggetto che ha toccato l'artista, ha eccitato le sue idee, ha scosso le sue emozioni… Lo voglia o no, l'uomo è lo strumento della natura, che gli impone il suo carattere, la sua apparenza…".

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