Il povero Daniele

Non sapete dove postare? fatelo qui!

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Raghnar
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Raghnar »

Shito ha scritto:
Raghnar ha scritto:Accuseresti il martello che ha compiuto lo scempio sulla Pietà?
Sì.
Al bando i martelli! :gresorr:
e la Pietà come l'hanno creata? :roll:
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atchoo
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da atchoo »

Con martelli e scalpelli buoni. :si:

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dolcemind
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da dolcemind »

Ma un martello non è scienza.
Inventare invece una tecnica che con l'utilizzo del martello permetta ad esempio
la pulitura di una statua, quella è scienza.
Sta allo scienziato capire quando utilizzarla e quando no. La critica è al pensiero scientifico.
Una cosa che gli anni della creazione della prima bomba atomica hanno insegnato è che lo scienziato non si può più tirare indietro e dire "non è colpa mia", "non sono io che ho deciso", "non sapevo".
Tant'è che in quegli anni tante furono le pressioni a livello politico da movimenti creati da scienziati stessi per il disarmo. Perché si era capito questo concetto (anche se in ritardo).
Sta di fatto che dalla scoperta di Otto hahn che dal bombardamento con neutroni dell'uranio ottenne il bario, alla creazione della prima bomba atomica, tutto quello che poteva andare storto andò storto,
spesso solo per scoprire se era effettivamente possibile, oppure per vanità e non solo per paura o calcoli sbagliati.

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Shito
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Shito »

Raghnar ha scritto:
Shito ha scritto:
Raghnar ha scritto:Accuseresti il martello che ha compiuto lo scempio sulla Pietà?
Sì.
Al bando i martelli! :gresorr:
e la Pietà come l'hanno creata? :roll:
Oltre all'umorismo e i rolleyes, prova a capire la provocazione.

Sono certo che riuscirai a comprenderla. Ho fiducia in te.
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Raghnar
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Raghnar »

dolcemind ha scritto:Una cosa che gli anni della creazione della prima bomba atomica hanno insegnato
Sì ma qui non si parla di bomba atomica, si parla di restauro.
E direi che l'utilizzo di una tecnica scientifica da parte di un restauratore è completamente a discrezione del restauratore stesso in quanto persona in carne ed ossa, a differenza di una tecnologia di armamento sofisticata, e che ci sia poco da recriminare alla scienza a tal proposito.

Poi se volete parlare di bombe atomiche, deontologia scientifica e cose simili facciamo un altro bellissimo threaddino con titoletto apposta, oppure svacchiamo completamente in OT (dato che vi piace) ben consci però che il discorso si sta sviluppando su un piano completamente separato.
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Shito »

Nessuno sta realmente parlando di bombe atomiche, a parte tu che in ogni post dici dove si dovrebbe andare a farlo.

Apri la mente e prova a capire. Pare tu sia l'unico a non riuscirci, non prendertela con gli altri, su.
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Raghnar »

Allora fate una cosa per il povero scienziato ignorante.
Anzichè parlare per analogie, parlate direttamente su DOVE e COME l'utilizzo di procedimenti scientifici nei restauri siano maligni.

Perchè, in questo caso, a differenza che nel caso atomico, la scienza realizza solo strumenti che qualcheduno andrà DIRETTAMENTE ad utilizzare, senza passare per politiche, eserciti, mass media e altri accrocchi sociali. E quel qualcuno può DIRETTAMENTE valutare la bontà di ciò che la scienza sta apportando al suo lavoro e decidere PERSONALMENTE come intervenire grazie a questo nuovo martello speciale che si è ritrovato in mano.
Quello che precisamente si fa nella "Fisica per i Beni Culturali" (si chiama così) è sviluppare tecniche che si ritiene utili ai restauratori e fornirle agli stessi ("Questo potrebbe servirti... ti piace?Usalo!"), contemporaneamente assolvere le consulenze su chiamata che i restauratori chiedono ("Per favore, mi verificate che in questo quadro la firma in basso a sinistra risalga ad epoche antiche?").
A questo punto il restauratore, che non è un generale e non deve muoversi sempre per la massima distruzione nemica con il minimo rischio di truppe, può valutare SE usare il nuovo strumento o se i passati lo aiutino meglio nella restaurazione dell'originale, e nessuno si offende se ci dice che il nuovo spettrofotometro anche se è più fiqo e preciso riproduce peggio i mezzitoni e quindi non è adatto allo scopo.

A questo punto dove sta l'errore da parte dello scienziato e della scienza? Dove cavolo la vedete l'analogia con la questione bomba atomica?
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da dolcemind »

Si parla della critica al pensiero scientifico che ha animato i restauratori.
Non della critica agli strumenti che la scienza fornisce.
Non è una sottigliezza.
Il pensiero scientifico è quello che ha animato i restauratori che hanno eseguito il restauro e
che a mio parere ha eliminato tutti i buoni dubbi che avrebbero dovuto avere.
Si son fidati troppo della tecnica per dar retta alla ragione. Un calcolo sbagliato.
In fondo si è solo rovinato il più grande capolavoro della storia dell'umanità.
Nell'arte, i restauratori, gli scienziati del restauro, hanno commesso semplicemente il più
grave danno della storia dell'arte.
Allo stesso modo i fisici della bomba hanno commesso il più grave danno nella storia dell'umanità.
Non è la mia, una critica al tuo mestiere. Non sentirti chiamato in causa.
Non tutti i fisici dell'epoca furono colpevoli, così come un pool differente di esperti avrebbe eseguito un
restauro differente. Un calcolo sbagliato appunto: Non che questo "inganno" sia sempre deleterio ma, anche si (circa quasi... :) ).

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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Shito »

Detto in parole a me più consone "non si può pensare di scoperchiare un Vaso di Pandora solo per l'egoistica curiosità di vedere cosa contenga, e deresponsabilizzandosi nell'idea che di ogni cosa, ciascuno avrà la responsabilità di quello che ne farà".

Secondo questo ragioanmento, menttere coltelli in mano ai bambini sarebbe cosa buona e giusta.

No. Chi porta all'esistenza qualcosa, lo fa in un modo non revocabile. Questo atto è portatore di una ESTREMA responsabilità, che più spesso che no gli uomini di scienza sembrano non voler vedere. La conoscienza, si sa, è una strada a senso unico. Non si torna indietro. E l'intelligelinza, a volte, sta nel capire quali strade NON esplorare. Non è che la conoscienza umana possa essere giustificazione a sé stessa, non è un bene assoluto, anzi. Questo gli scienziati tipicamente non sembrano capirlo.

Al contrario, come dicevo in uno dei primi posti e qui ha ripeturo Dolcemind, gli scienziati in ogni epoca si sono contentati, ubriacati della loro 'fetta di conoscienza' per giustificare atti tremendi con grande leggerezza. Gli scienziati hanno sparso convizioni fideistiche nella mente dei più. Questo è così, questo è casà... il verbo essere viene in certi asserti scientifici colorato di un senso di assoluto che neppure Mohammed (che la pace sia con Lui).
Ultima modifica di Shito il sab giu 16, 2012 10:04 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Raghnar »

Cioè ma stiamo parlando delle stesse immagini che vedo io?
Lì ci sono dei motivi cancellati, ci sono delle ombre che non esistono più, dei chiaroscuri annichiliti.
"Cancellare un'ombra non è questione di tecnologia", Che c'entrano calcoli e fiducia e vasi di pandora vari.
E' solo ed esclusivamente incompetenza, e l'incompetenza non viene certo dalla scienza e la boria ai cretini non la monta di certo la scienza perchè si monta benissimo da se.

Se poi si vuole parlare di massimi sistemi ok, ma ripeto che non mi sembra assolutamente questo il caso. :\
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Shito »

Ai tempi, i restauratori dissero che con il loro livello scientifico erano SICURI di non fare danno.

Dissero che con la loro indagine scientifica erano SICURI che tutti gli affreschi fossero stati fatti al 100% a buon fresco.

Dissero che con la loro scienza erano SICURI che gli affreschi fossero 'giusti' come si vedevano dopo e on prima, e che ad andarsene fosse stato solo l'indebito accumulo di nero delle candele e di restauri antichi.

Disserto, in sostanza, un sacco di menate scientifiche.

Laddove, l'occhio sensibile mio come di Goethe, vede lo scempio.

Amen.
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Raghnar »

Ah beh se lo dicono loro che è colpa della scienza, allora ci crediamo! XD
Tu ti fidi di quello che dice uno che cancella un motivo decorativo dice di aver fatto un buon lavoro? :sorriso:
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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Silent Bob »

Ciao Shito, quest'anno ho un esame di bioetica. Diciamo che ho il 30 in tasca, piccolo grazie per quel che scrivi :gresorr:


rileggerò il thread prima dell'esame, spero si sviluppi anche di più nel frattempo. Di mio, Shito probabilmente lo avrebbe intuito anche non l'avessi scritto, sono più vicino alla posizione di Raghnar ovvero a ciascuno la responsabilità di quel che fa.

Mi rendo conto che le argomentazioni di Shito sono stringenti, e dato l'essere umano che tende all'irresponsabilità "giuste" ... tuttavia beh

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Re: Il povero Daniele

Messaggio da atchoo »

La scala non è committente -> restauratore -> scienziato?
Lo scienziato mette a punto strumenti, il restauratore sceglie quali utilizzare, il committente sceglie la linea di restauro.
Perché mettere a monte lo scienziato (o, addirittura, la scienza in quanto tale), quando prima di lui ci sono stati (almeno) altri due a compiere scelte?

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Re: Il povero Daniele

Messaggio da Shito »

Raghnar ha scritto:Ah beh se lo dicono loro che è colpa della scienza, allora ci crediamo! XD
Tu ti fidi di quello che dice uno che cancella un motivo decorativo dice di aver fatto un buon lavoro? :sorriso:
No, loro dicono che è MERITO della scienza.

No, non gli credo.

No, non mi fido.
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