Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticipi.

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qu
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Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticipi.

Messaggio da qu »

Recentemente, davanti a un buon caffè, un gruppo di operatori di giustizia assai misto rifletteva al termine di un dibattito sul diritto d'autore in Italia.

Credo tutti, qui, si sappia che recentemente, frase ricorrente nel belpaese, si è di fatto autorizzata la copia ad uso personale di QUALSIASI opera coperta dal diritto d'autore per uso privato (si presume che un supporto sia tale ed esista intimamente per un solo scopo, d'ora in poi: copiare. Come se la penna fosse nata per il ricalco, e la carta solo copiativa, vabbè, è, sncora, l'Italia...).

Ecco.

Fra i presenti vi era un alto magistrato che, al termine della diatriba così si esprimeva:
"d'ora in poi, nei fatti, il Cinema, per fare un esempio, dovrà esprimere un servizio puro e semplice, come il teatro. Non il film, ma il modo di fruirlo, creeranno la logica del compenso del biglietto che si paga: alla fine, è un ritorno al passato"

Cerchiobottismo, con una b sola a ragion veduta, l'esplosione di legalità suadente, espressa da questo concetto è palese:
Esiste tutta una serie di verità inespresse nella vita: fra queste, oggi, ricomprendiamo anche quella di Churchill e del fumo alla camera dei comuni: superata una certa massa critica, la verità diviene il comportamento che non si riesce a sopprimere, anche se precedentemente reato o illecito.

Di mio, farei un appunto: ma se il Mercato è tanto sovrano, se il Servizio è sublime e soave giudice del merito, perchè Nausicaä non me la son potuta vedere? Di più: casomai domattina qualcuno scrivesse il Libro di Ricette di Lady in the Water, siamo poi sicuri che una creatura d'acuqa, Ponyo per dirne una, non sia solo un merluzzo andato a male, e il Destino un incubo da botteghino?

Grave, era prima l'idea base. Grave quella fatta passare adesso.
Prima, era l'assolutismo del re sole: un diritto sovrano renditizio ab aeternum, sostituito con un ab aeternum del "titolare", diciamocelo: grande firma o grande major, adesso. Prima, lucrava sul merito, ora, sulla passività di un sistema piegato alla decima.

Ho espresso il mio dubbio, per una volta: l'uditorio lo consentiva.
L'alzata di spalle che ne è conseguita, mi ha ricordato come la ragione sia solo degli illusi, o presunti tali, e come, prbabilmente, ci si dovrà regolare a venire, dato che faccio questa semplice osservazione:
Se foste un operatore di nicchia, diciamo un Miyazaki, in Italia, e doveste voler far pubblicare una vostra opera, vi affrettereste? E se foste il distributore italiano, uguale?
Ecco: le conseguenze potrebbero vedersi fra qualche anno, la soluzione, in fondo, è stata quella del Cinema. Quello nostro, quello che ha fatto esclamare, a Venezia, a Quentin tarantino "ma che vi è successo!!!"

Ecco:
Uguale. La stessa cosa.

Se una padella è una padella, che ci si perde tempo a fare?

Un saluto.

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Shito
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

Come dire che il mercato della musica, con la pirateria del medium per l'ascolto domestico, torna a quando proprio non esistevano riproduzioni vocali se non Eco, e che quindi il live era intrinsecamente l'unica fonte di sostentamento dell'artista?

Ma era anche l'unico modo di fruizione, ovvero l'unica possibilità di godimento, del bene.

Non mi pare un paragone bilanciato, allora.

Che ne dici?
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pippov
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da pippov »

Ho spostato in varie ed eventuali.

Aggiungo una cosa. Mi piacerebbe tanto rispondere, ma faccio fatica a capire il senso del discorso.
Quel balzello chi lo ha messo? Cioè, chi avrà spinto per imporlo? Ancora più chiaramente, a chi vanno quei soldi?
Se vanno a chi penso io, ma perchè IO dovrei preoccuparmi di tutto ciò? Non solo che PAGO soldi per avere DIRITTO alla mia copia personale (che, tra le tante cose, dovrebbe essere già mio DIRITTO, compreso nell'acquisto del supporto originale... cioè, pago 2 volte per avere la stessa cosa...), devo anche riflettere sul fatto che "Se foste un operatore di nicchia, diciamo un Miyazaki, in Italia, e doveste voler far pubblicare una vostra opera, vi affrettereste? E se foste il distributore italiano, uguale?"? Bah...
Io faccio l'acquirente, quello che caccia i soldi. Pensassero loro a curare i loro interessi.
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

Pippov, capisco il tuo discorso, ma ti faccio notare una cosa:

produttore e acquirente vivono in un medesimo ecosistema.

Ci hai mai pensato?

Per comprare ciò che ti piace, ciò che ti piace deve esistere sul mercato.

Quel mercato è l'ecosistema che dicevo.

Il consumatore cieco, ignorante, sordo e egocentrico (di cui tu non sei un esponente), danneggia il mercato stesso che popola.

E' come un simbionte che uccida l'ospite, non ha mica senso.

Ci vuole educazione, anche al consumo.

Tutto qui, solo questo.
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Penauts
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Penauts »

the Dark Side of democracy

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Shito
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

Please just let me know if it happens to have any other side.
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da pippov »

Shito, non so esattamente cosa tu intenda per "consumatore educato", ma io quello che posso per sostenere il mercato, lo faccio.

Quello che volevo sottolineare è semplicemente che nel ragionamento di qu io vedo una grossa contraddizione: i danneggiati dal sistema del "diritto SIAE" (non so come si chiami correttamente) e coloro che ne mungono i profitti sono le stesse persone!
Per porre rimedio ad una situazione che stava evolvendo (degenerando? ma solo da noi esiste il p2p?), perchè i dvd per la strada ormai credo siano marginali, hanno deciso di far ricorso al solito mezzo: la tassa. Se loro per primi rimunciano a lottare per ciò che è loro, accontentandosi di aggirare il problema (a spese dei compratori onesti o ignari, sia chiaro anche questo), bene così. Contenti loro, contenti tutti.
Il discorso è lungo, e già affrontato varie volte nel topic "dedicato". Mi fermo a questa, banale, considerazione.
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

Generalizzavo dal tuo spunto.

Ovvero: tu sei un consumatore educato, che sceglie ciò che apprezza e cerca -nella sua dimensione- di sostentare chi lo produce. Altri, applicando il discorso che con te può essere giusto e sensato "pensino loro a fatti loro", giustificano le condotte più insensate, come il furto -sotto varie forme- di ciò che dicono di "amare".

Era solo un controspunto, insomma. :)
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da pippov »

Ah, ok. Su quello sono d'accordo. ^^
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Penauts
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Penauts »

Bright side: la possibilità di autodeterminarsi, che di contro porta con sé un immenso fardello di responsabilità che non tutti si assumono. È comunque il meglio che riesco a concepire, ora come ora; o il meno peggio, se vuoi :D

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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

Sono troppo luterano, kantiano e nazista se tu dico che l'autodeterminazione interiore non ha nulla a che fare con la displicina 'pratica'?

Credo da sempre che se la dittatura è il rischio del malgoverno, la democrazia ne è la certezza.

Specie qui giù da noi.
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Penauts »

Alimentare in più persone possibile lo sforzo di autodeterminazione dovrebbe essere il fondamento di una democrazia. Nessuno si frusterebbe le gambe con cui deve camminare.
All'opposto, il dittatore non abbisogna di persone che pensano. Non era propaganda fascista, il motto "Non pensare, c'è chi pensa per te?"
Comunque ci penso su, magari dopo essermi letto Kant. Be patient!

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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

La democrazia è un altro di quegli errori fatti dal sopravvalutarsi dell'umanità.
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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Penauts »

Ti faccio notare però che la tua critica è figlia del sistema che critichi.
Ovvero: per quanto tu possa disprezzare la democrazia, il fatto stesso che tu dica quello che stai dicendo ne costituisce in realtà un "punto a favore"

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Re: Sulla fruizione dei diritti e sui ritardi, o gli anticip

Messaggio da Shito »

E' un argomento sensato, ma non dinanzi alla storia.
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