La biblioteca Ghibliana...

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Palla di fuliggine
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Palla di fuliggine »

Heimdall ha scritto:
ghila ha scritto:
Palla di fuliggine ha scritto:"Corazzata Kotionkin"??? (sic) :prostrare:
Ehm.
Sì, ma ha ragione PdF: Fantozzi lo cita - immagino volutamente - come "Corazzata Kotionkin" diretto dal maestro Sergej M. "Einstein". :lol:
Avevo messo apposta il (sic)! :wink:

Come dice Heimdall, il doppio errore è voluto:
Wikipedia ha scritto:Il film a cui si ispira la scena, La corazzata Potëmkin di Sergej M. Ejzenštejn, è un'opera effettivamente poco accessibile ad un pubblico medio, ma in virtù del suo indiscutibile valore cinematografico e storico, in fase di sceneggiatura si decise di non citarlo letteralmente, bensì con un nome che ne fosse il calco parodistico; anche il nome del regista venne opportunamente modificato: Sergej M. Ejzenštejn divenne Serghei M. Einstein.
Mica cito a casaccio, soprattutto fonti di alto livello come "Il secondo tragico Fantozzi"! :aureola: :loool:

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Palla di fuliggine
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Palla di fuliggine »

dolcemind ha scritto: :no: la colpa è tutta di ECO!
Non mi mettete in bocca cose che non ho detto: :| non penso che Eco sia un superficiale, un incompetente, o che il romanzo sia una truffa :!:
Solamente, prima di leggerlo mi aspettavo un giallo più "classico", alla Agatha Christie, per intendersi, e sono stato deluso da un libro che trattava di tutt'altro.

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Palla di fuliggine
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Palla di fuliggine »

Heimdall ha scritto:È pur vero che io ho sempre avuto l'impressione che Eco, in maniera voluta, tendesse a scremare il pubblico, strizzando l'occhio a "color che sanno", prendendosi garbatamente gabbo degli spiriti più semplici cui non è tuttavia preclusa una lettura del livello più superficiale del libro.
Non vorrei che qui passasse la sensazione che io sia uno degli spiriti semplici di cui sopra... :sorriso:
Il fatto che lo abbia paragonato a un testo di storia e filosofia medievale, non implica che io lo svaluti! Intendiamoci: le citazioni di Eco le ho raccolte in gran parte (forse escludendo quelle veramente per "iniziati"), e le ho anche apprezzate (ad es. la bellissima sequenza del sogno di Adso), quello che mi ha disturbato di più è che l'infinita sequela di dibattiti filosofico/religiosi non mi è parsa (mi sbaglierò) fondamentale allo svolgimento del giallo.

Mi spiego meglio: se noi eliminassimo completamente dal testo la componente "non-giallo" (licenza poetica! :sorriso2: ), quello che rimarrebbe è un racconto completo e funzionante! Quindi, e torno al punto iniziale, a me è sembrato che Eco abbia scritto il giallo, e poi ci abbia infilato tutto quello che sapeva sull'argomento "filosofia medievale" esattamente come divertissement, come dice Heimdall.

E questo è quello che non mi è piaciuto. :king:

P.S. Avevo tolto "Il pendolo di Foucault" dalla lista dei "to read", ma a questo punto ce lo rimetterò! 8)

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dolcemind
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da dolcemind »

Palla di fuliggine ha scritto:
Mi spiego meglio: se noi eliminassimo completamente dal testo la componente "non-giallo" (licenza poetica! :sorriso2: ), quello che rimarrebbe è un racconto completo e funzionante! Quindi, e torno al punto iniziale, a me è sembrato che Eco abbia scritto il giallo, e poi ci abbia infilato tutto quello che sapeva sull'argomento "filosofia medievale" esattamente come divertissement, come dice Heimdall.

E questo è quello che non mi è piaciuto. :king:
scusa Palla di Fuliggine, ma se Eco togliesse tutto quello che dici e lasciasse solamente la parte "gialla" come la chiami,
allora avremmo di fronte un libro interessante ma poco di più.
Potrei comprare un giallo con Fratello Cadfael come protagonista in cambio.
la critica che ti rivolgevo (un pò goliardicamente lo ammetto, ma ero in perfetta simbiosi con il manoscritto di Aristotele incriminato) era relativa a questa frase, che anche adesso avvalori.
Palla di fuliggine ha scritto: ....
il libro mi è parso un'enorme masturbazione mentale di Eco, come se avesse voluto scrivere un libro per affermare: "Guardate come sono bravo, quante ne so di teologia medievale, e quante citazioni colte riesco ad incastrarci"
....
C'è differenza tra Letteratura e "Giallo". Se compro la prima sperando nella seconda, non posso dire che Eco fa "masturbazione mentale" ma che casomai sono io che ho sbagliato a comprare. Aggiungere poi che se Eco
avesse fatto della sua opera un "giallo" sarebbe stato meglio è quanto meno discutibile.

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Palla di fuliggine
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Palla di fuliggine »

dolcemind ha scritto:scusa Palla di Fuliggine, ma se Eco togliesse tutto quello che dici e lasciasse solamente la parte "gialla" come la chiami,
allora avremmo di fronte un libro interessante ma poco di più.
Sono d'accordo con te, infatti non è questo il punto! :si:
Dico solo che le due componenti non mi sono sembrate "legate", ma ognuna fine a se stessa, senza un vincolo "stretto" che ne giustificasse la presenza!
Passami la bestemmia, che ti dico col sorriso sulle labbra :sorriso: , ma un libro di Dan Brown, è molto meglio "costruito", e tutto quello che viene introdotto serve in qualche modo a pervenire alla soluzione del mistero.
dolcemind ha scritto:C'è differenza tra Letteratura e "Giallo". Se compro la prima sperando nella seconda, non posso dire che Eco fa "masturbazione mentale" ma che casomai sono io che ho sbagliato a comprare.
Per fortuna non l'ho comprato, era già in casa! :loool:
dolcemind ha scritto:Aggiungere poi che se Eco avesse fatto della sua opera un "giallo" sarebbe stato meglio è quanto meno discutibile.
Vero, infatti siamo qui a discutere! :sorriso:

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*Kiki*
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da *Kiki* »

Fra l'altro almeno dal film (al momento posso riferirmi solo a quello) molte parti non strettamente "gialle" non mi hanno annoiata... :D Per esempio di tutto quel dibattito sulla presunta natura diabolica del riso fra Guglielmo ed il monaco cieco (di cui dal libro ricorderò il nome) tante cose si possono dire, ma non che fosse noioso!!! :shock:
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ha qualcosa della locanda,
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da dolcemind »

Palla di fuliggine ha scritto: Passami la bestemmia, che ti dico col sorriso sulle labbra :sorriso: , ma un libro di Dan Brown, è molto meglio "costruito", e tutto quello che viene introdotto serve in qualche modo a pervenire alla soluzione del mistero.
AARGHHH!!!!
ANATEMA!
Dimmi allora, parlando solo dell'intreccio, a cosa serve introdurre nella storia
Spoiler:
una caduta da un elicottero(senza paracadute: parlo del protagonista) da 4000 metri (metro più metro meno) e successivo salvataggio grazie al Tevere alla soluzione del mistero se non a dimostrare che di Fisica ben poco comprendi?
In un libro che pretende di trattare il complesso rapporto tra Scienza e Fede poi!
Uno almeno si aspetterebbe che a vincere fosse la Fede.
:tongue:

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Heimdall
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Heimdall »

*Kiki* ha scritto:il monaco cieco (di cui dal libro ricorderò il nome)
Si chiama Jorge. E neanche questo è un caso. ;)

Sul dibattito in corso mi esprimo soltanto quotando in toto dolcemind. Da tanti dibattiti svoltisi in queste pagine è emerso il fatto che, soprattutto in ambito occidentale, ormai viene percepita come un valore la capacità dell'autore di gestire l'intreccio in sé e per sé. L'assunto sostanzialmente diventa: tanti elementi narrativi che si incastrano bene nel puzzle, magari con un finale sorprendente = opera valida dal punto di vista letterario. Stando così le cose: Dan Brown > Umberto Eco. Ma anche [Inserire un regista hollywoodiano qualsiasi degli ultimi anni] > Miyazaki o Kitano.
D'accordo: l'operazione di paragonare un autore a un altro per definire chi sia il migliore è già peregrina di per sé; se me lo consentite, invece, una delle tante cose che ho appreso stando qui sul forum è che fabula, intreccio, elementi narrativi sono elementi importanti che - chiaramente - non vanno inseriti a casaccio, ma sono l'impalcatura di un'opera, e non possono sostituirne il contenuto, che spesso risiede altrove. Un libro di Dan Brown è un qualcosa che, una volta che me ne sia noto il finale, non mi interessa più, e mai sarei spinto a farne una seconda lettura (in realtà non ne ho mai fatta neanche una prima ;) ); del Nome della rosa, o delle Città invisibili di Calvino, o di 1984 di Orwell sono assolutamente disposto a considerare una seconda o terza lettura, come è stato per tutte queste opere, perché vi è decisamente qualcosa che va oltre il mero disvelamento di una trama, per quanto complessa o affascinante.
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da dolcemind »

Tornando serio (oggi ho esagerato),
sono perfettamente d'accordo con Heimdall che è stato illuminante, sebbene, proprio leggendo Dan Brown,
posso affermare, senza ombra di dubbio, che nemmeno a livello d'intreccio è passabile (ho riportato un piccolo esempio ma ce ne è anche di peggio). In fondo nella vita oscilliamo tra Teoria e Pratica e le teorie si provano provando appunto un pò di tutto con moderazione.
A me, parlandone, è appunto tornata una gran voglia di rileggere "Il nome della rosa". :wink:

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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da *Kiki* »

Heimdall ha scritto:
*Kiki* ha scritto:il monaco cieco (di cui dal libro ricorderò il nome)
Si chiama Jorge. E neanche questo è un caso. ;)
Ma nooo, al mastino di Baskerville ci arrivavo da sola ma a Jeorge no... :? Così sono andata a cercare e mi sono ritrovata l'anticipazione su
Spoiler:
chi è il responsabile della catena di omicidi
, cosa che nei gialli non sopporto! :grrr: Infatti ho visto Il nome della rosa tantissimi anni fa e non lo ricordavo... :(
Ma soprattutto non ho capito a quale Jeorge si è ispirato Eco, insomma, la ricerca non è servita a nulla... :| Anzi, peggio, è stata dannosa... :roll:
Di Dan Brown non ho letto nulla... :?: Infatti ho visto il film de Il codice da Vinci (sinceramente soltanto perché ero uscita con amici e loro volevano vederlo, altrimenti di mia iniziativa non l'avrei visto perché la trama non mi ispirava, ed infatti non mi è piaciuto... ormai l'ho rimosso tutto, ricordo solo 2 dettagli: la tipa che ha i superpoteri perché probabilmente discendente di Maddalena e Gesù (che quindi secondo l'autore della storia sarebbe stato sposato :o ), ma soprattutto l'auto che corre in retromarcia per tutta la città (ma ci era riuscita lei coi superpoteri a farla correre così? :loool: )... :si: Insomma, mi è bastato ed avanzato per films e romanzi di questo autore... :scered:
Non so, forse i romanzi saranno molto più belli e del film (spesso ma non sempre è così), ma non mi va di leggerli, se lo dite voi ci credo sulla parola! :wink:
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da ghila »

CHiedendo di nuovo scusa per la mia ignoranza cinofila (sic :loool: ) :wink: riporto un estratto di una mia vecchia recensione riguardo il codice di dan (notare le minuscole), crosspostato dal blog (e chiedo venia, ma magari salta fuori qualche discussione carina).

ahimé, ho avuto l'idea di rompere un mio voto più o meno segreto e ho aperto un'edizione economica del "Codice da Vinci" di quel Brown.
In un pomeriggio sono arrivato a pagina 246. Perché è bello? Perché è avvincente? Perché non puoi smettere? Perché è rivelatore di profondi segreti che nemmeno immaginavi?
No, perchè narra una vicenda sempliciotta utilizzando tutte le tematiche più complesse presenti nella millenaria storia umana e lo fa mostrando una scrittura pressochè invisibile anzi inesistente anzi inutile: leggi il ibro ed è come leggersi la struttura iniziale di un qualsiasi romanzo, intervallata quà e là da descrizioni fisiche di bassissima lega dei personaggi (saltate a piè pari per non arrabbiarmi troppo) e dei colpi di scena, talmente ben orchestrati, che si capiscono benissimo subito e cioè prima ancora che vengano svelati dall'autore.
Che thriller magnifico...
In realtà questo benedetto Dan sembra talmente preoccupato che il lettore non capisca da aggiungere ad ogni descrizione il tassello migliore per rovinare la sorpresa successiva. Il tutto con una scarsità di stile (a dir poco) che lascia sconcertati. Passa dalla descrizione di quelche succede al Louvre ad un flashback della crittologa in modo netto, senza gusto, con uno stacco dettato chiaramente dall'insufficente ricerca artistica, per poi tornare al Louvre avendo edotto il lettore di tutti gli elementi necessari per rovinarsi la sorpresa successiva.
Sapete cosa mi sembra? Un librogame dove non posso scegliere![...]
E ancora, non voglio soffermarmi sulle presunte verità storiche rivelate, anche perchè sono descritte in modo tanto banale che non riesco nemmeno a crederci pensandole come se fossero invenzioni atte a completare un libro di fantasia. Cioè credo di più nell'esistenza delle Miniere di Moria che al Graal ora... ma tant'è, solo un rapido esempio: la vergine delle Roccie.
L'autore mette in bocca al professore di turno che la prima versione venne bocciata dalla Confraternita perchè considerata eretica. Venne quindi rifatta quella che ora si trova a Londra. Tutto questo mi suona strano: mi alzo, piglio un libretto di storia dell'arte qualunque e leggo qualche appunto sul quadro. Beh, pare che questa visione storiografica è piuttosto anzianotta. Basta ad esempio fare un salto sulla wikipedia per leggere: "Spesso si è letto che, a causa dell'inadempienza contrattuale legata al soggetto, la Confraternita contestò il dipinto considerandolo incompiuto, o addirittura eretico. Studi più precisi, basati sui documenti d'archivio relativi alla controversia legale che oppose gli artisti ai committenti, hanno permesso di delineare una vicenda diversa." e la versione per ora accettata è che Leonardo voleva PIU' SOLDI!
Leonardo salvaci tu!Ah, questo venale adoratore della dea madre, mistico e adepto del Priorato... ma mi faccia il piacere![...]


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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da *Kiki* »

Appunto, non metto in dubbio che il libro possa essere bello ed avvincente, ma se è così il film non gli ha reso giustizia!!! :shock: L'ho visto al cinema e poi anche quando l'hanno dato in TV sperando di rivalutarlo, invece niente... :o E chi leggerebbe un libro dopo non aver gradito il film? :wink:
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Heimdall »

*Kiki* ha scritto:Appunto, non metto in dubbio che il libro possa essere bello ed avvincente
Veramente a me pare che Mauro abbia scritto l'esatto contrario... :roll:

Per quanto riguarda Jorge da Burgos: si tratta di un chiaro omaggio a Jorge Luis Borges, probabilmente il più grande scrittore argentino del secolo scorso e uno dei più grandi autori in lingua spagnola di sempre, al cui stile e alle cui suggestioni Eco deve sicuramente molto.
Il personaggio del libro è cieco, come il vero Borges, che fu afflitto da cecità sin da giovane; inoltre JLB fu il "grande bibliotecario", non solo per aver diretto la biblioteca nacional di Baires per molti anni, ma anche e soprattutto per il suo scritto forse più famoso: "La biblioteca di Babele", un grandioso affresco immaginario (peraltro tinteggiato in pochissime pagine) in cui viene tratteggiata una biblioteca grande come l'universo - e peraltro dell'universo stesso arguta e sapiente metafora - in cui vengono conservati tutti i libri possibili.
Per iniziare: "Finzioni - La biblioteca di Babele", Traduzione italiana di Franco Lucentini, Einaudi, oppure "L'Aleph", traduzione di Francesco Tentori Montalto, Feltrinelli. Li trovi facilmente in edizione economica e ciascuno di essi è composto da circa un centinaio di pagine di piccolo formato. ;)
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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da Palla di fuliggine »

Mmmmhhhh, mi sento in grande inferiorità numerica! :scered:

E sarebbe il meno: il problema è che non mi sembra di riuscire a far capire ciò che intendo. :cry:
Devo rivedere assolutamente la mia scrittura, se niente di quello che voglio esprimere viene recepito significa che il mio italiano si è un po' arrugginito... :grrr:
Io che pensavo di ricevere almeno i 92 minuti di applausi... :gresorr: invece siamo passati direttamente alla Polizia s'incazza! :lite:

Comunque, e poi la smetto, nessuno mi ha ancora corretto nel merito delle mie affermazioni, e cioè: secondo voi che avete apprezzato il libro, tutti i dialoghi relativi all'eresia e alla filosofia, che occupano gran parte del romanzo (ne converrete con me), sono fondamentali per lo svolgimento della trama?
Ribadisco: non sto affermando che il libro sia brutto a causa di ciò, né che per questo Brown sia più bravo di Eco (ci mancherebbe), vorrei solo capire se la mia affermazione è sbagliata, oppure se l'hanno notato anche altri, ma lo hanno ritenuto parte del contenuto, differenziandolo dall'impalcatura, per citare Heimdall.

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Re: La biblioteca Ghibliana...

Messaggio da dolcemind »

Palla di fuliggine ha scritto: tutti i dialoghi relativi all'eresia e alla filosofia, che occupano gran parte del romanzo (ne converrete con me), sono fondamentali per lo svolgimento della trama?
Ribalto la domanda...sarebbe credibile l'assassino senza invece?
Chi avrebbe capito il perchè di tutte le morti?