The Imaginarium of Doctor Parnassus

Film, al cinema o a casa

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The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Flegias » mer ott 21, 2009 3:57 pm

Volevo farvi partecipi dell'emozione che ho provato nel vedere il film. Sapendo che molti qui apprezzano l'opera di Terry Gilliam.

Sono sempre stato un suo grandissimo fan, anche quando ha calcato troppo la mano (Fear and Loathing in Las Vegas) o si è venduto a mamma hollywood (The Brother's Grimm). Ho amato moltissimo il recente e durissimo Tideland, ma questo film, QUESTO film, mi ha davvero colpito molto più profondamente.

Al di là dell'impianto scenografico (tra l'altro bellissimo), al di là della bellezza delle immagini, al di là dell'uso eccessivo (per Gilliam) della CG, the Imaginarium è un film di una profondità inaspettata. Per la prima volta il suo autore fa autocritica e non si accontenta di assolvere la sua visionarità come qualcosa di sempre positivo, del genere "l'immaginazione libera l'uomo".

Questa volta c'è in ballo molto di più, c'è il senso stesso del cinema e del suo considerarsi arte e racconto, il senso del teatro e delle sue vere bugie, la fascinazione per l'apparenza e per la bellezza effimera in tutte le sue forme. Ma ancora molto di più: la responsabilità assoluta per i nostri peccati e la relativa punizione, la ricerca dell'amore da parte di una ragazzina che sfida la dannazione, una scommessa faustiana che ci mostra dov'è il vero male sulla terra.

L'ironia è che tutti vedranno questo film per la morte di Ledger e per la presenza degli altri bellocci.

Per me è consigliatissimo, l'opera più matura di Gilliam. Esce venerdì al cinema :wink: .

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Shito » gio nov 12, 2009 1:10 am

Visto.

L'ho trovato un film scontato, banale e soprattutto -forse la cosa grave davvero- di terribile cattivissimo gusto.

Autocompiacimento nella metacinematografia (peggio di Kon Satoshi, wow, ce ne voleva!), estrema volgarità nelle rappresentazioni che strizzano l'occhio da tutte le parti per apparire ben presto come si definiscono quelle che strizzano l'occhio a tutti: meretrici.

Un film peggio che inutile, a mio dire. Sgradevole.

I primi biglietti rimpianti di questo 2009. Peccato.
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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Flegias » gio nov 12, 2009 9:40 am

Bhè, almeno qualcun'altro l'ha visto. Spero davvero tu non ci sia andato anche per il mio commento qui, altrimenti ho di che sentirmi in colpa.

Comunque, capisco il tacciarlo di cattivo gusto ma, se ti va, potresti spiegarmi dove hai visto la scontatezza? Parlando di contenuto, non c'è proprio nulla che hai trovato interessante?

Mi sembra proprio che abbiamo visto due film diversi, e, sapendomi un fan sfegatato di Gilliam, riesco benissimo a ipotizzare di aver proiettato sul film quel che io cercavo, magari prendendo una grossa cantonata. Proprio per questo ho bisongno di un parere 'altro'.

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Shito » gio nov 12, 2009 9:48 am

Flegias ha scritto:Bhè, almeno qualcun'altro l'ha visto. Spero davvero tu non ci sia andato anche per il mio commento qui, altrimenti ho di che sentirmi in colpa.
Debbo invero dirti il contrario. Ma non te ne voglio. Perché considero sempre la resonsabilità in colui che accetta il consiglio, non in chi lo fornisce. Nel mio caso, intendo.
Flegias ha scritto: Comunque, capisco il tacciarlo di cattivo gusto ma, se ti va, potresti spiegarmi dove hai visto la scontatezza? Parlando di contenuto, non c'è proprio nulla che hai trovato interessante?
Dopo due minuti di film, ho pensato

Lei (che ha sedici anni per gamba e mostra una volgarità tanto esasperata e palesemente intenzionale da rendere la misoginia dell'occhio della macchina da presa quasi fastidiosa) si innamorerà del frocetto simil-emo (nessuna soluzione di continuità dal frocetto simil emo vampiro dell'orrido trailer che ha preceduto il film) dopo averlo rivalutato. Il vecchio si renderà conto che alla fine raccontare storie è materia da otaku, e sarà in pace a invecchiare, infine.

Certo, lo sappiamo tutti che ogni narratore per l'infanzia è un bambinone ovvero un pedofilo (in senso lato).+

Carrol, Miyazaki, nomina chi vuoi.

Se ti piace parlare ai bambini, ti piacciono i bambini, nel senso che ti piace lo status mentale dell'essere bambino, ovvero vorresti esserlo tu stesso e ti dissimuli inconsciamente in quello stato mentale nel dialogarci. Ovvio.

E le storie mandano avanti il mondo. E il diavolo è più decente di Cristo, alla fine. Almeno ha un etichetta, sì.

Dico, almenosi sarebbe potuto attingere a "banalità umane 102", non proprio a "banalità umane 101", ti pare?
Flegias ha scritto: Mi sembra proprio che abbiamo visto due film diversi, e, sapendomi un fan sfegatato di Gilliam, riesco benissimo a ipotizzare di aver proiettato sul film quel che io cercavo, magari prendendo una grossa cantonata. Proprio per questo ho bisongno di un parere 'altro'.
No so, ti chiederei piuttosto di spiegarmi tu cosa hai visto di interessante/intelligente/sensato in questo film.

Magari ero io a essere stordito dalla bruttezza di tutto l'immaginario, e soprattutto da quel gusto di mentalmente liofilizzato.
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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da sdz » gio nov 12, 2009 10:42 am

L'ho visto anch'io qualche settimana fa. Pur apprezzando il tema dello specchio e della realtà, la storia infinita che manda avanti il mondo, la finzione rappresentata dal teatro, l'inventiva delle scenografie e della rappresentazione devo dire che il film mi ha lasciato un po' freddino. In genere mi piace moltissimo Gilliam per la sua visionarietà, Brazil, l'Esercito delle 12 Scimmie, La leggenda del re pescatore, capolavori, ma questo, complice anche la dipartita del protagonista, mi è sembrato troppo frammentario e anche a livello personaggi-dialoghi qualcosa non ha funzionato a dovere. Aspetto le ulteriori osservazioni di Flegias :)

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da kilamdil » gio nov 12, 2009 12:53 pm

Semplicemente a me è piaciuto.
Molto nella prima parte, meno nella seconda (all'UCI Cinema hanno ancora gli 8 minuti di pausa....) ma l'ho trovato oniricamente piacevole.

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Shito » lun nov 23, 2009 4:06 pm

Shito ha scritto:
Flegias ha scritto:Bhè, almeno qualcun'altro l'ha visto. Spero davvero tu non ci sia andato anche per il mio commento qui, altrimenti ho di che sentirmi in colpa.
Debbo invero dirti il contrario. Ma non te ne voglio. Perché considero sempre la resonsabilità in colui che accetta il consiglio, non in chi lo fornisce. Nel mio caso, intendo.
Flegias ha scritto: Comunque, capisco il tacciarlo di cattivo gusto ma, se ti va, potresti spiegarmi dove hai visto la scontatezza? Parlando di contenuto, non c'è proprio nulla che hai trovato interessante?
Dopo due minuti di film, ho pensato

Lei (che ha sedici anni per gamba e mostra una volgarità tanto esasperata e palesemente intenzionale da rendere la misoginia dell'occhio della macchina da presa quasi fastidiosa) si innamorerà del frocetto simil-emo (nessuna soluzione di continuità dal frocetto simil emo vampiro dell'orrido trailer che ha preceduto il film) dopo averlo rivalutato. Il vecchio si renderà conto che alla fine raccontare storie è materia da otaku, e sarà in pace a invecchiare, infine.

Certo, lo sappiamo tutti che ogni narratore per l'infanzia è un bambinone ovvero un pedofilo (in senso lato).

Carrol, Miyazaki, nomina chi vuoi.

Se ti piace parlare ai bambini, ti piacciono i bambini, nel senso che ti piace lo status mentale dell'essere bambino, ovvero vorresti esserlo tu stesso e ti dissimuli inconsciamente in quello stato mentale nel dialogarci. Ovvio.

E le storie mandano avanti il mondo. E il diavolo è più decente di Cristo, alla fine. Almeno ha un'etichetta, sì.

Dico, almen osi sarebbe potuto attingere a "banalità umane 102", non proprio a "banalità umane 101", ti pare?
Flegias ha scritto: Mi sembra proprio che abbiamo visto due film diversi, e, sapendomi un fan sfegatato di Gilliam, riesco benissimo a ipotizzare di aver proiettato sul film quel che io cercavo, magari prendendo una grossa cantonata. Proprio per questo ho bisongno di un parere 'altro'.
No so, ti chiederei piuttosto di spiegarmi tu cosa hai visto di interessante/intelligente/sensato in questo film.

Magari ero io a essere stordito dalla bruttezza di tutto l'immaginario, e soprattutto da quel gusto di mentalmente liofilizzato.
Bump for Flegias.
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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Julius » mar dic 15, 2009 7:56 pm

Un film noioso e brutto per me, tanto che mentre vedevo il film mi sono messa a pensare alla recitazione degli attori, pure sprecata. Se Flegias lo ha apprezzato forse era uno dei soliti film fatti per piacere a chi già si interessa di cinema? Tipico delle 'forme artistiche' di oggi. Per il resto le cose geniali che indica Flegias non mi sembrano molto originali.

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da dolcemind » lun feb 08, 2010 11:48 am

Può l’immaginazione salvare il mondo? Può questa elevare l’uomo dal suo essere gretto ed animale? Si se il diavolo è d’accordo/non ci mette lo zampino/è così consapevole della natura umana.
Questo il film.
In più un tocco di scenografia Felliniana, ed un’idea di base non sfruttata a dovere:
una porta al di la della quale ciascuno vive il proprio inconscio.
Non amo molto le opere di Terry Gilliam (Esercito delle 12 scimmie in primis) e spero che questo non abbia
alterato il mio giudizio, ma poteva essere un film migliore. E' invece un film modesto ed egocentrico, almeno
a mio parere :)

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Shito » mer feb 10, 2010 2:48 am

Flegias, dove sei' :(
"La solitudine è il prezzo da pagare per essere nati in un'epoca così piena di libertà, di indipendenza e di egoistica affermazione individuale." (Natsume Souseki)

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da batou » gio feb 11, 2010 6:00 pm

kilamdil ha scritto:Semplicemente a me è piaciuto.
Molto nella prima parte, meno nella seconda (all'UCI Cinema hanno ancora gli 8 minuti di pausa....) ma l'ho trovato oniricamente piacevole.
La prima parte anche per me è davvero buona , la seconda invece è davvero debole per non dire insignificante (la parte con Jude Law è totalmente da cestinare). Gilliam afferma che la morte di Ledger non ha condizionato lo script del film , invece qualcosa devono per forza aver cambiato perchè lo stacco è evidente tra le due parti. Poi è chiaro che come regia e talento visivo Gilliam non si discute.

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da morojonni » mer mar 30, 2011 10:42 am

l'ho visto e mi e' piaciuto visto una volta al cinema e due volte a casa!!! :D diciamo che non puo' essere capito, diciamo che mi e' piaciuto ma c'e' qualcosa che non va' in quel film per me, non so' cosa! poi comuque dobbiamo dire che e' stato l'ultimo film di Heath ledger!!! :D il mitico Heath ledger, scoprito da me troppo tardi! comuqnue bel film guardatevelo! :D

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Julius » dom apr 03, 2011 11:56 am

Ma a chi importa di chi ci ha recitato? (A parte se ha una bella faccia :lol: ) Non è un film dell'attore, ma del regista. L'attore è solo il pennello usato. Trovo sensato che Gilliam non abbia cambiato la sceneggiatura.

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da pippov » dom apr 03, 2011 12:40 pm

Beh, certo. Ma per fare un grande film avere un grande pennello aiuta, ecco... :tongue:

Chi ci ha recitato importa un po' a tutti, visto che i film sono interpretati da attori. E che non tutti gli attori hanno le stesse capacità.
Si tratta della mia filosofia di vita. Io rispetto tutti, se qualcuno dice che Mourinho non e' meglio di lui sono d'accordo. Ma non posso vivere in questo mondo competitivo pensando che qualcuno sia meglio di me - Jose' Mourinho

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Re: The Imaginarium of Doctor Parnassus

Messaggio da Julius » dom apr 03, 2011 1:33 pm

La capacità dell'attore dipende sempre dal regista, a iniziare dalla sua scelta iniziale.
Ovvio che, come dici tu, se un attore è bravo (e credo che siano davvero rari) per davvero la cosa risulterà più semplice al regista, semplicemente perché si verranno incontro il più velocemente possibile.
Comunque, tanto che si dice bravo di là e bravo di qua, ma a me sembra che oggi gli attori reputati bravi siano quelli che
interpretano sempre lo stesso personaggio, e la bravura di un attore non è assolutamente quella di incollarsi a un personaggio, ma indossare tante e varie maschere :?:

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