Osamu Tezuka: il topic

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spaced jazz
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Messaggio da spaced jazz » ven mar 31, 2006 10:24 pm

Markl ha scritto:Mi è capitato per le mani il n° 1 di "Buddha" (di Tezuka logicamente), Hazard edizioni.
Mi è piaciuto molto e penso che inizierò a collezionarlo (19 volumi - argh! Meno male che non costano + di 8 euri.
No, sono "solo" 14... comunque, personalmente prima di Budda anteporrei quello che consiglio 4-5 messaggi prima di questo...
:wink:
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Messaggio da Markl » sab apr 01, 2006 6:15 pm

Vero, sono 14. Cmq, avevo già ordinato il 2-3-4 e visto che mi è piaciuto, la completo.
Visto il tuo consiglio, mi sa che seguirà "La Fenice" e gli "Adolf"...

@Giggione
Per Kimba mi sa che se lo rivedessi, mi farebbe lo stesso effetto che ha fatto a te. A me piaceva molto. Ricordo anche la sigla italiana che mi pare fosse dei "Cavalieri del Re"..

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usako
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Re: Kimba il film

Messaggio da usako » ven apr 21, 2006 4:32 pm

Giggione ha scritto:Salve ragazzi,
scusate se mi aggancio a questo topic ma dato che l'argomento è comunque inerente Kimba ho preferito non essere dispersivo ed evitare di aprire un'altra discussione per una semplice domanda.
La questione riguarda il film "Kimba - La leggenda del Leone Bianco" di Tezuka. Sono riuscito a farmi prestare da un mio amico il film nella versione trasmessa da Italia 1 (non so quanto tempo fa ma credo abbastanza recentemente). Quello che volevo sapere è se quella versione è la stessa del 1965, perchè a vederlo sembra più nuovo.
Questo certo non vorrebbe dire niente perchè il materiale potrebbe essere restaurato. Il fatto è che io ricordo un film simile (non so se sia lo stesso) che vedevo da bambino su qualche emittente privata. Lo trasmettevano continuamente quindi l'ho visto un sacco di volte. Ricordo benissimo l'esodo degli animali, le capanne che vengono inondate con un animale parla (credo un babuino ma non sono sicuro, potrebbe essere una persona).
Il film dovrebbe essere lo stesso ma rivedendo alcune immagini non sono riuscito a riconoscerlo in maniera netta.
Ci tengo perchè quel film pur essendo triste mi da un sacco di nostalgia.

Qualcuno mi sa dare qualche informazione in più?

Grazie mille!

Un salutone

Provo a risponderti e spero di esserti d'aiuto...

L'originale film giapponese è questo...

http://en.tezuka.co.jp/anime/sakuhin/mv/mv005.html

http://en.tezuka.co.jp/anime/classifica ... eater.html

... e non corrisponde assolutamente a quello a cui ti riferisci...

Quello che ricordi (e credo sia questo…) in realtà è un "ri-montaggio" tutto italiano (tipici dell'epoca...) della prima serie tv giapponese del 1965/66 ...

http://en.tezuka.co.jp/anime/sakuhin/ts/ts005.html

… con il primissimo e rarissimo doppiaggio (dovrebbe essere del '77… ) dove la voce di Kimba apparteneva (quasi sicuramente...) a Paola Del Bosco e non a Francesca Bregni...

Il titolo di questo film-montaggio prodotto in Italia è : "Kimba il leone bianco".

Non e' mai uscito in vhs... infatti non devi confonderlo con quello prodotto, sempre in Italia, in VHS dalla Universal Video (e in Super8 dalla Tigress Film...) dal titolo "Leo, il re della giungla" , anch’esso creato grazie alle tecniche di “montaggio” basate sulla 2° serie tv giapponese del 1966…

http://en.tezuka.co.jp/anime/sakuhin/ts/ts007.html

http://en.tezuka.co.jp/anime/classification/serial.html

... e spesso “scambiato” proprio per il film originale giapponese sopra citato... OK ?? :wink:


Inoltre...
le musiche del film-montaggio “Kimba…” erano totalmente jappo e con sigla americana. Negli anni '80 verrà prodotto un nuovo doppiaggio e le musiche originali di cui sopra (nonchè sigla...) subiranno il classico scempio...
Verranno eliminate quasi del tutto per dare spazio alla "solita" sigla dei Cavalieri del Re che con i suoi "jingle" farà anche da sottofondo sonoro (per un buon 50%...) a tutto il film.

Sembra sia stato trasmesso per l'ultima volta nel ciclo "Film Weekend" di Junior Tv intorno al 1989, ma non è escluso che possa aver goduto di ulteriori passaggi anche successivamente, in qualche tv privata minore.

Dai link allegati puoi notare altre produzioni originali giapponesi dedicate al leone albino...
Quello del 1997…

http://en.tezuka.co.jp/anime/sakuhin/mv/mv020.html

... se non ricordo male fu prodotto "anche" per mettere simbolicamente la parola fine alla diatriba Disney/Tezuka Pro. sull'originalità dell'idea/concept di quest'opera dopo la produzione cinematografica de “Il Re Leone”...
La "leggenda" voleva che O.Tezuka avesse concepito "Jungle Taitei" dopo aver visto, per ben 80 volte, proprio Bambi della Disney...
Disney a sua volta ( almeno così si vociferava…) partorì il suo "Bambi ambientato in Africa" (The Lion King) copiando spudoratamente molti dei temi presenti proprio in Jungle Taitei tipo, ad esempio, quello dove vediamo il Simba disneyano scegliere il "vegetarianismo" per sopravvivere mentre il Leo tezukiano cerca di adottarlo per una maggiore tutela (e pacifica convivenza…) degli animali più deboli che vanno a popolare il suo regno...

Ad ogni modo...
Fa attenzione perché sembra che a questo film trasmesso da Italia 1 appunto di recente sia stato fatto qualche taglietto rispetto alla sua "durata" originale complessiva, per meglio adattarlo agli orari prestabiliti del palinsesto...
Di questo possiedo sia la versione originale che quella "italiana" ma non ho ancora avuto modo di constatare la faccenda causa mancanza cronica di tempo libero... :(

Concludo...
Se la cosa può rincuorarti ti avverto che esistono tanti collezionisti italiani, appassionati di queste “versioni”, che stanno tentando (sembrerebbe invano...) di recuperare questo film-montaggio di “Kimba il leone bianco”, sia "cavalcando muli" a destra e a manca che "andando a pescare" nelle migliori fonti disponibili...
Non demordere con le ricerche e scava per benino tra svariati forum o link che, prima o poi, vedrai come salterà fuori così com’è accaduto per “Hakujaden/Ragazzi e Rondini”, “Shonen Jack to Mahotsukai/La Storia di Alice, fanciulla infelice”, “Andersen Douwa : Ningyo Hime/La Principessa Sirenetta” e tanti altri “vetusti” classici dell’animazione nipponica giunti anche fin qui da noi...

Ciao

:wink:
Tsuki no hikari ha ai no message...

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Messaggio da Koshien » lun mag 15, 2006 6:45 am

Per gli appassionati del grande Osamu:

http://elite.blog.tiscali.it/de2584962/

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Messaggio da Hols » mar mag 16, 2006 11:00 pm

Pur amando Tezuka, la Fenice, per ora e per molto tempo, rimarrà sugli scaffali: costa DAVVERO troppo.
Già sto risparmiando per Black Jack e già mi sono svenato per Budda.
Il mio portafogli non potrebbe reggere un altro colpo del genere.

Ho apprezzato moltissimo anche le serie brevi, che in questo caso non vuol dire certo "minori": I 3 Adolf, Ayako, ma soprattutto MW. Un precursore, a mio avviso, di quel mezzo capolavoro che è Monster, di Urasawa.
Ma molto più cinico e spietato.

Aspetto con un filo di speranza sempre più sottile, che qualcuno si ricordi di Dororo.....

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Messaggio da spaced jazz » mar mag 16, 2006 11:19 pm

Hols ha scritto:Pur amando Tezuka, la Fenice, per ora e per molto tempo, rimarrà sugli scaffali: costa DAVVERO troppo.....
Ok, ma esce lentamente... cavolo, in sei mesi due volumi... venti diviso sei... devi mettere da parte 3,30 euro al mese ^^
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Messaggio da Hols » mer mag 17, 2006 7:24 am

Eh, lo so, ma purtroppo, ultimamente la mia attività di "recupero" sta toccando i pezzi da 90: Sandman, From Hell, The Invisibles, l'Immortale, 2001 Nights, il già citato Black Jack.
Se poi ci aggiungiamo "l'ordinaria amministrazione",Kappa Magazine, Hikaru no Go, One Piece, Lone Wolf & Cub, qualcosina di Nagai e qualcosina pure di non giapponese (Trillo su tutti), capirai che 13 e passa euro per un volume sono DAVVERO troppi. :lol:

Poi, ultimamente mi sono messo pure a comprare i DVD di Patlabor....

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Messaggio da Markl » mer mag 31, 2006 11:51 am

Confermo: completati gli "adolf" e sto leggendo ora il secondo volume. Acquisto centratissimo.

Ho pure iniziato "La fenice", dove resto al volume 3. Lo leggerò dopo gli Adolf.

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Messaggio da spaced jazz » sab giu 03, 2006 5:08 pm

Markl ha scritto:Confermo: completati gli "adolf" e sto leggendo ora il secondo volume. Acquisto centratissimo.

Ho pure iniziato "La fenice", dove resto al volume 3. Lo leggerò dopo gli Adolf.
Ho finito di leggere il terzo volume... piuttosto impressionante.
Forse il singolo volume di Tezuka che mi ha più colpito fino ad oggi.
Mistico e filosofeggiante, la singola vita vista come frammento della vita cosmica, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, ma di contrasto anche riflessione sull'uomo e i suoi impulsi autodistruttivi.

Quando si leggono simili manga, ci si rende conto che certi altri in paragone hanno la consistenza di sciacquatura di piatti 8)

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Il libro del Futuro racconta la distruzione della vita sulla Terra e, dopo aver messo in scena la terribile situazione postnucleare che ne deriva, narra la storia della sua rinascita nella forma di una dottrina illustrata della Vita cosmica. Se nel Libro dell’Alba era il fiero portatore della forza vitale dell’Universo, l’Uccello di fuoco è qui un Messaggero della Terra che si spiega attraverso i cicli dell’eterno ritorno di ogni forma di vita.
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Messaggio da Markl » dom giu 04, 2006 9:03 am

Ma questo volume c'entra qualcosa con Metropolis?

O sono solo coincidenze?

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Messaggio da spaced jazz » dom giu 04, 2006 11:15 am

Markl ha scritto:Ma questo volume c'entra qualcosa con Metropolis?

O sono solo coincidenze?
Certe idee sono chiaramente figlie di Metropolis, che era antecedente e si vede...
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Messaggio da Markl » dom giu 04, 2006 5:47 pm

Finito di leggrere "La storia dei tre Adolf".

Se per il cinema esiste "Schindler's list", per il fumetto pongo sullo stesso piano "La storia dei tre Adolf".

E' uno di quei testi che ora ritengo debbano poter essere letti dai ragazzi in età scolare, valutato alla pari con i libri che ogni tanto obbligano (meno male) a leggere per i compiti delle vacanze o per un compito a casa di Italiano. Anzi sarebbe più opportuno per il corso di storia.

Posto che non so quanta fiction sia intrinseca al testo, trovo questo un bellissimo lascito che O.Tezuka ci ha donato. Sono straconvinto che se un adolescente fosse posto di fronte a un testo di storia e a quest'opera ne imparerebbe quasi altrettanto magari sviluppando anche un senso dell'umanità e di filosofia che un testo di storia, fine a se stesso, non darebbe.
Bello anche per la cronologia degli eventi mondiali che intercalano un capitolo dall'altro.

INSEGNANTI LA FUORI: ascoltate questa richiesta e diffondete la conoscenza CON QUALUNQUE MEZZO, ANCHE UN FUMETTO !!!!
;-)

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Messaggio da spaced jazz » sab giu 17, 2006 11:08 am

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Kirihito Osanai è un giovane medico, alle prese con una strana e misteriosa malattia che colpisce gli abitanti di Inugamisawa – un piccolo e sperduto villaggio di montagna – e il cui decorso modifica i lineamenti degli ammalati, rendendoli simili a cani o a procioni. Gli abitanti del villaggio, terrorizzati, sono persuasi che sul villaggio regni la maledizione di Monmo, uno spirito dalle sembianze canine, e chiamano la malattia morbo di Monmo; le autorità mediche sostengono ch’essa è dovuta a un virus che non si è diffuso al di fuori del villaggio a causa del suo isolamento; l’ipotesi di Kirihito è che si tratti di una endemia prodotta da agenti ambientali da indagare sul posto, e a tal scopo vi si reca. Così comincia il suo dramma umano che espone a tutti i mali della società: razzismo, vizio, arrivismo...

Kirihito, miniserie di Tezuka in 4 volumi davvero interessante, che si colloca nel filone maturo, drammatico e crudo già visto in altre due opere brevi giunte da noi come MW e Ayako. Nel primo volume accade già molto, e la trama inizia a prendere una svolta da "odissea" sociale (nell'editoriale, riportano che lo stesso Tezuka disse di essere andato oltre le intenzioni iniziali) con una visione lucida e spietata delle pieghe dell'animo umano. Da notare che, come Budda (la serie) aveva evidenti ispirazioni; qui in Kirihito si notano diverse citazioni cristiane (vedi la suora e il Golgota), anche se un solo volume è poco per essere certi dell'effettiva importanza concettuale di questo lato.

Altra cosa molto interessante è rappresentata dallo stile grafico e narrativo rapportato all'"evoluzione" tezukiana. Vignette in negativo, tavole a spirale, incubi metafisici, crudezza delle scene (alcune particolarmente forti) e contenuti marcatamente seinen dimostrano l'appartenenza di questo manga al filone maturo di Tezuka... ora, essendo la serie del 1970, dovrebbe essere anche la più vecchia che ho letto ad avere queste caratteristiche già nettamente definite.

L'edizione è la solita Hazard, imho ben fatta e rilegata a filo ma dal prezzo di 10 Euro; cifra non certo economica ma che deve fare i conti con un bacino di utenza tutt'altro che vastissimo. E questo è un peccato. Perchè tutta la serie in fondo costa 40 Euro, come una decina di volumi della solita "jumpata".

Ma tra le due cose c'è una certa differenza.
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Messaggio da Hols » dom giu 18, 2006 7:02 pm

Ah, ma è uscito? Ormai non ci speravo più.

Bene (anzi, male). Il mio portafogli non si riprenderà mai :cry:

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Messaggio da Markl » sab lug 29, 2006 9:19 am

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OSAMU TEZUKA - UNA BIOGRAFIA MANGA

Opera in 4 volumi edita da COCONINO PRESS
Costo: 14 euro circa per volume

http://www.coconinopress.com/mainebase.htm

Se vi capita per le mani, non perdetevi questa fantastica pubblicazione: se amate le opere del maestro Tezuka e volete capire molte cose su come sono state create, con quale passione, intento e ammirevole sforzo nonchè la stessa linea di pensiero che egli ha voluto esprimere fino all'ultimo tratto che è riuscito a disegnare, questi quattro volumi sapranno affascinare con la biografia di uno dei più grandi autori di fumetti e di animazione.
Una narrazione fluente e piuttosto dettagliata illustra per mezzo del fumetto (manga) la storia della vita privata e lavorativa di Osamu Tezuka: un uomo dotato di incredibile fantasia e forza d'animo, dotato di una smisurata forza di volontà e che ha fatto realizzare nella sua vita una quantità enorme di fumetti, serie animate e film di animazione, creando nuove tecniche, stile e innovazione in quei campi.
Pensate che la "Mushi production" è stata la prima a proporre cartoni animati per la TV prodotti in serie, in tutta la storia dell'animazione.

Il lascito filosofico del maestro è un monito: deve avvenire una presa di coscienza da parte del genere umano, il quale deve porre più attenzione e rispetto nella salvaguardia dell'ambiente del pianeta su cui vive. L'uomo, visto da Tezuka, non è superiore alla natura, ma è parte di essa, e della vita stessa, alla stregua di tutti gli altri esseri viventi l'uomo è l'unità di cui è composto l'universo stesso e insieme alle altre esistenze da un senso a tutto l'insieme.
IL FUTURO il punto focale: O. Tezuka ha voluto precorrere mentalmente il destino dell'umanità ponendo al lettore molte ipotesi fantascientifiche e affascinanti e, chissà, magari un tantino profetiche.

Grazie maestro !
Ultima modifica di Markl il dom set 10, 2006 10:33 am, modificato 1 volta in totale.

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