Osamu Tezuka: il topic

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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da atchoo » mar lug 28, 2009 5:44 pm

La Betty ce l'ha, quando torna questa sera le ricordo di risponderti. :)
Intanto ti confermo che sono tre volumi (o almeno tre sono quelli che ha la Betty).

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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Haku » mar ago 11, 2009 1:01 pm

Mi sono preso ed ho letto in blocco Ayako di Tezuka. E' da folli non far rilegare questo fumetto in un unico volume e costringere la De Agostini a pbblicarlo nelle librerie ed a mandare cartelle su cartelle stampa per costringere la gente a recensirlo sui giornali.

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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Heimdall » mar ago 11, 2009 1:17 pm

Haku ha scritto:E' da folli non far rilegare questo fumetto in un unico volume e costringere la De Agostini a pbblicarlo nelle librerie ed a mandare cartelle su cartelle stampa per costringere la gente a recensirlo sui giornali.
Ayako è pubblicato dalla Hazard edizioni di Milano, non dalla De Agostini (anche se non sono informato se la casa editrice novarese abbia qualche ruolo nella distribuzione o se, nel caso, abbia qualche nuova edizione in programma).
Sinceramente - e senza nessuna ombra di polemica - non capisco il merito di questa critica: mi pare che la suddivisione in tre volumi ripeta quella prevista dai tankōbon originali; nelle principali traduzioni internazionali è parimenti uscito in tre volumi. A prescindere dalle considerazioni di marketing, non vedo un grande scandalo a riproporlo con questa stessa modalità - anzi - né mi pare vi sia chi possa aver costretto la casa editrice a fare questa scelta. :)
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Haku » mar ago 11, 2009 4:18 pm

Mondadori questione distributiva.
Uno volume per rendere più agevole la sua vendita alle persone che frequentano le librerie di varia.

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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Heimdall » mar ago 11, 2009 4:26 pm

Haku ha scritto:Mondadori questione distributiva.
Guarda che i verbi e gli articoli mica te li facciamo pagare. :) Mi spiace ma sei ancora troppo criptico: non sono informato sulla questione che hai sollevato. Potresti essere così gentile da spiegare in soldoni anche ai non informati di cosa si tratta?
Haku ha scritto:Uno volume per rendere più agevole la sua vendita alle persone che frequentano le librerie di varia.
Questo invece l'avevo capito. :) Però sono egualmente dubbioso. Trascurando pure il fatto che la ripartizione in tre volumi è effettivamente la suddivisione voluta nell'edizione originale giapponese, si può provare ad analizzare questa scelta dal punto di vista del marketing.

Partendo dal presupposto che le tavole, chiaramente, non si possono tagliare e rimontare, ci troveremmo un solo ponderoso tomo di 710 pagine (in bianco e nero) e un prezzo che, anche a risparmiare sulla qualità della carta, difficilmente potrebbe scendere al di sotto dei trenta-quaranta euro: dico una sciocchezza?

Gli intenditori, i conoscitori, gli amanti del genere e dell'autore il fumetto lo conoscono già o si rivolgono senza problemi al circuito delle fumetterie. Parliamo quindi dei possibili acquirenti occasionali: dobbiamo intercettare gente ignara del contenuto e del valore dell'opera che si trova davanti un volume di tale costo e dimensioni più simile ad un'edizione (costosa) di qualche classico della letteratura (quindi ahimè guardato con timore e sospetto) che a un'opera di intrattenimento come, nel luogo comune, si vorrebbe che fosse un "fumetto". Lungi dall'esserne attratti, potrebbero esserne intimoriti.
Le librerie generaliste sarebbero davvero invogliate ad acquisire in magazzino congrue quantità di questo volume, col rischio di avere degli invenduti e, soprattutto, sarebbero disposte a sacrificare spazio espositivo sugli scaffali e in vetrina sottraendolo, chessò, all'Harry Potter o ai Watchmen di turno? Non bisogna infatti dimenticare che non si tratta di un'opera nuova, né trainata da eventi mediatici esterni come potrebbero essere una contemporanea uscita cinematografica, una serie animata di successo, un videogame, un gioco di carte collezionabili. I telegiornali nazionali, marchettari come sono, non ne parlerebbero neanche sotto tortura. Anche ad essere generosi potrebbe scapparci una recensione sulla pagine culturali della "Repubblica" o sull'inserto libri del "Manifesto", che siamo in tre a comprarlo, tutti squattrinati. :)

Al di là della battuta, attenzione: non sto minimamente sindacando sul valore e sul merito di un'opera che è in vetta alle mie personali classifiche di gradimento; sto semplicemente tentando di sollevare una mera questione di vendibilità di un tale prodotto. Il rischio, a mio modesto modo di vedere le cose, sarebbe alla fine quello di avere uno dei tanti libroni che vengono editi con tante ambizioni, destinati a terminare la loro parabola in qualche libreria remainders.
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Shito » mar ago 11, 2009 6:52 pm

Su tutto, direi che solo i missionari pensavano di evangelizzare chi non aveva affatto interesse ad esserlo.

Giustamente pare che in Giappone una volta li uccisero scambiandoli per colonialisti. Non erano in errore. I M H O.
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Heimdall » mar ago 11, 2009 7:11 pm

Shito ha scritto:Su tutto, direi che solo i missionari pensavano di evangelizzare chi non aveva affatto interesse ad esserlo.
Ça va de soi, mon ami. ;) Il mio era solo un ragionamento a corredo, per amor di discussione. :D
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Shito » mer ago 12, 2009 10:42 am

Heimdall ha scritto:
Shito ha scritto:Su tutto, direi che solo i missionari pensavano di evangelizzare chi non aveva affatto interesse ad esserlo.
Ça va de soi, mon ami. ;) Il mio era solo un ragionamento a corredo, per amor di discussione. :D
Per restare in topic, ieri rileggevo Black Jack, sicuramente la mia preferita tra le poche cose di Tezuka che conosco davvero.

Certo, si tratta di un'opera della maturità. Ma è davvero incredibile, dico l'autarchia del personaggio. Un antico filosofo disse che il medico che si fa filosofo assurge alla posizione più prossima a dio che umano possa raggiungere. Questo mi fa venire in mente Black Jack, che di caso in caso discrimina sulla vita a suo proprio piacimento e credo. E' il mio tipo. Tra l'altro Tezuka venne aspramente criticato (e censurato) a livello internazionale per i presunti contenuti razzisi e quasi eugenetici di BJ. Beh, certo, se dire che ha in faccia un pezzo di pelle 'nera' e altre ovvietà simili è razzismo, lo capisco. Mi domando come mai non siano ancora stati censurati gli scacchi: sono chiaramente un gioco che incita alla lotta xenofoba.
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da *Kiki* » dom nov 15, 2009 9:32 pm

Io non ho interpretato la questione del lembo di pelle nera di BJ come un messaggio razzista, anzi!!! :aaaaaah:
In pratica
Spoiler:
il piccolo Kuroo (vero nome di BJ) era rimasto gravemente ferito e fra le altre cose era sfigurato... :cry: Gli serviva urgentemente un trapianto di pelle e nessuno dei suoi compagni giapponesi aveva accettato di fare da donatore... :x L'unico ad offrirsi era stato un bimbo di colore, che perciò aveva dimostrato di essere l'unico suo amico sincero, l'unico personaggio positivo fra compagni di classe e loro genitori... :) L'autore condanna assai esplicitamente i comportamenti razzisti e la storia in cui BJ cerca disperatamente il suo amico e poi scopre che è morto tragicamente in guerra è molto bella e commovente... :king:
Di Tezuka ho letto ed apprezzato anche Ayako ed MW (anche se il protagonista di quest'ultimo non mi è simpatico)... :wink: E poi ho letto anche la storia di quel medico con la sindrome di Monmo che l'aveva reso un uomo cane, ma ora ho un vuoto di memoria ed ho scordato il titolo, l'ho letto troppo tempo fa... :no:
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Heimdall » lun nov 16, 2009 12:15 am

*Kiki* ha scritto:E poi ho letto anche la storia di quel medico con la sindrome di Monmo che l'aveva reso un uomo cane, ma ora ho un vuoto di memoria ed ho scordato il titolo, l'ho letto troppo tempo fa... :no:
Kirihito. ;) http://www.hazardedizioni.it/serie/kirihito.html
Bastava una semplice Googlata, un salto su Wikipedia, oppure era sufficiente leggersi un paio di pagine del topic nel quale si è scelto di postare.
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da Shito » lun nov 16, 2009 2:18 pm

Parimenti Black Jack rende uccello una donna (se non erro dalle gambe paralizzate).
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Re: Osamu Tezuka: il topic

Messaggio da *Kiki* » lun nov 16, 2009 4:54 pm

Sì, ma era quella donna che voleva diventare un uccello... 8) Mi pare sia accaduto in uno dei primi 2 numeri... :?:
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