Tonari no Totoro - rigogliosamente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da ali con le ali » lun nov 03, 2008 10:31 am

Mamma mia...così ci fai venire l'acquolina!!! Non vedo l'ora di sedermi davanti ad un megaschermogigante e potermi finalmente godere appieno le meraviglie di Totoro senza che lo sguardo sballonzoli tra le immagini e i sottotitoli!!!
Grazie!
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Reichan
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Reichan » lun nov 03, 2008 8:25 pm

La passione che traspare dalle parole di Shito verso il lavoro da lui svolto, non solo fa presagire l'eccezionalità del risultato, che potremo gustare in primavera,ma devo dire, sinceramente, che fanno crescere un grande interesse nei confronti di un lavoro così difficile e appasionante.
Spero che nei contenuti speciali ci sia un capitolo dedicato a questo doppiaggio. L'approfondimento sul doppiaggio giapponese di Terramare è stato davvero interessantissimo e mi ha portata a riflettere su tante cose a cui prima non prestavo attenzione. Il lavoro che sta dietro alla realizzazzione di un film mi sembra ora quasi sconfinato, se penso alla mole di disegni prodotti, alla ricercatezza e sperimentazione di una colonna sonora, alla bravura nella recitazione dei doppiatori, provo un senso di profonda ammirazione.
Nel nostro caso a tutto ciò va aggiunta la difficoltà di tradurre un testo giapponese cogliendone le più sottili sfumature e il desiderio di rimanere quanto più possibile all'interpretazione degli attori del doppiaggio orginale, che hanno dato vita ed unicità al personaggio, così come sono stati concepiti e diretti dal loro ideatore. E questo fa aumentare ulteriormente l'ammirazione nei confronti di Shito e di chiunque lavori a questo film, da noi così amato.
Quindi, grazie.

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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Reichan » lun nov 03, 2008 9:05 pm

p.s. Vista la complessità del lavoro e l'impegno profuso in questo lavoro per coglierne ogni aspetto, credi che sia una idea folle inserire un piccolo libricino nella versione dvd, dove vengono messe in luce particolarità di quest'opera, note di approfondimento. Io penso sempre a quanto amassi leggere la mia piccola enciclopedia nelle vhs di eva.Potrebbe, inoltre , essere un utile stimolo a chi vuole superare quello stato superficiale di comprensione dell'opera di cui si è dibattutto qualche tempo fa sul forum :mrgreen: . chiedo troppo?

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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Hikari » lun nov 03, 2008 9:47 pm

Assolutamente non vedo l'ora di gustarmi questo capolavoro finalmente doppiato... Ho rivisto tutti i film dello studio Ghibli da quando sono venuto a conoscenza del progetto dela Lucky Red, casa produttrice tra l'altro alla quale noi appassionati dobbiamo davvero tanto... Le confezioni e le edizioni dei dvd sono assolutamente bellissime, prima con Howl poi con Terramare, e tra poco ne arriveranno di altre! Per non parlare poi dele splendide traduzioni e doppiaggi. L'unica cosa che mi chiedo è quali film verranno ridoppiati e rimasterizzati. Avremo finalmente un'edizione decente di Mononoke Hime? Le voci dei personaggi erano buone ma se un doppiaggio ti stravolge il significato di un opera non può essere considerato positivo. E film come Porco Rosso o soprattutto il mio amato Nausicaa??
... confido ....
:aureola:

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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Betty » mer nov 05, 2008 2:02 pm

Fantastico, non vedo l'ora di andare al cinema!

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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Vampiretta » dom nov 09, 2008 2:22 pm

A me incuriosiva una cosa, perchè manca o era di troppo nel titolo inglese la parola MIO? :wink:
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da kaorj » lun nov 10, 2008 10:24 am

Vampiretta ha scritto:A me incuriosiva una cosa, perchè manca o era di troppo nel titolo inglese la parola MIO? :wink:
Se non ricordo male (che può benisimo essere eh!), Shito a suo tempo aveva riportato come traduzione letterale del titolo, la frase:

"Totoro del vicinato"

Nel titolo originale, non c'è traccia del "possessivo" riportato nella traduzione inglese (e da lì, poi quella sempre citata in italiano).

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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Vampiretta » gio nov 13, 2008 2:32 am

Ecco, grazie, mi ero persa questo appunto a suo tempo! :wink:
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Shito » gio nov 13, 2008 4:51 pm

Che cosa curiosa che Totoro stia per uscire in Italia proprio mentre in Giappone si festeggia il ventennale! :)

Si', il titolo originale e' "Il vicino Totoro" (senza possessivo alcuno), originariamente espresso con costrutto genitivo-attributivo (specificazione attributiva).
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da ghila » ven nov 14, 2008 9:09 am

Shito ha scritto:Che cosa curiosa che Totoro stia per uscire in Italia proprio mentre in Giappone si festeggia il ventennale! :)
Roba da sfruttare nel trailer:
"dal regista di Howl e (sigh) città incantata, una favola senza tempo!
E meno male che è "senza tempo" visto che ha impiegato vent'anni per arrivare sulle italiche prore... :roll: "

Comunque lode et onore a tutti quanti e grazie Shito per questo piccolo diario di bordo.
Domandina: nella tesi di Antonella ho letto che il nome dell'ospedale esce sulla targhetta del gatto bus, cito, "sottosopra".
Non è che sarebbe possibile fare anche i sottotitoli per il cinema, in quel caso... sottosopra? Adesso che ci penso, il fatto che si "applichi" tanto il neko bus (se non ricordo male, si sforza proprio) per far uscire un nome storpiato rende la situazione ancora più tenera. :D
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Vampiretta » ven nov 14, 2008 10:01 am

Shito ha scritto:Che cosa curiosa che Totoro stia per uscire in Italia proprio mentre in Giappone si festeggia il ventennale! :)

Si', il titolo originale e' "Il vicino Totoro" (senza possessivo alcuno), originariamente espresso con costrutto genitivo-attributivo (specificazione attributiva).
Arigrazie dell'info. L'ho chisto perchè già mi immagino le critiche alla mancanza di MIO almeno mi preparo! :D

Erm... cosa vuol dire "originariamente espresso con costrutto genitivo-attributivo (specificazione attributiva)"? :roll:
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da pippov » ven nov 14, 2008 11:35 am

Non so che cosa voglia dire, ma so che anche in francese, per esempio, si dice "ma mère", che in italiano si rende con un più semplice "mamma" (nel senso che quando parli della tua non c'è bisogno di specificarlo). Credo sia lo stesso. In italiano se dici "il vicino" è sottointeso che sia il tuo, aggiungere mio appesantisce senza aggiungere nessuna informazione. Credo.
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Vampiretta » ven nov 14, 2008 2:49 pm

Hmm capisco, credo. :roll: :lol:
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Shito » sab nov 15, 2008 1:50 am

@ Ghila:

per la precisione, nel caso della scritta di "Shichikokuyama Byoin" (ospedale (di) Shichikokuyama) sul Gattobus, e' l'ultimo kanji a essere "ribaltato", ovvero "pastrocchiato": il radicale (la parte a sx) e' ribaltata verticalmente, mentre il resto (la parte a dx) e' ribaltata orizzontalmente.

Purtroppo, credo che nell'edizione cinema italiana non ci saranno sottotitoli alcuni durante il film... quanto all'edizione DVD, ovviamemnte io nella lista sottotitoli ho prodotto un titolo "sgrammaticato", nel nostro caso semi-anagrammato nell'ultima sillaba, per rendere l'idea. Avevo pensato anche di usare il simbolo matematico di "per ogni" al posto della A, ma non credo che quel carattere sia presente nel charset delle titolatrici standard... ^^;

Cose del genere mi ricordano l'Okaerinasai conclusivo di Top wo Nerae, e il titolo giapponese dell'episodio 24 di Shinseiki Evangelion...

@ Vampiretta

Genitiva attributiva, una costruzione genitiva che propone un complemento di specificazione dal valore attributivo del sostantivo specificato. Questa coisa e' tipica delle lingue agglutinanti, quindi il Giapponese, ma e' un po' presente anche in Inglese (soprattutto con le specificazioni sostantivali dirette), e poco poco anche in Italiano.

Ad esempio, se io dico "Il viaggio della disgrazia", intendo chiaramente "Viaggio disgraziato", dato che la specificazione diventa automaticamente metaforica, no?

Questa cosa in Giapponese funziona anche con quelle che per noi sono apposizioni di specificazione. Quindi -ad esempio- "Kaeru no Elta" (Elta delle/a rane/a) significa in effetti "Elta la Rana". Ovvero il "concetto appositivo" di "rana2 si "attacca" genitivamente al sostantivo principale "Elta", ma lo specifica non in senso di appartenenza reale, ma di appartenenza meramente concettuale, indi appositiva-attributiva.

Non so se sia chiaro, a voce e' una spiegazione molto piu' "sensibile"...
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Re: Il vicino Totoro (ovvero, sul ri-doppiaggio italiano)

Messaggio da Vampiretta » sab nov 15, 2008 11:36 am

Shito ha scritto:@ Vampiretta

Genitiva attributiva, una costruzione genitiva che propone un complemento di specificazione dal valore attributivo del sostantivo specificato. Questa coisa e' tipica delle lingue agglutinanti, quindi il Giapponese, ma e' un po' presente anche in Inglese (soprattutto con le specificazioni sostantivali dirette), e poco poco anche in Italiano.

Ad esempio, se io dico "Il viaggio della disgrazia", intendo chiaramente "Viaggio disgraziato", dato che la specificazione diventa automaticamente metaforica, no?

Questa cosa in Giapponese funziona anche con quelle che per noi sono apposizioni di specificazione. Quindi -ad esempio- "Kaeru no Elta" (Elta delle/a rane/a) significa in effetti "Elta la Rana". Ovvero il "concetto appositivo" di "rana2 si "attacca" genitivamente al sostantivo principale "Elta", ma lo specifica non in senso di appartenenza reale, ma di appartenenza meramente concettuale, indi appositiva-attributiva.

Non so se sia chiaro, a voce e' una spiegazione molto piu' "sensibile"...
No direi che ho capito. Grazie mille! :wink:
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