Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Discussioni su gli autori e gli anime Ghibli e Pre-Ghibli

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Shito » sab ott 03, 2015 5:39 pm

Ahem, per Kill Bill, ad esempio, i dialoghi sono di Carlo Valli, la traduzione è di Gualtiero Cannarsi. ^^;

No, Carlo non conosce l'inglese. Almeno non lo conosceva fino al 2003. Non so se l'abbia studiato dopo.

Carlo Cosolo conosce molto bene l'inglese, direi meglio di me. Anche il signor Vairano conosce l'inglese, ma questo non gli ha impedito di tradurre, in Frankenweenie, "Pitch a perfect game" come "Fece un lancio perfetto." Per la cronaca, "to pitch a perfect game" per un battitore signifca fare una partita di soli no hit no run, ovvero eliminare tutti i battitori in box di battuta - appunto una "partita di lanci perfetti".

Allo stesso modo, il tormentone del protagonista Victor, "I can fix it", è stato tradotto in vari modi - ed è terribile, perché tutta la psicologia del protagonista, la psicologi dell'otaku, e non accettare il "senso di perdita". Prima dice "I can fix it" per la pellicola del suo filmino amatoriale, ma poi per un essere vivente 'aggiustare' significa 'resuscitare', no?

Potrei andare avanti, a lungo.

Non è affatto una questione dell'essere più bravo, ci mancherebbe. E' che è proprio la base culturale del concetto di 'traduzione' che in Italia è bacata. Vittorini 'traduceva' libri inglesi senza conoscere l'inglese, sai? Per gli italiani 'tradurre' significa spesso 'reinventare a proprio gusto', ed è terribile. E questa cosa è passata anche nel doppiaggio. Le edizioni italiane divengono cose per non capenti o presunti tali, più spesso che no. Non sempre, ma più spesso che no. E non so come mai, ma credo di avere in mente una base statistica di casistiche esterne (da fruitore) e interne (da addetto ai lavori) più vasta della tua...

Ho fatto simposi su questo. Ho fatto vedere quanto il traduttore/adattatore di Lolita (Kubrick) non riuscisse a comprendere il significato del costrutto "to begin with", e lo traducesse in modo errato - da "false friend". Come del resto abbiamo visto "a tear in the space-time fabric" tradotto come "una lacrima nella fabbrica dello sapziotempo" - e non scherzo.
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Shito » sab ott 03, 2015 6:13 pm

nodisco ha scritto:Le età dei protagonisti come le avevano cambiate?
Leggi il topic, per favore. Credo la cosa sia stata discussa.
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da nodisco » sab ott 03, 2015 6:16 pm

Shito ha scritto:
nodisco ha scritto:Le età dei protagonisti come le avevano cambiate?
Leggi il topic, per favore. Credo la cosa sia stata discussa.
Avevo letto le pagine precedenti ma mi dev'essere sfuggita, ci riguardo. :wink:

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Shito » sab ott 03, 2015 6:48 pm

Se mi ricordavo male io, fai in fischio e rimedio.

Intanto, preso da altri lidi:
Qualche dato obiettivo:

Setsuko nel film ha 4 anni.
Takahata Isao, nella sua sempre neorealista volontà registica, la fece doppiare da Shiraishi Ayano, che ai tempi aveva 6 (sei) anni.
La bravissima Perla Liberatori, ai tempi del doppiaggio Yamato, mi pare ne avesse circa 14.

Seita nel film ha 14 anni.
Takahata Isao, nella sua sempre neorealista volontà registica, lo fece doppiare da Tatsumi Tsutomu, che ai tempi aveva 16 anni.
Il bravissimo Corrado Conforti, ai tempi del doppiaggio Yamato, ne aveva circa 26.

Le età di Chiara Fabiano e Leonardo Caneva non sono identiche a quelle degli attori originali, ma gli si avvicinano molto, molto di più.

Chiara, che aveva già prestato la voce alla versione bimba di Horikoshi Kayo (Si alza il vento) e alla versione bimba di Gemma di Bambù (La storia della Principessa Splendente) ha doppiato Setsuko all'età di 10 (dieci) anni. Che non sono i 6 di Shiraishi Ayano, ma lasciatevi dire che tra un'interprete di dieci anni e una di quattordici ci passa tutta la differenza che c'è tra "bambina" e "adolescente". E Setsuko doveva davvero avere la voce di una bambina.

Per Seita ci siamo avvicinati di certo di più. Leonardo ha doppiato Seita a 17 (diciassette) anni. Appena uno in più del doppiatore originale. Inutile dire cosa significa doppiare Seita -quattordicenne- con un interprete diciassettenne invece di ventiseienne.

Questi sono dati obiettivi, fattuali. Non sono opinioni, non sono gusti.
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da nodisco » sab ott 03, 2015 7:10 pm

Shito ha scritto:Se mi ricordavo male io, fai in fischio e rimedio.
Ho letto i vari thread sul film e non ho trovato nulla, ma forse perché cercavo la cosa sbagliata: avevo inteso che nell'edizione precedente le età dei due personaggi erano state cambiate (tipo che invece di 14 e 4 anni ne avevano - che so - 13 e 5), non che le età dei doppiatori fossero così diverse rispetto a quelle dei personaggi.
Riguardo a questo mi sembra che qualcosa ci sia scritto, sì.

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Slask » sab ott 03, 2015 7:19 pm

Haku91 ha scritto: Sull'eliminare ciò che è sbagliato, ricordo che anni fa la Paramount decise di distribuire in home video i primi due "Padrini" con il solo ridoppiaggio italiano, senza includere il precedente (che è più "sbagliato"). Risultato: il pubblico fece un pandemonio e la Paramount fu costretta a posticipare l'uscita per mettere il doppiaggio d'epoca. :P Giusto per dire che, nel doppiaggio, la concezione di giusto e sbagliato è piuttosto controversa.
Il ridoppiaggio de Il Padrino non è stato fatto perchè il primo storico era sbagliato, ma semplicemente perchè oggigiorno, specie quando ci sono precise direttive dal distributore ufficiale, si richiede che le tracce audio dei blu-ray siano adeguate agli standard qualitativi odierni, quindi al multicanale. Al che, molti distributori italiani anzichè far rimasterizzare le vecchie piste (che a quanto ho capito gli costerebbe molto), fanno direttamente commissionare un nuovo doppiaggio.
Ed è un esempio che non calza affatto coi film Ghibli, perchè qui parliamo di adattamenti errati, pieni di stravolgimenti o traduzioni superficiali quindi (a differenza de Il padrino, che non aveva una reale necessità di una nuova traccia italiana) è giusto che siano effettuate revisioni tramite nuovi doppiaggi; diciamo che per nostalgia piacerebbe anche a me che nei blu-ray fossero incluse le vecchie tracce, ma la Lucky Red sta investendo molto in queste release cinematografiche e home-video, evidentemente non vuole spendere una cifra ulteriore solo per includere vecchie tracce obsolete. E come diceva qualcun altro più su, si occuperebbe anche spazio che magari si può dedicare ad altro nel disco.
Haku91 ha scritto:Lo stesso Valli tra l'altro disse che nei copioni ci sono sempre delle cose che vanno cambiate perché altrimenti il pubblico non le capirebbe, tipo citazioni o giochi di parole. Kubrick, ad esempio, supervisionava personalmente le edizioni estere dei suoi film, e fece in modo che "Here's Johnny" (una citazione del SNL) fosse cambiato in "Sono il lupo cattivo" o che Gomer Pyle (nome di un personaggio dell'Andy Griffith Show) diventasse Palla di Lardo. Due espressioni che ormai fanno parte della cultura popolare italiana pur essendo "sbagliate" quanto la risata di Eddie Murphy. Sarei curioso di sapere come avrebbero trattato questi casi i soliti puristi dei miei stivali.
Peccato che nel nostro caso non ci siano Miyazaki, Takahata o chi altro, a fare consulenza/supervisione sugli adattamenti nostrani, quindi Shito fa più che bene ad andare sul sicuro con traduzioni corrette piuttosto che con invenzioni.

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Shito » sab ott 03, 2015 9:25 pm

Ma soprattutto, Miyazaki non è Kubrick.

Forse Kubrick aveva una velleità internazionalista, cosa che Miyazaki non ha affatto. Tutto il contrario: Miyazaki ha più e più volte ribadito che lui fa sempre e solo film avendo in testa il pubblico giapponese, i giovani giapponesi.

E anche così, fa le cose a modo suo. L'ho già raccontato, ma nel "making of" di Sen e Chihiro, si vede chiaramente che quando c'è la scena dello 'scongiuro' di Chihiro che ha pestato un vermiciattolo, e deve dire "engacho!', la bambina che la doppia fa una faccia tipo: ?_?

Allora Miyasan le spiega: "Dai, è come quando pesti una cacca, un amico ti fa mettete pollici e indici a cerchio e poi 'spezza',engacho, no?"

E la bambina: ???_???

Al che il direttore di doppiaggio "Signor Miyazaki, nessun bambino di oggi, o nato dopo gli anni Sessanta, potrebbe conoscere questa cosa."

Eppure sta ancora lì. ^^

(Per la cronaca dell'engacho dopo aver toccato una cosa sporca si parla anche nei ricordi di Taeko in PoroPoro, solo che lì siamo negli Anni Sessanta veramente - le bimba dicevano di fare engacho ogni volta che toccavano il compagnuccio luridone, Abe).
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Jo3y » sab ott 03, 2015 10:06 pm

"Il Padrino", come molti altri film d'epoca, venne ridoppiato perchè in Italia non c'era la consuetudine di conservare le varie piste separate, ma solo il doppiaggio finale. Per la codifica multicanale servono le tracce divise, ovvero la traccia dialogo, quella musica/effetti, e via dicendo; tutto questo per ripulirle singolarmente e far risultare un film degli anni 40/50/60/70/80 come fosse stato fatto recentemente. Non a caso molti doppiaggi italiani restano in realtà dei mono o stereo upscalati a 5.1, ma di fatto ancora compressi (ad esempio "My Fair Lady" nel blu ray ha diversi punti in cui l'audio non solo è ovattato, ma proprio incomprensibile, proprio perchè non fu ridoppiato). Oltretutto i ridoppiaggi sono stati una piaga Universal, e così nel cofanetto di "Indiana Jones" ti ritrovi Indy con la voce di Pino Insegno (!) ne "I predatori dell'Arca perduta".

E poi Haku, un conto sono gli anni passati in cui un film veniva fruito con la sola uscita al cinema, e, soprattutto, da un pubblico più ignorante. Certe cose si facevano per comodità di chi lavorava, ma erano comunque un modo di fare fallace. "La Tata" è divertentissimo che venga da Frosinone e tutte le altre stupidaggini, ma fu vittima proprio di una localizzazione eccessiva ed è una cosa che nel 2015, quando una roba arriva in italiano che ha già stuoli di fan che l'hanno seguita con i sub, è impensabile perchè, giustamente, avendo il metro di paragone originale (con i sub non hai il sync quindi puoi essere molto più fedele che con un doppiaggio), si accorgono subito di eventuali invenzioni italiane, e non lo accetterebbero.

Te puoi impuntarti quanto vuoi, ma ti do un consiglio: vai sul sito di Radio 24 e recupera i podcast della nuova trasmissione "Voice Anatomy" condotta da Pino Insegno, soprattutto nella puntata di domenica scorsa c'era ospite Fiamma Izzo che ha ben spiegato proprio questo punto. Se un professionista del settore ti fa un ragionamento come quello che fa lei, perchè tu, fruitore, vuoi a tutti i costi che le cose restino come negli anni '80? Ricorda che vivendo ci sono solo due possibilità di fronte al cambiamento: evoluzione o estinzione. Vedi un pò tu.

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Shito » sab ott 03, 2015 10:21 pm

A proposito di Fiamma Izzo, devo dire due cose. La prima è che spesso al cinema riesco a riconoscere una sua direzione semplicemente dalla qualità recitativa, interpretativa di tutti gli attori coinvolti. La seconda è che uno dei migliori riconoscimenti che mi sono sentito dire nel corso della mia del tutto insignificante "carriera" è stato quando la bravissima Rossa Caputo, che stava splendidamente doppiando Nahoko in Si alza il vento, mi ha detto che la mia concezione di direzione le ricordava quella di sua madre. Che non ho mai avuto l'onore e il piacere e il privilegio di vedere al lavoro, purtroppo.
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Muska » sab ott 03, 2015 11:51 pm

Haku91 ha scritto:Muska, se tu la pensi così, buon pro ti faccia. Scommetto che, per non essere raggirato, non vai mai al cinema e non leggi libri in una lingua diversa da quella con cui sono stati scritti. Opinione molto condivisa la tua, infatti i bambini di oggi sanno tutti una miriade di lingue perché i loro genitori gli leggono le storie di Andersen, Perrault, i fratelli Grimm ed Esopo direttamente in danese, francese, tedesco e greco antico. Eh già, sennò quelli si sentono così raggirati da non capirne la morale. :lol: Ti ringrazio, per merito tuo mi sono fatto quattro risate.
Ma che stai dicendo ?
Il fatto di preferire una edizione italiana che sia la più fedele possibile all'originale non è forse la stessa cosa nel prediligere una traduzione di un libro che sia ugualmente la più fedele possibile all'originale ?
Forse questo ti autorizza a pensare che io non vada al cinema a vedere opere non italiane, o non legga libri tradotti ?
Sono risate incomprensibili le tue.
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Jo3y » dom ott 04, 2015 12:09 am

Shito ha scritto:Che non ho mai avuto l'onore e il piacere e il privilegio di vedere al lavoro, purtroppo.
Per chi ama un lavoro fatto come si deve, vedere al lavoro Fiamma Izzo è un vero toccasana per il cuore, credimi. Spero ti capiti una volta, è una cosa da vedere ;)

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Haku91 » dom ott 04, 2015 1:41 am

Muska ha scritto:Il fatto di preferire una edizione italiana che sia la più fedele possibile all'originale non è forse la stessa cosa nel prediligere una traduzione di un libro che sia ugualmente la più fedele possibile all'originale ?
Forse questo ti autorizza a pensare che io non vada al cinema a vedere opere non italiane, o non legga libri tradotti ?
Quello che veniva fuori dal tuo discorso è: in Italia l'adattamento è fatto in modo sbagliato, quindi aborro qualsiasi cosa sia stata adattata in Italia perché mi sentirei raggirato. Se ho capito male mi scuso.

Che poi, non è che sia un difetto nostro. Gli americani quando ci si mettono sono molto peggio, vedi Warriors of the Wind o i delitti della 4Kids. Altro che Una tomba per le lucciole.
Jo3y ha scritto:perchè tu, fruitore, vuoi a tutti i costi che le cose restino come negli anni '80?
Ma quando mai l'ho detto? Sono consapevole del fatto che una volta si adattasse molto più alla carlona, e fortunatamente oggi non è più così, ma anche Fiamma Izzo ammette che è normale che anche oggi ci siano dei cambiamenti nei dialoghi. Tra l'altro lei fa riferimento ai "siti in cui ci uccidono", che di fatto è quello che accade a Shito ormai ancora prima che la gente ascolti un suo adattamento. E questo, paradossalmente, accade perché lui è troppo fedele, e non il contrario. Segno che evidentemente qualcosa non funziona.

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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Shito » dom ott 04, 2015 3:13 am

O segno che evidentemente chi critica in un certo ottuso modo lo fa perché è un passatempo facile e gratuito? ^^;

Sai, ci sono persone che per sentirsi bene devono sentirsi migliori di qualcun altro. E' un triste destino. Ma Internet è pieno di simili ego.

Sai che spesso chi mi critica lo fa riportando cose lette di qua e di là, ma mostrando di non avere neppure visto e sentito quello contro cui si scaglia?

Sai che per molti il turpiloquio e l'insulto sono intrattenimento?

Ti ricordo il mondo e l'epoca in cui viviamo, insomma.
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da KwErEnS » lun ott 05, 2015 1:38 pm

OT
Shito ha scritto:Come del resto abbiamo visto "a tear in the space-time fabric" tradotto come "una lacrima nella fabbrica dello spaziotempo" - e non scherzo.
Capolavoro! Ero curioso di saperne di più e così ho provato a cercarlo su google...
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Re: Hotaru no Haka - precisamente in italiano

Messaggio da Ash » lun ott 05, 2015 3:35 pm

Così, giusto per dare un contributo alla discussione, ricordo che chi ha tradotto in italiano "Star Wars", nel 1977, si è preso la libertà di sopprimere Darth Vader per fare posto a Dart Fener, ha introdotto il personaggio di Ian Solo al posto di Han Solo e di Leila Organa al posto di Leia, ha trasformato R2-D2 e C3P-O in C1-P8 e D3B-O rispettivamente, ha fatto nascere dal nulla il popolo dei Sabbipodi, seppellendo i Tusken, ed ha proiettato il buon Obi-Wan Kenobi nella Guerra dei Quoti, quando si trattava di Cloni.
Sta di fatto che noi, bambini rapiti dalla meraviglia di quell'universo, siamo cresciuti convinti che i nomi dei personaggi fossero proprio quelli, al punto che molti hanno storto naso e orecchie quando, nel 1999, la disgraziata seconda/prima trilogia ci ha restituito una parte di quei nomi in originale.

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